DISCIPLINABILE
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* Slcr ‘ Eant. Se la disciplina militare, nella cpiale liPrim'i‘,^ ì,nae ^ rat * ss ‘ Ino > non gliele dimostra. M, V, 8 . ich P T l0ln ani -’-
e n,:,. -- P'ù persavio ammaestramento della disciplina militari
l'U arai(» rx«.. .1: i~„ «. j_V
conviene
I nobili
*e,
DISCOLATO
podere, dee esser bene ammaestrato e bene disciplinato,de’ buoni costumi.
n i~‘ enne o pe r' forza di lor cavalieri domarono P universo. »tilì, er ‘ !"?• sLal - 9- IO. La disciplina è il nervo della milizia, e disci-L.“? c ' l ‘aino P arte di far buono il soldato, e buon soldato chiamo. Ul che obbedisce con valore. (N) . ...
Perenni ID: '“° ' ll funicelle o di cose simili, con cui alcuni uoromvsi
Se?
Quel
1l J otono
' a diri
per far penitenza. Lai. [ flagdlum-] Gr. Aiàtrr/g. (Quasi«ergenti \ Strumento di disciplina ecclesiastica. ) Dav. Scism. fò-dì f eri , 0 ani *aro a spogliargli la casa , e avvenutisi ad una cassetta? Oscilli’ 3 ru Ppero, e vi trovaro , iu vece di gioje o moneta, cilicioio iiitcnj! 33 ,' 9 a P r -.Boti. io. 208. E di quali ( piaceri ) credi tu cheArarsi * p ' S lle * c ^ ie s * rava Ji dal digiunare c dal lavorare , o dalCon ìln c< ?u e discipline , come fanno certi pazzi? Berti. Ori. 2.3.7.ftluln, disciplina si frustava, Sempre la carue due dita s’alzava,si | Ufl („ ' 97- E qui va in mezzo , bacia terra .
di
0 „ 97■ E qui va in mezzo ,
a 1 piovon discipline.
UÌa IV-! 11- • ,
in line Tornando 6 —
: nuif,:/' ll e . Darsi la disciplina = Percuotersi con essa ad effetto3 / w ® zl< »ie [ della carne. V. Darsi disciplina. ]
Aure Mt " anche Dare la disciplina , Dare una disciplina. V.
,l;.. u ‘ Ce si anche Dare la disciplina4 , §. 2 . m)
> digj llfto a ariAl , e Azione del darsi la disciplina. Pass. 27. Com’è
7I7
* osservatoli!
— [ E parlando di Soldati , Bene o Mal disciplinati dicami coloro
che sono bene o male assuefatti alla disciplina militare. } Sesr 'Art. guerr. Se tu hai poche genti, o mal disciplinate. ° ‘°' '
— £ È detto assolutamente in questo sign. Disciplinato vale Ben di-sciplinato. ] Stor. Eur. 1. 8. La gente che ci vien contro, e di chisuona tanto la fama, non è genie disciplinata. E appresso: Molto piùadopera il valore e l’ardire de’pochi e disciplinati , che la inutilis-sima turba rozza , quando ella fusse bene infinita.
— * Fatto con buona regola e disciplina. Benv. Celi. Vii. t. 3. p. -jG.Ma io mi fido delli miei faticosi e disciplinati studi , eli’ io mi pro-metto di guadagnarmi la palma. (N)
— * E nel sign. di Disciplinarsi. Chi si è falto , Chi ha ricevuto ladisciplina. V. Disciplinare, §. 2 e 4- P'it. S. M. Mad.z'à. Ho cotantail corpo disciplinato e livido, e sanguinoso, che pareva malato. (V) (N)
— * Parlimdosi di Musica , vale Eseguilo a contrappunto, ben te-golato. Benv. Celi Vit. Mentre che papa Clemente desinava, sonammo
que’ disciplinati mottetti. (A)
7 — [Usato a modo di sost. per Disciplinante.] Cap. Comp. disc. pr.Questi sono i capitoli c ordinamenti della venerabil compagnia c fra-ternità de'disciplinati.
_ _ _... ___ t _... _ _ , _ Disciplinevole, Di-sci-pli-né-vole. Add. j'.nm. Lo stesso che Disciplìna-
0l °che"V cd ‘ c jo , lagrime, discipline, c simili cose, che fanno co- bile. V. Bui. Purg. 27.2.Lo ’ngegno, che hai avuto, sottile e buono
* le T j ... ' 911,10 in penitenza. Serm. S. Agosl. Sono buoni i digiuni, e disciplinevole.
Ileste s n e ’ e macerazioni del corpo, e ’l cilicio , c la disciplina: Discuoiato , Di-sci-po-là-to. [ Sm. V. A. Lo stesso che! Discepolato. V.
5 ._tutte buone, ma non sono gioconde. Lr.Jac/l'.G.to. 18. L’ uomo in tal discipolato Può imparar gran dottoria.
^egner Ut Pais i to disciplina ne lo stesso sign. di Darsi la disciplina. Disciprina , Di-sci-pri-na. [-’’/■] F■ A. V. e di’ Disciplina. G. V. 11. i38.
M#e an „ ann ' Gùtg.S, 1. Ti affliggerai con catene; farai delle disci- 0 *- . r " 1 jc. - •-
J - r p san S ui gne. (V)
j l,c 'pliiia C0 - ' 1 D'aliar la disciplina.] Berti. Ori. 2. 29. 3. E che ladilla v ; t1 9 ma i pigliate, Perchè talvolta, adirato il Signore Con voi,
7 pPusta non vi cavi.
f>etn' i? 1 ' 1 ' Penitenza , Castigo. Lai. disciplina. Gr. truQpon-:his 0!? ' ™ ur g‘ 23. 1(5. Quai barbare fur mai, quai Saracine,
9 0, ' s e q ass , e , Per farle ir coverte , O spiritali o altre discipline ?
'■’i'i si ? ael sentita, di correzione , o simile. ) G. V. 6. 3. f.E
j''I'l>na -, ? l ler divino giudicio , che i Pisani avessono quella di-Ue Ha g Up D; r la loro arroganza e ingratitudine. E 7. 68. 2. Al falloV- i33, 3' 1 ?' è incontanete apparecchiato la disciplina e penitenza.]?
J ae stru' ^ 11° della guerra segue incontanente la disciplina.
^''Ore , j ' S- 9' 6. Licitamcntc può battere il padre il figliuolo, e’l3 olia, Mast CrV0 f cr ca S> one ( lì correzione e di disciplina. Fnme.Sacch.ftis"' * (Boi l* 1 T™* l’aspra disciplina, La qual ti dà colui che tutto regge.
0 CIPt,I HABn,i di pianta detta anche Codola. V. Code. (N)
, 0 )■;'(/, . > Di-sci-pli-nà-bi-le. Add. coni . Atto a ricever disciplina,
fa* , lrsi a . 1;.1,. r
»d ee ’ do «lis
Wtto. ci !* n) .
s 0 . 0011010 ammaestreire, a disciplinare.] P^inc. Mari, lelt.
Sper.lett. 18. (Ediz. di Ven. 1606.) Non di-
/'nll.^Dfcssarsi, a bue di esser corretti, sol clic siano disci-
cos ammaestrare, a disciplinare.] r ine. ine
' c sc ! no disciplinabile dottrina accompagnate.
Se T » 5 ^'Sci-pli-na-bi-ii-tà. Sf* osi, di Disciplinabile.
rf-'S'. (Min)
^g>‘, a' i scl 'Pl'-nà-!e. Add. com. V. A. [che resta, segnatamente
’ Di-sci-pli-na-bi-li-tà. SF. asl. di Disciplinabile. Tosca-
S»»«,
v&ù.’
? IC ‘ 1 4- e a’ militari.'] Appartenente a disciplina. Cap. Comp.
l)h° Vest CO j. a,lcnte c ^ c sara Passato di questa vita ec. , gli man-t)j 3 totì:zi a . r *? disciplinale, con che era usato nella vita sua fare pe-li U * ”9 sp nt.imenlo di Disciplina , §. 2. )
5 ^ ’ Cj» „ ’ Di-sci-pli-nàn-te. Part- di Disciplinare. Che discipU-c hi C9 mae . stra ' r. di reg. (0)
ili sos, ‘ D‘i' e s ’ d'à la disciplina , __ .
11 terno} c [ lne compagnie de * secolari di disciplinarsiS - Cl Kiv.7* «c? efFottn _ -L-t- r\:~
dall’uso che avevano ibattersi in
3. Non lo permise Iddio per nostri difetti e peccata, e per arrogerealle nostre discipline, e spendio e abbassamento della nostra città.( Qui nel sentim. di Disciplina , §. 2 , 7. )
2 — * E nel sign. di Disciplina, §. 1. Gr. S. Gir. 28. Nostra disei-prina è che noi preghiamo per coloro che ci perseguitano. (V)
Discipuco, * Dì-sci-pu-lo. Sm.V.A.V. e dì Discepolo. Castig/ .Corteg. 1,73. Chi adunque vorrà esser buon discipulo ... ha da metter ognidiligenza per assomigliarsi al maestro. (0) (N)
Discipudotto , * Di-sci-pu-lòt-to. Sm. V• scherzevole. Scolorino. Ba-scell. Berg. (0)
Disco. Sm. V. G. Piastrella di pietra, di fèrro , di rame o d' altrometallo , grossa tre o quattro dita , lunga un piede , larga otto pol-lici , rotonda ec. da’ Greci e da’ Romani usata ne’loro eserciziigin-nastici , spettacoli e feste, ove l’atleta che più in alto o più lungi laslanciava , riportava il premio. Lat. discus. Gr. hhrxo!. Salvia. Buon.Fier. Varie sono le opinioni circa la materia e la forma dell’ anticodisco. (A) (Aq) Salvia . F. B. 4• f- i1 - Disco ... era un ruzzolonedi pietra o di metallo che gli antichi per esercizio di forza giocandogittavano o scagliavano in aria. (N)
2 — Per simil. Così dicesi da’ filosofi naturali Ogni corpo piano informa di circolo. (B)
3'— * (Arche.) Scado rotondo consacrato alla memoria di un eroe, esospeso in alcun tempio per servir di trofèo. (Aq)
j — (Astr.) £ll corpo del sole e della luna , siccome a noi apparisce ,ed in generale] La sfera visibi'e de’pianeti. Lat. discus. Gr. hitTs-os.Gal. Macch. sol. i4- Quando ( Mercurio ) passasse linearmente sottoil disco solare. E Sagg. 323. Seguirebbe che , movendosi l’ ocrliio ,vedrebbe la riflessimi farsi or da una ed or da un' altra parte del di-sco solare. Salvia , dtsc. 1. .f). La Luna essendo tanto minore delSole , non può coprire il disco solare all’ occhio nostro se non , ec.
5 — (Ott.) Grandezza del vetro di un telescopio ; o la larghezza dellasua apertura, qualunque sia la sua figura, o piana o convessa. (A)
6 — (Bot.) La parte centrale o media de’ fiori raggiati, composta difioretti. (A) Valli sn. Berg. (0)
7—(Eccl.) Nella Liturgia greca è la stessa cosa che Patena nella latina.(A)
Dì-
. ffelto 'drmortificazione. D^a^heDÌscinhn^fN) Discobolo; Di-scò bo-lm Add. e sm. V. G. Lat. discobolns. (Da discos disco,
l-Sri.nK-v»A a..-, A .. r r . -1- - A,1_ e hallo io getto.) Colui che esercitavasi al giuoco del disco. Adivi.
Pind. Quei che più in alto e fontano lo sospingevano , erano 1 piuvalorosi, e discoboli si chiamavano. (A)
Discoccare , Di-scoc-cà-re. [Alt. e n. comp. Lo stesso che] Scoccare. V.Dani Conv. ai. Molte volte nel dirizzare di questa linea discocca 1 arcodi coiai, al quale og,ni arme è leggiera. Red. Rim Ma ,1 riso chetalor dolce discocca Del suo labbro dai fulgidi coralli.
Discoccato , Di-scoc cà-to. Aild. m. da Discoccare. Lo stesso che Scoc-cato. V. ’ Salviti. Iliad- (A) _ T j 1 , tv
n.seoFO * (Med.) Dis-co-fo. Add. e sm. V. G. Lat. dyseophus. ( Darf™ male , e cophos sordo, ottuso.) Chi e molto darò d orecchio (Aq)Divide. * (Anat.) Di-scò-i-de. Sf. V. G. Lat dyscoides. (Da discos di-sco e idos forma.) La lente cristallina dell occhio , cosi detta daAelio a cagione della sua forma di disco. (Aq)
TWmuEE. * (Bot.) Di-sco-i-dé-e. Sf. pi Ordine numeroso di piante afiori composti, distinte da un disco semplice senza 1 aggi, yìq)Discoideo. * (Bot.) Di-sco-i-dé-o. Add. m. Detto di Seme schiacciato emtnnJn n di altra parte somigliante al Jisco.(Aq)
Discoideo *(Zool .)Sm.Specie dimetti della classe degli eleuterati , del genereTàfilino, così detto per la forma del capo u, figura di disco. (Aq)(N)Discoim. * (ZooI.) Di-scò-i-dt. Sm. pi. Conchiglia te cui spire si aggi-rat io sullo stesso piano • ( q)
Discolamente , Di-sco-la-mén-te. Ave. Alla discola, [ Da scapestrato.] Lat.nerdfle Gr. *o,r.fs. Cron. Veli. 25. Poi che torno da Vignane, sirioarò all’arte della lana, e vivendo assa! discolamente co’fratelli esirocchie . porto Sli; ' vitu Ano al i345.
Discola!-.e , Di-sco-là-re. N-ass. comp. Lo stesso che Scolare. V. Golii.
Di scolato^* (Marin.) Di-sco-ià-to. Sin. La parte superiore che ricigne lanave , e le serve di parapetto, E una serie di majeri che si applicano
una ’ - l -sci-pli-nà-re. (Alt.] Ammaestrare. [Zo stesso che Ad->11 p e ’ ^ 1 Lai. instruerc, erudire. Gr. ira^vsii-. < f l, f L !-% \fflaurc c h e ricercate per disciplinar nell' arme ilvos.o ASe è’ «7 si trova ora nel monte Fello. E 2. a a
H intrinseco mio, che mi tengo il suo figliuolo in casa
Gr"°* ec C0| i disciplina per tormento o per penitenza. [l'^p)ìLÌy T ‘icv.Vit.SS.Pad. Essendo molto spesso C0S1 accl ’ sat °’ e - a• Meri r ltc V °1 te, e spesso duramente ; ed egli tutto p ■Siitatn^’ 6 ’'-- Per noi fu crudelmente disciplinato c lacci ato cz. 0rt ‘flcate' > i S ?sner. Mann. Seti. 20. 4. Non tutti possono a "n rnodoÌ^Pos. p , a 'oro carne, macerarla, maltrattarla, disciplinarla. (\)" 97- Altresì conviene olii sua carne disc.pl. nare.(Pi)
« ti- Giord. Salo. Pred. t 7 . Egli s’ammendera ; es-ì>L Stl i? to e disciplinato. . .
i P< -;rcuotersi colla disciplina- Bocc.nov. 2 4. 2. Digiunava ,
ùìè* (MilnN 38 *’ e hncinavasi eh’ egli era degli scopatori.
1],,. °«5e(v„ ') ^soggettare ed avvezzare il soldato all obbedienza' Zrl della disciplina militare. (Gr) .
alla >.Pi-«r-i-pH-nà-ri-o. Add. m. Voce scherzevole, ■fpparle-tt.'fcciplin tsci ldina. Onde Atto disciplinario vale l Alto de 1C 1 * fi cl ’ Aret - Rag. Se il romito fosse provocato da cotali sU-
■1-q Di .- lp \ ,na !’ 10 , porria giuso il vincastro. (A)
Jppoù 2 ^‘ 4rr' 1 ^■P* | ;nà-t a .6yr Percossa data colla disciplina.Segnei\
v olle Sn i^? lno ^ r c nudando le regie spalle alla presenza delt f’ 01 ' unorn amen ^ e r * cevere da ottanta monaci e più tre
^ S(pj, ^ _|* )
,2 . | r »° che a j .'P . na 'l°. Add> m. da Disciplinare. [ Ammaestrato,Villano ’ Sci ldmato. /^Vj J_, a t . crtiditus, Gr. Cr. 1.
» vvero castaido del luogo, ovvero il lavoratore del