708
disamato
/
Disamato, DìVtMjiVto. Adì. m. da Disamare, hai. non ainatns , odiohabitus. Gr. o\»1 -cyx.-7rzg.fas , ycvy,i.. Rim. ani. Quid. Carato. Eper amar mi trovo disamato. Rim. ant. Gititi, gì. Dolente , tristo epien di smarrimento Sono rimaso , amante disamato. G. F. 10. 12^.1. Della quale (città) era capo e signore Tano ec., molto temuto edisamato da’suoi cittadini. M. F. 5 . ./V. E mostrò loro come il si-gnore era »n vii tiranno , nato d’im fabbro Saracino, e disamato datutti per la stia tirannia. '
Disamatorf. , Dis-a-ma-tò-re. Ferii.m.[dì Disamare; contrario di Amatore.]Che disuma. Lai. osor. Or. iv-TX’f.
Disama trice , Dis-a-ma-trì-ce. [ Verb.f. di Disamare.] Espos. Satin. In-comincia a sostenere le persecuzioni delle maligne e disamatrici.Disamiìizioso , Dis-am-bi-zió-so. Add. m, comp. ; contrario di Ambizioso.Che non è ambizioso, Spagliato di ambizione. (A) Salvin, F. B. 3 .<f. g. Questi erano fuggifatica e disambiziosi. (N)
Disa munita' , Dis-a-mc-ni-tà. [ Sfi comp. indeci .] ast. di Disameno; [con 4trario di Amenità.] Lai. injucunditas. Gr. àitipirk. Salvin. Pros. Toso.s.^ti.Scsi considera l'origine della rima, ella nacque in tempi barbarie scuri, nt’quali ec. la disamenità il tutto ingombrava.
Disameno, Dis-a-mè-no. Add. [ m. comp. Spiacevole, Ingrato ;] contra-rio di Ameno. Lat. inamacnus. Gr. ùrfbios, Salviti . Pros. Tose. 1.4 ~ 4 - Come una voce non è troppo lunga , o soverchio disaggradevolee disamena, da’campi delia prosa può trapiantarsi nei giardini dellapoesia, n Salvia. Odis. 142. U’ me sbarcante Forzò il fluttoalla terrain pietre grandi Me cacciando e in paese disameno. (Po)a — -dgg- di fcrsonaz=Rozza , Scortese. Salvin. disc. 2. 32. Barbaroè adunque , anzi più ebe barbaro, colui ec. disameno , disamabile ,mal polito, che i letterati caccia da sé. (A)
Disamicizia , Dis-a-mi-cì-zi-a. (S/l comp. Avversione , Odio, Corruccio;contrario di Amicizia.] — , Nimistà , Inimicizia , Disamistà, sin. Lat.sinmltas , inimicitia. Gr. SXdpa. EU. Plut. Le colpe piccole, 0 laspese, ó la disamicizia , o la disconvenienza cc. fanno partimentodi compagnia.
Disamina , Di-sà-mi-na. (Sf] Lo stesso che Disaminaziono. F. Tao.Dav. Ann. 4 - ìf- L’ altro di rimesso in disamina, si scote da’ fantidi sì gran forza , e sfracellossi in uno stipito il capo, che quivi spirò.
E Scism. 40. Il più dotto e santo uomo d’ Inghilterra, decrepito ecardinale, fu menato in disamina.
Disaminamento , Di-sa-mi-na-mén-to. [ifm.] Il disaminare. (Lo nesso cheDisaminazione, V.] Lai. examinatìo. Gr. Airxrrir.
2 — Il raccolto dell’ esamina/.ione. Lat. examen. Gr. sgsVcwis. Inlrod.Firt. E pnosila in mano della prudenza , e dissi : ecco la carta delsuo disaminamento. \
3 — Per metaf. Discussione . Lat. examen, discussici. Gr. irà n fune.Coll. SS. Pad. Col maturo disaminamento degli abati.
Disaminante, Di-sa-mi-nàn-te. (Part. di Disanimare. ] Che disamina.Lat. cxaminans. Gr. é|erajwi>. Dant. Coni', log. Poiché da lui con-timi! pensieri nascevano, miranti e disaminanti io volere di questa donna.Disaminarsi , Di-sa-mi-nà-re. [Atl. Minutamente considerare ,] Esami-nare■ Lat. esaminare. Gr. è^sra-^uv. G. F. g. 234. 1. Con più di centobuoni uomini della terra il verme a disaminare e a scongiurare. M.
Fi 5 . 37. Gli fece disaminare a un giudice d’ Arezzo .
3 .— Discutere, Discorrere [ prò e' centra , Pesare, Bilanciare.] Lai.examinare, perpendere. Gr. ìipràZ.tv, S/Q<ri>ai. G. F. 10, 144. 3 .
JVIa al nostro parere, c a’ più savii che poi l’ hanno disaminata qui-sbrinando cc., ninna più alta vendetta si potea fare. Coll. SS. Pad.Tutti i pensieri che vengono nel cuore , con sagace discernimento di-saminare. Cron. Morell. 2ig. E comoda; questa testimonianza in granparte soddisfaccia, nondimeno per più gloria del detto paese non vo-gliamo rimanere contenti a questo, ma per più certezza andremo intrale parli disaminando.
Disaminato , Di-sa-mi-nà-to. Add. m, da Disaminare. Lat. examinatus.
Gr. igiraethis. M. F. 6 . 64. Messcr Giovanni, vedute quelle let-tere e disaminato il fante , fece ritenere il podestà e ’I cancelliere.M»r. S. Greg. 26. Appresso Adam disaminato non volle confes-sare la colpa.
Disaminazione , Di-sa-mi-na-ziè-nc. (Sfl 11 disaminare , Esame-] — , Di-saminamento , Disamina, Disamino , sin. Dot. examinatìo. Gr. A--rara. G- F. lo. 16. 1 • Si trasse in Firenze un nuovo estimo ordi-nato per lo Duca , e fatto con ordine per un giudice forestiere perSesto , alla disaminazione di sette teslimonii sagreli. Mor. S. Greg.
Tu verrai a fare l'ultima disaminazione. Guài. Lett. Giudicare, nonfatta inquisizione , non disaminazione , non prova alcuna.
Disamino , Dì-sà-ini-no. Sin. F. A. F. e di' Disamina e Disaminazione.Cavale. Pungil. 223 . Spesse volte la nostra giustizia, ridotta al disa-mino della giustizia divina, c ingiustizia. (V)
DisAmista , Disra-ini-slà. (Sf comp. indeci. Lo stesso che] Disamicizia.
F. — , Disamistade, Disamistatc, sin. Declam. Quintil. C. Nè vol-lono che odii ereditarli sotlenlrassono, acciocché le disamistodi piùlungamente non durino. E altrove : Volle che disamistadi cessassero.Disammaesteake , Dis-am-ma-e-strà-re. Alt. comp. contmio di Ammae-strare. Far disimparare le cose imparate. Castelv. Op. var. Berg.QsVià)Disamai ir azione , Dis-am-mi-ra-zió-ne. [Sf] Contrario di Ammirazione.
Fon curanza , [Il non sentire maraviglia.] Lat. neglectus. Gr.xg.Aux,a.vy.airrix. Salvin. disc. 2. 2o3. Si concilia benissimo la sentenzafilosofica d’Orazio , che fa la disammirazione, per cosi dire, e la di-sistima delle cose ec. E 5 35 . Esalta questa cc. disammirazione, chein placida tranquillità e pace gli animi spassionati conserva. È Pros.
Tose. 1. 3 S 3 . Praticando cc. la costanza e l’imperturbabilità e V athau-masiia , ovvero disammirazione di tutto ciò che non è virtù.
Disamorare , Di-sa-mo-rà-rc. [Alt, comp. e n. oss.] Contrario di Inna-morare ; e si usa nelle stesse forme appunto che Innamorare. Lat.ainorem restingucre. ImI’. 253 . Io non temo punto che, tutte lesue virtù dal tuo amico udite, avesser tanto potuto farti di lei in-
DISAPPASSIONATEZZA
minorare , che quelle vedendo, centomila cotanli non *■ • par^.j
disamorare. Rim. ant. P. N. Amor, s’io parto, il c ’’duole , E vuol disamorare , e innamora. Frane. Sacca-suo morir non m’ha disamorato.
2 — Alienare , Bitrarre da alcuna cosa. Segner. Mann. u ’
fa l’ opposto ci disamora dal fargli bene. (V) ,. ois3ifl or D
Disamorataccio, Di-sa-tno-ra-tàc-cio. Add. m. pegg■
tu —,„1 r... —:—. A - A-
spirito <
, JUA-oa-tUU-i rt'taL'LlU. S1UU' ni .
Magai. Lett. scient. 11. A meno di non essere uno sptraddizìone , 0 disamorataccio d’ogni sorta di bestie. W^
Dr -a morato , Di-sa-mo-ràto. Add. m. da Disamorare.
sione d’amore. Lat. amore carens. Pataffi g. Gli’ ogni , a l fperisse. Dant. rim. 4 °■ 1 • 1 ° canterò cosi disamorato bcato Ch’ è nato in noi. , t $0
2 —. Quello che non conosce nè affetto nè benevolenza- f \ di 5 “re alierms. Gr. àtfixóaropyos. Geli. Sport. 3 . -7. Uh ) 22 ,
disamorali. Oi‘°e ki
Disamore , Dis-a-mó-re. [Sm. comp.] Mancanza di amore,pfifanimi abalienatio , odium. Gr. à^iXatrTopylx. Rim. " nt ' 3f Rif) e “ > rper disamore E per malvagitade p per falsezza IngannaDisamorevole, Dis-a-mo-ré-vo-le. Add. [com. co mp.;]c°" ir Q r , ityK,revole. Poco cortese , Poco amorevole. Lat. inhumarws. e aA pouros. Pass. 3 io. E i vizii e’peccati ec. si rimango®^di, infistoliti ed apostemati ne cuori per la mala cura 0 . flamorevole Scll’anime. Car. lett. /. io/. Merito per 3 p a dr«chiamato supeibo e disamorevole ? Buon, Pier. 3 . 2.to , Padre disamorevol, padre crudo! . tone/^Lr
Disamorevolezza , Dis-a- mo-re-vo-léz-za. [A/i comp. P rl ' ,az -,i Ifi. ^ 4.per altrui ;] contrario di Amorevolezza. Car. lett. 1- ^vate dalla superbia c dalla disamorevolezza, che sonogitivi dell’amicìzia. r hifo,}
Disaaioroso , Dis-a-ino-ró-so. [Adii. m. comp.-,] contrari comC |3 111Liti, inhmnanas. Gr. di^iXàviipw-sros. Guitl. lett. *6- A 2 J -,dispiacevol forte è’n sermon d’uomo di.-amoro.so antoic ■Disanagogo. * (Med.) Dis-a-na-gò-go. Add. in. F.
gns. (Da dys male, ed nnago io estraggo.) Dicesi d‘ Q grtD 1 J- -- che talvolta trovasi ne’bronchi e che c
spessa e viscosa/levità se ne distacca. (Aq)
, le <0*
icod 1
/tcuiui se ne aisiacca. [Aq]
Disancorare. ( Marin. ) Dis-an-co-rà-re. US. ass. Levar -più comunemente si dice Salpare. (A) .f.. Ri °!' iU
Dijandra. * (Bot.) Dis-àn-dra. Sf. F. G. Lat. dy s3n ^ ra )A„ ( ,'iv ài F0ed liner, andros maschio , e per estensione stame. )della ottandria monoginia, famiglia delle rinantacee, cle parti del fiore irregolarmente divise, ed ilben determinabile ; riunito da' moderni al genere S j,j Sl0 e\l l>te ^Disanellare , Di-sa-noì-Ià-re. (Alt. comp.; contrario a ^ All? f,;var gli anelli, [Privar degli anelli.] Buon. Eier. 4 - 4 - ^ C 3cd ane impolenii , e non difese , Trovandole spartate '' l0
Le sfiorano, le sgemman, disanellano. PnVtU'^lili’
Disanimare, Dis-a-tti-mà-re.[^ 4 tt.co«ip.; contr.di Animare.] f rr .j. t e,Uccidere. Lat. iuterficere, perimcre, esanimare. Gr.rf , ,i; ; ;iiii ,Iiai ,,n'
— -... - xtxunn» jnurx,. »>-•» - ,
ruma molti dal perseverare nel bene c’han cominciato, 6vera vivere ancora assai lungamente. _ coW^fi»
J-, n. pass. Perder 1 amino , Perdersi d’ animo, yf 1 ' r tj, a (animo concidere. Gr. iKKXhrrsir^iu. Segner. Mann. Aor- *Vj a9 iO
dìsaiiùn anC ° la n °° adiamo per fragilità, b0B c , ^
Disanuiato, Dis-a-ni-mà-to. Add. m. da Disanimare,stgn.Dant Purg. i 5 . t 35 . Quando disanimato il corpo g** l’sPJijl compagni ne portavano il disanimato Lauso « l , e( setpiagnendo. Fine. Mari. Lett. 6y. Ovvero disanimato di P
ton. (I»» ' 1 '-
<■
quietamente ec.
Disano , * Di-sà-no , Disone. TS. pr. m. Lat. Disan. . f
•àngue, delicato, abbondante, felice.) (B) ^ na5l° narC ’
«- - E » p 0s i 0 avverò. In modo lasso. V • mi-
diA£?>
Di santa ragione. - -
Di ragione, 5. £ ( 0 ) entrarlo ' a o
Disavostrofare , Dis-a-po-slro-là-re. Atl. comp ., o 0 ” 1 ' „.| ro fan a0 1Tor via gli apostrofi. Gigi. Foc. Caler. Ora disaposu ^
colo , ora disaccentando un pronome. (A) (N) . s ief\ip cn
Disappannare, * Dis-ap-pan-nà-rc . AtuF.che atpfoP r ,; s ; n gao I,a „(V J|T '
carsi. ol!iZ‘°rare a ‘ TY " e appara,,,, s -.f nfimo-nù,,' ^ mm re i Apprendere!sin. Lat. deéscer e i
,‘. e a poco a po Co p 'f! a ‘ 36 ' 3 - 7- Le sozze cose non le M-
,se - Le quali cose er?? it *i re ‘$ 0 S aa P er le parole si diseplL f lt - finn. 22 d ? . d,sa Ppararq , se tu le sapess 1. ece P
che nella scuola della^'Labbia disapparato qtf lù P --appa b ,s CEKTE Dis-inna nC ' era * mi ' sta ^ e s'apprendono.A Ppt>nscente. j n ’ scea ' te - C Add. com. comp-i
non ha appariscenza- cas i l *^‘
Appariscente f fassi clhc - 3 . 111. Diviene un al»» .
^appartenente * n; PPanscente, e vago io rista. y-nitinf' 0Appartenente .„ a WM r -te-nèn-te. Add. com. comp.; c °
Dts ffv^iov A TAi,ZZ Ponente. Suborno, fi erg. (0)
■ Dis-ap-p as . sio . n;l .( 3 _ nJ g n .f e _ comp-’Z, f
■' ■ rnnsid. ran
Orsi ,
! j. .... w, >.>• ccjjjv e*f ac' ‘«.ti •
Disappassionatajientb, Dis-ap-pas-sio-ticA -di Àppassionalamente. Senza passione ■ *seriamente e disappassionatamentc. (A) „/> coMp-’
lg t PDA CtlDV A ’TC-tfm A ITie-” 'V , "' r -' r 3. t
alt- d'}AGg^-
ntr^f,
— — ..c-y r cr compó
Disappassionatezza , Dis-ap-pas-sio-na-lez-z a ' 1 Jj. l'ffsapj)*” aF’Appassionatczza. Indifferenza et animo,] ast. -
Spassionatezza , sin- Lai. affeetionum yacuitas-