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DiOPSIDE
• ^? 00 ' t ) Di-ò-psi-dc. Sin. V. G. Lat. diopsis. (Da dia per,u e nilu y. s ^ a ') Genere d' inselli dell’ordine de' dilteri, famigliala ■ ; 0f , ! ’ °he trovatisi soltanto in Guinea e nella Costa d’Ango- Diosma.
OiUq ,i„)i 0 ? r % ar ‘i son situali immediatamente sotto gli occhi all’eslre- ed osme
M (N)
DI PACE
Dii
. - in cristalli generalmente prismatici, di 4 e di 13
vai a i n “ scanalati 0 striati longitudinalmente. Si è pure tro-ll s Uo c ! ‘stalli lamelliformi , ed anche in masse amorfe e compatte.‘^Asio fiur' e vana dal verde pallido al bianco gialliccio. (Boss)
K ed oT 1 ') U ': 0 -P la - s, -°- Àdd. m. V. G. J.at. dioptase. (Da dia'M un °J >lasta visione. ) Hauy ha dato il nome di Rame dioptasiola cui f nera l e di un bel color verde , di una struttura lameilosadiedi
Di
T firma
r ro. £
OR K
primitiva è la romboide ottusa, e V ordinaria il dodo-m CIe poco conosciuta , trovata in Siberia colla malachi-Ii(k ** a alcuni Smeraldina, (Boss)
**■$. g J*° sl ° BvverbjzzDa questo tempo in poi. Segner. Mann.
le xruS * da muovere a non volere di ora innanzi più vivere(V)
rà-ma. Sm. F. G. Lat. dihorama. (Da dia a tra-hf tv ers e t0ì 'uma vista, ) Specie di panorama, illuminato secondo leO^ChiTg SÌ ° rn0 mediante un lume mobile. (Van)
S(!, nbr ^ ln *) D*"Or-clii-te. Sfi F. G. Nome dato ad una pietran * Rimi tQ C(,n tenerne due altre che hanno la figura di un testicolo.S*n, JS- (, V - din,v/usi. ) (Aq) (Van)
. 9 .) Di-or-chì-ti. Sm. pi. V . G. Lat. diorchiles. ( Da dis’h^tubpy. 0ìc ' l ^ s testicolo.) Nome de' priapoliti accompagnati da due
b°«)
I. n n VL—■ testicolo ,
r)fi 0i:,. Jh Diorchite, y.
Sm. y. G. Lat. diorcolites. ( Dae lilhos pietra.) Nome di un'ultra pietraEnidro. (Aq) (Van)
| Ii‘ ' • * ' .....
di
?°i c he I '' a r ,,u,i ’i greco alt assedio di Troja. — Parente di Pria-K^tefld „ ,e S“ilh Enea e fu ucciso da Turno. — Tiglio di Eolo,%ì.~ . I Potimela. (Mit)
|^t g , EO oO Di-òr-dn-li. Antichi popoli deli’ isola di Taprobana. (G)'irsi, \ ^'O-rè-te. N. pr. m. ( Dal gr. dios divino, e rhete.os.da
llf) . ... ' ' l] 11 . /, /.. .,........ te l,. .1: 7 ,. _ ! !.. • r. !rii 1 ! .
>o.«0
} i pri Vo ' r r ^°. m - ( Dal gr. Dios di Giove , ed orphns or-
***** . D'ee .• Privo della luce di Giove. Può ancia; trarsi da
One
»4>j
Ai ha due
-tetti.) — Figlio di Mitra. (Mit)
Di-o-ri-ó-ne. N. pr. m. ( Dal gr. dioros chi distingue,
'■ (Mi greco. (Mit)
r ° CCi ’e .J Di-o-ri-te. Sf. Hauy ha dato questo nome ad alcune
0 # 'Tb,c
<?
“otte
chi
&^'h Tefkschi
"lio .
„„ ‘c, ffoiosa e di feldspato compatto , ad un enmstein di tran-
. . '
y , miscuglio di anjibola e di feldspato disposti in fac-nojrnuiato Diorite schistosa. (Boss)
..xjmuuUO UW
Di-or^rò-si.
^° a dr> U \ Ur ^ ^ diarrhyeo io trrfì Pr,.! > Elussn ei' -
Din 1 c 0 /im 1 - So
Sù
Sfi V. G. Lat. dihorrosis. ( Da diar-abocco, verso per troppa pienezza, aoprali-la cui copia riduce il malato ad uno stato
(Chir.)
^^■■da.
orma(A. O.)
Di-or-tòsi. Sf. F. G.che vien da dia per,
Lai. dihorthosis. (Da di'tr-ai orthos dritto. ) Opera-
nde (heltA ,, ^ e ” c ^ ridurre una frattura od una lussazione. (Aq),... <l S u ra la quale si fa quando l'oratore a bello studio
e Un
■Grido, } ' Voc t a hoh od una sentenza che immediatamente ritratta,(qi® i<11 ’ altra più acconcia. Lo stesso che Correzione. (Aq)j (( Sùt y g !r 0 Di-or-trù-si. Sf. Una delle antiche divisioni della chi -Hi ‘ W Se. c? i n 't iva La restaurazione delle parti nella loro propriaW gr- diarthrosìs connessione delle articolazio-
ni * /ì) dia con » cd arlhron articolo. ^ PIVTin^iaS’e.^ODi -o-i
cd arlhron articolo. ) (Min) .
love Ui-o-san-to. Sm. y. G. Lat. diosanthus. ( Da Dios
D| ,(< ^kzz' t< ^. a,,ì Aoj fiore. ) Cosi i Greci chiamarono il garofano perr ?u **o » l '.2. dn rc e le molte virtù di esso. (Aq)fcS<ì,°\ .(Dot.) Di-o-sba-là-no. Sm. y. G. ( Da diosjcn- àitevsd’atti .fi!™* ghianda.) iVowie dato alla castagna da Teofrasto . (A)Nte Dno-sch-re-a. Sf. r. G. LauA ioscorea Genere di
p/ ni ilacfi tlCle Monocotiledoni, della dioecia esandna , famig uf •' Cf’, C0Ì «/ice diviso in sei lacinie , la capsula ouolocu areb 8>i fu imposto il nome di Dioscoride botanico gleco.
Diti, a SlÌ4f,\r e ^ a . specie detta Sativa è sommamente !‘g}
/> c °Hia n f.fù che uè fanno un pane nutritiva e leggiero. (Aq) )
d,:;^(N) CEcc 1 -)dì-o.s-- " •
. «2* “Z
Pm\ P l_ 0 *sco-ro. IV. pr. tn. Lat. D Alessandria , riel
vicolo I , 1 " 10 , e corns faociullo.) —
^ - Amipaoa d.l I r
V 1
-antipapa del 1 y'.secolo. (B) (Van) „ Figliuoli
f. Di-ò-sai-ri. Sm. pi V. G- che 'pnUuee aiiiAna-
E’ a< C n f- , ’P rannome dato a gemelli Castole - J Icone , Me-
ijSo e/i?' « ai tre fratelli che Cicerone chiama. Meo e
(Dal gr. Dios di Giove, e.cuw giovanetto-)^
V^(G) e ° S0Dl -°' S '' ' ' '
/."ito.
»*scù-ri-a. Antica città
r* "'-he.)^««ore p
Di-o-scù-ri-c. Add.Polluce. (Mit)
sf. pi.
della Colchidc , OggiFeste in onore de*
(Grog.) Di-o-scù-ri-o.iat. Dioscuriutn. Antica citta del P*
fSSie* Di-o-sgó-nc. Sm. V. G- Lat :J™f'%ui
'’ttavq,; ’. c S 0,t e generazione.) Danza pantomim
e' ' (A n ffùa di Giove. (Mit) ala via collo-
D,> nf hL Chin o TV 1 s ,.„. ) dol J 0 che i danesi di Matav
m. Lat. D.os'pus. ( Dal gr. thos di
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Giove, e xfphos spada : Spada di Giove. Può anche trarsi da Dios eda hippevs cavaliere .)—Atleta ateniese del tempo di Alessandro (BYMitì— * (Bot) Di-ò-sma. Srn. F~. G> Lat. diosma. (Da dios 'divinoodore.) Genere di piante esotiche della pentandria manosi-famiglia delle rutacee , che hanno i Jiàri col calice diviso incinque parti , la corolla polipetala , le antere glandulose , e cinquecocchi bivalvi mucronati, le specie delle quali per la maggior par-te esalano grata fragranza. (Aq) (N)
Diqspago. * (Geog.) Di-o-spà-go. Città della Mesopotamia. (G)Diosritio. * (Bot.) Di-ò-spi-ro. Srn. V. G. Lat. diospiros. (Da dios diGiove , e pjrros frumento.) Genere di piante esotiche, a fori mono-petali, della poligamia dioecia, famiglia delle ebenacee, che portanoi fiori con corolla monopetala, otto stami ed una bacca con otto locu-lamenti monospormi, così delle perchè alcune sue specie portano fruttiche presso certi popoli di Africa si mangiano invece del pane. (Aq)(N)Diospogoko. * (Bot.) Di-o-spò-go-no. Sm. V. G. (Da dios gen. di ZevsGiove , e pogon barba : Barba di Giove.) Nome di una pianta, eli èprobabilmente quella detta altrimenti Criscoma linosiridc. (Van)Diospou. * (Geog.) Di-ò-spo-li. Lat. Diospolis. Antica città dell' Etio-pia. — La grande . E. Tebe. — La piccola . Città dell Egitto nel-la seconda Tebaide. — Città della Palestina detta anche Inda. —della Siria. — della Frìgia . — della Bttinia. — dell Arabia ec. (G)Diospoutà , * Di-o-spo-lbta. Add. pr. m . Di Diospoli. (Aq)
Diosseleo. * (Farm.) Di-os-se-lè o. Sm. V. G. Lai. dioxeiaeum. ( Dadia per, oxis aceto, ed e le ori olio.) Cataplasma di cui l'aceto el’olio sono la base, da Celio Aureliano menzionato come un topicoconveniente quando cessano i dolori della gotta. (Aq)
Diossi. * (Mus.) DÌ-òs-si.t?/T F.G. Lai. dioxis. (Da dioxo futuro di dio-co io seguo.) Consonanza della quinta , più comunemente della Dia*pente.—Diossia , sin. (Aq)
Diossippb , * Di-os-sip-pe. /V. pr. f. (V. Diosippo . ) — Una delle Da-naidi. — Una delle Amazzoni. (Mit)
Diossippo , * Di-os sìp-po. N. pr. rn. ( V. Diosippo. ) — Compagno diEnea, ucciso da Turno. (Mit)
Diota. * (Arche.) Di-ò-ta. Sf V. G. Lat. diota. (Da dk due, ed us,otos orecchia.) Faso a due manichi. (Aq)
Diota. Aw. Lo stesso che Idiota. U. Dello solamente per idiotismo, eper quella proprietà di lingua onde spesse volte la prima vocale d u-na parola si tace , e resta incorporata nell’ ultima dell' antecedente,come Difìcio, Stante , per Edifìcio , Istante. Pucc. Cenlil. Gli al-tri cran tutti piccioli dioti. (A)
DroTALLEvi, * Di'O-tal-lè-vi. N. pr. m. Lo stesso che Detlevo. 7 ^. (B)Dionne. * (Bot.) Di-ò-ti-dc. Nome dato a due generi di piante , unodella singenesia, famiglia delle eupatorine, oggi riferito al genereOthauthus; e l'altro ritenuto tuttora per alcune piante della m>>noc-cia tetrundrìa, famiglia delle chcnopodee , così detto perchè le lorocorolle portano due appendici che furono paragonate adite orecchie .(Dal gr. dis due , ed us, otos orecchio.) (Van) (N)
Diotima , * Di*ò-ti-iiia.iV. pr. /.’ (V. Diotimoì)—Suggia ateniese da cuiSocrate non tsdegnò di prender lezione. (Mit)
Djotimo,* Di-ò-li-mo. N. pr. ni. Lo stesso che Teotimo. V . (Può esseranche nome originario e derivare da Dios di Giove , e lime onore ;Gnor di Giove.) (B)
Diotrefe , * Di-ò-tre-fe. N. pr. m. Lat. Diotrephcs. ( Dal gr. Dios diGiove, e trepho io nudrìseo : Nudrito da Giove.) (B)DioTTAEDRi.*(Min.) Di-ot-tà-e-dri. Sm. pi F. G. Lnt. dioctacdri. ( Da disdue , octo otto, cd hedra base.) Spalti o sostanze fòssili , Jion in-fiammabili , nè solubili nell ’ acqua, composti di due piramidi ottan-golari congiunte alla loro base. (Aq)
Dìottàlmica. (Chir.) Di-ot-tàl-mi-ca. Add. e sf. F. G. Lat. diophthal-mica. (Da dis due volte, o da dia attraverso, cd nphlhalmos occhio- )Sorta di fasciatura in forma di X , che serve alcune volte nelle ma-lattie d’ ambo gli occhi. (Aq)
DioTTÀLiio.*(Min.) Di-ot-tàbmo. Sm. F.G. Lat. diophthalmus, ( Y.diottal-mica.) Specie d'onice, le cui macchie rappresentano due occhn (Aq)Diottopima. * (Zool.) Di-ot-tò-fì-ma. Sf F. G- Lat . dioctophynw. (Dadis due , odo otto, e phy'nia tubercolo. ) Genere di vermi intestinali,a corpo allungato, cilindrico ed articolato, ad estremità tronche gaer-iate ciascuna di otto tubercolif Aq)
Diottra. (Ott.) Di-òt-tra. Sf. F. G. dioptra. (Da per, cd ì opteo iovedo, onde optar chi vede , chi specula.) Livella, Traguardo che siadopera nel misurare angoli, distanze ec. in campo. GahiDif Capr.(A )Diottrica. (Fis.) Di-òt-tri-ca. [Sf F. G .J Scienza che considera i raggirefratti della luce. [ Pi'opriamente è quella parte della fisica , checonsidera la proprietà della luce refratta o gìi effetti da questa pro-dotti nell* attraversare i corpi diafani dì diversa densità Lat. dioptri-ca. Lo stesso che Anaclastica. F. ] (V. diottra. ) » Torricell. pref21 ( Ediz. Fin) Cosa notata anco dai Keplero nella sua Diottrica, h22. Sebbene (/’ Erigonio).. . nella sua Diottrica supponga d averla tro-vata cc. CB) Macal.LcAl. fam. 1.8. Attendo la Diottrica di quel divinoingegno del signor U genio. (Intuiti questi esempi e Mob dt opera.)(J$)Diottrico. (Fis.) Di òt-tri-co. Add m. Che appartiene alla diottrica, 0 allavista , per via di raggi refratti.
Diottrico. * (Chir.) Di-ot-tri-smo. Sm. Operazione che consiste neldilatare per mezzo del diottro le cavila naturali a fine di esami-narne lo stalo. (Aq) „ r j- . 1
Diottro * (Chir.) Di- 6 t-tro. Sm. y. G. Lat. dioplrtim, speculimi. (V.diottrica. ) Strumento che serve a mtmlener separate le aperture na-turali , per rendere più facile V ispezione delle parti situate più pro-
DroTm”! W * e bw>t-vì-no. N. pr. m. Lat. Diotuinus. ( Òal sass. deod ito-polo e win fortezza : Fortezza del popolo.) (B)
Di pace. Posto avveri. = Pacificamente. Cecch. Assiuol. 5 . 2.pace e d'accordo ricominciammo un altro assalto. (V)
E di