Sia
CRUNI
Cruni, * (Gcog.) Ani, cit. del Peloponneso. —della Bassa Mesta. (Van)Crukio. * (Farm.J Crù-ni-o. Sm, F. G. Lai. crmiium. ( Da crenossor-gente, scaturigine.) Medicamento composto , il quale ha la pt'oprietùdi promuovere f orina abbondantemente. (Aq)
Cbuno. [ò’/w.] F. A. F. e aV'Cruna. Fr. Jac . T. 3 . 2f. 33. Entra perIo crun dell’ ago II cammello scaricalo.
Cruore. * (Med. e Cliir.) Cru*ó-re. Sm. FL. Termine il cui signifi-calo è mollo vago e che si usò già per indicare il sangue intero, ilcoagulo, la materia colorante , o pure solamente la parte ras sa dellacotenna o del coagulo. (A. 0.)
a —■■ * Detto poeticamente per Sangue. Buon. Fier. 4. 2. 7. Favolestanche son febei cruori, Bacchiche danze, ed achillei furori. (N)Crupellaru. * (Arche^Cru-pei-là-ri-i.ty/tt.p/. F.L.Gladiatori armati gra-vemente che si credono essere gli stessi che i Mirmilloni. Lai, cap-pellani. (Mit)
Critpezia. * (Arche») Crii-pc-zi-a. Sf. F. G. Lat. crupetia. (Da cruo iobatto , e peza pianta del piede, malleolo.) Sorta di scarpe di legno o diferro che i corifei calzavano per rendere la percossa ritmica piùstrepitosa, (Aq)
Crupsia. * (Chip.) Cru-psì-a. Sf, F. G. Lat. crtipsia. (Da <ftoa colore,e opsis vista.} Difetto della vista onde gli oggetti sembrano avercilore diverso dal naturale. — , Cropsia , sin. (Aq)
Crurale. (A«at.) Cru-rà-ie. Add. coni . F. L. Che appartiene o è re-lativo alla coscia, al membro addominale. LaÉ.cruralis. Quindi Arcocrurale od inguinale, la parte interna del margine inferioi'e dellaaponeut'osi del muscolo grande obliquo del basso ventre, che da unaparte $ attacca al pube , dall’ alU'a alla spina anteriore e superioredeirosso coxale , e che limita anteriormente un escavazione circoscrittaposttriovmente da quest' ultimo ; Arteria crurale , quella che va dal-V arco sino alC incavatura aponcurotica del muscolo adduttorgrandedella coscia j o secondo Chaussiér , il tronco che si estende dall'ili-aca primitiva sino alle tibiali ; Musculo crurale , la poi'zione mediadel tricipite ; Nervo crurale , il più esterno de' tre cordoni del plessolombare , il quale nasce da' rami esteriori de' quattro primi nei'vi diquesta regione, mentre le sue ramificazioni si distribuiscono allaparte anteriore ed interna del niembi'o pelvineo ; Plesso crurale, laN riunione de' rami anteriori delle quattro ultime paja di nervi lombarie delle quattro prime paja sacre 5 Vena crurale, quella che àèeom-pagna l'arteria di questo nome. (A) (A. 0 .)
Crureo. (Ànat.) Crù-re-o. Add. m. V. L. Nome di due muscoli dellagamba. LaV crureus. Foc. Dis. (A)
Crurifràgio. * (Arche.) 'Cru«ri-frà-gi-o. Sm. F. L. Supplizio in usopresso i Romani , prima di Costantino , che consisteva nel temperele gambe ai rei sopra un' incudine, Lat. crurifragium . (Van)
Crdsa. * (Geog.) A ut. isola dell'Asia Minore nel Golfo Ceramico. (G)Crusaci. * (Geog.) Cru-sà-ci. Ant. popoli della Macedonia. (G)
Crusca. {Sf.} Buccia di grano o ai biade macinate , separata dalla fa-rina. [ Fi sono tre sorti di crusca, cioè Crusca propriam. delta, Cru-schello e Crusconc. Più cornuti . Semola.] Lat. furfur. Gr. idrvpov.(Dal ted. kriisch che vale il medesimo. Muratori. V. anche il Giirtel allaV. furfur.) G. F. 12.72.3. Montò (il granoJ a fiorino uno d’oro lo stajoec., e l’altre biade all’ av vernante, e la crusca in soldi undici lo stajo. Enum. 8. Si facea pane della farina del grano del comune , sanza ab-burattare, o trarne crusca. Cr. 9. 3 . 2. A’puledri fatti eli cinquemesi si dee dare la farina dell’orzo intrisa colla crusca. Tvatt. pece »mort. Abburatta la farina, e discevera la crusca dal fiore della gen-til farina.» Segner. Pred. 4 5 . Fu necessitato sfamarsi, entro una ca-succia v/Je, di pan di crusca. (Min)a —; [ Per allegoria , ed in opposizione di Farina , dicesi di ciò di' è ilpeggio a paragone d'altra cosa migliore. ] Fir. dìsc. aniin. 33. Unacerta donna ec. vivea d’amore 5 e perchè la farina della propriapersona s’ era convertita in crusca, ella avea procacciata una bellalànciulletta.
3 — Onde in prov. Vender più la crusca che la farina ; e dicesi didonna che abbia più amadori da vecchia che da giovane.
4 — * Fare il prò che fa la crusca a’ cani : Detto per desiderar male adalcuno. Cecch. Comm. Facciati il prò che fa la crusca a’ cani. (N)
5 — A misura di crusca , posto avveri- =3 Soprabbondantemcnte. Lat.conferta «mcnsura , supra modum. Gr. <Scv^i\ùs, clfàr.-i j. Morg. 21. 5.
A misura di crusca c di carboni. [ F. A misura §. 2.]
6 — (Ar. Mes.) T. di manifattura di tabacco. Specie di tabacco ca-vato dalla parte più grossolana delle fòglie. (A)
7 — (Leti.) Nome dell'Accademia [creata in Firenze per le cose dellalingua italiana , la quale fu] così detta per Ì allegoria del cernereche fa della farina delle scritture , il più bel fiore cogliendone , ela crusca ributtandone , come fa il frullone , usato da essa perimpresa. ( Così detta per una piacevole antiirasi. ) Inf. 2. a leu.L’Accademia nostra, che non per altro, sccond©ché molti san-no, s’intitola della Crusca, che por l'abburattar ch’ella fa, ecernere da essa crusca la farina, che a quei fine di mano in manoinnanzi se le presenta. Red. Annoi. Ditir. 14'• Vedi Egidio Mcna-gio, accademico della Crusca, nelle Origini della lingua italiana alla voce Moscadella , dove approva il Vocabolario della Crusca,che dice moscadcllo. E 77. Il sig. abate Reguicr ec. , accademi-co della Crusca, scrive prose e versi toscani con tanta proprie-tà , ec. E lelt . 1. 168. Si fece passaggio ad esagerare quanto onore sa-rebbe in ogni tempo risultato all’ Accademia della Crusca col vedersinel catalogo de’suoi accademici noverato un nome cotanto glorioso.
2 — * Il Vocabolario dell’ Accademia della Crusca . F. lo Stellanelle note alla sua ediz. del Pandolfìni p* i5. (P)
5 — * Onde Essere o no una parola o una frase di Cruscai Es-servi <) no registrata. Alf. Sai. 8. Ed io siici dico che il verbo va-gire Non c di Crusca. (N)
Cruscaio, Cru-scà-jo. Sm. Fauditore di crusca. F. dell' uso. Alcuni
vanno per le strade di Firenze gridando : a! cruscajo, p eì ctno a chi ha crusca da vendere. (A) . per
3 — (Lett.) Accademico cruscajo. Così il Fagiuoli , scherzi *dire Accademico della Crusca. (A) a [ 0 a'
2 — Più comunemente Colui che sta affettatamente <d ta flousoli vocaboli e modi di Crusca. F. Cruscante. Tocc. Gia^r ^ „cfate più il cruscajo , perocché si yede che della Crusca n°intendete. (A) . , C&'
Cruscante. (Lett.) Cru-scàn-.tc, Add. com. Dell' Accademiaf e ^ 0 [q ,sca , o del suo Focabolario : ed è per lo più aggiunto di v
o del suo Focabolario ; ed è per lo più a tfrase , o simile. Tacci Giump. (A)a — * Ed usato anche in forza di sost. , dicesi di Chi sta ^mente attaccato d vocaboli e modi del Focabolario deliaci3 — In cruscante , posto avverb. —Secondo i vucaboli e meà 1nel Vocabolario della Crusca , vale a dire la linguaBell. Bucch. 77. Clic sappia lare e dir tutte le cose lu eroselatino, in versi e in prose. (A) foc 1,
CaoscANTissuuo, Cru-scan-tìs-si-tuo. Add. m. superi, di Crusca»Giamp. (A) . .
Chuscata,* Cru-scà-ta. Sf. Propriamente Mescolanza di crusca .
2 — [£’ /?£.} Pippionata , Composizione o cosa simile che un 1
scipita. arch. Ercol. 8f. Fare un cantar di cieco , ^
o crnscata ec., in somma una lìlastroccola Ù in 8^. fa [ 0 al"
tantaferata_
senza sugo o sapore alcuno. E c/S. Quando alcuno ec. h ;1 .cuna orazione, la quale sia stala come il pesce pasti' 1 jj^aiiu*"senza capo e senza coda ec., s' usa dire a coloro che ne ct ssd'
no : ella è stata una pappolata ec., o vero pastocchiata ita , o favata, ec. ni. cril '
Cruscheggiante, Cru-scheg-giàn-te. Pari, di
Cruscheggiare- ^ l5 a cl ' 11 ’
scheggia , Cruscante. Bell. Bucch. -jf. Di qualunque altra "'^3111
110
scheggiantc , In campagna, iti cittade, in monte, in piai 10van mie forze tutte quante. (A) . _
Cruscheggiare , Cru-scheg-già-re, N. ass. Parlare o Scrivere ^tpndn.fi ilnll p vanì n /hi ’ modi rei!istruii nel C'.icabolaVlO
no'^’C
^ f„//a ò
tendosi dalle voci o da' modi registrati nel Fjcaboldì —sca . Fare il cruscante. Bellin. Bucch. (A) j)d ■
Cruschello , Cru-schèl-lo. [A 7 n.] Crusca più minuta , che e . ffflfseconda stacciata , [_ ed ha sempre aderenti molle pmna . ] òracciatura. { Dice si anche IrUcllo, ed in alcunmoietta. Lat. furfuricula.] „ _. , _ . fi; CO&if*,; il
Cruscherella , Cru-sche-re Na. {Sf ] Giuoco da fanciulli, , a e& tU Jin ricercare i danari nascosti in alcuni tnomicelli di evu ^ Q[lì e sl ‘sorte. Lat. ludere furfure. Gr. iriTvpo» 1rAì^nv. Malm. à- a- .
far chi giu oca a cruscherella. "!
Cruschesca , Cru-sché-sca. In modo awerb. Alla crtischesca » p7
Bellin. Bucch-2^.
della Crusca, Alta maniera de* Cruscanti. Bellin. & liC f*’ c \ìc: ci ' / /lfgonfiò la piva romanesca, E chi sonò la tromba alla cl ? b ,j te1 -zO' -,Cbuschevolb , Cru-sche-vo-le. Add. com. Foce usata 2 /\)
1 _i_ .•_ r: j .1 ts _ j.ji~ fìptlin. ^ '
rs»>>
crusco“ e '
(Jbti'/j
« secondo i modi dui Vocabolario della Crusca. iu;1] ec-t"
E fate si, eh’ io poggi tanto in sue Sull’ali del cruschevole 1 / J 5 "
Cruscolo , * Crù-sco-lo. Add. m. V. bas. Vivace , d' C "°
cer in vece di cear cuore , e da ischyo io vaglio: Vale’ 11Pros. Fior. iV. Sp. (O) n,ar(t uai!, }l i)i
Cruscose, Cru-scò-ne. [Aùin.] Crusca, molto grossa, o J 1 “" ot \.mezzo di un largo buraltello , o staccio che lascia 1ins 1,1farina con la crusca minore .] Zibald. Andr. 4j ■ 4tiare, togli tre foglie di cavolo e una manata di — ^ lt .
ne impiastro. fnrf" r0S ! lS ,’
Cruscoso, Cru-scd-so. Add. ni- Pieno di crusca, tal. 1 , c dicefurcus. Gr. Tnrvplzs. M. AUlobr. La dieta , secondo ^
cenila , dee esser grossa e viscosa , cioè pane grosso e cr" sC ° ( fG)
cur. malati. Mangi nel principio quattro hocco u ai P a pi
CRusiNiA.*(Gcog.)Cra-sì-ni-a.^/it. cil. delle Gaìlienella 11 1 i*'
Crusitiro. * (Arche.) Cru-sì-ti-ro. Sm. V. G. Lat. ^ st‘°f ^
crusis percossa, c thyra porta- ) Canto e danzaqualche strumento battendo Ut porta. Era specie al
Crusmanno. * (Mit. Celt.) Cru-smàn-110. V Ercole de # 4,.
dis Z°^
Crostàceo . (Zool.) Cru-stà-cc-o. Add. usato anche in p/vg.-giunto di animali marini armati di crosta , che c° r ^ Cr } , pme da' Livornesi si chiamano Pesci armati. Lo s e g t -r|'
V. Bed. leu. Gli animali marini crustacei. C A ) ,°‘l' T idai lia . e c.P'28. Espone gli strumenti della generazione e dc . lla f . cr usta<*?’ .•il 1 *'stacei. E appresso: Il sito de denti di varii pesci^ e ^ /I/'" 1 '
Lat. Crustumeria.
■ini 11 *’
P
Crustusìera. * (Geog.) Cru-stu-mè-ra.
. d'Italia nella Sabina. (G) .
Crustumio. * (Geog.) Cru-stù-mi-o. Lai. Ciustunnira , . "J
tico fiume d'Italia nell'Umbria . (G) . . ; s0 le OP'l.
Cruz (sarta) * (Geog.) Nome di parecchie r , def le 'LSpugna, di Portogallo , del Brasile , del iUe J a .. u „pOboreale ed equinoziale, ec. — Isola principale, o e qaU linaienti delle della Regina Carlotta, nel Grand UcCruzes. * (Geog.) Città della Nuova Granala. ( l )
Cseii.ua . * (Geog.) Piume dell' Ungheria . (G) ses so, •.
Cteato , ‘ Cte-à-to. N. pr. m. ( Dal gr. featosjo^.
Figlio di Nettuno, ucciso da Ercole ne g‘ a l' L f rtcao pl l0 . ri1 ' h a n“‘ Uie/ofora. * (Zool.) Cte-nò-fo-ra. Sf.V. G.Lid-^ ^..t eh‘“
clenos pettine, e phero io porto. )motivo delle loro antenne a forma di peti ineCtesia , * C
re dì beni, ai^m»«< / ^ ^
greco del V. secolo avanti G. C. (B) ( M1 Q -r e àibio-s * .! 1.. - t\t .... — £ 0 stesso ette ..
Genere d' inseU‘, c° s
Padrone
Ctesibio, * Cte-si-bi-o. N. pr. m.ctesis possesso, e bios vita: Possessoremalico e meccanico d'Alessandria al teinpnCtesifohte , * etc-si-fón-te. N. pr. m. (Dal gr
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