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Vol. II.
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DEPOSITATO

3 "E per metaf. Salviti. Eros , Tose. 1. 184. Di quella ( lingua )c la depositaria , la tesoriera , e mantenitriec. (N)

4 * (Leg.) Colui che riceve la cosa altrui per custodirla e restituirlain ispecie. (N)

Depositato, Depo-sità-to. Add. ni. da Depositare. [Lo stesso che Dipo-sitato. Vi] Lat. depositila. Gr. «apa.Ka.ra.rc^ds.0 Segner. Marni. JSov.23. 3. Il possesso è di beni ec. proprii, e non come imprestati, allo-gati , affittati, o depositati. (V)

Depositeria , De-po-si te-ri-a. [A/.] Luogo dove risiede il depositario, eove si custodisce l erario. , Dipositeria , sin.

Deposito , De--si-to. [Sm. La cosa depositata e V atto del depositare.- , Diposito, sin.] Lat. depositimi. Gr. TSapaxaTa^yix-y}. Stat. Mere.6intendano del tutto assoluti e liberati dal deposito,ovvero prestanze.Ci 'oi 1. Mordi. 262. Lascia che niuno di essi ec. nc possano avere ; cse pure ne dessono o pigliassonne, siano tutti tenuti a quel deposito.

2 Sepolcro » Urna o simile dove si depongono cadaveri. Lat. monu-mentimi. Gr. fj.vnpii'ìv, Borgh. Hip. 3o6. Dove fece cc. un depositofinto di marmo per memoria del Cardinal Corsini. E 5i6 . Gli fu datasepoltura in Santo Apostolo entro un deposito.

3 * * Co'v. Avere, Fare, Pigliare, Tenere, Stare ec. V. Diposito. (N)

4 ' Cov. Dare o Mettere: Dare o Mettere indepositoz^Depositare.lf^.Dare e Darsi in deposito.] Lat. anud aliquem pecuniam [aut aliud] de-ponerc. Or. irapix.ica.rfòivix.i rm ro ètpyvpior» Ambr. Cqf.'ò. 3. Mettendom deposito Cento ducati cc., io son contentissimo Far questa esperien-za. E 4. 8. Voglio i danari che in deposito Ti detti.

5 Col v. Fraudare: Fraudare il deposito =: Mancar di fede intornoal deposito. Tvissin . hai. Chel fraudare il deposito è un erroreMolto maggiore assai che non può dirsi. (A)

6 (Leg.) Alto col quale si riceve la cosa altrui , con Vobbligo dicustodirla e restituirla in ispecie. (N)

7 * (Cium, e Farm.) Sedimento di materie solide , che formasi ne' li -guidi per V evaporazione , pel rajfreddamtnto , o pel semplice riposo.Comunemente Posatura. (A. O.)

8 * (Chìr.) Nome volgare degli ascessi. (A. O.)

9 fSt. Nat.) 1 naturalisti chiamano con questo nome la giacituradi diverse sostanze accumulate da una lenta deposizione . (Boss)

10 (Min.) / mùmtori chiamano Depositi le sabbie minerali chetrovami nel fondo di alcune valli , e che sono il più delle volte unmiscuglio d' oro y di mercurio , di stagno , di fèrro , e di differentipietre. (Boss)

11 * (Bot.) Dicesi de' fluidi che dovrebbero circolare nella pianta ,o almeno essere in moto,quando ristagnano 0 stravasano.Bertoloni.(

12 (Mario,) Depositi: Compartimenti fitti con paratie , che firmanostanze o camerini , 1 quali chiudonsi a chiave, posti sotto il ponte , o

»_- ... 11 . »

DEPIiEMUTO

varano la natura delle cose, fieni/;. Star. 2. » 5 . Danniglieziandio corruttori a depravare il puerile ingegno, tir.Il Carpigna , che aveva già depravato l intelletto dalla

sop» «i

F,r -

cnc aveva già depravato i uuciienu «ambizióne ec. , si parti a rotta. ta nlo

2 Infamare. Divi. S. Grcg. 2. g. Vedendo che noi P® tev

pravarc, che la sua fama sempre più non crescesse. (V) JnioO

3 * E n. pass. Sannaz. Are. Egl. 6. 5 7. Pensando al

che ognor depravasi. (N) ,/ TVnravalo

Depravatissimo , Dc-pra-va-tis-si-mo. Add. m. superi, aila». Cane. Tr. (A) n'nrava w l ,, l

Depkavato, De-pra--to. Add. m . da Depravare../Tresco 110 ,I . nt . mrmr.tiis, pravus. Gr. Sitip&apjusVos. Agn. conrd* 1

vizii o per ingegno depravato, o per b rl st(llì ip«-) "

Lat. corruptus

di di in di i \..... - , - , - . 5l. r ,

zioni, c consuetudini guaste e corrotte. ( Cosi legge ,v re all'""'Pallav. Star. Corte, t. ». p. 3z3. Imitando che per soda*. ^ st fi»portuosa sete delle fauci depravate dalla febbre cc. ( Vfìsico per guaste, snaturate. ) (Pe)

Depravatore, De-prvva--re,Uden . US is. (A)

Èevb. m. di Depravare.

ire- r- va# i

,( 0 )

.III 0 !

nell'intervallo tra i ponti, o nella stiva , per chiudere e mettere alsicuro e distinti, viveri, munizioni, ec. (S)

Depositore , De-po-si--rc. Verb.m. di Depositare o di Deporre. Coluiche deposita o depone. Boez. 128. Se in quel luogo il depositore lapecunia non nascondesse , 1 oro non sarebbe trovato. (V)

Dupositricp , * Uc-po-si-tri-cc. Cai), f. di Depositare o di Deporre. Co-lei che deposita o depone. Callisti. 2. 7. Berg. (N)

Deposizione, Dc-po-si-zió-ne. [Sf.] Il deporre, Deposito. Lat. dopo,sitio, depositum. Gr. zfatpa.xa.Ta.iiziii'a. Stat. Mere. Fatta la deposiziorne e consegnazione delle dette carte, cose, ragioni e beni,a Attestazione, [e più specialmente quella ] falla in giudizio da'testi,mnhii. Lai. tctinioiiiiun. Gr. /xaprvpla.

3 Ed anche Asserto di persona mancante di testimoni!. iSVtjncr. Mann.Magg. 9. 2. La confessione che qui Cristo richiede, è deposizione :ma non sai tu , che in giudizio non è stimata una deposizione a cuiinanellino testimoni! ? ^V) (PJ

4 (licci.) /.' atto di por giu dal lungo ov' era esposto il SantissimoSacramento , o alcuna devota immagine. Biscioli. Cas. Impr. For-nito il vespro, se nc va il clero a far la devota reposizione del santotabernacolo ( di M. Cergine ) col meliteli Ilio apparato che si fece ladeposizione. (A)

» * Privazione d'uffìzio o di benefizio, per sentenza del giudiceecclesiastico, senza formalità ignominiosa , che quanto all" effettoequivale alla degradazione. (A)

5 (IdraoJ.) Deposizioni diconsi dagl idraulici quelle materie chel' acque , e specialmente le torpe , depongono nell' essei' ritenute inun luogo. (A)

6 (Pit.) Deposizione di Croce- Tavola o pittura che rapprenta il modocon cui Gesù Cristo fu deposto dalla croce ; che anche dicesi uudeposto dalla Croce. Cosar. (A)

5 r-= * (Mcd.) Afflusso ed ammasso di umori in qualche parte del corpo,Cocch . Pref. Bell. Tra le remote , ma più efficaci cagioni di talimortifere deposizioni ipocondriache , deve principalmente contarsi lalunga tristezza cc. (A)

Deposto , Dc--sto. Sm. Lo stesso che Deposizione, [nelsign. del §.1. )

3. La cosa dcposla. Ar. pur. 7, 7». Come fanciullo che maturo fruttoBiporte , e poi si scorda ovù riposto, E dopo molti giorni è neon?dutto dove trova a caso il suo deposto. (M)

3 E nel sign. del (j. 2. di Deposizione. C.

4 E nel sign. del j. 6. C. (A)

Deposto, Add. m. da Deporre., Diposto, sin. Lat, deposititi. Gr. sta.

puiMTCCT&ul.

2 (Privato.] i Vegn. Star. 2. 58 , Mostrando all'ultimo che, deposto diquel grado , sarebbe sfato più agevole a ben consigliare la repubblica.Depbavamento, * De-pia-va-rmin-to.Am. Lo stesso che Depravazione. V,(0)Depravante , * De-pra-vàn-te. Part. di Depravare. V. di reg. ( 0 )Depravare. ..2 - a... re- r r. -s, .. - re-

Cor

Depravatrice, * Dc-pra-va-trì-ce. Ceri. f. di Depravare, r -Depravazione, De-pra-va-zió-ne. [Sf] depravare.f >e n fu 1 -Depravità, sin. Lai. depravatio, corruptela. Gr. 0 la" 1

pena cc. dee essere una, benché maggiore c minore , sepravazionc e malizia della volontà. - .,foi c *

2 * (Med.) Cambiamento sfavorevole cui soggiace unaj» ,

prodotto di una secrezione. (A. 0 .) ,. -ucste ^

Depravazione dilf. da Comizione. Luna e lallv* ( l jrjrz f C i| (disegnano il cangiamento del bene rii male. La^'p

esprime una forte alterazione delie forme, decaratteri s j^jica 11 'propensioni naturali o regolari della cosa. La L' orrtl f 0 !\\\ ìgrande alterazione di principii , di clementi, di parti a L cod^itàdella cosa. La Depravazione alla cosa una direzione tu^ | ca quella che dee avere; la Corruzione tende a distrngB"^,prai®^essenziali che le son proprie. Ciò che si deprava perde '^yiii 1di essere ed operare ; ciò che si corrompe perde la sua ., jjjssostanza. Nell' ordinario linguaggio si usurpa 1 una pe r emorale. Ma , parlando a rigore, Depravazion di costui"zion di costumi fan pur sentire la differenza indicala.

DepravitÀ , De-pra--. Sj. Lo stesso che Depravazion® ' tBarn. 16. Berg. (Min) n 0

Deprecabile , De-pre--bi-Ie. Add. com. C. L. Preghi ^pregare, [ o piuttosto Che si può pregare per adontiin"' p^i:-simile. ] Lat. deprecabilis, supplex. Gr. ixirrv. Coll. A

Oh messere, non hoc lacrime deprecabili. ,

Deprecativamente , Dc-pre-ca-ti-va-méu-te. Aw. In m .? re itf ceCJUden. m. 3 . < 55 . Quel polca è un modo nostro divamente, o desiderativamente. (A) (B) , a Pfie

Deprecativo , Dc-pre-ca--vo. Add. m. Deprecabile , " U »

( a piuttosto Che ha virtù di pregare per divertire » n fi

'' Cr. albi v.

precans, doprccatorius. Gr. hr,recai, or. ami v,

Deprecazione, Dc-pre-ca-zió-ne. [Sf.] Preghiera ; eche si fa per divertire il male. Lat, deprecatio. Gr. èMann. Oltob. 16. 2. L altra, che ci salvi da quell^, 1 ^ # .TJifl cr of ji'

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irjunit. LfUDW. fu. A. LA unita, m\i u ouiVl ua vj--^

eh c* ciò che più propriamente si chiama deprecazione. E 60fi o

ili ciò le prccazioni dalle deprecazioni, che le pre** 3 * 1 en tu^ c

nate alconsegnimenlo del bene,e le deprecazioni al dive* fai#

(lìet-) Figura rcttorica, per cui l'oratore prega ^' ie

male avvenga a qualcheduno . y. Imprecazione. (A)

a i Ed anche la preghiera che f oratore indir 1 * z(t , cs0i

per implorare V ajuto di lui , o simile . Adim. Ptnd> c |

ti-nc la deprecazione o il voto alla ninfa Camarina j P

nignamcntc ammetti le lodi di Psaumida. (A) TìeV^Pf^'

-

che A

i balli , i concorsi, le conversazioni , gli amori, s® '£|,e f pd*ricali alla virginità di depredamento ? E appresso v nJ (fl 3gi 113predamento può a noi fin venire dall occhio nostro,può venir dallaltrui. (N) w S ùCC

Depredare, Di-:-|>rc--ie. [Att.e n.ass.] Predare [con 3 r **Z re,J''pn^tv ; e dìcesi propriamente delle soldatesche. V ,, C a ,dare , sin. Lat. praedari. Gr. mtXA.. » Tats. Gei'. ::

- .. £P"'Tlt^K

stuolo . . . Che , come è 1 uso , a depredar P rccorse j a m i |SL '*!jjir

molti tornar che per usanza Eran dintorno a depf c gynf e j!'

. -etili® 1 /

ma:

vare,

De-pra--re. [Atti ] V. L. Far pravo. [Guastare, Viziare,erompere , Infettare , Contaminare', e si usa cosi parlando di coseleriati, come di cose immateriali.^, Di pra vare, sin.]Lat.dcpi'a~Gr- Sioci^sipsiv. Vii. S, Ani. I peccati deprimi uomini depra*

a ( Per metaf (licesi di cosa che distrugga o S ,,a> $

danno.] Alam. Colt. ». 3 . Ivi entro passa Quantaeff >

depreda i campi, Cas. son. 2. Chio temo, non g 11 ai! 1 '.

vena Mi sugga , e la mia vita arda e deprede.

3 E in senso gentile. Carpire. Lat. carpere, P d f at 'risi-quella (laura) a fiori, ai pomi,alla verzura Gli . r ,,| I na 1|ll|r ^do giva, E di tutti faceva una mistura Che di soavita I j.Depredato , * De-prc--to. Add. m. da Depredare, r .

predato , sin. (0)

Depredatore , De-pre-da--re. Verb. m. di Depredare. ^

praedator, depraedator. Gr. X-nrrrns, \tz.$upi.r ul'° ! ' g i e { ' ,

Depredatrice, De-prc-da-tri-ce. Verb.f. di Depredare-1- pcj rL

V. reg. (A) Battagl. Berg. (O) .ssa ch>

Depredazione , Dc-pre-da-zió ne. Sf. V, deWuso. e.°

damento. V. (A) ncP r" ,C «a

Dspuemeub, Dc-prò-mC're. [ Ati, e n. Lo stesso cnc j ^ ^ 3 nideprimere, proterere. » Boez . 85. La leggerezza tua ^el peso di sotto la terra depreme. (V) pr e $

Depkemuto, Oe-prc-niù-to. Add. nu da Depreme®®- ^

Com. Par. 2. Caino fratteida tue depremuto ue<

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