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Vol. II.
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DISCETTARE

datori , ,

, Van o or m P?>'ocche questi abbandonavano il

dischiuso

loro posto e riunì-

, u 0 / -uuuunuvtmvunu u i.'n posio e s

CSSo fuetto cui abbracciavano V opinione. (Vati)'Optare ^j' SCe , t ' ' re - [^«-3 C- Z. Contendere , Disputare. Lat.

spiare n . . - "

Ui s Lr, ' a/*9<(r0ijreic.

'S'escer^r^ P isun ' rt ò Dividere. YV- A3 Lai. disjicere, dispergere.Scerpa i^ r oiaffxsja^tw, SiappfiVrsi». (Da discerplum pari, di f/óscetlj Gr SIU ? I T 1 | )1 '0- ) Dant. Par. 3o. 4' 1 - Come subito lampo che di-sivi; c j 0 ^ M*'iti visivi (che dissipi). But. Che discetti gli spirili vi-^ li (j ua |j j. ? quale lampo divida li radii visuali che escono dall'occhio,1 v '' 1 non vedono, e uniti vedono.

5 ~~ Sparlai ^ l scl -htà-to. Add. [m. da Discettare.]

t0 > [Distinto, Segregato. F. A.} Lat. exceptus. Or. eV,

-.tutto ìt 'fi 1 ' città di Leone è arsa, la qual fu ricca, c onore diU,Sctl tAjm CSe . e''Attuta da tutte laltre.

àiscrpt, . NE ' DiScet-ta-zìd-ric. [>S/.'] F. L. Contesa , Disputa. Lat.h'' e e Comi' t *-i ul P l '$y<rr,cri<:. M. F. 3. 61. Dopo lunga discettazio-o CE VERr N7 )a ttirnento di cittadini ec., per grazia commutò la pena.s ce Ver A > Di-sce-vc-ràn-ra. [ Sf.] F. A. Il disceverar [ y. e di'>, 1. Jl Q| .. e , 3 Lai. discretio , separatio. Gr. x 1 wpieit.ós. yit. Bari .K< ' 6v e»ìrv tv lcna s * ò disceveranza del corpo.

V| ; j Di-sce-ve-rn.rf. r ait .. i ' l Sceverare, y.,Disce-

segregare. Or. X M P( uv i- /. uciicta ui.xsc, cric roana e verità discevera luo-f' 1 '' Pisi g Altco da quella del servo ; ma menzogna V odia e misdice.v^co. £ * ^ 1Cc ome quelli cheran formati da Dio , e disceverati di! a lrot>e Noti è dunque tenuto colui di rendere grazie a Dio % C l lr ofe Ss ; a Vecc hiezza non discevera dalla vita. Z?fl//rope:Dallaqtia-^C4. #i arie e compagnia ci disceverrà, e partirà dissimiglianza.S V Cve rati 0 Sceverarsi , Separarsi.] Sen. Pist. Alcune cose si di-lilSce Verai' ,,e i S1 P ail°no piti leggiermente.» Salviti. Disc. 1. 2^5. Col

^ ^ delle cose clic nf»n r»ìn c nmc«>mt In

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volato, diceudo che in tanto tempo, quanto pena lo quadrello poi cheè scoccato dal balestro a volare, e posarsi dove si ficca, in tanto tem-po vidde giunto suso nel globo lunare. {La Cr. legge scroccato.)

_ d Erbe , Sbarbicare. Lat. eradicare. Fior. Firt.i5.Qaan-

cnera, si dischiava leggiermente ; ma s ella si ferma in

libili C0SU c * e non suuiscono, più s' uniscono le confórmi

lV .

Vt ' l 'ato.zTÌsee-ve--to. Add. ni. da Disceverare. [ Lo stesso chesegregatns. Or. Vii Dati. 6. Dunque

disideratore e disceverato, perciò V abbiamo noi lasciato,sce-vrà-rc. Atl. e tu sinc. di Disceverare. Pros. Fior.di ,H ° una P a 3 2u1, ^ P er * !m * co riguardo delloggettohi. r<: U Senz,a P'u ( una delle virtù morali ) ne discevra , cioè aSCe *io r . u 8 l °np

< 5 .

'Eli

n,

gioneDi-.

ec. (Min)

. (Min') l "c S ?v Z '' ó . ne - fy' /,! ciubue , Taglio. Salvia , dìsc.(W <0 dal /.'Uiscezione è voce erronea, noichè nel tuono ilei .

1. 55.

* ,(!' er dantini si legge Dissezione. ) (N)il P n C0 ^') Di-sche-ri. Antichi popoli cottoci

Pav,kff-^- %Lo stesso che

«eit. S (vf r incta

rA cci 0 r\; /

ci| °d Suo U . cìl

C» l lt? rlif)n* Ty ter 4 t 1 1- Scorgemmo, verbigrazia, entro un por- 1 ^ n su Cert G panche. E dischettacci zoppi far galloria.

rI 1 ^' /^ct--no. diin. [di Deschetto.] Picchio deschetto.

^ l5 Cni\ Uìati Ìcare 2 i star ^ meco a un dischettin daccordo, En santa

4^ Al *e

i popoli collocali da Pomponio Mela

Discbiesta. V. Rim . Ant.ti prego giovanezza , Cbe la disebesta di'' lCc >o w n: vv / , . . ^

^ Suo), f'Y L ^Ì aC " CI0 P 83- & Desco. [ V. e'Desche-

e 3>ere.

. .

5 ?

ue, .

r c.YAlt.y.A.y.edi') Dichiarare. [^.Schiarare.]. 3 declararc. Gr. ip^ccd^stv , ($t)\qvv. Tes,, a materiaG.

ee. , per meglio

es. Br.j.i. Vuole eglidischiarare li detti dAri-

Clii'^ , ar ùe ^ proposto della sua intenzione sotto questa brevi-

/ tutt^r«e.

3 .%,l! A P 0ll gi

^ Cavale. Alt. Aposl. g /. Barnaba c Paulo , uomini li qua-- i( irv i '\ ,J l § I> no la vita per lo nome di Cristo, per dischiararvi {il-p -'/e l| 3f-r c|/ lra 1 quistionc cbe sé levata. (V)

P'i'iitt. /- aro ' Ui, clarum reddeise, illustrare. Gr. \ag-xpv mv. Ca-l c Ellj,. l, ' a ama ,n *--, U < 3 ua ' doloic d ' cc c 3* e purga l'anima, come la) v 0° gli orM 3 - C0, 'P°, e allumina e d,schiara il corpo , come il

VniVr <«etap i, lnfcrm.

Di V asserenarc ' V Dischiarato, §. 2. (V) (N)p 1 Parve., 13 ' r A" t0, m. da Dichiarare. Cavate.Friitt.ìing.

1. e r l »M a f Ve< rs * tolta la Santa Scrittura disposta e dischiarata.(V)totita' 6, àall n e/ significato del §. 4- EaU exhilaratus. Fit. SS. Pad.x tisae ?. ttl te an dava da lui tristo e tentato e dubitoso , che in-fosse da lu

consolato e dischiarato, e non si dipar-

ti,

a "J« '

D-schiat-|

.. Co n --re. [ZV. ass. F. A .] Non aver convenienza

% £ r j ì Ua schiatta, Tralignare. Lat. degenerare. Gr. xct-ÌMì i Ql . r ? rsveus. Petr. Uorn. iti. Ed eziandio li pareva che4sr k '> leggiermente si davano a Cesare, disehiattassero

Falcr.Mass . Da raccontare sono coloro li quali

'%'^ttaro^ 1 paese

X): a '!° s plendor di quelle immagini.

Si è. Q >\,"-;chiat--to. Add.

- u annV C£ à' sv às. G. F.

enessirao loro

T«iiv? za Porti ,

^:v>. 4 0 %?v° taii

^; scl ;| -vac--re. {Alt. F.

m. da Dischiattare. [ F. A ] Lai. de-11. 3. 12. Noi quasi dischiattati , e comee come non partefìci di lor fortuna ec., concose ?

la F"vac-cià-re. [ Alt. F. A. comp. L,o stesso che

i^rc.] 71/ 1. Aprire, Dischiavare, [ secondo il primo sign. F.,'!"h',' Jr 't r >s,,J^ u - 3- 55. Tosto i ferri da piè gli dischiavaccia.» (Il5 a«v e ,**, Di-s c m a TO , i e S§ e E tosto i ferri dappiè gli dislaccia.)(Min)n Scòcn^'t chiaviì 'r' e ,id Aprire, [e propriamente Aprir con

t, 1*. »> are r T iv! L 3 t - reserare , aperire. Gr. àfxfsox ki w.

?!>to . <!r s. 2 - S rars '. 1 Sprigionarsi ] Lai. explodcre. Gr. ìxxporùe.ni; c I aa nto ,m a ! rlCe , suso > cd io in lei guardava ; E forse in\^ 1 vidi R Un 9 uat,r el posa E vola e dalla noce si dischiava,

0HI SUì » vèloev noce si dischiava- Ecco che a volere dimo- 2

l 0 lta n suo salire , arreca la comparazione del tera-4iadrcUo si posa tosto in sui balestro e scoccato c 3

Parlandodo r erba è tenera

sulla radice , non si dischiava senza fatica. (V)

. [Da schiavo. ] Cavare di schiavitudinc. Lai. e captivìtate aliquemliberare. Buon. Fier. 4?j. 3. . Non dubitare : Qualcun si troverà Che

ti dischiaverà. 5

Dischiavare diff. da Schiavare c da Dischìavaccìare. Dùchiavaree Schiavare , dovrebbero esser simili tra loro, nel sign. di Aprirteloehè chiuso con chiave; e così Dischiavacciare c Schiavacciare in quel-lo di Aprire ciò ché chiuso con chiavaccio o chiavistello. Ma Dischia -vare ebbe pure il valore di Scoccare, di Sbarbicare, e, come derivan-te pure da schiavo , qiielìo"fbVrfanissimo di Cavare di schiavitù. Inoltresiccome Chiavare , prescindendo dalla sigu. che gli viene da chiave ,ebbe pur quella che gli viene da chiava , cosi i primi due suoi con-trarii dovrebbero valere Sconficcare, Schiodare. Fatto sta che la Cr.non questa attribuzione a Dischiavare , bensì a Schiavare , a cuinon poi quella di Aprire. Nello stesso senso di Sconficcare sonoadoperati pure Dischiodare , Schiavellare (da chiavello ) e Sconfa*-pere ; mi Sconfiggere si usa pure per Dare sconfitta, nel che diÌF.dagli altri nllini.

Disciiiavato, * Di-schia--io. Add.m. da Dischiavare. F~. di reg. (O)Disciiidia. * (Bot.) Di-schì-di-a. Sfi P. G . Lat. dischidia. (Da dis due,e schide frammento, ovvero schidion scheggia.) Genere di piatile eso-tiche , della peniandria digitila , famiglia delle asclepiadee , contrad-distinte da un calice diviso in cinque ritagli , corolla a cinque di-visioni , ed anello interno a cinque fòglioline bifide , d'onde ha trattoil nome. (Aq ) (N)

Dischiudere , Dis-chiè-dc-rc. [Atl. imam. Non essere com'ciict'o/e o op-portuno,] contrario di Richiedere. Salviti. Pros. Tose. 2. 180. Pureil luogo el tempo non lo dischiede.

DiscHiERAns , Di-schic--re. [Alt. comp. Disordinare , Disfar le schiere; ]contrario Schierare.

2 Per me taf. Discompagnare, [Levar di schiera.] Lat. dissociare- Gr.dta.?asw, Dant. rim. /ff. 0 colai donna pera, Che sua biifa dischie-ra Da naturai bontà per tal cagione.

3 A 7 , pass. [Uscir di schiera.] Lat. acie cxcedcre. Gr. vTpxnAC erro-fiodvuv. Liv. M. Allora si dischieronno la torma de cavalieri. ( Dicedischieronno per dischicrarono, siccome in Dant. Par. 28. c U nni-nonno per terminarono, e altri simili.')

Dischierato, * Dischic--to. Add. m. da Dischierare, ff. di reg. Lostesso che Schierato. V. (0)

Dischiesta, Dis-chiè-sta. [Sf.P'.A. e pare che valga Mancanza , Difettopel quale sarebbe vano il cercare , il fare inchiesta della cosa che man-ca ;] contrario d'inchiesta. ,Dischesla, Dischiesto, sin. Frane. Sacch.nov. 155. E per dischiesta di medici in poco tempo pagò il ronzino,e mandò fiorini uno al fabbro.» {La novella parla di un medico igno-rante , il quale , non essendo più in Firenze alcuno Valente nettanemedica , avanzò in pochi anni motti danari.) Tratt. M. T. Cic.p,

81. Imperciocché sono da eleggere {per amici) uomini forti e stabilìe costanti ; della quale maniera e generazione nè gran dischiestj.(N)Dischiesto , Dis-cbiè-sto. Sm. F. A. Lo stesso che Discbiesta. F.Stor.Raiì, 116. Deliacqua non poteva trovare a bere in quella foresta,che era molto dischiesto d acqua, c perciò sostenne grandissima sete. (V)D/schilia. * (Med.) Dis-chi-li-a. Sf. F. G. Lat. dysebiliu. (Da dj-s ma-le, e chjlos chilo.) Depravazione del chilo. (A. 0.)

DiscHfKiA. * (Med.) Dis-chi-raì-a. Sf. F. G. Lat. dyschymia. ( Da d/smale, e chjfimos sugo.) Alterazione degli umori. (A. 0.)

Dischiodare , Di-schio--re. Att. comp. Lo stesso che Schiodare. FFare in brani ? levando o tagliando i chiodi che uniscono Cor. En.

12. iytf. Dammi che il corpo atterri, e la corazza Dischiodi, e l pettolaceri e trapassi Di questo Frigio elicmi nato eunuco. (B) '

Dischiomare , Di-sch/o--re. [Att, e n. comp. Lo stesso che Schiomare.

F- ] Lai. comas demere. &.7Cqx,o?jioìì>. Dant. Inf Ó2. 100. Onde egli ame: Perchè tu mi dischiomi, ti dirò ehi sia , ne mostre-rotti. Ar.Fur. i5. 87. E tenendo quel capo per lo naso, Dietro c dinanzi lodischioma tutto.

Dischiomato , * Di-scbio*-to. Add. m. da Dischiomare. F di reg. Lostesso che Schiomato. F. (o)

Dischiudere , Di-schiù-de-re. [Att. c n. comp. Lo stesso Che Schiudere.

Fi\ Lat. reeludere, aperire. Gr. a.volyuv, dva.p.ox,\wetnv. Dant. Purg.

10. no. Comio nel quinto giro fui dischiuso, Vidi gente per esso chepiangea. Tass. Ger. 14. 3- Non Jungc allauree porte , ondescel So-le, È cristallina porta in oriente, Che per costume innanzi aprir si suoleChe si dischiuda P uscio al nascente.

1 Per metaf. [Manifestare, Dichiarare , Far conoscere] Dant.Par .

lat. I ftianuesiare , dìuiwi-"^ . j - . y *

24. 100. Ed io: La prova chel ver ini dischiude, *

^ Escludere, Eccettuare. Lat. escludere , excipere. Gr. Fa-

; jvr.qc p S E di lode di santo animo e di religione msu ineinentenon ne dischiude. » Dant. Par. 14. l38. Chel piacer santo non è

Di'ancMAR8, U u'.-schni- m à->'e. [^ « n camp. Lo pestoche ] Schiumare.F. Lat. spumare, despumare. Gr. Cv.4.40 7 Qalonq.«

vino sia, prcm.msi l'uve; el vino mente co grampi bollito, tutto utfnrvm Lolla c dischiunnsi-

Dischiuso Di-schiù-so. Adtl.m da Dischiudere. {Lo ««so che Schiuso.Fi Lat apcrtus, reseratns. Gr. Cr. 2. 2y. 2. Accioccliè per

opposizione dalcuna gran montagna aperto e (hschmso da queste dueparti , non di venti rigido per freddura.

2 [Libero, Non ingombrato o impedito.] Jas. Ger. ig. $y. Per ladischiusa via la genie inonda. . , . ,

Detto di Chi e uscito di chiuso. Dant. Purg. ig.yo. Com io nel