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Vol. II.
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j, q|^ co 8') Di-a-blc--tc. Montagna della Svizzera nelle Alpi

J. ^ aU Diablinthes. Antichi popoli della

velo ° p IENTE i Dia-ijo-li-ca-mén-ln. Avo. Con modo e costume di dia -3 MaU»^* 1 sam cnle. Lat. diabolico. Gr. 8ix{loXtx.ùs.

dono m 0 l |t SaU1Cnl ? Suf>erst tziosamcntc. Espos. Vang. Alcuni inten-° P e St>'° diabolicamente guardandosi da zappare.

^-bo.u.d,- si-mo. [ Add. in. ] superi, di Diabolico,t.^aiarc 'A ra' - u 9' Adunque il pervertir uno si dovrà parimententoy a hùti tra 1 opere diaboliche la diabolichissima.

limola Add. [ m. PI. Diabolici e Diabolichi. ] Da

lU Vu , , [ Ch è operazione del diavolo., Diavolico ,

tv». 2. ,,° jiavoloso , sin.] Lat. diubolicus. Gr. StxfioXix.o's. Baco.doni, che' r ' 1 .°.I 1111 Aosto quella per una fucina di diaboliche opera-'tiV ne' |.d'\ ine. .5'. Gio. Cris. Peccare umana cosa è; ma perse-1l'utv n 3 1 0 peccati, è cosa diabolica. Pass. s3i. E parlando duna, n '>'s Q parole piacevoli, con diabolica malizia cc. a poco a poco

5 a venia appressando.

9' pf'g o lCeSi di tutto ciò eh' è pessimo , cattivo in sommo gradai)i diahnlL/NacqucJra loro per soverchia grassezza e per sussi-

DIABLERETE

DIACENO

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dio.

3 acci <satori sdegno. Tue. Dav. Slor. f. 3^5- La pa1," * (Min w, Ac ' 5 ricchi , esercitati e possenti al nuotcìc.

.) Nummi diabolici. E. Diavolo, §. ultimo. (A)

"°foi Li ' a 'bo-lo. Sm. E. L. e A. E. e di' Diavolo. ( Dal gr. dia-^dro a ^ n f la '-°. rc » spirito maligno. ) Eit. S. Gir. i5. Perocché ilh v Posto j^ rsar *° Diabolo, come leone rugghiatile , va cercando come

VC« vw * re - CV)

b* Wiv, T °'* (Farm.) Di-a*bor-ri-gi--lo. Sm. Infusione di fiori&cat. Piar. Ani. (A)

C ° n ' e tot; rm Di-a--ta-no. Sm, E. G. Lai. diabotanum. (Da diati enir <aia J 1 '! 6 C1 'ba.) Medicamento o Empiastro nella cui composizione

erbe (A)

),h)(-a-hcò-si. Sf. indccL V. G. Lat . diabl'osis. Gr.h. 5 fotio*/v ditt attraverso, ' e bjvsis corrosione.) Lo stesso dia

Leticò> 't° rl '° 5 ̰nc. (A. O.)

( , rm 0 Di-a-brò-ti-co. Add. m. V. G. Lat. diabroticum. °pera T,llos (^* diabrosi .) Epiteto de'medicamenti 0 delle sostanze: so 0 Cr : rn l '-"n'o 1 tessuti , sopra i quali se ne fa C applicarJA^ossi attivi degli escarotici, e meno decaustici. (A. O.)

Di.

futi

' Ac *D;

con

os AXo * rr? O,5 MV utiuavu.», ^. 1 . v/l j

US- (Da rp (r arri!.) Di a-bu-glos--to. Sm. E- G. Lat. diabuglos-1(1 c °n In* Con 5 c buglossos lingua di bue, buglossa. ) Infusione

Iti... tl * Vlntllr. U_»_ ^ T % ' ° X A * 1\-r V

Ma. * a ,£ lanta detta Buglossa o Lingua bovina. (A) (A. O.)

-> c ciuji- rm ") Di-a-càd-mi-a. Sf. E. G. Lat. diacadmia.(Da diaDn* 110 PercA*; sost anza minerale.) Nome di un cmpiaslro , così chia-w Us >CSTn e !iratini hi ne forma l(t base , (Aq )

e j. (*ann.) Di-a-ca-la-mcn-to. [ Sin. P . G. Sorta di com-Sartie P°^ >ere medicinale confortativa da riscaldare , la cui base0ra caclu 'a in disuso.) Lai. diacalamenthuin. Gr. Sia-gli, Dcllà fdlobr. Usi triaca, diacimino e diacalamento. Cr. 6.hiL'-Cdo. ne PIella predetta e di alcune altre cose si fa il diaca-

& int «W ^ r O Di-a--Ia-si. Sf. V. G. Lat. diacalasis. (Da diab,, f* suture h ; C cbla ^qsis scioglimento, risoluzione. ) Allontanamentoo/to C ' lE CPs c f an 0 i e frattura di queste stesse suture. (Aq )

% '.li Di-a-cal--te. {Sf. E. G. Empiastro composto di

i (. appfi'f e di calcite , il quale dopo l' amputazione di un can-

Di 1C4 eIt .fj 0) , alla parte offesa.) Lat. diactalcitcs. GrAiaxatodriSos.Un l ° T ®o. » rE Diacalcite di Galeno , che si chiama palmeo dalla palma.

_ rr ^ 1? _7.

D,

.. ^ trarm.) Di-a-ciludS^

ss.

, 222 - Ti ringrazio , che non pennettest» »

-.^ia del diaconato per pecunia.

j a Di-a-ca-nés-sa. Af v * v- -

.Mandò

a me , servo tuo ,

ties-ea. Sf. E. A. E. e di' Diaconessa. Eit. SS.

«di?- 33 3 ;

ri 5c,J tia i 0 : La UJCCO una sanl i ssm ia monaca, ch'era diacanessa,suo 1 P rec *ctta romana diacancssa e Pelagia 1 udiano eia-Sj, l>i-à-c, g0 - O)

3 ^Oiirj L'icratKp, 0 'i.'-A E. A. E. e di Diacono . Eit. SS. Pad. 2.

4 'r |e ti f., «sere suo diacano. E appresso : Mi mandasti pre>

3 s <>a t0 . a S bacano? . .

^ [ ti II0 i diaca. st,U:z - i - io. E tre sono i sacri (ordini) , cioè1?° c .i r *.

'* c 4njy s 'Dr. 5*.to a ^j,! l d'd.) propriamente di chi ha tale ordine.Lat.C °H (Bot.V n- 1 ? 1 ' A. Greg. Piero diacano mi fuc giunto innanzi.(Pitie (f- nv <inih a C '?!T°' Ani. E. G. Lat. diacanthus. ( Da dia* r ( s P°ste a . Pina:) JSomr. specifico di molte piante munite di*ce ( YfM.) fi d Ue a due. (Aq )

^'tisfn 't chessn °'^r ittiologi si applica al corpo di un pe-

l'ì 3i Oo C ° due U"- Uo lli due pungiglioni o spine. Chiù-K> arn^i alla f,!! e,ci ' una perchè ha due rai;gi spi -

on " r ' '

c'f*.

' r rlu-a vcrche ha due pungi-acca pinna dell ano > e l al ì

?» opercoli. (Aq ) rr r Tal diacarcinnm.(Da

(Farm.) Di-a-càr-ci-no. Sm. G ' f J atLr ibuiva la virtù1 riaiù f i (lrci " os gambero.) Medicamento «, jq quale il

h S<imC n a,e le. morsicature fatte da cane arrabbialo,

^"«formava la base. (Aq ) diacarjon. (Da dia

Cdft ' (Farm.) Di-a--ri-o. Sm. V G. Lat. ai^ ^ mc _

<c,,( '»o C , ar y° n noce.) Medicamento fallo col su col ,iposizione

utile quanto basta per renderlo una P

Vi- ^ v C Lat. diacartliamnm.

dia Di-a-càr-ta-mo. Sm* V- G. ' . ^ cw £ £>ase e

io wttamo.) EUltuaw sodo, purgativo

DiacAssio. * (Farm.) Di-a-càs-si-o. Sm. E G. Lat. diacassis. ( Da diadue volte, e cassia cassia.) Elettuario Tassativo in cui entra princi-palmente la cassia , e che dovasi in clisteri Ala dose di due once.C A)Djac4ttolico. * (Farm.) Di-a-cat--li-co. Sm. E. G. Lo stesso che Dia-cattolicone. E. (A. 0.)

Diacattolicone. (Farm.) Di-a-cat-to-li--ne. {Sm. E. G. Elettuario cosìchiamalo , per essere composto molti ingredienti , ovvero perchefu creduto erroneamente essere acconcio a purgare lutti gli umori.)Lat. diacatholicum. Gr.bmx.xSi c\m6s. (Dal gr. dia intens., e calholìcosgenerale. ) Red. leu. 1. 'ioj. Con quelle iere , con quelle benedettelassative, con quediacattoliconi. E cuns. 2.. Quegli diacaltoliconì,quei diatiniconi, quelle benedette lassative cc. si debbono fuggire co-me un veleno.

Diacacsia. * (Moti.) Di-a-ca-u--a. Sf. E. G- Lat. diacausis. ( Da diaintens. e cavsis abbruciamento.) /'ertissimo calore , RiscaldamenlofAq )DiACAUSTiCA.(Ott.)Di-a-ca-ù-sti-ca.À/.' E. G.Lo stesso che Diacaustica.Lb(A)Diacaustico. * (Chir.) Di-a-càu-sti-co. Add. m. E. G. Aot.diacausticus.( Da dia attraverso , 0 cavsticos caustico. ) Che cauterizza , Che ab-brucia per refrazione ; come è la cauterizzazione che si pratica pervia di raggi solari riuniti col mezzo di una lente. (A. 0 )

Diacciai a, Diac-cià-ja. {Sf) Luogo dove si conserva il diaccio. Lo stessoche Ghiacciaja. E- Lai. rccondcndae giacici officina, cella nivaria.Gr. vie .od T..>.r.. S nieiu. Eros. Tose. i.56o. A tempo di Nerone furonotrovate le diacciaje, cl vendere il ghiaccio.

Diacciato. * (Ar. Mes.) Diac-cià-jo. Sm. Colui che vende il diaccio. (Z)Diacciare, Dìac-cià-re. [N.ass.]Lo stesso che Ghiacciare e Addiacciare.^".Lat. glaciari.Gr. trriyneSui.Sagg. nat.esp.1y2. In capo a unora tro-vammo che uno di essi, chefuil più scemo, aveva cominciato a diacciare,a Fig. Tac. Dav. Ann. i3.168. La porta di Agrippina diacci.ò subito.

( Qu i vale,che A grippino, caduta di grazia,perda lafrequenza de'seguaci .)3 * (Ar. Mes.) Alt. Dicesi anche del fare i sorbetti. (Z)Diacciatina , Diac-cia--na. Sf. E. delluso. Bevanda d'acqua diac-ciala. E chiamanti pure Diacciatine Coloro che vendono ne teatri ec.i loro rii freschi , perchè vanno attorno gridando : Diacciatina, si-gnori. Biscioli. Maini. (A)

a * 1-uogo dove si vende acqua diacciata e sìmili. (Z)

Diacciato , Diac-cià-to.yftW. in. da Diacciare. [Lo stesso che Ghiacciato eAddiacciato .E.) Lat. glaciatus. Gr- ntxrói.Buon.Eier, /j.i. 6. Poi se-guirein , come in quel grecajuolo Noi mangiammo , rinvolto trestato Nella neve in camicia , Quel cocomer diacciato,a E per simil. [ dicesi anche di cosa che abbia qualche somiglianzacol ghiaccio.) Sagg. nat. esp. 172. Pareva in ciascuna caraffa un ric-cio di castagna diacciato in ira pezzo di cristallo di monte. E 17Per 1 artifiziosa similitudine eh egli hanno col diaccio, si chiamanovolgarmente diacciati.

3 Eig. Parlando di Porta o simili, Serrata, [ o anche Non più frequen-tata. ^.Diacciare,5-2.]Ziat.cIausus,obseratus.A/a/ni.^'Ap. E qui saggiugneancor male amalanui, Ch io trovo luscio, ina il trovo diacciato.Diacciato. * (Ar. Mes.) Sin, Lo stesso che Sorbetto. E. (Z)Diacciatore. * (Ar. Mes.) Diac-cia-td-re. Sm. Colui che fa i diacciatio sorbetti. (Z)

Diaccido , Diàc -ci do. Add. m. E. A. Lo stesso che Aghiacciato. Soder.Colt. 45. Quando gela di Dicembre cc., non c mai bene pocopunto trassinar le viti, che son diaccide, c si rovinano. (V)

Diaccio, Diàc-cio. [Am.] Lo stesso che Ghiaccio. E. Lat. glacies. Gr. xpv-craXAos , iràyos. (11 G si muta in D , come quando glitaliani diconodiacere per giacere, diacinto per giacinto, cd i Napolit. denticchioper ginocchio. ) Tac. Dav. Post. 44°. ^ piaceri sono monti di diaccio,dove i giovani corrono alla china. Sagg. nat. esp. iy5. Onde è simi-lissima al cristallo di que' bicchieri, clic per lartifiziosa similitudinechegli hanno col diaccio, si chiamano volgarmente diacciati.

2 Rompere il diaccio Essere il primo a tentar una cosa da altrinon tentata ; che anche si dice Rompere il guado. Lat. arduum a-liquid aggredì, vaduin tentare, glaciein scindere. E. Flos, 2U.J)av.Oraz. Geli, dclib. ifG. Le quali , rompendo io questo diaccio delmio naturale c caro silenzio , avrei volentieri celebrato.

Diaccio. Add. ni. Lo stesso clic Diacciato. E. Soder Coll, fi. La-sciandole {le viti) scalzate linverno ne paesi non troppo diacci , èdi grandissima utilità loro. (V)

Diacciolo , * Diac ciò-lo. Sm. Lo stesso che Diaccinolo. E (Van)Diacciuolo , Diac-ciuò-lo. Sm. Pezzo dacqua congelala pendente dachecché sia. [Lo stesso che Ghiacciuolo. E.) Lat. stiria. Gr. erx.Xa.y-p. os. Burch. 1. 127. La bocca el naso mi faceva un guazzo, Ch idiaccinoli mi fca lencre al mento ec.

2 (Agi.) Sorta di susino. Dav. Colt. iS3. L altra turba de pcr-niconi, romani, diaccinoli ec. non se ne cura.

3 (Ar. Mes.) Nome di una specie di chiodagtone quadra. (A)

Diacciuolo. Add. m. Che fa come il diaccio, che si spezza e si stri-tola. Lat. friabilis. Gr. 'bx^hipos. Burch. 1. Q. Fichi aquilini , e suc-ciole diaccinole. . .

2 Onde Quercia diaccinolaOucrcia che si schianta , contraria dellaQuercia salcigna , che è arrendevole a guisa di salcio, c non ischianta .

3- * Diccsi anche di cosa che abbia qualche somiglianza col diaccio.CtnPo ,//. i,,mn Mele diaccinole , cc* (Van)

jir g. J L(l rinnovato il mondo, o perchè essa è il modello della no-stru rinnovazione spirituale . , Diucenismo , sin. (Ber)

Uiacenismo. * (St, Eccl.) Di a-cc-m-smo. òtti. Lo stesso che Diaceni-

DiACENO.^Fis^Di-à-ce-no. Add. m. E. G Lat. diacenus. Gr.bixxaos.(Da dia intens., e cènos vacuo.) Epiteto decorpi molto porosi o chesono pimi di cavila, come la pietra pomice , la spugna ec. (Aq )