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n iQtf t>. D<.vprcs-sa-n?cU'fc, Am\ Con depressione , In depresso
depressamente
DERELITTO
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De,
Ber g- CM>n)
j l ‘ f P>'im ere j ^Prcs-si-ii-ue. [o/T] II deprimere , il,'atto o l ejfetto del
Avvilimento, [Abbassamento, Umiliazione, Oppressione .] Lai.» ^Pressi,.! , r **dttnris. Dant. Conv. 12. A perpetuale infamia e" COpp re e . de 'malvagi uomini d' Italia.
' * (q • 8 s 'one.] Sut, La superbia per depressione del prossimo suo.
iVome che si è dato al metodo operatorio col quale siJ'm Ul . e , piallino divenuto opaco. Dicesi pure per rispetto allec he l f* cr, anio che tono accompagnale da depressione , nel casoìfadr- .frammento osseo trovasi approfondato sopra la dura
r 68 » d 0 -}
j Pfcssùs y >rts ' so - Add. m. da Deprimere. —, Depremuto, sin.Lai.. * r iina M , . Kxy 'x.ieiwHùs, Salta, nat. esp. 68. Sulla cima il livello5 rr„_ ,r;, 'sibilmetite (lt!nrps.sn,
. . la , n - - ■....... ...... domi. 4° 7. Voi dovele sapere che or-
. s ‘ donne più in sulla tempia destra, che in sulla sinistra;3 Vleri c a av ',™| C cbe <iuclla parte per essere più depressa e ammaccata,
‘ tcZ’ ensìbU >n t nte depresso.
SriaJ,^ '
Avvici;avallare.
?“e j a 1 Umile, Abbietto.] tìocc. Leti. Pin. Ross, 270. Quantun-
l '"olio di p c ?* a del <ni° stato e la depressa mia condizione tolgano’ r~ 10p Pl . ™ c e d’autoritadc alle mie pai-ole.
r‘°sse c |,j esso ] fioco, yit. Data. z 5 a. Per coloro li quali erano depressi," * (Med^n eC " lm ^ rate **° ec- Ai Filippo allora Re di Francia.
5 "^Oo ri a i, , depresso, dicesi quando le pulsazioni arteriose sono" "“e meno forti che nello stalo normide. (A.O.)
pressa : cosi chiamasi la polposa, il cui disco è
fìì a h ate •
/> " < I cC' c ) /Ì’„° S ' ia , dc P'
i tpjìt ciuuritusi
'el u ,„ tato de lati. — Fusto depresso : quello che sta disteso
-àlaurrn. So^ò)
Houli af .) Ue-pres-só-re. Sm. Nome che si dà a varii muscoli,a *° ,e deli „ °', >0 . °d abbassare le pani a cui sono attaccati. Il Depres-~f CCI,i r \ C< w‘° si chiama anche V Umile. (A)
" >u, ‘em e ,,'; Strumento che serve a cavar le radici de' denti. Più co-» — . 1 a ‘cesi Leva. (A)
IW 1 Patrie t p ir ^ a,to inventato da Petit , che si adopera a spignerejA^oiuq ,°' ‘ corpi stranieri arrestati nell’ esofago. (A. CX)tir. e al L \Anat.) I)c-pres-sò-ri-o. Sm. Nome che si dava antica-r pp ln 8°filace. (A. O.)
a-jVim e ' PrÌ ' me * rc . i-dtt.ì Abbassare, [Comprimerefi Tener sotto.ÌJ Pe r mPf Deprernere , sin. Lat, deprimere.
*>!»’ ^°n ti 3 Avvilire, Conculcare, [Opprimere.] Lah .
HfD'^ 0 ti d Cr ? ar ** v * ec * c ^ e esa ttar ti possono, dove costei
^J z *Qn dj Periterebbe. Bocc. Vii. Dant . 220, Non sartxa grandissima3 ^' i3 ssar Ci c.P lm ° possiamo vedere ec. li buoni scacciare , deprimere e* ^ as s tQ i^ m ‘ 4\ ^02*Od in un casorcsalti,o in un altro il deprìmir
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^«uderé.; ~Sagg.~ nat. esp. 38. Si vedde deprimerec f' ,lri mir~ ',. ar S <; nto vivo.
.. . d sc nsQ e |. df. da Degradare. Il primo vale Mettere giù, Abbassare;
ih ««Ha Q ?' . s ‘gni(ìca Togliere il vantaggio, la superiorità che alcuno% r io lun U °" e dc 8 b altri. Degradare signilica togliere un grado,u tta i n °j° 'uferiore, o anche Destituire o Deporrc una personadj n uignitù. Propriamente dicesi de'militari.
p > IJe-ni'n.f.'.r. j; 1 r*__ »__» TS T lì
tlocc.
f! r ofundi Ue L™-f': , u-cli
Sm. indecl. V. L. Il salmo che comincia2. n. 2. Ben c il vero eh’ io uso, in luogo di
t) E ,i e ‘Rt>, i] r. — g. 2. n. 2. Ben c H veru cu io uso, m mugi^ S| '06 * >!ìb • > rf tst 's o la ’ntemerata, o ’l Deprofundi. (V) (Pi)i, S| , ,e STo ir c 'P"-ràn-t<-. Pari, di Depura re. Che depura. V.di reg.,
u p .."i-.i. x- un. ut uepui die. cictr iicpitrti, r .ui ffg.(0)
5,J _ c 'P u -ra-méu-to. Sm. Purificamcnto, Depurazione, fai-
, , D p fia S- (Md>)
e- [ Att.'S Purgare , Far puro ; {e si dice segnata -
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°' l >'rQ ^P er uztone chimica
Co ->». l y u r». -
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lc .deÌi r ,3lS -
u «fe,
N.
..., per la quale al latte si toglie il cacio
0 <id al ra cosa toignnsi quelle materie , da che sig indicaDipurare, sin.] Lai. purgare. Or. Red.
sem servirsi nel depurarlo f il siero ) di altra cosa
chiafe
D « —. v-maic a novo.
0 ih ‘ ^ ur g a rsi, CUiaritìcarsi. (A)^ Ì£t P««rL^ C 'P tl ' rà ’to- Add. ni. da Dei)urare. Lai . purgatus. c o ns \ 0s ’ Red. lett. 1. 3 jj. Lodcr '
il siero di
ei °tiiì y Puro‘Questo
Gr. ks-capra depurato.
Siero di latte depurato , non raddolcito con cosa ve-ti semplice e depurato. E appresso : Usato per molti
direbbe
considerare
yyto.
C"> 2 e Ì^*»ori
Gr, xxHafvtp.0s.Red. leu. 1. i'.Ì2. Proccuro che nelle gtandule si facciabuona e perfette separazione c depurazione-
2 — * (Farm.) Lo stesso che Chiarificazione , Defecazione . (A. O.)Deputake, De-pu-tà-re. [Alt. Ordinare, Eleggere a fare , Consntucre
una o più persone con mandato speciale per fare un’ imbasciata, irai-tare qualche negozio, eseguire ordini, esimili. V. Deputato,adii.]—,Diputars , sin.
a — [Eleggere, Determinare, Assegnare un luogo, un tempo ec.] Cr.5.24- 1 . A questa generazion di arbori deputerai quelle pianure,ovveromonti , i quali non possono ad altri arbori essere utili.
3 — Collocare, Porre alcuno nel luogo assegnatogli.Pnss. 2/}4. Nabucco-donosor gitlato (fuJ fuori della signoria , e tra le bestie deputato.
Deputato , De-pu-tà-to. Add. m. da Deputare; [e però vale Eletto, Delemminalo, Assegnato, Stabilito, Destinalo ec. —,Diputato,sin. Lai. electns.Gr. sa \t%Tos. G 8. <J 3 . s. Andandoli cercando e uccidendo colloro bargello , deputato per lo popolo sopra ciò. Cron. Marcii. 276.Rapporta alla signoria, o veramente ali|uIiicio deputato alfaguardia dellaciWì.Stor. Eur. 6.122. Nel palazzo di Carlo Magno per alcuni personaggidi onore, deputati solennemente a cotanto ullizio fu collocatoli Principenuovo sopra un seggio eminente. Segr. Fior. ^rt.giie/r.Cominci uonoliberamente a permettere che gli uomini deputati in quegli esercitile.»Lasc. Inlrod. alla Cen. a. Bla poiché il giovedì ne venne , tutti quantiall'ora deputata si trovarono al determinato luogo. E Cen. 2. no,,, f.All'ora deputata vennero il Pilucca ed il Monaco. (V) Pallad. 1.18. Da 0-gni lato della scaletta abbiano i canali ì loro doccioni là onde il vinoesca in vasi o canaletti, ivi a’piedi deputati a ciò. Mor. S. Greg.i.265. Questi cotali , i quali si lasciano tirare alle perverse opinionitanto maggiormente sono deputati ad aver pace temporale, quantoessi sono più lontani dalla pace eterna. (Pr)a — * Dìcesi Deputato al fuoco, alla croce o simili per Condannatoal fuoco ec. Cavate. Espos. Simb. 1. 3g. Tutti gli empii deputati al-l’eterno supplicio, sono puniti per la loro iniquità. (V)
3 — Usalo anche come sm. Colui che con ispecial commissione è man-dato dal Principe o da un Corpo di persone a trattare qualchenegozio , a complire, e simili. Ed anche l’uomo eletto a rappresentareil popolo nelle assemblee, parlamenti, ec.V. Ambasciadore. r oc. Cr.inpiu luoghi. I Deputali sopra il Decamerone. (A) Cr. Tav. abbrev. no-ta gX Questi Deputati furono Monsignor Vincenzio Borghini , il Se-nator Bastiano Antiuori ec- (N)
4 — * (Arche.) Deputati chiamavano gli antichi alcuni armaiuoli ooperai che lavoravano alla fabbrica delle armi nelle officine-,ed anchealcuni uomini che seguivano gli eserciti, e che nelle battaglie eranoincaricati di ritirare i feriti e di averne cura. (Mit)
3 — sacri •• * Quelli che si mandavano a Delfo o ad Olimpia,per farvi in nome della città i sncrificii solenni nelle feste pubbliche,o per consultate gli oracoli. (Mit)
Deputazione , De-pu-ta-ziò-ne. Sf. Missione di deputati con commissionespeciale per trattare , complire, ec.; è si dice ancora de’medesimi de-putati. (A) De Lue. Berg. ( 0 )
2 — * Sostituzione. Bernb. Leti. t. 5. rt. 301. Di questa deputazione,ovvero substituzionc, fatene rogare un notaro. (N)
Dera. * (Geog.) Dè-ra. Cit. e prov. del Regno di Afganistan. (G)Deradioteo. * (Mit.) Dc-ra-di-o-té-o, Deradiotidc. Soprannome di Apolloin Argo. (In greco signilica continuo passaggio, come apparisce per esem-pio quello del sole ; e vieti da deros continuo, diuturno, c diodevo10 passo , viaggio. ) (Mit) . .
Deratotteri. * (Zool.) De-ra-tòt-te-ri. Sm. pi. V. G. Lai. deratopteri.
( Da deras, deratos pelle, cuojo , e pteron ala.) Sezione d insetticosì denominali da Clairville , perchè hanno delle ali coriacee , ecorrispondono a quelli della classe degli ortotteri. (O)
Derbane. * ((’cog.)Dci-bà-nc./'Vnme degli Stati Uniti nella Luìgiana.{G)Derbe. * (Geog.) Dcr-be. Ani. cit. dell Asia Minore nella Licaonia.((i')Derbent. * (Geog.) Lai. Albana, Portae Caucasiae. Città della Georgia,capitale del Daghestan . — Città della Persia. (G)
Derbi. * (Geog.) Dèr-bi, Darby. Lat. Dorventia , Darbia .Città e contead Inghilterra. (G)
DERBici.*(Gcog.) Dér-bi-ci. Antico pop. dell’Asia, sulla rive dell’Oro. —-Nome di altro popolo, abitante in vicinanza delle Indie , che dicasiV ultimo conquistato da Ciro. (B)
Dercb , * Dèr-cc. N. pr. f. (In gr. significa veggente, da deeco io ve-do. ) — Forse la stessa che Derccto. N. (Mit)
Derceiino, * Dcr-cér-110. N. pr. m. ( In gr. dercevnes dicesi chi vededormendo. Da derco io vedo, ed eruos pianta , ramo può anche trarsie significare Pianta visibile. ) — Re di Laureato. (Mit)
E’Cr.. purezz ,7 J dc P" ra t* : quelli che si credevano ridotti al loro
.,„; W >V0.’. /1,. dall uso de rimedii depurativi. (A. 0 .)
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t\' ìe Nr' nente «Vf»"’)-.. Ue 'P ll ra - t ì- V0 - Add. e sm.
si credevano proporzionali ad operare la’ * Dc-n’fy,’. e 'Ideila degli altri umori. (A. O.)
Dc P n. radd r e ' ^ er b- m ■ di Depurare. N. di reg. ( 0 )
lue
(sto
- . ......v i,.ic , mi fosse per essere di utilità all’E- derccrno e Mi,...-........ ,. — J .— -- - —!
darle ogni mattina un buon bicchiere di siero di latte Derceto , *Dcr-cè-to, Dcrcetidc, Derce, N.pr.f. — Madre di Semiramide,
adorata poi dagli Assirii come divinità dell’Assiria . F. Atargata.(Mit)Derciluda, * Der-cil-li-da. N. pr. m. (N. palr. di Dcrcdlo.) — Ge-nerale spartano. (Mit)
Nome che si dava Dercillo , * Dcr-cil-lo. N. pr. m. Lat. Dercyllus. (Dal gr. derco iovedo, cd illos occhio : Occhio veggente.) (B)
Dettano, * Dor-ci-no, IV. pr. m. (Dal gr. derco io vedo, cd inis figlio, gio-vane: Giovane veggente .)—Figlio di Nettuno, fratello di Alebione.Qilil )Dercon. * (Geog.) Der-còn. Città della Tracia sul Ponto Eusino. (G)Dere. * (Geog.) Dè-rc. Ani. cit. dell' Etiopia. (G)
Deredano, * D-cre-dà-no. Sm. y. A- V. e di’ Deretano e Diretano.(A)Dere dare, 'De-rc-dà-re.^W.Zo stesso che Dircdare. y.Tit. Liv.l. 2. c- 3 . Que-sto è, disse elio, l'uomo che ci ha decedalo c cacciato de! nostro pacse.(N)Dereoato , * De-re-dà-to. Add. m. da Dered.ne. F~. Lo stesso che Dile-dalo. V• (N)
che credevasi tendente a Derelitto , De-re-lìt-to. Add. [ni. U. L.] Abbandonalo. Lai. derelictus.
Gr. xxtxXiiQHiù. Dant. Par. g.i38. Per questo l'Evangelio c i Dottormagni Son derelitti. Duil. S. Greg. M. Ci rendono testimonio, chenoti siamo al tutto dispetti c derelitti dal nostro crìalorc .Mov.S.Greg.I quali erano stati lungo tempo derelitti.
be^iì, CE) .. t _
si iv*^ 01110 - (Ar^Aj' ~ l ’ a d r ì-cc. Eerb. f. di Depurare, y. di reg. (Ó)eor Jo c °‘à'on l’ ac(J cs '' De-pu-ra-tù-ri-o. Sai. Specie di conserva, doved . e doti, ° Passai •’ C 81 depurano, prima di proseguire il loro. ra lorii i le - I fi tn . fdtra conserva. Cocch . Bagli. Che sieno fatti
* ([^j°Jgenti. ( A] 10 ® 11 P*ù opportuni per le acque provenienti dalle
(Adii 0
'. ^«cr. tn C7
,- nttc dment e * °P Cra depurazione: espressione che si ap -
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Ep ? n 'tzml! a *' dt ' a <lcin,f.n., U i ta l e fenso dicevasi Movimentodepuratorio,
ristt llanir n ,a aa , uno stato morboso1 dialattis T ’ ed “
* ‘‘ìlra e ’be-pu !’ r “^ria ec, (A °.)
a,<; Un cn ,.,.„ -jp-nc. [Sf] H depurare. [ Azione, di purificare,
COr P° di quanto’connine
d‘ impuro. ] Lat. defaccatio.