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Vol. II.
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CUPIDENZA

Petr. son. 2Sg. E cupidamente ba in se raccolto Lo spirto dallebelle membra sciolto.

Cupidenza , * Cu-pi-dèn-za. Sf. V. A. V. e di' Cupidigia . Gr. S. Gir.6j. Mortificate le vostre membra sopra la terra ; fornicazione e lussu-ria e avarizia e cupidenza non sia trovala in voi. (V)

Cupidetto , Cu-pi-dét-to. Sm. dim. di Cupido. /'Virar. (A)

Cupidezza, Cu-pi-déz-za. [A/.] y. A. V. e di Cupidità [o Cupidigia .]/'av. Esop. Un uomo malagurato , pigro e pieno di cupide/za , sis' adirò. Stor. Bari - Io ti prometto di torre da me ira e cupidezza ;c tu fai si, chio abbia saviezza e agguaglianza. Amet.- La mattacupidezza , cd isfrenata Madre di brighe.

Ccpidigia , Cu-pi-di-gia. [Sfi Lo stesso che ] Cupidità. V. , Convi-tigli, Covidigia , Cuvidigia, sin. JBocc. nov. S. 2. La precedente no-vella ec. m induce a voler dire, come un valentuomo di corte ec.pugnesse d un ricchissimo mercatante la cupidigia. E nov. g8. 5o.Colpa e vergogna della misera cupidigia demortali. Dant lnf. 12. f.O cieca cupidigia, o ira folle. E Par. 5 7 g. Se mala cupidigia altrovi grida , Uomini siate, e non pecore matte. Diilam. 2. [). Ahi cu-pidigia, quanti fatti n hai Nel mondo designor morire a torto !Cupidine , * Cu-pi-di-ne. Sf. y. A. y. e di Cupidigia . S. Agost. C.

D. lib. ì4-C. 8. Un giovine scellerato, ardente di stolta cupiìlinc.(N)Cupidine. (Mit.) Lo stesso che Cupido, y. Sannaz. Guarin. ec. (A)Cupidineo , * Cu-pi-di-ne-o. Add. m. Di Cupidine. Face. Beig. (O)Cupidino. (B. A.) Cu-pi-di-no. Dim. di Cupido. Lo stesso che Amori-no., Cupidetto, sin. Guar. Jdrop. 1. 2. Novella Venere, Cui go-don di servir le Grazie tenere E i Cupidini alati. (A) (B) (Qui Cu-pidini sembra piuttosto pi. di Cupidine, e per tale lo il Berg. ci-tando questo stesso esempio , come lo citò anche lAlberti desumen-dolo dal Berg. J (N)

CupidissimAmente , Cu-pi-dis-si-ma-mén-tc. [Avv.] superi, di Cupidamen-te. Con grandissima cupidità o avidità. Lat. cupidissime. Gr. tVi--ivjt-Y.TiK<..rcLrv-. Bocc. yu. Dant. zfò. Messosi il libretto davanti,quello cupidissimamente cominciò a vedere. Bemb. Stor. 2. 18. Poia Pisa ne venne, e quella città dalla signoria de Fiorentini rimosseec. : il che ella e il popol tutto cupidissimamente ricevette,a Ardentemente, Ferventemente. Lat. ardenter, vehcmentcr. Petr. Uom.

ili. La qual cosa eziandio nelle battaglie cupidissimamente elio faceva.Cupidissimo , Cu-pi-dìs-si-mo. [ Add. m.) superi di Cupido. Lat. cupidis-siinus. Gr. im'jvfi.riTix.iéra.rc,s. Guicc. Stor.lib. 7. Le quali cose inteseMassimiliano , cupidissimo per sua natura di cose nuove. Cas. lelt.77. Doveresti esser cupidissimo della gloria delle lettere. Borgh.Orig.Fir. 84- Sperando ec. che dovessero essere cupidissimi di cose nuove.Cupidità , Cu-pi-di-. [Sf. Sfrenato, intenso desiderio di ciò che sent-irà esser bene, ] Appetito disordinalo [ di signoria, beni, guadagno ,onori e simili . , Cupiditade, Cupiditate, Cupidigia , Cupidenza, Cupi-dezza , Cupidine , Cupidizia o Cupitisia , sin. y. Avidità.] Lat. cu-piditas, libido. Gr.tmSvp.lu. Bocc. nov. 16. 26. Currado, cupiditàdi signoria, desiderio di denari, altra cagione alcuna mi fece maialla tua vita, alle tue cose, insidie, come traditore, porre. G.y. 11. 6. 5. Ma la disordinata cupidità di voler signoria fa montarein superbia. Maeslruzz- 2. 12. 1. Imperocché fare si può , che sauzavizio di cupidità o di divoracità il savio usi cibo prezioso, e lo scioc-co con sozza fiamma di gola nel vilissimo ciho cc. E 2. 27. Ma nonè cosi, se il facessono per cupidità di guadagno. Dant. Par. i5. 1.Benigna volontade , in cui si liqua Sempre l amor che drittamentespira , Come cupidità fa nella iniqua. Albert. 12. Alla cupiditade ogniavaccio è tardi.

Cupidizia, * Cu-pi-di-zi-a. Sf. y. A. Lo stesso che Cupitizia. V. e diCupidigia o Cupidità. Gr. S. Gir. 35. La magagna di cupidizia mispaventa. E 36. Quelli fa buona astinenza, che di mala òpera e dellacupidizia del secolo sastiene. (V)

Cupido ,-pi-do. Add. m. Disordinatamente desideroso., Cupitoso,Covidoso, Cuvidoso, sin. Lai. cupidus, avidus. Gr. ìmSvpùv, Dant.Par. 5. Sg. Poser silenzio al mio cupido ingegno. Bocc. nov. 2. 10.Più avanti, guardando, in tanto lutti avari e cupidi di denari gli vi-de, che ec. Av. Fur. i3. 28. E che più sempre cupido e villano Ame venia , come famelico orso.

a . Avaro, Lat. avarus. Gr. §t\<x.pyvpos, Maeslruzz. 1. 12. Conviensichel vescovo sia irreprensibile ec., non percussore , non litigatore ,non cupido. Dant. Inf. ig. 71. Cupido si, per avanzar gli Orsatti.Frane. Barb. t3j. 7. Cupido per moneta, Fa quel che ragion vieta.

3 Con la preposizione III. Guitt. Iclt. 3. 11. Non esser cupido in

moneta : contento esser di se medesimo, cosa è di certissima grandivizia. (V)

Cupido . (Mit.) Cu-pi-do. V Amore. Nume favoloso , che si fìnge il fi-gliuolo di yenere e di Mercurio , ed è armato di faretra ed arcoper ferire i cuori. Dant. Par. 8. Ma Dione onoravano e Cupido ,Questa per madre sua, questo per figlio, E dicean eh ei sedette ingrembo a Dido. Fir. As. 176. Ma Cupido ec., non potendo più sop-portar 1 assenzia della sua bella Psiche , ec. (A)

* 3 _ (B. A.) Presso i pittori be scultori vale Amorino, yasar.

Quattro altresi Cupidi : il Gioco , il Riso , ec. (A)a _ * (Zool.) Sm. Specie d'insetto del genere de'papiglioni , famigliade lepidotteri, che ha le ali gialliccie, bianche; le superiori allorloesterno sono grigie ; le inferiori hanno sei denti, rd margine de qua-li uno è più lungo. Lat. papilio cupido Lin. (Vari) (N)

Cupissimo , Cu-pis-si-mo. [ Add. m. ] superi, di Cupo. Cronicliett.d Amar. 28. Trovò un illune che non lo potè passare , perciocchéera cupissimo.

Cupitisia, * Cu-pi-t! si-a. Sf. V. A. Lo stesso che Cupitizia. y. e diCupidigia o Cupidità. (V)

Cupitizia, Cu-pi-ti-zi-a. Sfi y. e di Cupidità. Grad. S. Gir. 7. Tuttociò eh* è al mondo , è cupitizia di carne e di ocelli. ( Un altroUsto legge Cupitisia , e un altro Cupidizia, ) (V)

CUPRIFERO c/r>

Cupitoso , Cu-pi--so. Add. m. y . A. y. e di Cupido. Grad . S.

8. La carità perfetta ec. non è cupitosa. (V) chi

Cupmessaiti. * (Mit. Maom.) Cup-mes-sa-i-ti. Setta di Maona ;credono nella divinità di G. C,, ma che non osano rende'gcullo pubblico. (Mit) . profuO"

Cupo. Sm. Concavità, Profondità, Fondo. Lat. profondità», l ^ £ll .dum. Gr. 0 /t>os. Dant, Inf. "./o.Non è sanza cagion * a ,, Jpo: Vuoisi nellalto, dove MicheleFela vendetta del supe* ^ 'JlaiCuro. Add. m. Concavo, Profondo. Lat. profundus. Gr. P* .

al ge ,lCl *

lat. cupa botte, coppa ; e ciò per sineddoche dalla specie > ^ pa-

lici le cose concave.) Bocc. pr. 4 Sol di nella mente m .sente lasciato quel piacere che egli è usato di porgere a ^ p ojj a,

non si mette ne suo più cupi pelaghi navigando. Palàia r- p cpO

larga tre piedi, e cupa cinque. Dant. hif. 18 log. Lo fo n )al .| 0 uii»'fsi, che non ci basta Luogo a veder. E Pur. 3 . tt3. Cosi pere poi cominciò, Ave Maria cantando} c cantando van*°acqua cupa cosa grave. mclict" l ' C

2 Per meiaf. [dgg. di Fame.] Dant. Purg. 20. ir.Che Pn M j, Sa nlJi' altre bestie hai preda , Per la tua fame sanza fine cupa. [|]al poOfine cupa , cioè cava , senza fondo , imperocché ( la fonie}

sazia , e ad ogni cosa si stende. . . fi le c °

3 Agg. di Uomo, e lo diciamo di quello il quale tiene g _ l» 1

se che sa , e di cui diffìcilmente si può penetrare lo ^ G" a

tectus, occulti pectoris, Tac. Gr. x.pvt$ics. Tac. Dav. aie ?' al po r cl1dagnossi poi con varie arti Tiberio si, che lui a tutti alt*

, a solo aperto e confidente. n Tali P 3 *

a [Ed anche Pensoso, Taciturno.] Tac. Dav. 4- 9 .

role fecero uscir Tiberio tanto cupo. , fine

4 tdgg. di Colore , vale lo stesso che Scuro. Borgh- J * r 'sfiori u "

I rupi, diciam pur gli scuri con gli scuri cc. , rendono

veduta amara. _ auiU<' te,i

5 "Agg. di Suono, vale Coperto, Che non è chiaro of1 illof no a> fCupola ,-pola. [Sf] yoha che, rigirandosi per lo p u 1 ^pte fi

medesimo centro , si regge in medesima , usata coniai &coperchio di edificii sacri. Lat. firn 1 \ , testudo , tholu»', ^ lui( Dal lat. copula dimin. di cupa botte , coppa , P erctl< ''jjc itorma. ) M. y. 3. 4 2 - 1 ° questa tempesta tuia folgore ^ cupr^ma , c percosse il campanile di S. Piero, c abbatte ^ la c "a., m.,-. _//.. ,11

Ar. Cinq. Cam. 1. 2. Altre cento ( braccia ) di V Simile a<Della cupola d or , che in alto il serra. Dem. P degl* ^

que saranno ec. alle pietre che sostengono le cll l >0 c. or ,nBuon. Fier. 3 . 5. 6. Pane, Pane, a le voglio ergere, tpole altissime,

vorsof 3Óll o:'edilic'.';tuoil (

In gergo ed in ischerzo , diciamo per Culo , [ g uaslvadattico .] Fir. Lue. 5. 2. Mi credevo averla fatta ne *

s t<l*

c0S ì - ; Er»»

poltrone dello Sparecchia non le rificcava in cupolaj^y^ili

3 Big. Car. Mallac. io. Questi pezzi dampolle e d a

torrazzi e cupole e verruche. (B) , fpola-(*^i<

4*A cupola, posto avverb. = In forma di cupola fi-, duella s l ,i

5 ( Ar. Mes. ) Cupola dicesi anche da giardinieri adi volte a uso di cupola , fatte di legnami graticolai 1

Ja rampicar la vei'zura per coprirle. Lnfer. À4ppar. A ^ ytiadequali viali surgevano certe cupole a graticolati copezura tutta fiorita. (A) . , .^essù

2 Per simil. dicesi dasli ca'tefici la sommiti c0 .4

rie cose. (A) ,J a 0 c° n ,n i

6 (Bot.) Cupole ckiamansi que' corpi di Jisq ra tvt ° l l0 0^

c campaniforme , o imbutiforme , entro a cui t/eng 0,i1produttori di alcuni licheni e funghi. Esse sono ora V

sessili ed ora Uiberculose. Bertoloni. ( 0 ) (N) , *1 fioi*

3 * La lazza legnosa che contiene Iugulando

3 Biumonc di piccole brattee squamose, s. mite ^ .^,d L ne persistenti, le quali circondano la base del frutto,intieramente all istante della sua maturità. (A. O.) , (A-i

Cupolare , * Cu-po--re. Add. coni . A forma di cup t difL.O)

2"(Chir.) Cauterio dipolare ; Specie di cauterio cratt^'fipil 1

che altre volte si adoperava per cauterizzare la pelle ciip°K' n t. cl> '

Cdpolato.* (Bot) Cu-po--to. Add. m. Ch è formi 0 v

Fiore cupolato. Frutto cupolato ec., Cupohieio, ^it^

pulatus. (A. 0 .)

CÙpoletta , Cu-po-lct-ta. Sf. dim. di Cupola ; re/ pec

di lanterna o pergamena., Cupolino , sui.

CW

,olc tta

ili

u.i lanterna u per^ampu-jia MmvilJ, - f inamena., .

moltn^ 1 uupoletta con istorie a fresco.Una cup°-- ,

in cui sta J Mt c,, pul*fcrus. (Da cupola, e da

in cui sta una cupola.) (A. r r,,od el '

C T7jd Ca T^' ^ di Capota. Lo stesso che C^n

ndhfh'iTv??* ' a mah » h * » chc si 3Uttó ,J , , 4 .

Cp polo -^^PP 0 con due putti- (A) J rnin* ^ va

cuna botte 1 0 0 ' Óm ' Casa delle pecchie. (Da cupida d'^, 5,)^'anche unha n Ppa e Ciò 3 motivo della sua concavità «'^.jlate ) Dia/ v r rUt T m e, drambe qualità della copP a a |^ >jC

è»

no r ( 0% } - Coppa , Cuprae. Ant eli. dell1^ ¥

CaZJ/v ^Loreto o San Benedetto. (G) . , ra t0

Lupseo. (Farm.) Cu-pre-o. Add. y.L. Che del colore dAf fi ,Acqua cuprea, ec. (Dal lat-cfif ^ jp Di

" r ' 4 - '' ..^iA -

partecipa di rame ; come _

Cupresso. * (Bot.) Cu-pròs-so. Sm. y. Lso. Lai. cuprcssus. (Z) (Van)

CuPRtrERo. (Min.) Cu-pri-fc-ro. Add. m. Che ha P

ticeti*

or