Coi
, curvaccigliato
a 'G/eJ* 10 ’ ^-| lr_va c-ci-glià-to. Adii. m. .comp. V■ ililir. Che inmr-’fi'a C( ? ó" ’• ^' L è acciglialo. Chiabr. Fend. 53. lii questa angustar Non m . Uo,ai Mcnsate pene Ognor mtiovono guerra : Ecco I aline rca -'“°* v ìRr , ai “Rattristate, Curvaccigliata ambizion itisbrantla. (A)(Min)'ina gin "R^à-re. [Alt.] Piegare. Buon. Pier. 3. 5. 5. Buon villanU| i n» u | u St ® u ° T > Piantatore or curvi I’ omero Sotto un lil, rasentetVvo|| Q ’ a ?'uss. Ci-r. 2. 8tj. Indi il suo manto per lo lembo prese,3 ~~ [fi „ ’ e lalne U11 seno , ec. (N)
e Va "ìiosi è 1 ><ISS ' l'i'-gni ai, Incurvarsi.] Star. Eur.6. 129. E di ipiivi cur-lc “Wxo c C “ ,la l,,ua ■verso ponente ec. , si conduce a Basilea .È7r<)t «avjj ? lU ' Va 't°. Add. tu, da Curvare. Piegato. Lai. curvatns. Gr.•*. colali''. 4 .'"^' h'5. Colie ginoccliia curvate sopra la salvatica terratiiie son '° C| P 01 'SÌ al nostro Iddio..» Saitiuiz. Arcad. h'.gl. lì. 1.11.s *'" r aiirof Ur Vu cclno, cd 1 k> curvati gli omeri In comprar senno , e7 ' (U 0 t\T vcndol °- (N)
/ e l’ari' / Htelu c he si applica a qualunque pane di un vegeta-r. C| ivò,,„ tc '‘hirmenle al fusto , alle foglie , «’ rami. a' pruni ec. cheT«° 8e .‘ «»va. Be,-teloni. (O) (N)
Cl , del co e llat ^. Cur-va-tó -re. Add. in. Si chiama Muscolo curvarr VA1 ' lJ it* 5 d muscolo ischio coccigeo. (A.O.)
‘‘"•'vezza ’ ^ ul ''Va-tù-ra. [Sfi usi. di Curvo, Piegatura in arco.] — ,’jf Per Jj 11 "R'tà, sin. Lai- curvalura. Or. y.aaavl.irra. Cai. Sag"
He ui 1 UI | l - Uostrar la cagione di mie apparente curvatura. Kiv. Prop.I ra di im,* (.catenuzzei) ec. naturalmente s’ accomodano alla curva-‘"tale j; Prossimamente paraboliche. 1o5. Clic poi la sacca na-3 ^^liolich. 111311 ca tcnuzze s’adulti sempre alla curvatura di linceim ' (M.itV/, 1 . 0 dc duceva egli cc. da un simile discorso.
3 <0,i *ò#4o t t ,,r > Qnsi Lincc a doppia curvatura, le curve i cui punti
T * (Olir Tv ' 1 , Un P iano - ( N )
e Le pii ■ • c ' na "‘uno Curvature le alterazioni che rendono tor-l ''‘‘Uuuo 1 111 del corpo che naturalmente debbono esser diritte, e so-
ÌT "i (Anat ) S % 1 - . u ^ lr ‘ tessuti animali. (A.O* ) (N) , , , .
te • c “wuano Curvature della colonna vertebrale , delp*' ts <s,kn r Pl ? 8alu,e - c ^ e trovami in queste parti. (A. O.)
m.] dim. di Curvo. Alquanto curvo. lìnee.V 1,ai Vullf • fu adunque questo nostro poeta di mediocre statura;
E * 1!a • Cur* ', uatllla età lu pervenuto, andò alquanto corvetto.
„ '1. Pila .*• LV) asì. di Curvo. [Lo stesso che Curvatura.Ci„, 'da a; “*• Curvezza e cUiuaineutu del dosso, dimostra e siguilica
Ci),‘ ee c uive Cul11 ') Cur-vi-li-nc-o. Sm. Figura geometrica chiusa da.“•'aito. '
30. (n
^^' ail iati 0 ^ ddd- m. Di lince curve. Lat, curvilineus. P iv- Prop.,‘**1*0. * fn COl ì 1,m ‘ jnK:nlc {nugoli) curvilinei, cornicolari c inisti.Cn Ju . e ttetvn- ■^ Cur-vi-ncr^vo. Add.m. Dicasi delle foglie che han-//>e r\ i< [ ni y prolungale in linea curva. (A. O.)ìl Cui 'vih|/ i ' V ,!"i ), ' ^ c ' y ldd. com. comp. P. L. Che
f°i
il ^‘ Vih'. » " w ~ >«««• rum. cuiuy. r . u.^»eha ìl piede curvo.W5 0 ^’d a t u ' ! ll(ld ' CA) Sali dn. Lliad. 1 fi. Cbe tutti uccise
i. VlTA , (Jur- A c R‘lie , Da i curvipedi buoi. (Pi;)
'""‘ diade' stesso che Curvezza [ e Curvatura. V. ]
■'gie
c erchio
oV' "’ d ca.,1 0 ’ darvitate, sia. Gat.S11gg.1u8. Vulle già Ticoue as>di ‘-“ff di tale a|iparcnle curvità, hi 11 2. Tal curvità non11 Magai, leu. 6. Parlicolarmcnte dov’c’ f 1 denti). a "' deld. ,u.p,; aUano cosa dura,ajutandoli a ciò la loro curvità. (N)lliù ^““tt.63 1,1 arco, Arcato. (F.Chlno.) Lat.carvus. Gr.na.piri.
tio;‘ ^ crisi'.. ; su .° ai >darc comiuovanientc curvo la terra rimira. Folg.
drilli d' silte. ì-r! 11 c tascbeduno lato sono dodici , le quali sono curve ,T* •* us 1 ' *
5 - , »! L;i g rnv C* er - 7. 6‘3. Ed io , benché a gir curvo mi con-
* (fp etn _ tiiviv il» _i._ ..;_ t
irlo
(li,./ c ( »ììu,r'~t Cda ’ 110,1 i’ ia che ciò ricusi.
‘■•li l [
I ■ tr '' ti il^'l* 510 ’ Malvagio. Cavale. Fritti, ling. San Bernardi:d jj ^iriUt, si ! lì e . cus0 mostruose gli pare questo maggiore, cioè in! ^/W'clicvu^. 1 ai . llluo curvo, c in corpo razionale sia alletto bestiale.I ri. "‘sii-, a ìl c,oe 1 Cbe si curva in atto supplichevole. Segner.^sNtu.) À?’ J - t Be> 'S- (Min) ■
*«v v ’ * Ein-.. 4 Pd‘ di Linea. F . Curva.
v /- J Iura.) iV Vf- ">• Lat. Curii ts. (Dal lat. curt.us corto, di
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Con-,
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'“'11/- Ul ''0 — Vi’..'- . ■
ÌL ‘re ì'(ji n(ln Curzio. Guerriero sabino. — Marco Curzio.
G (l l ie rtn n 1 n V le s *- sacrifico per la patria , pittandosi nella vo-l' f}'. * (Ueuir \ r? ^ oma ' —QoinloCurzio.óVor/eo /«auo.(B)(Mit)
Ul Ut„ tl<i dc() u *'? Cur-zo-la , C r «’zola. Lat. Corcyra uisra. Isola del-1 C() ste della Dalmazia . — Cd. detta Drdmazia.if)n 5(3 d ì in - l Lor-zo-là-ri, Cursolari, Cursoìiere. Lat. Echina-r,s ‘ 11 TV c/i^/V* 0, ^ >LCC( de isole sulle coste dell’ Albania alt'ingres-
( (1 )
^*•*11 l "J‘gUo (Dall’ ebr. chusc o chasci etiope, moro, negro.) —
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ivj- • 1 cu ‘ credutisi discesi gli Etiopi e gli Abissini. (B)
< rt’° alimi-' .^ r ‘ n, .‘ ^ at - Cbusai. ( Dall’ebr. hhusc die altri'''"‘"•“'ti , s à' r e. r^u sl ’ e ì a l l signore: Chi si affretta al Signore.) (B)Addurr ìi' trova presso gli antichi Cosare ra-
10 a a Metter fuori ragione , dal] Lat. causaci. Gr.
3 6*oi )e slu He. p. ( j’ F- 7- i32. 1. Ciascuno do’delti signori vi cosava^ S0 P‘'a |,j ‘ s. Il quale per retaggio della madre cusava ra-
aiile V P«*J. r Ac Uca dl Olanda.
i ' at - se '"*•>*"« Stimarsi, Dichiararsi, [Confessarsi 0 si-
?°no ", cimici ivl re ' Cr - G. F. 8. 63. 4. E reggendo
•()!■.• Co,., b 1 arcano ores 1 - .... f ■
hif P( csa Interra e’l palagio ove era, si si cosò
Ci." Rii'i _ a 'incere ;i 2 ’ ■ 1 v, s i cusòe sufficiente in tutte le cose che bi-luort, n «T°- ” “'«■ i]L c ‘"°- Si Ch’io mi cu-
Ou.no; -\A V >
C'a'r *•
.. ” •' ‘edacttu 0 > C * n Cu. sc - . - -
0.' 511 iJ ' iena' dim. di Cuscino. Lo stesso che Cu-
; ani»,, 1,11 Pczv'n i* £ ' C(t P- Poi in questo tal cuscincllo mctti-'<». mu'.Ca-lcUnf oro l>«n disteso- (N)
' Vd Ci,- (; " °; ISm.] ehm. di Cuscino. —, Cusduello , sin.'■ aviCaV,,,. ’ ’
CUSOLIERE 53 1
a~—- Arnese c)ìc si pone sopra la scila per istarvi più comodo. Stor.Eur*f. go. Comandò il Re che cninulUsiinaincntc si cercasse .cessino denaro alcuscinetto da cavalcare. AUeg. u6y. E ’l cuscinetto strascica e ’i gabbano.3 — * (Chir.) Piccolo sacco ripieno dì piume , di crine , di lana , dicrusca ec., e la cui forma varia secondo fuso a cui è destinato. Quel-li che si adoperano nella cura delle fratture , per impedire che Uassicelle non feriscano le parti sporgenti del membro infermo 9 c/na-mansi riempitivi. (A. O.)
Cuscino, Cu-scì-no. [<Vm. Arnese imbottito di piume, lana , crine ec.per adagiarvi il capo, sedervi sopra e pcì' altri usi.} Guanciale. — ,Cucino, sin. Lat . pulvinar, pulvmus. Gr. Trpoinct^clka,iov. (Dello nel lat.rustico de’ bassi tempi cussìnus , cussimirn, cusinus , cuscfitnus, èdal ted. A iissen che vale il medesimo, e da cui i Frane, n.umo simil-mente tratto coiissiiiyC gli Spagn. coxiu.)
2 — (Marin.) Cuscino di loderà: IZ un volume fatto di trecce o tela ,ripieno di borra , o altra materia molle , che si mette sotto alcunemanovre per guarentirle dallo sfregamento. (S)
a — dclle sartie. Morave. IZ’ un pezzo di legno coperto di pan-no , che si adatta sopra le crocette , ove postolo le sartie , per Im-pedire che non vengano segate sitile crocette. (S)
3 — delle ritte : Guancialetto delle bitte. (S)
3 — £Astr.) Cuscini: Pezzi di metallo concavi , che sostengono gli assidi un cannocchiale, (l)iz. Mat.)
Cuscino diir. da (Àitmiciale , Capezzale , Origliere, li pruno e ter-mine genetico, poiché non solo è un corredo a’ ledi comuni per te*nor sollevalo e più comodo il capo di dii vi giace , ma è anche unarnese clic può servire di appoggio alle braccia , alle ginocchia, e adaltri usi. Guanciale è un piccolo piumaccio sul (piale per lo più siposa la guancia quando si giace. Il Capezzale è anche mi Guanciale^ma lungo quanta è la larghezza del letto, e serve a sostener più altoil capo di chi giare. Origliere c quasi sin. di Guanciate per la formi!e per l’uso; variati solo nelle radici, poiché Timo vieti di orecchio,e I* altro da guancia. Origliere per altro è più usato nella poesia,Guanciale più nella prosa.
Cuscìre , Cu-scì-rc. [ Att. anom .] V. A. V. e <#’Cucire. (V. cucire. )Maestruzz. 2. 2 8-5. Quale la pena del pai ridda? Rispondo: secondola legge è, che sia in prima battuto con verghe , e poi sia cuseito inun sacco di cuojo. ( Intendi', chiuso in un sacco dì ciuf), cucendoil sacco da tutte le parli.') » frane. Sacch. nov. 2ig. Standosi a cu-scire o filare, come hanno per usanza. Bemh. Star. 6. yò. Alle locfigliuole, tosto che elle naie sono, cuseiono la natura. ,s'en. Pisi. Macoloro medesimi osano parlare, a’quali 1’ uomo non coscia la bocca.(\)Cuscito , CiKscì-to. Add. m. da Cuscìre. P. A. C. e di' Cucito . Betnb.Stot. 6. 75. Quelle , fatte grandi , così cuscile m iniano. ( Paria difanciulle , cui per costumanza alcuni popoli barbari cuciono la na-tura tosto che elle nate sono.) (V)
Cuscitore , Cu-sci'tó-re. {P'erb. tu. di Cuscire. f^.A. V. e di 9 } Cucitore.Lat. sutpr, sarcinator. Maestruzz. 2. 18. I cuscitori giurano ec., ac-ciocché più caro vendano.
Cusco . * (Grog.) Città del Perii. (G)
Cuscuta, (dot.) Cù scu-ta. [ Sf. Genere tji piante della pcntandria di-gitila , famiglia delle convolvnlacee per Jussieu , e delie amarautaceeper lieichcmbach ; hanno i fiori sessili aggrupp iti , bianchi o al-quanto rossi 3 col calice e la cornila persistente monopetala di quat-tro a cinque lobi , squamosa nell' interno, ed una capsula biloculatv;lo stelo debole filiforme, e piccole squame , in vece di foglie. Si cre-dettero lungo tempo uperitivee leggermente purgative .—, Cuscute, Cas-sida, Lino di lepre, Granchierelle,Turpigne, Podugralini, Grungn, Cuci-nilo, prflimio, Strozzalino, sin. Lat. cuscuta curopaea.] Gr.àvàpócouUì.Riatti. Piar. 'òf. La cuscuta ec. é una pianta capillare e senza foglie, laquale s’avvolge intorno all’altre piante , cd ammazzale. Soder. Colt.08. Si piglia un’erba da'contadini chiamata cucicnlo, e pettiinio peraltro nome, e ordinariamente cuscuta é appellata: questa nasce, e simantien viva e piena d’ umore senza toccai* terra , e non ha barbe ,ma sta attaccata ec. sulle ginestre.
Cuscute. (Hot.) Cù -scu-te*. [Sf. Lo stesso che ] Cuscuta, f^. M Aldobr.Farai cuocere in acqua polipode, schettini! ed epitimo , cuscute, aga-rico , barbo di (inocchio. Cr. 6. 3o. 1. La cuscute, cioè podagralini,
o grungo , é calda nel primo gr ido, c secca nel secondo.
Cuscurtso. (Farm.) Cu -scu-tì-no. Add. m. Di cuscuta. Lib. cui*, mnlalt.Prendi un’ oncia di sugo cuscutino.
CusELLAjCn-sél'la. Sf Specie di carrucola. Lo stesso che Taglia, y .(Dìminidi cisr'um carro, come carrucola è dimin. dei lo desso carro.) Poc.Dìs.(A)Cusi. * ÌV. pr. tn. Lai. Chusi. (Dall’chr. chttsci Etiope , Moro Negro.) (B)Cusi. * Particella. P. A . P. e di’ Così. Gr. S. Gir. 2. Cusì coinè
quelli é rinnegato, perché si parte da Uio |>er la credenza, cusi è
rinnegalo chi si parte da Uio per mala opera. (V)
Cusìstan. * (Geog.) Cu-si-stàn. Sm. P. Kusistau. (G)
Cusita , * Cu-si-ta. Add. prt com. Discendente da Cus. (B)
Cusite. * (Min.) Cu-sì-te. Sm. P. G. Lat. cusitcs. ( Da cheso fut. diche o io fondo.) Dio ine che Saussure ha dato ad una sostanza, perchèal cannello fondosi in ismalto bianco gial.'ashx). (Aq)
Cuslano. * (Mit.) Cu-slà-no. ISorne di una divinità degli antichi Pero ne si, nota soltanto per una iscrizione. (Mit)
CurtOFFiOLA , Cii'sóf-fioda. [Sf. P. d idiotismo fiorentina. Lo stesso che}Battisoflìola. P(E vuol dir cosa che fi soffiale, cioè che mette in am-bascia. V. battisojfinla ed ambascia.) Pardi. Ercol. 8g. D.^e unabatlisofììola o cusoffiola ad alcuno, è dirli cosa o vera o falsa, mediantela quale egli entri in sospetto o in timore d’alcuno danno o vergogna;e per non istarc con quel cocomero in corpo,sia costretto a chiarirsi.1 — * Dare una cusofìiolu ad alcuno P, §. 1. (A)
3 _Inforza davo, d'ammirazione. Pataffi Cusoffìole ! deh non arrahicaro.Cusolieke Cu-so-Hè-rc. [A ai.] p. A. P. e di Cucchiajo. (Sembra dettocorrotlauiente por 'giuscolieve , dal lat. j t^cidum brodo. In a r.qafsci-
*