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DI AMOSCO
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iff Sebbene Galeno nel suo dianierou toglie il mele, noi in quelcamino usiamo di Ione il zucchero.
Diamosco. * (Farm.) Di-a-mó-sco. Sin. Lo stesso.che Diamusco. V. Etti-lisn. 2. 272. lierg. (IN)
Diamotosi. ’ (Cliir.) Di-a-mo-tó-si. Sf. E. G. Così in greco chiamasila filaccia. ( Dal gr. dia intcns., e motos diaccio. ) (Aq)
Diamusco. (Farm.) Di-a-mù-sco. [ .S ni. Composizione xti polvere cordialefortificante , di cui il muschio è la base. — , Diamosco, sin. ] Colg.JMcs. Medicine composte, utili alla strettura di alena, sonoumitridato,tiriaea, atanasia .grande e piccola, c diamusco dolce ed amaro.
Diaka,* Di-à-na. N./ir.f. Dianclla, Anelli'., Nella, Nina. Lat. Diana. (Ingr. diania significa l’agilazion della mente, il pensiero. In lat. puòtrarsi da dea iens dea eh’ è in-continuo moto ; ed in-fatti su le pri-me si disse Dejana per Diana . Vici, ocloi. ) (B)
2 — (Mit.) Dea de' cacciatori , figliuola di Giove e di Latona , nataa un parto con Apollo , e che si confonde colla Duna. Lai. Diana.Gr. Ap-rt/xis. Polii. Uh. 1. /p. Se l’arco ha in mano, al fianco la fare-tra , Giurar potrai che sia Diana casta. E 49 • O qual che tu ti sia,■vergili sovrana, 0 Ninfa, o Dea (ma Dea mi sembri certo) ; Se Dea ,fbrijc ohe se’ la mia Diana. (A)
3 — * Ecco la lista della maggior parte de’ soprannomi di Dianatratti dal Miìlin: Aerea, Agrorea, A cinterà, Altèa, Amarusia, Au-lìpiros, Anaitis , Ar.isidora , Apancomene , Atèa , Ardoinna , Aricina,Aremis , Aslratea , Astirene , A ventina . Bendis , Kratironia , Brilo-rnarlis, Bnbaslis , Caria tis, Corata, Chesias, Chia, Chitone, Cnaca-lesia , Cnagentis , Cnagia, Coccoca , Colcnis, Condiloatis, Cordacc,■Corilallias , Ciialias, Cinzia , Dafnea , UcIGnia, Delia, Dcrriatis , Din-na , Dictinna , Egioca, lipipirgide , Etiopia , Etola, E eira Ieri a , Ela-tiea , Elafdjolos, Elea , Elimaitis, Enodla , Efesia , Episcopos , li it-tica , Ecate , Egcmache , Egemone, Emeresia , Eurippa, Faseclis, Fe-rca , Gazoria, Gcnilulis , Geni ti Bis , Inolia, lpomelatia, lcaria , Ili-lia, Ifigenia , Issoria , Lafria, Lcucoliine, Limnea , Lucifera, Luci-na, Locliia, Lochcja, Licea, Licoatis , Lie , Ligodesma , Lìmnatis,Lisrzona , M Minchia, Micenea, Misia, Nemorensis , Ohstelrix, Odia-
ropus, Toanlea, Tricluria, Tritorus, Trivia ed Dpis. (Mit)
3 — (Asti .) Aggiunto che si dà alla stella che apparisce innanzi alitole. Lai. iucifer. Gr. tpurotpópot, (Dal lat. dies giorno.) Ovid. Pisi.Già era appaiata l’aurora ec., e la bella stella diana dinanzi a lei risplcndeva. Mar. S.Greg. 1.3. Io voglio tra si maravigliose e laute opere didivina dispensazione vedere in che modo, ad illuminare la notte dellapresente vita, per vicenda si levino le stelle sopra la faccia del cielo,infino a tanto che nella fine di quella si levi, a guisa di vera stella diana,il Itcdenlorc della generazione umana,j — (Milit.) [ Sf. Nome del suono ,col quale i tamburi o le trombachiamano sul far del giorno , cioè all' apparir della stella diana isoldati alte loro fazioni. Quindi Toccar la diana, ] Battere la diana.E. Battere, fj. 33, 4- ( Dagli Spago, dicesi diana, da’Frane, dinne )a — * E per metaj. Batter la diana = Tremare. E. Battere ladiana , J. 2. (N)
5 — (Mario.) Tiro del cannone di diana, Batter la eliana , Batter dia-na, è nna battuta di tamburo, che si ripete tutte le mattine allo spuntaredel giorno ne’ porti, negli arsenali di marina, a bordo della nave coman-dante in una rada. Questa battuta si termi/m con un tiro di cannone,
chiara, ed è ella grande qual è un’unghia d'uomo, o meno, ed èbuona contea sangue.
7 — * (Alcliim.) Acme dato dagli alchimisti alt argento. (Aq)
S — * (Chilo.) Albero di Diana. E. Albero, §. i3. (N)y — * (Leti.) Sf Riviera la quale credettero un tempo i Sanasi chesotto terra passasse per la loro città , e fimi cavare in molti luoghi pertrovai la. Daut.Pupg.t3,1 ò3.'l'n gli vedrai tra quella gente vana Clic sperain Tajauionc , c pcrdcragli Più di speranza eli’a trovar la Diana. (N)10 — * (Gcog.) Lago della Corsica. (G)
Diasacardio. * (Farm.) Di-a-na-càr-di-o. Sm. E. G. Lat. dignacardion.
Antidoto composto in gran parte etanacardio. (Aq)
Diakancasmo. ’ (Chir.) Di-a-nan-cà-smo. Sm. E. G. Lai- dianagcsi-smus. (Da dia per, ed enancasme pret. pass, di anat'.cazo io costringo,stèrzo. ) Restituzione di qualche membro alla sua situazione naturalefatta con violenza. (Aq)
Dianaste, * Di-a-nà-ste. N. pr- f, (Dal gr. diania pensiero, ed astycittà , astuzia : Chi pensa alla città , Chi pensa astutamente .)—Ninfaseguace di Diana. (Mit)
Dunosi. * (Bot.) Di-àn dri. Add. m. pi. E G. Lat. diandri. ( Da disdue volte , ed aner , tvidros uomo, c per estensione organo maschio,stame.) Nome che si dà a que’ fiori che hanno due soli stami. (Aq)DiAsnr.iA. * (Bob) Dì-àn-dri-a. Sf E. G. Lat, ciiandria. (V. Diandri)Nome dato da Linneo nel suo sistema sessuale delle piante alla se-conda classe , perchè rinchiude tutte quelle i cui fori ermafroditihanno due sitimi. Rertolom. (0) ..
2 — * Nome altresì che lo stesso Linneo da ad un ordine di piatite dialcune classi del suo sistema sessuale , perchè comprende tutte quellei cui fori hanno due stami. Bertn/oni. (0)
Dianea. (Zoo!.) Dia-nè-a. Sf. Nome di un genere di ammali dell'or,dine degli ombrellali, chi una sola apertura : corpo ombrelliforme ;margine tentacolaUr, inferiormente peduncolato,e con o senza braccia',apertura inferiore centrale. ( Dal gr. dianigo io apro ) Renier. (Min)Diamo. * (Geog.) Di-a-nè i. Antichi pop, dell' Asia nella Galazix.fi)Djase-lua , * Di-a-uèJ-la. IV. pr. f. dilli, di Diana. E. (B)Di*KKt.£.A.*(fiol ) Sf. Genere di pianta dcll'csandria monoginia, famiglia.
DIAPEDESI
delle asparagine, colla corolla decidua divìsa in seipofi'i 1 ,m ,.
gl ossati e villosi in cima, ed una bacca globosa con malu se p., 0Diasi: uo. * (Zool.) Di-a-.nè-mo. Sm. E. G. Lai. dianemo." ce O
per , c nenia filo, onde dittnema filo, stame. ) Specie fA'’
detto perchè ha i primi raggi di ciascuna pinna lordenano per un lungo filamento. (Buil) (0) aD 1 ^ '
Diamo. * (Arche.) Di-à-ni-o. Sm. Luogo in Roma consac
o in cui era una statua di Diana. (Mit) misW''"^
2 — * (Geog.) Isola del Mediterraneodetta anche Arsdella Spagna , oggi V cnia. (G) . . dia
DiAsiTHiA.Xi’arju.) JDi-a-ni-iri-a. Sf.F'.G. Lat. diamine ( JJ ..
tran nitro ^Polvere diuretica che aveva per base.il nitcafjf_ ^ {ie l l 1Dja.no. * (Geo!*.) Di-à-no. Città e .valle del Regno di ((J
cipato Cilenoj'e. (G) . {n ^.q)
Dianoia. * (Ldt.) Di-a-no-ì-a. Sf Sentenza che espi *ii««cose spettanti alla natura umana. ( Dai gr. diana p c ‘ n ' slL ’
Orsi, Platina , Bcrg. (N)^ „ ^ n oV-f
Diasoiia,* Di-a-nò-ra. N.pr.f.Lo stesso die Eleonora. ^ nDiantrra. * (Bot.) Di-au-tc-ra. Sf. V. G. Imi. diniiGici * K f)l0 noS l ' aìvoile, ed antera. V.) Genere di piante della ^ uV ‘^ r , 0 Hafamiglia delle acantce col calice bratteato , In cOÌ tifi
le antere biloculari , ed una capsola (piasi globosa - e sope*placettta libera ; co .si chiamate, per le loro antere fi li
dolo /UatnejiLo . Lo stesso che la Diciiplera Jussieu• 'j-gnal' 1 * 1Diantirje. * (Arche.) Di-an-tì-ni-e. Add. e sf. pi. Leste nt r
non sappiamo che il nome. (Mit) di° s .ie$
Diarto. * (Bot.) Di*àn-to. Sin. y. Gì I^aL diantljos. C^ aed anthos fiore: Fiore di Giove.) Nome di un $ en€t . e c(J lictla decandria diginia, famiglia delle carinfìtlee , d C ? 1 a cOffijlcC^di tubo è munito di squame alla base ed il frutto e u, -, 0 fi#locukre con molti semi. Tal nome gli fu dato (t ' n °elenza e bellezza del fare eh parecchie sue specie , ^ ^ C [\A
del dianto sarofalo , le cui superbe varietà formano .fi
a,liofili. (Aq) (N) . „ osW tif iti
Diantos. (Farm.) Dì-ha-ios.Sm. T^allovaro eccitante c0) A. esC . v f lil °ramerino e di altre sostanze aroniatichc.{y. Dianto.jf 1 ^ i' o!)
Diaruco. (Farm.) Di-a-nh-co. Sm. Lai. dianucom- ^? CC fa lS ie$ c (Icol sugo di noci verdi e mele , che si fanno boU lì ’ e ]/<
fuoco sino alla consistenza del mele. (A) f Aq) ^ pjoan'^ 1 ' jjt^'
Dianzi, Diàn*zi. Avv. di tempo passato . Poco fa. t nan'/^ ' h\i^nupcr. Gr. cipri. (Dal lat. barbaro de di, ed ante *tiov. 61. 8. Io dissi dianzi il Te lucis e la ’nteinerata, c ^ f j borazioni quando al letto ci andammo ec., che temere 0 pfDunt. Pitrg. 2. 64- Dianzi venimmo innanzi a voi u . \fian 21 , cvia. Cron. JUoretl. 220. Per adempire tutto quello 9 l j| r e cS ? C *messo, comechè di sopcrcliio sia, che quasi si f ,l, ° brc vl 'ci f*'due parti dianzi narrato, diremo sopra ciò alcune co— [ Accompagnato da Poco, Pure e simili. ] /*• * lotti- ^(ió |lC, 'A
irono delle frontiere, dove pon> dianzi si' erano taU tO ag5. E narini che pur dianzi Fosse ’l principio di c g 5 &*’
Cas. Son. 4 • E nel tuo regno il piè posi purcui pur dianzi Con tal desio cercai ribello firmi* t [
2 — * Pur dianzi
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pur dianzi Fosse '1 principio oi c . £ >
tuo regno il pie posi pur di an Z.‘ s ' t H ! [!
al desio cercai ribello firmi- C ,,/é ..ntf 1 £li fu riprovato dal PassavarU f’., n n)ii c °, , n Jol ;linvece Pur anzi. Passav, Spccch. Peti. 314 - I i= tcfl
isquareiati e smaniosi , e col loro parlare fiorentine' .j 311 o e * -rifacendola rincrescevolc fin santa ScritlaraJQii'ut 0 ' , 10‘J j»* 1 ’Inno con acci e poscia , aguale, rievocala , pury ^ cr iva f l ..ec. Segner. Parme , inslr. 11. i. Essere , come si ; ■ (Ut
di norma alla gregge con la probità della vita. ( ,,j^libono- fi
DiAor.iBAao. * (Farm.) Di-a-o-lì-ba-no. Lo stesso che jj a op o1Diaoporos. * (Farm.) Di-a-ò-po-ron. Sm. E. G. co’*! „
dia con, e opora frutto autunnale.) Rimedia conti ’ 0turniali , come cotogni, nespole, sorbe ec. (O) fn’l’i.indtiMDiapausa. (Farm.) Di-a-pàl-ma. Sm. Lat. diapa ' m ’mo ti '" fi Vjcativo prepnrat.0 con litargirio,cera, olio, sugnaJJ , ftifi ^110°,sto a un quarto del suo peso d’olio di rosa o a p u efi 3 ,, H |, jjsi chiamava cerotto diapalma, o diapalma disciolto* ^ fisAodlegno di palma di cui e falla la spatola che se ’. c la ^ )(1 ,
tre cuoce ; o secondo altri , perché vi si fa e ’ 11questa pianta. (A) (A. O.) (O) Taltovaf 0
Diapapavep. 0. (Farm.) Di-a-pa pa ve ro. t S ! n '} Q T ? / oD Irò all ‘ fiLai. diainccouon. Gr. C r.- 6 . co. O. (p.i ^
del petto vale molto il diapapavero.
Diapasma. (Farm-) Di-a-pà-sma. Sm. E. G. Lat. i jlP _ ) j
ruzzo , il cui pret. pass, e pfi. che < •
tu consonanza ai va- , v i oas oi> i /,braccia tutte le note del sistema perfetto.) Lat. ° l ^ faresonanlia. Gr. Sicnzrxzi'e. (Da dia per, e pus pe rfe ,tlS ’^dinariPitt. Trovansi ancora in questa grandissima [liape"*!’-’ s cH’l 1 ' s i ^tutte le consonanze musiche semplici, cioè tu” ' nusif »! 1 s ci .. /diapason, E appresso : Tra tutte le conson p , n( j 0 dod lC ' \io. ^diapason è la maggiore. E altrove: -A ggu-p _ . mo’- fu. ftfla proporzione dupla, cioè diapason. Gal■ fi j.,)|a d«P .•essi la diapason , cioè l'ottava , 1 esser conlenut^^.,^
2 - ; oggi si p, ■ende anche per l’Estensioned'J ae , (W Jì>
o di unoai fabbri
per, e pedeso pedan io salto , onde dtaped „ p‘ u
sudazione di sangue a traverso le pareti tle, Emorragia della pelle. (A)