l,, ssil '°' (Farm.) Di-a-pe-ni-di-o. [Sm.'} Sorta di lattovaro utile allain,., ' i ' n \- diaponidion. (Dal gr. dinpieno io ingrasso; e però indicasprdu di rimedii pingui , grassi, alti ad invischiare gli umori u-t 1|1 i>'<lio m ')- cur ' Usi questi Jattovari, diadraganle , dia-
DIAPENIDIO
DIASCORDiO
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t)u P g' ul ° > c sia unto il petto con questo unguento,c * (C°t.) Di-a-pen-sì-a. Sf. F. G. Lai. diapensia. (Da dia per,nn[|„ 'f" F't. di pentheo io piango : Buona per togliere il dolore oCrr* ) nome greco della scmicula , perchè passava per
3 ^ * "Onerario. (Aq) (O)
( , t'ì c f te enere di piante della penUmdria monogìnia , famiglia dellecur o/J 1 . c ^ e hanno il calice cinquepartilo e munito di tre brattee ^ itet, ^(icctn ì ^ >0( ^ at - er if <), ' mc ? gli stami che sostengono un antera inoculare
attacca? e *ni i
. a ^ a cot'ollaì la capsula triloculare con placenta libcm , ed
fluite 19 i % ^ 1 l ‘ u una memi rana. Linneo stabilì un tal genere con due^'ApPv^,.^ a Lapponìa e deif Jhnerica boreale. (Aq) (JS)
NTA ssAjt E . * (Mus.) Di-a-nen-tas-sà-rc. N. ass. V. L. barbara . Fr.
. Il / ' I- i. ‘ _.•_ r\7 rUrs..n.i,a \ /T.\
Ap «KTB.
VOCI
da
h r J lli mer ^iT' ^' ,L -/ - .
W,APe ktV y. Federe di due voci per quinte. (V. diapente.") (L)per nj, ‘ \” us -) Di-apèn-te. [A/‘] Inieivulio musico di cinque v«oi C Così nella musica de * Greci era chiamato l'intervallo
of. ° la diapente è la parie più grande del diapason e
r , a (n ’ a nì 'monicameuie divisa. La diapente col ditono vale las (‘co, ì( j ^'fggiore ; coi scinidilono , vale la settima minore f eh* è lahoc ( p U-dlc consonanze perfette .] (Da dia per, con, e pente cinque.)$4t\ L. ai H- ntc » quinta consouantia. Or. bntvÙTu Gal. Vini. mot. i.^Uh.- ,ap<,,,tc i C ^ 1C no * < ^ c ^‘ in30 1«* quinta. Vurch. Ginoc, Pi/t.k coi'j S * anc °i’a in questa grandissima e perfettissima inedictà tutteSZ 7 T r™ 1 * semplici, cioè tuono diapente, dia tessaron,fi | ;i ' 1 * B ahtxwc ; Agguagliando sci a nove, e otto a dodici , si
? * *A, n P 0 <‘zione se.squialtera , cioè la diapente.
" fI ntfte uri recist/v d.'ornano. (X)
il Diaperide. r^.(Aq)
°he uno degeneri in essa più conosciutoPipo2 * (Zool.) Di a -pè-ri-dc. Sm. G. Lai. diaperis. (Da dia -z ìn, ie ( p^ Ss ° da parie a parte. ) Genere et insetti , della seconda se-rf Sfitti,oS , f ^ no de’ coleotteri ) famiglia de (Imperiali ; così chiamalihfni Col(j della forma singolare delle loro antenne , composte di anelli*ytf, na ri 5 infilati pel /oro centro , gli uni seguendo gli altri. Han laJ u,t da i>e COSta . soiio a i corsaletto, oppure messa in una incavatura pro-k * ,( ic Cl ' 0 *?° lestremità anteriore , i lati del corsaletto e quell delta -* A, 'iRsj fino al corpo. (Aq) (N)
hf'" 'Utcn, Ui-u -pi-è-si. Sf. V. ti. Lat. diapyesis. Gr. 5i2.7ri!;<nj.(Da
o » C es suppurazione.) Lo stesso che Suppurazione.C.(Àq)
l) 'Turar Di-a-pi-c-tì-oo. Add. m. da DiajiRSÌ. Ln stesso che
' Piu
'si.
iHiatiualivo. (A. O.)
. :isi\ ^Unir.) Di-à-pla-si. Sf. F. G. Lai. diaplasis. (Da din con,;>' lQ ccmF >nf ' Jrn ? aZione i onde diaplasis clic nel primo suo senso vait), U,lu zì 0n 0t ^! az i°nc , e per tropo vai riduzione di un osso lussato.)
» C /,, Un osso alla situazione sua naturale. (Aq)jC" 1 per '"lod.) Di-a-pnò-e. Sf. F. G. Lat. diapnoe. Or. Six-rp oz. (DaP n ‘eo.’f f p ' ,eo 10 esalo.) Traspirazione pei pori della cute- (Aq)
!j,fatico, p' , V™ ) Di-a-può-i-co. Add. m. F. G. Lo stesso che Dia-
SQ Tieo ' *’
^ elinia ^ ai ni -) Di-a-pnó-ti co. Add. m. V. G. Lat. diapnoticns.,a nnn c j 0Cl ) Epiteto de’ medicamenti, altrimenti delti Diaforetici,fv'~' i T\;.,‘ e 'pruni se ne servirono per indicare quelli meno energici.s 'ue (Aq) (A. O.) .
■l'tuli,., (Arche.) Di-a-po-di-smo. Sm. F~. G. Lai. diapodismns ,:> per, e pus , podos piede. ) Sorta di antica danza ,
lv. (p) 1 B ò. (Cium.) Di-a-
'■■i. v , J;| dia i... ..
Diarceck. * (Gcog.) Di-a'r-bcck, Diarbcchir, Amida. Lat. Caratinoci*: •ta. Città della Ture, as,, cap. del Pascialicuto dello stesso norne.(G)Diarchia. * (Arche.) Di-ar-chi-a. AJ'. F. G. Lat. diarchia. ( Da djodue, od arche comando.) Governo in cui l'autorità sovrana contem-poraneamente risiede in due personaggi , come fu un tempo quelladi Sparla. (Aq)
Diario , Di-à-ri-o. {Sm. V- £•] Giornale , [ o Registro in cui si tienricordo di ciò che accade giorno per giorno. ] Lat. diarium. Gr.itytitiipk. Toc. Vav. Stor. /j. ófò. Giunio Maurico domandando aCesare che consegnasse i diarii de’ principi al Senato . Buon. Eier. 5 .
3 . Fa da araldo lo ’ngegno, c la memoria Scrive il diario, a fai -ne poi la storia. Red. Osserv. anim.6g.L0 riferirò qui schiettamentein un piccolo diario.
Diario. * Add. m. V. L. Del giorno. Lat. diarius. (A)
2 — * (Med.) Felibri diarie, cioè che durano un giorno ; lo stesso cheEfemere, Cocch . Bagn. (A)
Diarista , * Di-a-rì-sta. Sm. Scrittore di diarii. Mann.Lez.Ling. Tose .2. 60. Questi ultimi (i cappelli feltrati) incomineiarcftio a vedersi, comeun altro diarista scrive, solamente l’anno 1 5 y 5 . (N)
Diari.pus. (Farm. Di-à-ro-don. [A’/«. F. G. Polvere composta , eccitan-te e tonica , che dee il suo nome alle rose rosse le quali entranovelia sua composizione.—, Diarrodone, sin. ] Lai. diarhodon. Gr.Sixpóiuv. (Da dia con, e rìwdon rosa.) M. Aldobr. P. JV. yS. Osarequesti laltovari , cioè diurimiuo, diatriompipcreon , diagengiovo , dia-roiton , e tutti gli altri caldi latlovari.
Diaromatico. * (Farm.) Di-.vro-mà-ti-co. Add. e sm. Medicamento com-posto con sostanze aromatiche. Lai. diaroinnticum. (Aq')
Diarpa. * (Gcog.) Di-àr-pa. Antica città deli Asia nell' Armenia . (G)Diarragia. * (CJIsir.) Di-ar-ra-gì-a. Sf. F. G. Lat diarrhaeia. (Da diaintens., e rhagas rottura.) Some dato da James alla frattura dell'os-so temporale. (Aq)
Diarrea. (Med.) Di-ar-rè-a. [Sf. F. G.~\ Flusso di ventre , [ Evacua.zione frequente e copiosa di materie fecali, liquide, mucose, o sierose,0 puriformi. Dicesi miche Soceorrcnza, Scorrenza, Flusso di corpo ,Smossa di corpo, Enterite, Coprorrca.]—, Diarria, sin. Lat. diarrhaca.Gi'.biàjSpoiix.. ^Da dia intens., c rheo io scorro.) Cr. 5 . 3 if 5 . Per laqual cosa queste colali , se saranno secche, mollo vagliono alla diar-rea e alla dissenterìa. Red. cons. 1. ufo . I lunghi mali di Sua Emi-nenza nello stato presente consistono in una lunga diarrea , la qualel’infastidisce cinque ovvero sei volte il giorno, ma però senza dolorealcuno , e senza veruna infiammazione. E i fi. Potendo quest’acqua delTettuccio giovare notabilmente alla diarrea, ed alla generazione de’llati.2 — * Dicesi Diarrea adiposa o colliqualiva, con falsa denominazione,quella che si scorge spumosa , e con coagulamento di muco. (Van)Diarrena. * (Bot.) Di-ar-rè-na. Sf. F.G. Lat. diarrhena. (Da As due,ed arrhen muschio. Si sa che l’organo sessuale maschio de’vegetabi-li è collocato negli stami.) Genere dipinule della diandria diginin,famiglia delle graminacee , col calice di tre a sei fiori , la corollacartilaginea, ed il seme clavato ; contiene poche specie erbacee a-mericane. (Aq) (N)
Diarria. (Med.) Di-ar-rì-a. [Sf F. A. F. c di '] Diarrea. Cr. 5 . /jn.7. Ila virtù (lo zucchero rosato J di costrignere c di confortare, evale contro alla dissenteria cc. c la diarria.
Diarrito , * Di-ar-ri-to. Add. m- F. G. Acquoso , Palustre. (Van)Diarrito. * (Grog.) Imi. Diarrhyto. Antica città dell’Africa propria ,oggi Diserta vecchia. (G)
Diarroica. * (Med.) Di-ar-rò i-ca. Sf. F.G. Lat. diarrhoica. (Da dinr-rheo io scorro.) Specie di atrofìa, ossia flusso abituale dei venire. (Aq)Iiarroico. ’ (Med.) Di-ar-rò-i-co. Add. Affetto di diarrea. (Van)Iiartrodiaee. * (:\ iPlt.) Di-ai*-tro-di-à-Ic. Add. cara. Ch’è relativo ulta
(Il
Sm. F. G. Lai. diapompho-, di fiore metallico o sco-
de'"' a a,ìca 1 L’ggera, friabile , che•/ c " , S , iioli o fornelli, ove colla pietra calaminare si è li-r anie per fare l’ottone ; unta anche sotto il nome di fuzìa;
G.
1 ,pon-fò-li-ge.
he' ^ ''‘''sto''- * cr -’ e Fmpholyx bolla o sorta .
ff'hàj f 11 bianca , leggera, friabile , che trovasi aderente a! co
il
>sZ Ua cì he v 'L ,a in farmacia. (Aq)
- Ce fàr ar,n ) Di-a-pràs-si-0. [.Vm. F. G. Composizione di poi-" -.Ma’ !'f c “i buse e il marrohbio.'i !-al. dìaprasion. Gr.b1xjep3.1zhv.
v "larrol e-’ la CUI G
° bb, ° <lice S i i:
, u m, '"cesi in lat. rnarrubmm , ovvero pntssium album qjfìci-f,v. l, i' llai nerj| C , ni J l 'j. <CIn<jr, ' c prassium.) Lib. cur. malati. Usi diapiassio,_-«do um 0 j. c “ , *lrioiiipipcreon. » Creso . 6. jd. Contro all’.
‘“«lA. * tr,'" t v ‘SCOSI’’S io ®°? 1 *)_Ui- 4 -
..iipipereon.viscoso si dia il diaprassio. (Pr)
tasma per
»<o
dì 1
"unii
tv ,ri| cr a "’*"*• £«.sa >’acen
•ma.
Diarroico.
Diartrodiaee. * (Anat.)
diartrosi. — Cartilagine diartrodialc , dicesi quella lamina cartila-ginosa che riveste V estremità articolalo d’ un osso. (A O.)DÌautrosi. (Anat.) Di-ar-trò-si. Sf F. G. Lat. diarthrosis. ( Da dmche esprime divisione, ed arlhron articolo. ) Articolazione mobilefatta dalla testa di alcune ossa in una dnvità più o meno profonda,per cui questi possano fare de’ movimenti in più maniere. F- Dc-articolazionc e Anfìarlrosi. (A) (A- 0 .) ’
Dias. * (Gcog.) Antica cit. dell Asia minore nella Licia. (G)
Diasare * (Àiit.) Di-à-sa-re. Nome di un. dio degk Arabi. (Mit)Diasatirion. ‘ (Farm ) Di-a-sa-ti-ri-on. Sm. Ueltuarm afrodisiaco , mciti entra specialmente l’ orclwlc 0 sia tesUcolo di cane. ( Dal gr.satvriao ho un pruni:-, venereo.) (Aq)
Diascane , Dii-sca-nc. Foce bassa , che usiamo dir qualche volta per
W-prila TsfF &. Lat. diam ia. (Da dia intens., c fuggir la ^ ! ‘\iT‘Z’‘nveTgT -'"cólof Diaschignl ,‘sù". [F.•ere d' insetti dell arda* <HK "nenotteri, .famiglia nesta,o alienivi ^me g^, ^ ^ b
Diasciucni Dià-schi-gni. Lo stesso che Diascane e piacine. F. Lat.noi hercle. Gr. eli. Buon. Tane. 3 . a. Di asciugo!, ho d.gmnatah v’iailia >’ Salvia , ivi. Diaschigf, coll’ ac«cnto ne I antepenultmia,
**!- '*"• r -- G S” D ’S 5 “ m f ìS ri,—) , „
Duschisma. 1 (Mas.) Di-a schì-sma. Sf. F G. Lat. d.asclusma. ( DaX i traverso, e schisma sc.ssura.) bella musica antica e un inter-vallo che forma la metà di un semituono minore. { Aq)lìnsrivci * (Fami.) Di-a-scin-ci. Add. e sm. F. G. Lat. diascinci.f Da dia con, c scincos coccodrillo terrestre. ) Epiteto dell'antidotoche acca per base lo scinco , spezie di coccodrillo velenoso, e di cuial dir di Galeno , servirmi Mitridate contro 1 veleni. (Aq)
Dascolo Diù-sco-lo. [Vm.] Lo stesso che Diascane [c Diacinc. F.j „ Buon.Tane. Ajnta trarmi ‘1 diascolo del cuore. (V) H*ldov.Inameni.Cecch.L vadia pure il manicare al diascolo. (Min) Salvia . T. B. 1.«.Per non «lire il diavolo. . . dice la bassa gente il diascolo. (N)Diascormo. (Farm.) Di-u-scòr-di-o. Sm. F. ti. Lat. diascordium. ( Da
«4 0 ’). Genere „ ..
; tul,T a f 1 ' c ^ stwl i nelle loro femmine da un succhiello a fòg-jj, . alle .' trovano sulle piante, sovente sovra i muri ed iulor-
n? Ztoni - (Aq)
Il, 4 * (f * Fior. P’-a-prù-nis. [Vm. I-o stesso che ] Diapruno. F.Ri-
ni (vii *wl a .l lrun * s non solutivo di ISiccoiao Alessandrino.
a ^i a polpa (ielle vruene che ne forma la base. ]
I l*i I* » Sin. T V- r ►. • y --. 71/f A 1 ,7—
diapniuon. G;% §<ax.o>cxi'/£'>iXov, JS 1 . jildobr . Usiuoe diapruno, c stroppo rosato e violato.
cl ie n ^ r " cc, ‘) L)i-a-psùl-ma. Sm. Quella intermissione e separa-to 8I% * tea un salmo e V altro. Liburn. Berg. (K)
f li' e ptoììf IIj V^'Ptò-sì* Am. V. G. Lai. diaptosù. (Da dia do-
i-ptò-si. Sm. V. .
Ca/ ^o"or^' U * a ^ oì 'ta dì passaggio che si fa nell ultima nota/"''posto X f;> '
j, ’■(>*. A jj .. , ' p r . (Dal gr. dia con, c chrlos succo.) Lib.
rioccQp 1 ® 11 maquili >nnc S’inqùastrerà in su ^IVocclii. Burch. 1. io.
o cho’ì diaqTutotmc È buona cosa a fax*e i capei biondi.