DISCAPPELLARE DISCENSIONE 1 3
il eàpif'n**' Di-scap-pct-là-re. Atl- T. di falconeria. Cavar di capo 3 — (Leg.) Linea discendente.- quella in cui sono compresi i posteri diOlio,„.,”” eWo A falcone. (A\ qualcheduno -, come dicesi ascendente quella che comprende i di lui
/i»fon/>/> / n II'non rlicrsanrlorstn --*• ». ».
U, *Ut> PEL
ar-cà-re
’1 volto Suo si discarchi di vergogna il carco.
u,ìc w A ;r\“'/“'«r- (A)
> 6K A Ui ” sc ar-cà-re. [ Alt. e n. siile, di Discaricare. F.} Dant. Par.
i>i SCA „; r: Q'^ndo t
1sc “>catu
Inf. C Add. m. sino, di Discaricato. V , ] Dant,tì,SCj UcEru/ & rv 1 ^^ scarcate le nostre persone, Si dileguò.
Cer are. l * scar “Cc-rà-re. Atl. comp. e n.pass■ Lo stesso che Scar-
^^«carcere* (\? naZt Arcad. Egl. 12 . Deh! consentite ornai eh’io miISca ri*o n; e •
sl ì/ìcazìn n * Sc * r * co * &***• sino, di Discarico. V, Scusa , Discolpa , Gìu-&>gda La donna in suo discarco, ed in ver-
k in n: c nse * mo 5. il capo gl’intronò di gridi. E Car . En. g. 777.lSC4t UCAMEv CaiC ° me dirò sol questo. (M)
-ri-ca-méu-to. [A'»,.] Il discaricare. Lai. exone-h Coilf essi 0 n„ t '!^- Pred. Grande èe alt’ anima discaricamento la santaSC4 «'car "*•«?“» metaf)
n le » Sca*’ ' l " SCa ‘ r *'Cà-re. [Au. e n. Levare il carico.'} — , Discar-3 P ‘ u Scarcar ^ sin. Lai. exonerare. Or. clieoQopTi^ur. Esp.
~~ E ji„ |". le caricano , e questa discarica.
tem°L Frane. 2io. Deh ! discarica la coscienza tua , e
XT n ,e d, - li
°car
210.
uomini. (V)
icatn C " , - s ca-ri-cà-to. Add. m.da Discaricare. — , Discarcato,V, bc;il 'cato, sin. Lai. exoneratus. Or. àiro^opriffJ«*._tiis c > Uwcà-ri-co. [ Sm.} IL discaricare , Il levare il carico. —,Kr | 0 j- 1 Scarico , sin. Lai. esoneratio. (Jrb. Diede ordine e opeiakrlT :t r m della gravosa nave. ,.
^o lr!‘ dos ‘ c !‘J ll “di, Sgravio, Scolo. Cocch . Saga. Per quest 1-
anlenati. La linea discendente, o l'ordine e successione de'discendereli in una famiglia , dislinguesi in lineale , o collaterale. Alcuni convoce francese la dicono Disccndcntale. (A) (N)
4 — (Astr.) Segni discendenti : quitti per cui il Sole sembra discen-dere ; siccome diconsi ascendenti quelli per cui egli sembra salire.(&)
Discendenza , Di-scen-dèn-za. [Sf] asl. di Discendente. —, Descen-idenza, sin. Lai. stirps. Or. yovb.
2 — * Origine, Nascita , Successione. Salvia. Diog. Socrate nel primalibro della successione ovvero della discendenza de’ filosofi nelle lo-ro scuole. (A)
3 — * Usato come nome collettivo per Discendenti , Pronipoti, Suc-cessori , Posteri. Lat. nepotes, posteri. (Vari)
Discendere, Di-scén-de-re. [ ZV. ass. anom. comp.} Fmire a basso , Calare.—, Descendere, Scendere , sin. Lnt. descendere, delabi. Gr. iwr».$uhuv. Dant. Purg. g- 2g. Poi mi parca che, più rotata un poco, Tcr-ribil come folgor discendesse. Pelr. son. 2. Quando ’l colpo mortailaggiù discese, Ove solca spuntarsi ogni saetta. Bocc. g. i.f.y. Ver-so un rivo d’acqua chiarissima, il quale d’ima montagnetta discen-lento passo se ne andarono. Seti. Pisi.n’ è disceuduta in questo corpo mortale.
} «diminuire la" resistenza nella vena porta , ajutano il
. <ii sc ;vP d >-_
fi ' P'ihbìi v ^^l'hcazìone , Discolpa.] Don, Scism. 2</. Disse (ilCo di cncrv; Ca,r!en * :e r,on per odio contro alla Reina , ma per disca-
T , . - , avere impcuaio uai_r' M "™rar? da un obbligo ,
rfai «i ;™ C «''scarico a checchessia, /‘S-Jf A' re in chiaro, Prova-h* ec ygPvdanento, Sciogliere le difficoltà ^ diilìcoltà con-
Ceti. Primi di dare il discarico a una
. ' /p tl5| derare che negli odori ec. (A) , dalla nave nel-
Quella parte del carico §' . j c j mercante o ne
P cr essere trasportala o nel m ' l Sf nl .... in n,ia. (Van)
«SA Z l xZ U '°. a ' lazz T UÌper fo ‘stesso Che} Scarnare. P-Lal.
^1-scar-uù-rc. [Alt. comp* Lo stesso c» i
Gr. «aùrrtrrm
c 0sc ; —*-*' »on per odio contro alla
en ?. a ec. , avere impetrato dal Pontefice questi giudici.
■are.
A S , S0 «i,
5 ®SS?» (B)
"i 1 : ( "- A t ^.' Wj e i ' are > s “'
macrc-
i a ■ At7r r - “ - > Scemar di carne. Lat. macresccre
"il Dant. Inf. 3o. 6g. Che l’immagine lor via più
ti lie Ui 0 «ù dij- male ond’io nel volto mi discaruo. Bui. Onde«isc, c «o J a ai '«o , cioè per la quale nel volto mi consumo, e vie-
Z u, 'n. Add.m.da Discarnare. Lo stesso chi Scarnato.
rfa *°>Ui7-(Min)
■6oc c 0 d'u So [Add. m. comp.}-, contrario di Caro. Poco a gra-4l. f , ì 0v . la 0 ^ 0 . so - A(l(. ingratus, molestus. Gr. àiibrit , ùrscnrris.7* II (-l,„ 2 - Ne 1 ’• •>-*- <•
vi dovrà esser discaro d’averlo udito. E nov.e all’uno e all’altro discaro. Monlem. son. 7. E
CJ* Volte’ 1 ;'«mito fu
* (GeQ„\ l | U . ' 0 Ì'’ c rinasco , Diletto ad altri, a me stesso discaro.( U a *i 0si - * cm j*' sc àr-ta. Ant.cit. dell' Asia nella Persia propria. (G)male ° c ) Di-sca-ta-brò-si. Sf. V. G. Lat. dyseatabrosis.« d’da catabroso fut. di calabrosco io inghiottisco. )dr, 4P °M. * (ÌT Une - (Aq )
h 1 *'4er*’ e ’ cataV^' ^‘' sca - ta -pA-si. Sf. V. G. Lai. dyscathaposis.(Daf ‘«te» ^Aq ) °' u > e poso fut. di poo per pino io bevo.) Dficidl'a
* a 0 j ^ Qj
c/ ie i o' a d c ‘ n à' re - Idtt. e n. comp. ; contrario di Catcnare.Pile ; ani. Car f '-o.m. y . fai. ex catenis solvere. Gr hor[xwv à-n-o-|j ,l io n ^ &>l pi Or se nessuna fusse in questa parte, Che
>^^t t o gha * ^ ls0 D lla che discioglia E discateni un nostro
Discatenare.[ Lo stesso che Scatenato.G s;'«« E , 0;.. '°^ ut,ls -But.Infi3 .Come veltri clic fossero discatenati.»% sso cfiQ-t i‘CÙ-re. [:V. ass. comp.-, contrario di Cavalcare.
J ’ L ' ^saluan'. F. Lat. ex equo descendere. Gr. àirofrxi-
_ a ' Plut. Egli s’ ausava a tirar l’arco , 0 cavalcare
b,IS ‘’DU-- nd °, 11 «vaHo.
h, 0 -.
-sca-val-cà-to. Add. «. da Discavalcare. F.di reg.
- a to. V . (O) . j^i Discacciare.
m Ui-scazzà-re. Alt. Detto per la runa » dijCMM . ( N)
• Sacr. Ed 0 g n ; fallo Ed ogni iniquità di-cedcre.
^^l^è-d-re. t %ass. difettivo.} F-L. P<a “rstALa •
Quando verrà, pei <:, uLi nc;1 , el d ls ‘ , (Leg.) Di-scen-den-tà-le. Add. coni . ,-,g- (Van)
b* St)E XT E n emi dl qualcheduno. F. e ifi'Discendente,> )
Candenti. Dl '? ce n-dèn-te. [ Part. di Discendere.] Che ra «ài'v«.
f' n - Ine ’ s ‘u. [ F. Scendente.] Lat. desccndens. r ■ M'ap-
s - 11 primo ’’ ’ - 1
deva in una valle ec., conDella quale ancora parlita ,
« Fit. S. Frane. 202. Un Serafino discende di ciclo. Cavale. Atl.Apost. 8g. Passarono per Pisidia , e vennono in Panfilia , c predican-do in Pergen , discesone in mia terra che si chiama Attalia. (V)
— Uscir dalla nave o barca nel lido. Dant. Inf. 3. Cosi sen vannosu per 1’ onda bruna ; Ed avanti che sian di là discese, Anche di quanuova schiera s’aduna. (P)
— * Distendersi di sù in giù- Pelr. Onde discende Dagli altissimimonti maggior l’ombra. (A)
— * Declinare, Essere inclinato a pendio. Bocc. g. 6. f. Si Le piag-ge delle quali montagnelte cosi digradando giù verso il piano discen-devano. (A) (N)
5 — Avvallarsi , Spalancarsi all’ingiù profondamente. Ar. Fur. 42.126.Tra’l muro c l’argine secondo Discende il fosso orribile e profondo.(M)
6 — [Piegare, Volgersi allo’ngiù.] Dani.Purg.i3.11 f Già discendendo l’ar-co de’ mie’ anni , Erano i eittadin miei presso a Colle In campo giun-ti co' loro avversari. » (Cioè : avendo passala la metà della vita chesuol comunemente godere un uomo , il cui corso rassomiglia quiDante ad un arco che declina e piega dal suo colmo , dopo i qua-ranl’ anni.') (A)
7 — Trarre origine e nascimento. Lat. genus ducere, originem ducere.Gr. àrotipipsui ysVcs. Dant. Purg. S. 11 g- Chiamato fui Currado Mala-spina Non son l’antico , ma dì lui discesi. Crini. Mordi. 21 y. A ono;re e loda di virtudiosa , buona e santa vita di noi, e di chi di noiper grazia d’Iddio discenderà.
8 — [E così parlando di Desiderio, Voglia, Affetto o simile.} Nov. ani.stamp. ani. q. 3. In cuor di giullare non puotc discender signoria dicittade. ( C ior , non è conveniente che venga.) o lì oca. noi'. La qualgrazia in noi, c da noi, non è da credere che per alcun nostro meritodiscenda. E Pelr. Cosi dello mio core, Quando tanta dolcezza in luidiscende. (A)
9 — * Menomare, Scapitare, Venir perdendo. Pallad. Febb. 27. Chisemina il seme delle pere , couvien che nasca , e per natura si ritor-na alla schiatta del suo primo nascimento , ina aspettar questo è lun-ga mena agli uomini, perocché tardi viene , e discendo dalla sunnobiltade. (Pr)
10 — * Permeili/. Discendere nel dolore= Esser preso da dolore.Ar.Fur.32. 36. E ripetendo quel che l’avea detto 11 cavaliero, in tal dolor di-scese , Che più non lo potendo sollèrire, Fu forza a disfogarlo, e co-si a dire. (Pe)
11 — [Passare a dire d’altra cosa.] Bocc. nov. 3. 1. Il discendere oggi-mai agli avvenimenti e agli atti degli uomini non si dovrà disdire. «Benv. Celi. Oref. 77. Lasciando indietro molte minuzie ec. , perciòdiscendo a un altro modo di stampare, detto a vite. Pass. 1 72. Eancora se volesse discendere alle cose più particolari. (V)
2 —* Onde il modo Discendere a’ particolari. Palliiv. Ist. Conc. 1.3oó. Discendendosi a particolari sommamente sconvcnevoii ec. (Pe)
12 — ZV. pass. Far discendere , Far calare. Lat. demittcre. Gr. xz.r<x.-frxkXuv.Crf.fS. 1- E quando il predetto vino, bevendo, si menomerà,anche il detto lardo più giù si discenda.
13 — Ed in senso alt. Guicc. Si r. f. 10S. Purché avessero facoltà diloterle (le arliiilierie) sicuramente discendere in siila ripa del fiume.(Pe)
i, e f c hè a Sa,lta Vch''. m ° de ' ,re discendenti circoli. Amet.a ' Ant-f e l«da p !. 1 ' ’ de’suoi cieli discendente. Alam. Colt. 3. i3y.f Nai„‘‘ e fi diso *ì a ’ c I >C1 ' <;I ‘À' guarda Dal medesmo halcon , che.tC’.Liscesr^^S^.ec,
fri 1 8.
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«Osi, ~‘ l| o a -“‘■ Iu mi e 1 suo’ disc
lif P'rire a,c “»o de* discendenti di
Lo poterle {le ai— a _,
lq — Col f. caso ma nei primo sign. Dant. Purg. 2 4- Perché nonebbe Gedeon compagni, Quand’inveì- Madian discese i colli.(V) Bocc.Filoc. Discendevano l’alpestre monte. (A)
15 — * Far discendere , Rivolgere- Com. Dant. Inf. 4- P J > redie mItalia a Piftagora Tareuzio , e discese l'animo alii maghi d’india , edi Media. (N)
16 — * (Miis.) Far succedere i suoni dall acuto al grave , o dall’al-to al basso: ciò si presenta all'occhio colla nostra maniera di notare. (L)
hsCENDiMENTO, Di-scen-di-méii-to. iSm.} Il discendere , [ Il moto per-lina cosa discende , ed anche ] Il luogo per lo
discende. — , Descendimento , Descenso , Discenso, Discesa," Scesa,
‘li '•>'0<v! - re n,.,. 1;. -- uiseeni
“‘«“ò ^ ^ a *'inLi,... l lea Iuas culiua si tn
del bisayol tuo fu discendente
Boccaccio Ghel-Bern. Ori. 2, 1.
In Ita-
Discenccui una
(fual . ..
Disceso , Discensione, Descensione, Scendimelo, Scesa , sin. hot de’scensus, dcscensio. Gr. xaripauris. Cr. 2. i&. 3. Le parti di sotto' De'lo discendimeuto degli umori divengono grasse. Folg. Bns. E se i mFdel cercbro per diritta via si protendessero e venissero per ] a 1 'ladine del discendimeuto indebilirobbcro ; onde il loro cromii„,°,'mnnon sarebbe né fermo né forte An-igh Eleggere discendimeuto al nin-ferno. Lib. Astrai, h altri*, de!-discendi,«..ito delle stelle che sono inqueste forme. Bui. Nella seconda la risposta di Virgilio al dubbio e al
DìdC£:,óI ó-nc. [SJ. Lo stesso che} Disc«njiaieuti\ ^ Espos,
9 >