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Vol. II.
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CRONICO

dicesi quel morbo , è di lutila durala , d' ordinario non ac-compagnato da febbre , ed il quale noti cede che difficilmente e len-tamente d rimedii ] Lai. chronicus , diuturnus. Or. xpoviKos. Jngr. chronicos vale spettante al tempo. ) Lib. cur. nialaLL I)idue maniere si c il male cronico ed acuto , cioè l)ie\c. ih ap-presso ; II reiihai'h.'iro ottimo ne'mali cronici, Ir. Gìord. Pred. li.Uomo afflitto da un suo morbo cronico. ^

3 _ * Detto anche d-gli ammalate che s avviano lentamente verso un

esito qualunque (A. O.) . ,

Cronico. * Sm. Lo stesso che Cronica , P. ma e fuori d' uso. Buon.P'as. Ant. ng . Nel marmo del cronico palio, già del contedArun-del , ebe di presente è in Osford. (N)

Cronida , * Crò-ni-da. N. pi', ni. Lat. Cronidas. (Di Cronìo.) (B)Cronie. * (Arche.) Crò-ni-e. Sfpi. Leste che si celebravano in Alenead onor di Saturno. (Saturno in gr. dicesi chionos.) (Mit)

Croniera (La) * (Gong.) h< la dell Atlantico , sulla costa di Francia ,nel dtp. della Vandea. (G)

Cromo , * Crò-ni-o. N. pr. ni. Lat. Chronius. ( Dal gr. chronios cheiuncainente dura.) Uno de Centauri. Uno de proci dJppodanna.

. "Figlio di Giove e della (Sòlfa lutatili, Architetto del tempiodi Diana in Orcorne.no, (B) (Mit)

Cromometiio.* (Fis.) Cro-ni-ò-me-lro. Sin. V. G. Lat, chronhyometrum.(Da ebronos tempo, hyo piovo, e mettati misura.) Stt umcnlo proprioa misurare in quantità di pioggia caduta nel corso di un a/wo t comeche dicesse misuratore della pioggia durante lo spazio di un anno.(Ai[)Cronista , Oo--sla. [Sm.] Lo stesso che Cronichista. P.Sulvin.diac. 2.7/. Il terzo finalmente, adoperato da Gio. Villani nostro cronista,di pura lède e favella , ec. È Pros. Tose. 1. 3 yi. Come dice il no-stro antico cronista Giovanni Villani ec.

Crono. * (Mit.) Crò-no. JSome dato dagli antichi a Saturno , perchèdicesi che presedesse al tempo , ovvero che fosse ei medesimo i : tem-po. ( li tempo in gr.'diccsi chronos.)Padre di Clcosita. (Mit)Crunocratore. * (Mit ) Cro-no-era--rc. Soprannome del Sole. ( Dalgr. cluvnos tempo, c cratos potere: Padrone detempi.) (Mit)CflONom.A , * Cro--fi la. N. pr. f (Dal gr. chronos tunpo, durata, cphile. amica : Amica del tempo.) Ninfa dalla quale Bacco ebbeun figlio per nome Flia. (Mit)

Cronoc.inea. * (Med.) Cro-nn-gi--a. Sf. V. G. Lat. chronoginea. (Dachronos tempo, e gyne donna.) Regole, o mestrui delle donne: emor-ragie che hanno luogo nelle donne ad epoche regolari. (A. O.)Cronografia. * (Leti.) Oro no-grad ì-a. Sf.P. G. Lat. chronographia. ( Dachronos tempo, c grapho io scrivo.) Descrizione de' tempi, o anchedelle stagiotd , dellaurora , del mezzodì, della sera, ec. (Aq)

2 Usato anche per Cronologia . Muss. Pred. Borg. (Min)Cronograhco. * (Lclt.) Co-no grà-co. Add. m. Appartenente a cono-grafia. A/uss. Pred. Berg. (N)

Cronografo. (Lett.) Cro--gra-lo. Sm, V. G. Descrittore de' tempi,P. CronofoAsta. A/uss. Pred. Berg. (Min)

Cronogramma. (Lett.) Cro-no-gràm-ma. Sm. V. G. Lat. chronogram-ma. (Da chronos tempo, c gromma lettera.) Specie di composizio-ne , le cui lettere iniziali forma no la data dell avvenimento di cuisi tratta. (A)

Cronologia . (Lett.) Cro-no-ìo--a. [Sf. P. G.] Ordine e dottrina de*tempi , [Cronografia,] ( Da chronos tempo , e logos discorso. ) Lat.temporum doctrina, clironoJogia. Gr. xp ct°^y t ' x - Piv. Sagg. Op.Gal. gj. Applicare ec. alla geografia , alla cronologia c alla nautica.

2 [Libro che tralta di cronologia.] Porgli. Orìg. Fir. 22p. Essendociò stato fatto , non ha molti anni , da Gherardo Mercatore nella stiaLelia cronologia; cosi chiamano con voce greca l'ordine 0 sequenzacontinuata de tempi.

3 * Ed usato nel pi- Borgh. Pesc. Fior. 4 * 3 . Gli annali e crono-logie (come elle si chiamano) di alcuni scrittori. (V) Kos. Sul. 1.Se le cronologie più non ispccoio cc. (N)

Cronologicamente, Cro-no-lo-gi-ca-mén-te. Avv, In modo cronologico.Coni . Poes. (A)

Cronologico , Cro-no--gi-co. Add. m. PI. Cronologici e Cronologi-chi. Appartenente a cronologia. V. dell'uso. Lui. chronologicus. (A)Pnllisn. Berg. ( 0 )

Oonolocista , Cro-no-Io--sta. Sm. Colui che sa o che insegna la cro-ìiolngia , Scrittore di trattati di cronologia., Cronologo , Crono-grafo , sin. (A)

Cronologo , Cro--lo-go. Sm. PI. Cronologi e Cronologhi. Lo stessoche Cronologista. P. Pii, Piu. t8. Non vi è cronologo celebre, chenon abbia i suoi fondamenti. E 20. I cronologi moderni , ingannatiforse dalle varietà degli antichi, presero qualche errore, (V)Cronometro. (Fis.) Cro--ine-tro. -bui. P. G. Imi. chronomelrmn. (Dachronos tempo, e mctron misura.) Nome generale di tulli gli stru- lmenti che servono a misurare il tempo. (A)

2 * (Mus.) Specie di pendolo che serve per determinare esattamen-te i movimenti della musica , detto altrimenti Metronomo. A\(Aq)(L)Cronoscopio. (Fis.) Cro-no scò-pi-o. Sm. P, G. Lo stesso che Crono-scopo. P. (Aq) <

Cronoscopo.* (Fis.) Cro--sco-po. Sm. V. G. Lat. chronoseopium. (Dachronos tempo , e scopeo io considero. ) Nome d' una macchina cheserve a misurare il tempo. Altrimenti Cronometro. , Cronosco-pio. sin. (A) (Aq)

Cronstadia.* (Gcog.) Cron-slà*di-a. Citta della Russia sul golfo di Fin-landia. Città delta Transilvania. (G)

Cpnpp;: >s *r ADJAt * (Gcog.) Croj -jicn-stà-di-a. Città degli Stati Prussianinella Prcv. di Sassonia. (G)

Cropsia. (Chir.) Oo-psi-a. Sf. P. G. Lat. chropsia. ( Da chroa co-lme, e opsis vista.) fi un vizio dellocchio, che fa vedere gli oggetticome twd di color alieno , 0 colori vanì , come d' arcobaleno , o dipenne di pavone. , Ciupsia , sin. (Aq)

.rseflto 1

CROSTACEI

Crosazzo. * (St. Mod.) Cro-sàz-co. Sm. Sorta di moneta d aI zvani paesi , e specialmente del Portogallo . (A) / ìciv°' ]0

Crosciano!.* (Marin.) Cro-sciàn-di.óm. ni, pezzi !egn° (Ibi

r » _ ... ... .1 *. * f . a. >1 1 . : ii»i tutu 1 .a

;iii)

f vmare la rotondità e la diminuzione del davanti d'an^ 1 *frane, croissant mezza luna ; perchè servono alla rotondiD/^Crosciare , Cro-scià-rt*. [N. ass.] Il cadere della subita *già. Av. Pur. 14 7. Che difende cheI verno e la temprave irato sopra noi non croscè. T jnllip clt:

a p er meiqf. Mandar giù, c con violenza percuotere, CJ, y

ictum. Gr. tvtttsiv. Dant.lnf.24. 120. Che cotacolpì pcf don® 4scia. Frane. Sacch. nov. i 3 tf. E dàlie una buona di piatto; ^#1*

Buona » 110

disse: se tu Buonanno ? oh che vuol dir questo?un altra buona piattonata.

Quello strepitare che fa il fuoco abbruciando le legna

anche si dice Scoppiettare. Lat . crepitare. Gr. ^^

E si del vapore c del fummo e del crosciare che1 verde \ _ ,

Bollire in colmo o a scroscio

* Diccsi Crosciare un riso , e

j; d 1 *verd*

Li* *ce-

che am The felice Scvosay)l,0'

vale Ridere gagliardetnci

12. 54 Intanto crosciar scntesi un gran riso. (A) (N) c(ìS( i sj' n (

Croscio, Crò-scio. [àw.l IL romor che fa l acqua, od alirj 1 jcp° r °/

. J { ..loScfì

stessi

le , nel bollire. Lat. sonitus , crcpitus , strepitus. Gr. vjfX '

... Hip

(Se non derivasse da onomatopea , potrebbe trarsi dallin cui s/i si pronunzia come se in scialila , e che ritentisenso, vien dal ted. geniusch strepito.)

, fy cd"'he/. r jsi»

jnifo 1 ' e

!o0

Persiani . Diciamo Croscio di risa, per lo Romore.''fal-che smoderatamente ride ; lo che si dice anche Scrosci 0 * ^cc 00 , 1 ^elfusus. Gr.\o.'S zrpozrsrr.f. Allcg. 268. E chi p°t r . * c oi» I,, ! 1 [0re adesso Per la caduta repentina il croscio Delle'nnan-' 001 "''un di presso? Buon. Fier. à. i. g. Da rider certo: a rine un croscio.

3 Andare a croscio := Andare in atto di cadere ,

do come fanno le cose gravi. P. Andare a croscio. ()ui ,iff i'\Cross. * (Gcog.) Lago dell'America Setient . Fiume demi ^ (G) ^Crossa. * (Gcog.) Antica città tra la Macedonia e la ^ fet*Crossaca. * (Geog.) Cvòs-sa-cn.Sf Contrada dell Europa , c J ,della Tracia e poi delta Alaccdonta. (G) y ìinn' ,ll(, l m,

Crossandra. * (Boi.) Cros-sàn-dra. Sf. Pianta della sc l, <! ^1

giospeimia, famiglia delle acantee, a foglie ondose e findigena dell'indie orientali, introdotta e coltivata ò l -* ,lsi 8 '> 3 . Lat. harrachia speciosa Iacq. (O) (N) 7 fur°h es(> '} .a*

Crossen.*(Gco£.) Cròs-sen. C il.dogli Stati Prus. nel Brande f ,,$ «V,Crossostimde. * (Bot.) Cros-so-sti-li-de. Sf . P . G . (

già, e stylos siilo.) Genere di piante della tnonadelfu1 .miglia dell pentapctee, nella sommità del cui stilo s i

intagliato in quattro lobi Infidi che lo fa apparireCrosta , Crò-sta. [.SV -3 Quella coperta descrementi TtseC fjtt. cflgenera naturalmente sopra la pelle rotta o mag(t$ ft(liii ' |j C je

Gr. : c<rxd?x. ... .clli

2 Per sunti. [ Tutto ciò che indurisce c s* attacca 1 p imp. jjMdi alcuna rosa.] Dnnt.Jj)f.22.i^A-oyser "li uncini veis° b , ,,.j,ti j,,Clf eran g:

fredda crosta--- - T/T --, . , ni .

c le gelate croste. Cr. 2. 28. 3 . In tali mesi massi»*-** q sSi t j3

delle fosse c della crosta della terra è consumata. Ff 4 nr ,x*i'I* ,clCE perche quella poltiglia de giacinti avea fatta nell»crosta quasi rasciutta > la tolsi via. ^rrin» n ^ a J -j ^

3 La corteccia del pane. Bocc. Pit. Dant. 2$J h 3

vano le crosti* del pane porsi alla bocca di coloro ^ x q

c. T- 1. 16. 11. Poiché nona if L oip ir

cor . te )W #> '

o-, V»'

. C fluii*

.lardano. L- | a i)H |]()i|

Serm. S. slgost. D. Avvegnaché voi non i n J^ s0l ,o if*

i rosa.] iJniU.liif.ìV.ijg.i-orser "li uncini t*- 15 j,.I l 1 - ., t lagià coni (lenirò dalla crosta. È 3 i. '.'.'.'.j, 1 |à' tl ' LiJ

osta Gridò a noi.il '-/-dAim disceso pocia i* c | a c> ) ,

__ n.. « «.<» i.. *^i: _: . itti- h»

latte

Fr. . 7 ac.

sugano, rr. ./uc. x- ». iu. n. ruicue ~ p .ima mensa è apparecchiata , Ogni crosta è radunata

stoinaconc.

P

checche sia. hat. corto» , superncios. <ri\ ««,»» - n0 nsai stolti, che solamente le croste di fuori riguardano^i^.^,|,iscinta

delle scritture, siccome alcuni savii di scrittura,

acone. . , r 3 c

°rr melaf. Il senso apparente. La snpcrficialda , ,chi: sia. Lui. cortes , superlicies. Gr. J l0 i

cheend cl , c '

,S1-

almeno io non dubito che la crosta voi non compre 11 ^ ll(l v. ia |c Croslata. Lat. pulmentum. Gr. S-fiai. frane- .p os .i,..na 1 ' 1Fu invitato a mangiare una volta dal piovano della ^ c° nfj|j,tenca santo Stefano in pane, dicendo clic egli ' ivcn ] .j 0 s te»f |, j.(,r*°

tenca santo Stefano in pane, dicendo clic egn a. s tm. 0 tl vcrosta. /? appressa'. Sicché nella crosta parcano p*°P

Prm>. Lasino non ha luogo in crosta ; ed è simile 1 j[a |as

non è filto per gli asini. Patajf. 5 . K' non ha luogo m . ^iib' 1

(Piti.) Ciò ohe si distacca dalle pitture. (A) ale l,,u

2 * Si anche questo nome per disprezzo '

antichi pr vi di merito , neri sormte e squamosi. / ^ sWV;

(St. Nat.) Crosta chiamano i naturalisti le l g ne ,ite ,

nella superficie di alcuni carpi t sono stali òun'" stc . |ic| ,el Jjia 11 'o esposti a qualche stillicidio lapidifico. Gah.Fis ' "i ul -issi ,u

'"{ira.. Croslc hellissimc di tarlai

di tari.irò calcano. 7b'5- -- «- .

co , formato in gruppi simili al cavoìtiore oc. (A)

<1 (Anat.) Crosta villisa dello stomaco.: La pa> »

lled. Lclt t. 5 . e 33 . Nella tunica ncrvea dello s, °!,' a . (N) n'

sta villosa. E appresso: Tutta quanta la crosta vi r i ie si P ,n 'friv'i' 1io * (Chir.) Crosta lattea: Eruzine esantemala' 11 .^ (g r osl :1parte capcllula del capo ed al volto ne' fimeuda- <v" or

matoria. F. Cotenna. (A. O.) ..melasse" 1 ,'U 'l'.'L Crostàcei

. (Zonl ) Cro-stà-cc-i.^i/i/- e sm.pl. Nome di > ^ > , 1 » ( i/i'

i quali , considerato il loro sistema nervosa , n i , >n . J( ,p l tiiic n 11 . t .sione de' midollati. Si distinguono pel sistema S".P v t t '' v0 '.,iiid i:, . clibero , formalo da urna , da gangli , da l ( , 0 in /

da un

cordoni midollari forniti di nodi ganglioma ,ne , con un abbozzo di ceive/lo gangUforme ,difeso. , Crustaceì , sin. Renier. (Min)

nella

tesl a