532 CUSPIDATO
Ìon vale anche cucchiajo.) Frane. Sacch. nov, 4 f. E così alla tavolagiunte (le minestre) , messer Ridolfo comincia sicuramente a pigliar-ne pieno il cusolicrc.
Cummdato. (Bot.) Cu-spi-dà-to. Add. m. V. L. Dìcesi di (jnelle fòglieo altre parti del vegetabile ad esse affini, le quali finiscono a guisadi cuspide, o punta, simile a quella d'uno spiedo . (A) (N)
2 — * (Anat.) Denti cuspidati o cuspidei, o semplicemente Cuspidi,sono qualche volta chiamali i denti canini. (A. 0 .)
Cum'hje , Cù-spi-dc. [Sf) L. Punta. Lai. cuspis. Gr. cuxpfi. Red.Ins. 5 i. La cuspide del pungiglione è adatto nera. E 53 . Indarnotentai di veder T apertura dell’estrema cuspide del pungiglione.Cuspideo. * (Anat.) Cu-spi-de-o. Add. m. Lo stesso che Cuspidato, nelsign. del §. 2. (A. O.)
Cospio, * Cù-spi-o. N. pr. m.( Dal lat. cuspis punta ; e vale Uomo acu-to.)— Caspio Fado. Governai della Giudea sotto l'imp. Claudio.(Van )Custode, Cu-stò-dc. [AV/i.] Colui che custodisce .—, Cuslodio, sin.Lat.
custus. Gr. t pvka%. Eir. As. 0i . Essendo costui sagacissimo custode del. corpo mio .Ar.Fur.8. i 3 . il desiderio di Kuggier si rode, Che lascia suacittà senza custode. E if 40 ’ Coscia elicgli restar vede l’entrata, Che malguardata fu , senza custode ec., Viene a veder la donna di Granata .
2 — * (Acuì.) Agg. di Angelo : Quello a cui è commesso il custodiree difendere gli uomini ; dello anche. Angelo guardiano.- (A)
3 — (Arche.) Custodi dicevansi glt uffiziali romani che invigilavanone' comìzìi , affinchè non fosse, usata alcuna soperchierai nel dare lepolizze per 1 ‘ elezione de’ magistrali. (Mit)
Custodia, Cu-stcVdi-a. [Sf] Cura, Guardia, Governo. Ln/.ciistodia, cura.Gr. givKccy.-/]. Bocc. nov. 18. E benché sotto la sua custodia e giurisdi-zione lasciate fossero, nondimeno come sue donne,e maggiori, le onorava.
2 — Quell' arnese (atto per custodire c difendere cose di pregio o fa-cili a guastarsi. Buon. I'ier.^ 5 . 5 . 2. Eutro a queste custodie e lun-ghe e tonde, Ricoperte di lacca, c impresse d'oro, Molte ravvolteson dipinte tele.
3 — Ripostiglio di cose sacre. Scgncr. Paneg. S. Sléf 4. Si ergono-alla loro memoria (da’ martiri') splendidi altari, si formano alle loroossa preziose custodie, si struggono al loro culto candide cere,ec. (B)
4 — * Quella bussoletta d’argento od oro, in cui racchiudesi P orinoloda tasca. A lagai. Leti (A)
5 — Nome appellativo di alcuni distretti 0 territorii di città. Piar. S.Frane. 73. E questo miracolo fu manifesto a tulla la custodia di Fer-ino , nella quale vi era il detto luogo. E 77. li quale essendo insiemedi famiglia nel luogo di Forano nella custodia d’ Ancona , ec. (V)
6 — * Cut v. Dare : Dure in cuslotìuì—Durchecchessia a custodire . (A)
7 — [ Col v. Esiere.' Essere in custodii! o alla custodia di alcuno :=Estere sotto la cura o protezione di esso.] Cas. leu. 17. Pregandoil Signore Dio, clic sia sempre in sua custodia, c de’suoi serenissimifigliuoli, i. Case. Ceti. 1. nov. <?. CO)
8 — Col v. Prendere : Prendere in custodia r.“ Custodire , Aver cura.JA'er. Som. 6. 28- La Ninià intanto, clic in custodia prese Fille nelbosco allor di’ era dolente , Fu quella stessa allor ebe la difese E lasalvò dall’impudica genie. (Min)
(j — * Col v. Tenere : Tener in custodia =3 Custodire. (A)io — * (Anat.) Custodie ilei testicolo: Cordone triangolare , Jibro-ccl-luioso , che nel fèto va dal t atuo dell' ischio e dalla pelle dello scro-to alla parte posteriore del testicolo , prima che quest' organo escadall’ addome. (A. O.)
Cumulo , Cu-slò-di-o. [< 5 V«.] V. A. C. e di’Custode. Diai■ S. Gres;.
M. 3 . 3 o. Lo custodio della chiesa spense le lampane, c uscì fuori.Custodire, Cu-sto-dì-rc. [ Atl .] Guardare, Conservare. Lat. custodire,servare. Gr' tfvhAmie. Dani. Par. 3 t.SS.ha tua magnificenza in mecustodi Si, che l’anima mia, clic fati’bai sana , Piacente a te dalcorpo si disnodi, t'ir. As. 160. Pensa eli’c’sia per lo tuo miglioie,che tu non sii stata da me nè ritenuta nè custodita.
2 — Custodir ima fabbrica = Averne la soprintendenza. Baltlitt. Dee.Di questo fece egli lavorare il modello e custodire la fabbrica a Ghe-rardo Salvini. (A)
3 _ * Custodir la materia o materiali “ Renderli atti a quella data
operazione a cui servono. Buldin. Cil. Berti. Per sola negl igen/.a de-gli operanti in custodire le materie clic il compongono. (A)
Custodi tamcnte , Cii-sto-di-ta-mòii-tc. Avv. Con custodia, Con accura-tezza, Diligentemente. Lai. accurate , diligente!'. Gr. ««pipài». Zìhutd.Andr. Custoditanicntc conservano le reliquie.
Custodito , Cu-slo-dì-to. Add. in. da Custodire. Lat. servatila. Gr. <Jv-XxTrópi.os. Tass. Ger. 7. Sy. Dall’altra parto il fero Argante corse( Fallo insolito a lui ) l’arringo invano;Che ’l difeusor celeste il colpotorse Dal custodito cavalier cristiano.
Custoditore , Cu-sto-di-tó-rc.. [Veri. m. di Custodire, Che custodisce ,]Custode. Lat. custos. Gr. cyvXx^. I r. Ginrd. Preti. li. Degno custo-ditore di quelle sante reliquie. » Ci-nd. Rim. 1. 35 . Di tc , che ilcielo scelse . . . Per nostro alino pastore , Almo custcdilorc delle cosepiù care. (B)
CusToniTRicE , Cu-sto-di-tri-ce. F’erb- f. di Custodire. Che custodisce.
Gozz.Gov fàm.pag. 22. Salvia. Annol.Fier. Bunn. 5 . 4 - 6'. 2 ?erg.(Miu)CusTKINO.* (Geog.) Cu-stri-no. Cil. della Prussia uri Brandclurghese.tfi)Cutaneo. (Anat. e Mcd.) Cu-tà-ne-o. Acid. m. Della cute. I,ut. cutemalliciuna. Epiteto che si dà tanto alle malattie della pelle, che alle partied alle funzioni che appartengono alla cule.Cr. alla v. Rogna. Rogna,male cutaneo, consistente in moltissime piccole bollicine ec. (8) (N)a — * Onde dicesi Assorbimento cutaneo, quello che si fa dalla pelle;Esalazione cutanea, quella che succede per la via della pelle; Ma-lattia cutanea od esantema , /’ affezione che attacca il tessuto dellapelle ; Muscolo cutaneo , il cutieohire ; Nervo cutaneo interno, il piùpiccolo de'rami del plesso brachiate che si perde negli integumentidell' antibraccio e della mano ; Nervo cutaneo esterno, più conosciutocol- nome di Muscolo cutaneo. (A. O.)
CZARINA
• (PI [oli"’
Cutàto. * (Geog.) Cn-tà-to. Fiume delta Guinea inferi® ' (
Cutberto , * CuUhèr-to. iV. pr- m. Lo stesso che Cuniher
gwa sass. god beorht significava buono e forte. ) W . .jpi’Ctd 5Cutca. * (IVlit.) Dio de ’ Camsciadali, ed è lo spirito lfì
l _ _l‘j _ r? _ ?_ .._ j._ /\h
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Cutca. (Mit)’ ’ , P J 0 #*^
Cute . (Anat.) [Sf] r. L. Pelle. Lat. cutis. Gr.
61. Tuttaquanta la cavità interna di questo niicrocosrn o5tmaio vicn foderata da gentili e tenere espansioni menivono a lui di cute. . RìceU’ * l ~
Cuterzola. (Zool.) Cu-ter-so-la. [Sf] Sorta di firmici * j n jia c.^j e44 È noto oggidì che la lacca c una gomma che nc gjjjjili 3colta su certi alberi, e lavoratavi da certe formiche a a ^
nostre culcrzole. c ollol l ° la \0
Cuticagna, Cu-ti-cà-gna. [ Sf. La chioma che è n . a n,,i 0 ah 1 ’ 1111 ' //anche la pelle di tutto il capo , coperta di capelli. D e il
Colica e Cotenna, e non già ] Collottola, [ essendo , c c0S J da c ° -Tassoni, cose diverse.} (Come da cute vicn cutaneo isembra esser,-.! tratto colicaneo , donde cuticagna -) , !, c * tu'ti |l ^'|a
Allor lo presi per la cuticagna, E dissi; c'converrà c» c ÌdùO che capei qui su non ti riinagna, But. Per la cuUcaS 1 ' |o[|* 0 iw^^ 3 ,chioma de’ capelli,che è nella collottola. Ar.Fur.i J.8j- * i 0 in > l-c ^,per la cuticagna Va dalla nuca fin sopra le ciglia .ria est er ‘ l "'!;0eCuticola. (Anat.) Cu-tì-co-la. [A’/.’ La prima membranuc^. a i
prupposta aliti cute che veste il corpo dell uomo e deg l'-l' 1 Ji
ti, che si riproduce, ed è priva dì facoltà sensitiva. j oò>
mide.) Lai. cuticola. Gr. ^spfAnov, i-xihsppdi.Red. Os. <■ j c0 | a , fiessi quattro (lombrichi ) coidìticìò a sbucciarsi delire 11 ^
_ arido c f!., .dftf
trasparente , d quale copre tutte le parli del veg et(lUilti r ()Y i e )tà delle radici fino alla sommità de' rami , f ) ^ l \‘ > /-<L\ •ertiad eccezione dello stimma del pistillo. Bcrtoloni. (C) \ L j_ r i, UCuticolare. * (Anat.) Cn-ti-co-là-re. Add. e sin. Mescola /
largo, quadrilatero , situato sotto la pelle delU j* 111 lY iet 1 " 1 '’ 1 s ipcollo, le. cui fibre nascono dal tessuto cellularee superiore del petto , e si attaccano alla parie l, y L ’ rl yia. fisi del mento , non che alla linea obliqua esterna ^ fnoi* * *q)cd alla coniai \ssura delle labbra che abbassa e P orta , V Jiic- ( ^stesso tempo che increspa la pelle del collo traversai’ 1Cuticugno. fln -ti-ciWnn. Sai. Snecàp di veste da camera.’ ’, in q, ili r 1 1( Dall 1panno,scarpe
-•no, Cu-ti-cù-gno. Sai. Specie di veste da ccl/,ie1Ll ’.'~'f x \rJi ^ ^!-i l cfingi, cote lana cattiva,cgawn veste ; "Veste di cattiva JJj6 .ild a3.) Sacc. rim . Cavarsi il cuticugno e le pianelle» * ^
e; e, quando accade, Nettarle prima.] (A)
Cutidìar'O , * Cu-ti*di-à-no. Add.m. F’. A. V. e di’C° ' ^') 4 ^A'. 11. Ciò é la .cutidiuna distribuzione che Dio
Cutigkolo. (Agr.) Cu-li-gnò-lo. [Add. e sm.) Sorta di fi . cotiS |1 '|’, ) ]lda’Fiorentini per idiotismo, in luogo di Cotognuolo 0 c c ., 11Salviti. Pros. Tose. 1. 521 . Nulla vi ho detto <lcl dolcede’vernini, o cotogmioli, da noi detti cutiguoli. biai.&\/Cutìlia.* (Ocog.) Cu-li-li-a. Ani. cil. d’II. nel paese \ ve’
Cutretta. (Zuol.) Cu-lrèt-ta. [Sf Lo stesso dir ] Co* 1 , p oicl‘ e 1 ’mIJ*motacilla. Gr. tvyl,. (Dal lat. cauda erecta coda di^ ;1 bce. di abbassarla c di tenerla in riposo, l’ha seinp 1 ' 0Uforg. 14 • àz. E la cutretta la coda menando Si 'Jf
CurncTTOLA. (Zool.) Cu-tix*t-to-I<T. [Sf Genere dtuccelli j lC si
seri,che comprende varie specie comuni, fra le quali lirìa \ L /j(e lalo piu di mosche e posato in terra dimena contimi mculo. [F~e n'ha di più varietà, come la cenerina 0 0 fl
la slrisciultola, la codizinzola o boarina ec.—? ^
Ballerina , sin. I JSap.la chiamano Pappmuosca.] L° ' ^ c ntrc . | H ’fmnro'xvyh. ( V. cutretta. ) Bardi. 1. 2g. Ancoravenne A minacciar al letto colla coda. Fir.novf 2 ^' fui* Ldolcezza come una cutrettola.» Car, MaLiacc. g- j,',|)(N)no a centinaja E cutrcttole e scriccioli e fringuelli* i$ l ? „[&’!!Cutter. (Marin.) Sm. Sorta di bastimento ingR^ lt ^ u ,i0 fsomiglia per la sita attrazzantra e per le sue vele a ^ oW* sl tV l 'questa differenza , che il cutter ha per /’ 01 '^ ina ! 10 Jim linaio ali ’ indietro , più alto , e porta una p iu c ,
lità di vele. (S)
Cutteri. * (Mit. Ind.) Cùt-tc-ri. Il secondo de' qf at f ' * \ 0 ( l J / fù ),uomo e della prima donna , il quale fu d i° m (t ^j 1 f l f’ribà che porta il suo nome, e che comprende 1 cc l ‘ (l (1 d {ì
rÙBUT. * (Med.) Cu-tu-bùt. Sm. Nome che G odii llil1
ti
Gu
una melanconiazione. (Mit)
che ha per carattere uno stato
1 (Mit. Ind.) Cu-vè-ra. Il Piato degl'indiani
CuVElì A.
che Paulastia. (Mit)
Cuvidigia , Cu-vi-di-gia. [Sf.) F". A. F". e
di' Cup*
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iali. Tormentate da strnuii cuvidigia di herc d Ccf.^l'in 1 "
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Cuvido.-o , Cu-vi-d<5-so. Add. m. ti! A. La stesso a '":
di Cupido. Pr. Ginrd. l’i ed. R. Lo mirano eoa occhiCuvo. * (Gong.) Fiume della Guinea superiore■ (til ioCuzia. , * Cù-zi-a. (V. pr.m. Lat. Culias. ( Dal lat. dg
d’è pcrcuiio io percuoto; e v.'d dunque Scuotitore.) /\’ao) «ti
CcAAr.1. * (l.elt.) Cu-’/.a-ri. Sf. Lo stesso che Cozri- ,,,/ Jn •
Czar. (St. JIod.)AV«. Titolo dello fmpenidme delle Bussi ^ f0| , cda Basitili Granduca di Moscoviti . ( Cosi deltoC^y. ti 1 ’Cacsur. Indi pure è il ted. kuiser impcradnrc. ) ^
metterei clic Czar vorrà poi dir Signore. (A) (^'jlf. ff!
C/.ara. (St. Mod.) Sf. Titolo dell’imperatrice d"lle 1 y. (A) IACzar in a. * (Sl.Mod.) Cza-ri-na. Sf dim. di Czar'. q^iìu 3scg. son. 11. Giù gli Austriaci c’ Prussiani c asotto. (N)