688 DI PALESE
Di palese. Posto avveri. — Palesemente. Vit.S. Gio. Gualb. 3 l 6 . SanGiovanni co’ suoi monaci di nascosto c di palese dannava la simonia.Slor. S. Eug. 388 . Ma perocché era cristiana, non le poteva favel-lare di palese. (V)
Dipanare , Di-pa-nà-re. [ Alt. JRaccorre il fio , traendolo della matas-sa , e formandone il gomitolo per comodità di metterlo in opera ; al-trimenti] Aggomitolare. —,Dinaspare,«n. Lai. glomerarc, [agglomerare.]Gr. trrpopficw. (Dipanare, che in piemontese dicesi dovane , viendallo spago, devanar che ha il medesimo sign.) Cren. Dell. 26. Gua-dagnavano bene, e francavano la loro vita, e più, dipanando lana.
2 — [A. ass.] l'ir. rim. buri. 11-]. Dipana e annaspa per sette persone.Buon. Ficr. 2. 3 . g. Lasciar le madri e le suocere sole In casa a di-panare e a cucire.
3 — * Per metaf. Poliz. Piim. p. 84. Della matassa non ritrovo il ban-dolo: Però dipana tu , Ch’i’farei scandolo. (Si parla di canto.') (P)
Di parata. Aggiunto di una foggia di parrucca [fuor d’uso. Oggi diparata varrebbe quanto di solennità ; e si direbbe Abito di parataall' abito che soldati od altri portano ne’ giorni più solenni.'] Salvia ,disc. 2. // 83 . Gli uomini stessi infemminiti adornatisi di trasmodatee stravaganti capellature posticce , alle (piali il lusso ha inventati variinomi , all'imperiale, alla cavaliera , di parata , alla delfina, ec.
Bifarere , Di-pa-ré-re. [ N. ass. e pass. anom. Ù. e di’ ] Parere. Lat.vidcri , apparere. Gr. tpeiVctràai. Sagg. nat. esp. 2 3 . Come ejic (l'a-cqua) alle volte si dipaja stagnante.
2 — * Apparire. Salviti, lliad. p. 3 rjg- Dove massimamente si dipareDegli uomini il valor, dove il codardo Uomo apparisce e’1 vaio-loso ancora. (Pe)
Di pari. Posto avverb. — In coppia , Al pari. lEo stesso che Del pari.V. ] Lai. pariler, una. Gr. dis.ee , ó/zws. » Ar. Fur. fi. 1 72.Di parl’avere e’1 dar marito poni. (V)
2 — Andar di pari = Andar del pari , Uguagliarsi , [e dicesi cosinel proprio come nel fig. U. Andare di pari.] Lai. aequiparari. Gr.•<roùv3«t.» Red- Op. t. 1. p. 4 ù• Ah che i santi c profondi misteri! dinostra Fede non possono dall’ umano intendimento essere compresi, enon camminano di pari con le naturali cose. (N)
3 — Replicato per enfasi o evidenza. Vii. S. Gir, 121. Entrando essinella chiesa di pari 1’ uno di pari 1’ altro. (V)
Di parola. Posto avverb. — Con parola, Con promessa. Lat. fide ali-cujus. Gr. rrivT-.i rwós.
Di parola in parola. * Posto avverb. — A parola a parola. Lat. deverbo ad verbum. Pallav. Ist. Cotte. 1. 21Ó. (nella postilla) Sta ri-ferito di parola in parola appresso al B/.ovio. (Pe)
Di parte. Posto avverb. == In parte. Agii. Ponti. 52. Se pure vi pa-resse alleggcrarvene di parte, pigliale quella la quale ec. (V)
2 — In forza d'agg. Partigiauo. Dant. Par. g. 5 g. Troppo sarebbelarga la bigoncia Che ricevesse il sangue ferrarese, E stanco chi ’lpesasse ad oncia ad oncia , Che donerà questo prete cortese Per mo-strarsi di parte- (M)
Di parte in parte. Posto avverb. = A parte a parte , Partitamcnte.Lat. singillatinj. Gr. y.arà pspcs. Ar. Fur. 27. 8f II Re chiede alCircasso , che ragione Ha nel cavallo, c come li fu tolto; E quel diparte in parte il tutto espone, Ed esponendo s’arrossisce in volto. ESupp. prol. La quale di parte in parte per sé medesima si dichiara.
Dipartenza, Di-par-tèn-sa. [ Sf. L’atto di partirsi. Lo stesso che Par-tenza. P. ] I.nt. discessus. Gr. Gc7rox*ipsi<7is. Guid. G. E con paroleminaccevoli comandòe dipartenza ad Antenore . Ner. Sam. 4 - 44 - Rimem-bra ancor la cruda dipartenza, E prende quella via, dove si credeClic Filli andasse. (Min)
3 — [ Onde Far dipartenza = Dipartirsi. ] M. V. 11. 54 . Sonatele trombe, si fe’ dipartenza.
2 — Quell’atto e quelle parole elle s’usano nel dipartirsi. ( Onde inquesto signif Far la dipartenza con alcuno = Prender congedo perpartirsi. ] Galat. 35 . Nondimeno se la tua contrada ara in uso didire nelle dipartenze : signore, io vi bacio la mano; o: io son vostroservidore ec. (fui potrebbe anche spiegarsi semplicemente per partenza,come nel tema.) Maini. 6. 78. Il Re, fatta con lei la dipartenza ,Al salon del consiglio se ne torna. « Fag. Com. Io vi ho trovato conquel ragazzetto a far la dipartenza, come voi sapete. (A)
Dipartimento , Di-par-ti-ménto. [Sm.] Il dipartire, Dipartenza. Lai.discessus. Gr. xffys. Nov. ant. 62. 6. Al Re non piaceva suo dipar-timento. Pass. 80. Tu ti duoli, e piagni il dipartimento dell’animadal corpo , e non piagni il dipartimento dell’anima da Dio . Bui. Lanotte significa lo dipaitimeuto del sole.
2 — [Per metaf Allontanamento, Scostamento; e si dice dell’animo edella volontà. ] Pass. 2 24. Tutta la gravezza d’ogni peccato si prendedall’avversione, cioè da rivolgimento , ovvero dipartimento che fa lavolontà da Dio .
3 — Divisione, Separamento; [e questo è il naturale significato dellaparola .] Lat. divisio. Gr. ptpnrpós. Lib. Astro! E questi circoli fan-no dipartimento dall' un segno all’altro.
4 — (Geog.) Chiamasi cosi in alcuni paesi quello che in certi altri sichiama Provincia. (B)
5 — (Marin.) Porto o Arsenale di marina , dove si tengono e si con-servano le navi, dove risiedono gli Ufficiali di marina, e dove trovasiraccolto tutto ciò che appartiene all’ armamento delle navi da guerra.(&)
* —- Dipartimento o Circondario : s’ intende ancora il diritto ela giurisdizione dell’ordinatore della marina, che si estende a tut-ti i porti dentro certi stabiliti confini. (S)
, 3 — Dipartimento o Distretto : si dice dell' incumbenze di un com-missario delle classi, o di un preposto alla inscrizione marittima ,la quale si estende sopra un certo numero di comuni, e sopra luttigli uomini di mare che vi sono domiciliati. (S)
• * (Pmit.) Dipartimento di guerra , di marina , di sanità ec. di-
cesi nell uso delle diverse giurisdizioni di amministrazione nelle qua-
DIPELLARE
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li si trattano gli affari 0 della guerra o della marina » d* ^en-ee. Si prende anche per te incumbenze che appartengonono impiegalo nel suo ramo. (Z) , j0(1 . 4 -
Dipartire, Di-par-tì-re. Sm. Lo stesso che Dipartenza. Pdf- j f j gliMa gli spiriti miei s’agghiaccian poi Ch’io veggio, al d'P 3 a j (fr-atti soavi Torcer da me le mie fatili stelle. E i 34 - ^ Ci' 1 '’
partir presta raffrena. E 25 o. 1 vostri dipartir non son si dai ,mcn di notte suol tornar colei ec. . ■ w, G JJ
Dipartire. [All.] Dividere [in due parti] Eat. partiri, q 1 ''J* r |i,(V)
biot.p.spi^siy.n Sen.Pist. Noi la partiamo e dipartiamo in picelo r jjpji"
2 — Separare , Disgiungere. Tes. Br. 33 . Questo (d Dan 11
tiva già Alamagna da Francia , ma ora dura infino a L auPurg. g. 75. Pur come un fesso che muro diparte. ^ a |to " 0
3 — £ Levare , Separare, Scostare una persona o ima cosa <da alcun luogo.] Dani. Inf. 23 . t 3 i. Sanza costringer dcS 1
ri , Che veguan d’esto loco a dipartirci. E Purg. 9 - dipud 1-lui, dormendo in le sue braccia , Là onde poi gli Greci ^ sa-rò . Petr. canz. g. 5 . Onde mai nè per forza nè per ^arte j ''là, finch’io sia dato in preda A chi tutto diparte. E , 2 t'| te rzO aI1 "però da’ miei non ti diparto. Alani. Colt. 1. 12. Poscia 1no, che il secondo teme, Lieto il diparta dal materno stc j/jetn
4 —; [Separare cose diverse mescolate e confuse insieme.] ‘ ' os a s ,JP. N. 108. Il calore che è nel vino, vuole la grossa e v
tcria dipartire. _ j;p,iJ't ol ì,
5 — Scompartire, Distribuire. Gr. S. Gir. 65 . Egli 110 , [1 ..:t:iJ , ; :l ^
le cose loro a’ poveri ec. Se dirittamente non olferi, c s hfnon diparti ( dispensi ) , peccato hai fatto. Guilt. letl. - 9 ' rpiacere tuo meco diparti. (V) _ _ „ fatti*?'!
6 — N.ass. e pass. Partirsi, Allontanarsi. Lat. discedere. “a h-J 1(V. Partire.) Bocc. nov.8. 5 . Le virtù , di quaggiù dip ;,r _ t8-nella feccia de’ vizii i miseri viventi abbandonati. E n° v ‘ i 5. E ^tosto di qui ti diparti, c nel tuo luogo ritorna. E n ^’<À
si dicendo, senza più tornarvi si diparti. E Teseid■ 3< | c j ll 3giS’ J j,lor della memoria uscita L’antica Tebe, e il loro aIto s 1similmente s’ era dipartita La ’nfelicità loro ed il “^'alb 3 cS »
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Ger. 6. go. Scuopre il disegno della fuga, e fingea dipartir l’astringe. . ___ p; lS ii
7 — Dipartirsi da altrui per chechessia o in checchessia^-, £. a ù s>
re , Essere diverso. Dan! Par. 8. Quinci adivien cl * ^ eh®parte Per seme da Jacob, e vien Quirino Da sì vii P at jrende a Marte . (M) a, pii ' 0 té
8 — Dipartirsi dal vero zzzMentire, Esser falso. Ar. Fur. J|pai |c 'Li.il resto lor piu che diamante, Se la fama dal ver non. 8 , pi s IC ij
9 — Dividersi in parti ; e parlando di membra e slitta 1 1 ^ tu 11
Vit. S. Onqf. itffì. Caddi in terra quasi mezzo morWi jmie membra si dipartiano per la paura. (V) .
Dipartita, Di-par-li-ta.[A/.']di dipartirsi. —, Dipartuta, st' 1 j 0 | 0 r/.uZ.discessus. Gr. aVox w (”i <r,f - tS ùn. ant.M.Citt. 49 ’ ... Solfofiche mi corre sovra Da ciascun canto per tonni la vlt ’■ 0 v!]' ’^iiigioii della mia dipartita , L’anima dallo cor per n'L 1( i*
canz. 8. 1. Perocché .dopo l’empia dipartita Che dal P j]
Feci, sol una spene E stata irifin a qui cagion eh ù*,
216. 0 dura dipartita, Perchè lontan m’hai fatto “ , Ji 8
Teseid. 3 . 82. Nulla restava a far più ad Anita, gi-va ; e già montato Era a cavai per far sua tfflì
Dipartito , Di-par-tì-to. Add. m. da Dipartire. cori’ 0 *
vero che la ricente terra, di poco dipartita dal nobi ^
e diafano, li semi del cognato cielo ritenea. , Cod’e’o in più parti , Partito, Disginn* 3, a;n«f
- - rubo di Moisè, le 1>»S UC
2 —* Divìso in duegl. tf, tfn. Questo c lo ardentefuoco , rinfiammato carro di Elia,
(B)
Dipartuta , Di-par-tù-ta. Sf. U. A. Ù. e di’ D iP 3 1 ' ^ as ci al- Di vostro e vostri e voi far dipartuta. ( Cioè,
u (>
Guv-.y
j 5 . Di vostro e vostri e voi far dipartuta. (e i vostri e voi stesso. ) (V) Ao.^" iiA' i
Dipascere , Di-pà-sce-re. Alt. anom. Consumar f as . ce ’! n ,Mlo'-' c ‘ il rrÀ'Pascere. P~.Salv.Nic. TVr.Quanto colle mascelle ei ,hP'*’' .
Di passaggio.* Posto avverb. — Alla sfuggita , Incide
la v. Passo. (O) , . Cai tir,, ‘ ll<>
Di passo. * Posto avverb. Col r. Andare o simili
treni
SoB 1
passo naturale. U. Andare di passo. (N)
2 — * Pale anche Più , Di più. Magai, lett. 1. 1 9 -di passo, eh’ io lo conosco. (N) g e g
Di passo in passo. Posto avverb. — Successivamente - ^ te )Magg. 6. 2. Più che di passo in passo si avanza ( taviaggio , più si allena, ec. (V) c fr, no»’ ' r ,
' ’* ’• - --*-* P's'ntin. 4JW 4 ' m ,il>
t
2 — Una cosa dopo l’altra, Per singulo. Frane-
UJSU uupu I Ct tu et, - /y\
i-o come il fatto stava di passo in* Pnotrs-rttmoY'h- Di concerto * Con-
disse lor
Di patto. * Posto avverb. = Di concerto ,
Cottv. 21. ( 0 ) v /jf) . f \ .
2 — Dicesi anche Di bel patto , Di piano patto- j r cad l<l ’,„ cV'Dipea. * (Geog.) Di-pè-a. Lat. Dipaca. Ant. cit. std s
Dipelare, Oi-pe-là-re. [A et. e n. pass. Scegliere 1 P ei ' Q t , s-f 0 MirPelare. P~. —, Depclare , sin. Lai. depilare ,l f, Lùniur 8 pf ‘9Cr.g.44- <• Dipelinsi primieramente i peli della » ['
maniera. Dati! Inf 2 5 . 120. E genera il pel sUSt J a nto, clCe dall’ altra il dipela. AI. Aldobr. Fatelo cuocervoi vi mettete la piuma , che la dipeli , ec. j e
— Per simili! Cr. 3 . 5. 3 . Quello (canape) il or ^. (ji
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c lungo , siccome pertica, si può dipelare. riepe'al 0 .’ od 0Dipelato , Di-pe-là-to. Add. in. da Dipelare. t q.Jjtocbe 11 1,
depilatus, depilis. Gr. d^ptS. Dani. Inf. 16- 3 5 - .j;, ^ i )l{
pelato vada, Fu di grado maggior che tu non 9r ii,iiiP’. fiid 1 ' 1 *Dipellare , Di-pel-là-re. [Alt] Tot- via la pene, J,)gh |iriclem detraherc. Gr. òtp-.ir. Coni . Dan! hinisura