Band 
Vol. II.
Seite
647
JPEG-Download
 

>0

DICOFIA

^fjgmnto di quella specie di pericarpio , casella o bacca~uin » due cocchi. Bertoloni. (0)r piaiaènte Di-co--a. Sf. F- G. Lat. dichophya. (Da dichos dop-produco.) Malattia che rende icapelli biforcuti. (Aq)Wl| are Di-col--re. [Alt. Lo stesso che Decollare. Fi] Lai. do-lile certi Ca P amputare. Gr. v.stfx\oropùv. G. F. y. 35. til. Co-se. Firenze rubelli furon presi, c menati in Fircn-

3-J^.'cullati. 1

acc e^f s^ ern -' -dgost. D. Questa {invidia) scacciò Adamo, questal'attribu ** 1 PlWo ! questa dicollò San Paolo.» {Quila figura sia nel- giù , trc f atto della di-collazione di San Paolo all invidia , non

C (P)

P. 1 ,,, J-i-coI--to, Add. m. da Dicollare. [Lo slesso che Decollato.

1 . ai. Ir a xa . ... ~ -.-

DICOTOMO

.j IVI. Ir /, \....... m. .... l'u.iMjiiic. l J-ju stesso cne uve 01

te n §hcllio Ricordandoci dedue fratelli dicollati degliicori.,. 1 111 San Gimiminnn. s

.., ui oan Gimìgnano .Ramose , Di-col-la-2 - 6. Per la

0, a >P'o

dicolon. ( Da dis dueNome che si a qùe periodi che

i-zió-ne. [Sfi. Lo stesso che Decollazione . F.] M.,, sua dicollazione , c di due suocompagni, diede

icoLojf 1 * ?R l a 'lri castellani di più intera fede.

Volte e Di-co-lou. Sai. F. G. Lat.

, *bo cn», C0 . Membro . Verso. ) Nt' * q/ 0 * di due membri. (Aq)

^icolou-rT [ Stoo. o stanza composta di due versi. Quindi dicesioli Perj' 1S ' 0l ' ) 'l Ut l componimento formato di due stanze di duediversa ; e Dicolon-tetrastrofo quel coni-ti dl,e onr i e cu strofe o stanze costano di quattro versi, e questi diV 0 léo come odi saffiche. {Aq)

Asili;, fi os fo avverb. zzz Di botto. Immantinente. Tn un tratto. [V.

$!>»)?. Dant. Inf.

Colpo " C H0 avv erb. Di botto , Immantinente , In

G. ila'Lat. illico , repente. Gr. avtUa , -- v -

^^iedtl* Ul c c * ascuil di colpo fu compunto. Tav. Rit. Staffa noniv^ c pIpo con tutta sua armadura saltòe suso.

th 4^0 Di

subito 0 ^ (w, ' crlj - = Di posta 7 [ 'primo colpo , e per estens.p " ' ^ 0 lta , §. 6 . ] Lai. extcmplo , illico. Gr. mài ,,tex-»cr d a ant - Cam. A3g. Abbia buon occhio c le braccia snodate ,P furo alì lprC , d colta e essate.

C Qr a di colta = Darle innanzi ch'ella balzi in terra .3^ *' Q l dh.^ » ao ^ ® u - 4 °' Per drelo c in mezzo pratichi maestri,^ la .ÌMbeccbi

*oat

^Pol,n QlpÌ - f- C0l P° » § 2 W

>* ". MUlua 'c u in ? ma di colla.

)p° til sou buone sassaie. [ V> Colla , §. 7.3hj 1 Piren Ze rr\°^ Di-co--110. Fiumicello e borgo della provincia* \S*j

jp*! 3 ) J 4 F °$to avverb. z=z In compagnia , Insieme. [ V. Compa-X)i Ua s ì ^ aL s ^ nn d. Gr. à>«. Fir. Rag. i35. Tutti di compa-o Cu ^Nfi. * p° P fc r andare a vedere un vivajo.

tri 'i. 12 ~ ° st o avverb. A spese del comune. Face. (0) Cron.D^ni l c , l 'ciò fu fatta a Marabottino la delta cucina dedanaricot,i rjM l' ccc 'e ciascuno avea sua camera e cucina di comune. (V)pi PAi >e»e. * . - -

o p ° sto avverb. = D' accordo. V. Concerto , §. 3. (0)

e a i i ° sio avverò. z=z Coticordcvolmente. [ F Coneoi dia, 5*?po'niy S> Ai X f concordia.] Lat. concordilcr , unanimitcr. Gr*^ a e n -j (l rri ' 3. 2 p. E piacque si che tutti di concordia Si mes-^^A.V^^isencordia.

Pianti? & dd ( .? Ì ' J CÓn_dra ' ( Da dis àae volte

Posto avverb. = Unanimemente , Concordevol-D' accordo.

clion-

r, C °N

V; é- (Pe)

, %

GLt&U . OJXOU.

D.

*9 P j ^5 PtttJa, Pillili. %jrr. OijlA , o,

Poi celi er fi 0 ,lss!°, ovvero Col consiglio.

1 c 0RT i ate di S;uitn V COnS 8lio di 1 " tli 1 Cardinali ,ffeir^- * » Francesco. (V)iS'S. is ^osto «.veri,. - /

647

r KjI (,ua cnsalo, come quello di sale, incenso ec. ) Genere diL'hllo >. r P atandria diviniti , famiglia delle convolvulacee , il cuiD, C,tu ca r / '" luto da due casside quasi globulose, e che racchiudono

In guisa , Di modo. V-

ersona vale Di nascita nobile. V. Condizione, §. 4,

"Cm 4 = Di saputa. Com. Dant. Inf. 4 . Fu mandato aconfini,da un stl0 clientelo di conscicnv.a dAntonio. (N)s^em j, sl ° avverb. Lo stesso che Di compagnia ; e si dice co-0; dir,, udelie navi che vanno insieme. [ F Conserva , V 0 . e,Ng userva. ] Lai. una, simul. Gr.

: ó 9> P Per *

Fior. S. Frane .approvò le sacre

ir A os * 0 nvverb. Col nascimento pronto , In moneta^Contante , c 3. (O)

Pagare in moneta coniala ; e Jìg . Rendere

A r (0)

ti C l t,0 > tu, p;,garo - (°)

t\44. n a.] .s-nsovod Posti avverb. Continuamente. [V. Con-co( ì1 , rQ '' c deudo Ja r Cont ' lle nter, assidue. Gr. 11 Dgn. Pand.

b) costi,C novo a .ciò che bisogna. (V)

, e v l r . rtposizione che al terzo e (piarlo caso si ac-G, p~ a 4 Dirimpetto , Dalla parte opposta. Lat. contra. Gr.P ° Ss e ai Sda vallJ ^' z ' Ciunse ad ora di mezzogiorno appiè di bc-i * d <>ia >« isccs 1 c°uIrò alla città, fi 11 . i3i). 4- E sel capitanoera a- la ter ra i. l' ao di conilo al Prato di Lucca , si forma

. C cau^PM lam' lZa ' 7- <<7- Ed arse dalla volta , che

~~ 7,U. 0, Laiu t p 1 f" rla della città , insino di contea Santa Mariavista fv r2f! doùy u fi' 2 - Di contra Pietro vedi seder Anna. (Gin )nH'iitim «U gran r, e V Doni. Purg. io. tìy . Di contea effigiata ad una. Cfl,i Tk, aer feiifl,.*'??° M'col ammiiava. E id, i3t. Folgore parve,

ta'Ù* Tts nPo. j, \ ^ Qce che giunse di contea, dicendo.

Fa,. cPpo rtuii 0 S ° ? We, 'b. [In quel punto del tempo che si stima?. c< a/ù,, le questo l,e C r ( ^ a a^-vt è meno aspettato. Cosi veramente<cc si? toli a 110 debba valere il più delle volle , poiché la

le <4 giocato ? ,UOCO della palla , o simili giuochi , ne' quali

còntraltcìnjin, quando Inaspettatamente

percuote la palla quasi nel punto stesso eh essa rimbalza da terrà ,a non aspetta che di nuovo discenda. Correggi a questo modo ilVocabol. anche in Contrattempo. V. §. 2 . ] (B)

Dicordo. fMus.) Di-còr-do. Sm. F. G. (Da dis due volte , e chordecorda.) Nome di uno strumento a due corde degli antichi Greci.,che somigliava molto al nostro Monocordo. F. (L)

Djcoreo. * (Lett.) Di-co--o. Add. c sm. F. G. { Da dis due volte ,e coreios coreo.) Piede di verso composto , il quale costa di quattrosillabe , la prima e la terza lunghe , e la seconda e quarta brevi, cioèdue corei uniti, da cui prese il nome. (Aq)

Dicorifa. * (Bot.) Di--ri-. Sfi V. G. Lat. dicorliypha. ( dis due,e coryphe cima. ) Genere di piante della tetrandia diginia, famigliadelle ramnoidi, che portano il calice tuboloso a quattro lobi, la co-rolla a quattro petali , quattro filamenti sterili che alternano con quat-tro fertili, le antere incollate, e due cocchi" rostrati che si aprono conelasticità ; comprende la soia specie dicoryplia stipulacea. (Aq) (N)Dicoro. * (Lett.)-co-ro. Add. ni. F. G. Lat. dicorus. ( Da dis due, ecore pupilla. ) Chi ha le pupille di differenti colori ; e però fu so-prannome dell'Imperatore Anastasio, il quale aveva l una pupilla nerae laltra azzurra. (Aq)

Dicorrere , Ui-cór-re-re. Alt. anom. F. A. F. e di Decorrere. Lat. de-correre. Gr. xcirxrf s'xeR. Lioez. i45. A cui niente di futuro manchi,e nulla del [lassalo sia dicorso. (V)

Di corsa. * Posto avverb. Frettolosamente, Brevissimamente. Pros.Fior. N. Sp. (0)

Di corso. Posto avverb. Correndo , A corsa. Lat. curriculó, cursim.

Gr.bpo/sd^zi.Liv.M. Elli levaro un fiero grido, cassali rotigli ili corso.Diconso, * Di-cói -so. Add. m. da Dicorrere. Lo stesso che Decorso.

F. Pros. Fior. N. Sp. (0) F. Dicorrere. (N)

Dicorso. Sm. Lo stesso che Decorso. F. lioez. è 4 . Quanta arena ilcommosso mare Da veloci dicorsi in terra versa. (V)

Di corto. Posto avverb. In breve , Fra poco. Lat. brevi, paolo post.Gr. //.ir' ÓA/por. G. F io. 3t. 2 . E aveasi novelle chei Bavero ,detto Re de Romani, di corto dovea passare in Toscana . Stor. Pist.11 4- Se di corto lo Comune di Firenze non provvedea, con venia lororendere la città a Castruccio. Seti. Ben. Farch .. 4 20 Come gli ne-cci li , che vivon di rapina , stanno osservando le bestie che sono perlinfermità stanche , o di corto cader debbono. Cas. lett. 24 lo mirimetto alle sue lettere, ed al suo gentiluomo , il quale di corto ver- bene instrutto.

2 Poco fa. Lat, nupcr, proxime. Gr. pswirrl, dpn. G. F. 8 . yg . 2 .Non isbigottiti spaventati delle due grandi sconfitte ricevute co- di corto.

Di cosi. Modo antico per Cosi. F. Cosi ,§ 21 , (V) (N)

Dr costa. Posto avverb. Dallato. [ , Da costa , Di costo, sin. F.Costa , §. 2 , 3.] Lai. a latere. Gr. 7T/.I -g 0,1'. G. F. 7. 1 3o. 5. E1 altra loro schiera conseguente appresso , salvo il conte Guido No-vello , che era con una schiera di cento cinquanta cavalieri per fedi-re di Costa , non s ardì di mettere alla battaglia.

2 Quando è preposizione s accompagna comunemente al terzo caso.[F. Costa . J. 2 , <?.] Lat, juxta. Gr. irxpà. Dant.Purg. 32. i5?. Vididi costa a lei dritto un gigante , E baciavansi insieme. G. F. 1 . f3.2 . E ricogliendo in molti fiumi, entra per la città di Roma intìuoin mare, ove fa foce di costa alla città d Ostia .

3 Ed anche al quarto. G. F. 12 . 63. 2 . E lasciò, quando si partidi Parigi, al suo proposto di Parigi , che facesse disfare le case cheerano di fuori e dentro di costa le mura di Parigi .

4 Fd anche al sesto. [ F. Costa, J. 2 , 8 . ] }> G. F. I. y. c. i3o.E ciò fatto, lasciando di costa da ciascuna ala della schiera di pave-sari c balestrieri e podoni a lance lunghe ec. (N)

5 * E potrebbe accompagnarsi pure al secondo caso, si conte A co-sta. M. F. l. 2 . c. 25. Nel primo fosso condussouo (ò\ scale , e nelsecondo, a costa delle mura , tre. (N)

6 Ajulo di costa Sovvenzione che si altrui oltre al pattovitostipendio. [ F. Costa , §. -f fi.]

Di costato. Posto avverb. Di costa , Per banda. [F. Costato, J.3.]Lat. a latere. Gr. 'irxivpó^w.

Di costo. Posto avverb. Modo antico. F. e di Di costa. Stor. Scmifi.2 g. Avea unaltra porta , votata Porla di Borgo ... alla quale aveadi costo un alta e forte torre. (V)

Dicotiledone. (Bot.) Di-co-ti--do-ne. Add. com. F. G. Lat. dicoty-ledon. ( Da dis due , e aotylidon cotiledone.) Aggiunto di plagia pro-venuta da seme che ha due cotiledoni-, Dicoliledonio, sin. (Ga)Dicotiledoni. * (Bot.) Di-co-ti--do-ni. Add. csost.com. Nome di unadelle tre grandi divisioni o classi del regno vegetabile , secondo ilsistema, naturale di Jussieu ; comprende tutte le piante i cui semisono forniti di due lobi o cotiledoni, e che però chiamami essi pureDicotiledoni. Bertoloni. (0)

Dicotiledonio. (Boi.) Di-co-ti-le--ni-o. Add. m. F. G. Lo stesso cheDicotiledone. F (Ga)

Dicotili aria. (Zool.) Di-co-to--ri-a. Sf. F G. Lai. dicotomaria. ( Dadicha in due, lume divisione, c meros parte: Diviso in due parti.) Nomediun genere di animali dell'ordine degl idreformi annidati: polipajopianlifiormc , co rami tubolosi, subartico!,ili, dicotomi, coperti d'in-crostamento calcare -, le cellule de polipi indiscernibili. Renier. (Min)Dicotomia. (Asti -.) Di-co-to-mi-a.A/.'P r . G. Lat. dicotomia. Gr-b^oToplu.(Da dulia in due parti, e tome taglio: Sparlimento in due.) Terminecol quale gli astronomi dinotano quella fasi o apparenza della lunain cui ellit C bisecala , cioè quando non è visibile che la metà delsuo disco. (A) (0)

Dicotomo. (Leti.) Di--to-mo. Add. m. F- G.(V. dicotomia.) Focolaiousato in generale per dinotare una cosa divisa in due porli. (Aq)

2 (Astr.) Dicesi Luna dicotoma quando non si vede che la metàdel suo disco, (A)