Disdicente, Di-sdi-cèn-te. [Pari, di Disdire.! Che disdice,S A cGlt> ^Lai. inconvenicns. Gr. ùnluttes. Salvia. Pms. Tose. >■ oclic slattati da quella lettura ai loro teneri ingegni pel' flVdisdicente, a più sodo cibo si s'avvezzassero. , __
Disoicenza , Di-sdi-cèn-aa. Sf Disdicevnlezza, Inconvenvmz ■
T n ’ T • ., ”," T r... r -. , Avvert. Poi. 64 j. He,’!'. (Min) di rf^’j
nrrrlifìi. r ri” "e-I- 0 !? t >iu c ^ e 'M to «'abbia, perche Disdicevole, Dì-sdi-cé-vo-lc. Add. [com. comp.Lo stesso che^ L „ cC , fi,onebbe a disdegno, I l altro ad avarizia. G. F. 6. so. 3. ^convenevole. Lai. indecens , inconveniens. Gr. **««*£>{
ig. 2.9. Se egli non è disdicevole, diccelo come tu le S 08 ™./i> c ? 0 Viconci. 5 . In tempo nel quale andar colle brache in capo, r ■ r ipi .di sè , era alli più onesti non disdicevole. Ai net. ut. j wj to, c .le braccia c le bellissime mani non disdicevoli al forino?" pececinta d’ uliva considera. Pass.gf Leggendo i grandi disine ^ (e s #ec., chiese la parola allo scofajo di potere ragionare . cc "l?niccf® jjDisdicevolezza, Di-sdi-ce-vo-léz-z.a. Sf. rompe, contrario di ^ c_.Sconvenevolezza. Segnar. Paneg. SS, Nunz. man. 7 1 la
72 g DISDEGNANTE
Disdegnante , * Di-sde-gnàn-te. Pari, di Disdegnare. V. di reg. (0 )Disdegnanza , Di-sde-gnàn-zai [Sf .] F. A. Il disdegnare , Il dispre-giare. Lat. dedignatio. Gr. àiru^laieis. Riin. anU P. N. Raim. Aq.Non vivo in disperanza , Ancorché mi diffidi La vostra disdegnau-za. Rim. ani. Dant■ ftlajan. 83 . Donna , la disdegnanza Di voimi fa dolere.
Disdegnare , Di-sde-gnà-re. C Alt. e n. ass. comp. Lo stesso che ) Sde-gnare. F. Avere a sdegno , Abborrire , Spregiare. Lat. dedignari,aspernari. Gr. uTtìhovv, xara.$f>ovdv. Dani. Purg. g. 27. E forse d’al-tro loco Disdegna di portarne suso in piede. E rim. 20. Tanto di-sdegna qualunque la mira , Che fa chinare gli occhi per paura. G.F. n. 3. <2. O disdegnamo , o maggiormente indrgnamo noi degnimembri di patir quelle cose. Rim. ani. Dant. Majan. 72.Mcrzc, miadonna , non mi disdegnate. Nov. ani. 5 2. 1. Tu se' lo più savio uomodi tutta Italia , e se’ povero, e disdegni lo chiedere.
2 — A', pass. Sdegnarsi. Lat. indignari. Gr. lifyip.rjxi. Petr. son. 5 .
Se non che forse Apollo si disdegna.
Disdegnato , Di-sde-gnà-to- Add. m. da Disdegnare. Adirato. { Lo slessoche Sdegnato. F.] Lat. iralus , indignatila. Gr. òpyieihìs, ,9-vp.ovpcfOf.Tav. rii. Disdegnati insieme stettero grati tempo.
Disdegnatore , Di-sde-gna-tó-re. Ferì. m. di Disdegnare. Che disde-gna , Che disprezzo. Lo stesso che Sdegnatore. F. Lat. contcmptor.Bellin. Ritcck. 7 6. E 'l gran disdegnator d' ogni viltate. (A)Disdegnatrice , * Di-sde-gna-trì-ce. Fcrb. f. di Disdegnare. F. di reg.Lo stesso che Sdegnatrice. r- (O)
Disdegno, Di-sdé-gno. [Sm. comp. La stesso che] Sdegno. F.[ ^.Dispregio.)Lat. imlignatio. Gr.iivp.ds. Dant.Pur. i 6 .i 3 j. Per lo giusto disdegno chev’ha morti, E posto fine al vostro viver lieto. Petr. canz. 4 • R- Mitalora umiltà spegno disdegno, Talor l’ infiamma. E 5 . 3. Quai figlimai , quai donne Furori materia a sì giusto disdegno?
2 — Dispregio.. Lat. despicatio, contumelia. Gr. ■xx.rxtiùdvn'ru, vfipis. Tes.
Br. 3 . 9. L< - ■"•■■■ ' ’ " ’ ” '- 1 '■
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Non volle seguire il delto consiglio, ma per 9iia superbia, e disdegnode’ Pisani, si volle condticerc a battaglia.
3 — [ Col v. Avere.- Avere a disdegno — Non curare, Spregiare, ]Dant. Inf. 10. 63 . Forse cui Guido vostro ebbe a disdegno.
» — * Cd Avere in disdegno. F. Avere ee. Dant. Inf. i 4 - 7o. Quelfu un de’ sette Regi Ch’ assiser Tebe , ed ebbe , e par eh’ egli abbiaDio in disdegno, e poco par che’l pregi. (N)
4 — [ Col r. Iti-care: Recarsi a disdegno alcuna cosa zz: Aver ’a a ma-le, Sentirne dispetto 0 rancore . ] G. F. 9. 2H. 3. Nella quale oste iFiorentini il dì di san Giovanni fecer correre il palio ; onde i Mela -ncsi il si recarono a gran disdegno.
Disdegnosamente , Di-sde-gno-sa-méu-le. Avv comp. Con disdegno. [Lostesso che Sdegnosamente. F. ] Lai. irate, indignante!-. Gr. Irxipiìùuis.Rim. ani. M.Cin 54. Sicché si parte disdegnosamente , E lasciavi unospirilo d’ amore. Beni. Ori. 1. 8 . 27. Rise Rinaldo disdegnosamente.Disdegnoso , Di-sde-gnó-so. Add. ni. Pieri di sdegno , di mal talento ,Incollerito. [ Lo stesso che Sdegnoso. F. ] Lat. ìratus , iracuridus ,indignatus. Gr. épy!\os, àxpo'xoAos. Dant.Inf. l’ò.jn. L’ animo mio perdisdegnoso gusto , Credendo col morir fuggir disdegno, Ingiusto feceme coutr’a me giusto. Petr. son. 89. Or mansueta, or disdegnosa efera. Bocc. nov. 92. 5 . Disdegnoso forte coll’ anibasciadore, prese lavia verso il castello.
2 — Schifo, Sprezzante. Lat. fastidìens , contemptor, fastidiosus. Gr.XiiirxoAos. Dant.Purg. 6.62. O anima lombarda, Come ti stavi altera cdisdegnosa , E nel muover degli occhi onesta e tarda. Petr. canz. 22,1. Ed in donna amorosa ancor in’aggrada Che’n vista vada altera cdisdegnosa, Non superba n ritrosa. E son. 222. Non la bella Ro-mana, che col fèrro Apri ’l suo casto e disdegnoso petto. Bocc. non.48 . 3 . Si altiera e disdegnosa divenuta , che né egli, nè cosa ebe glipiacesse , le piaceva.
Disdetta, Di-sdél-ta. [Sfi] Il disdire, Negazione .—, Disdetto, Disditta,Sdetta,sin. Lat. uegatio. Gr.xxo$<x.(ns. Bocc. nov. 1 >. ih. Il quale dopomolte disdette spogliatosi, vi si coricò. Amet. 3 i. La quale ubbidendosanza aldina disdetta , lieta cosi cominciò a dire.
2 — [ Onde Fare disdetta = Dir di no, Bicusare, Dissentire .] Fi-loc. 1. in. Non fece il valoroso giovane disdetta a si fatta impresa.
3 —(Conmi.) Disdetta di compagnia : Bi/tuto che fa uno degli asso-ciali , o tutti insieme, di seguitare la società. Fi Disdire, §. 8. (A)
4 — (Leg.) Quell’ aito col quale il proprietario o il principal loca-tore di una casa , o di un fondo qualunque , notifica al conduttoreche egli deve lasciar libero il fondo locato nel termine indicato intal atto. Quest’ atto pub essere fatto parimente dal conduttore versoil locatore, quando .egli vuol restituire la cosa locatagli. F- Disdi-re , $. 6. (Bai)
2 — Disgrazia, Sventura ; [contrario di Detta.) Onde Avere disdetta,Essere in disdetta , si dice nel giuoco quando s’ha la fbruma con-tro. Lat. adversa fortuna uti , adversa fortuna laborare. Gr. Svervxùr.Maini. 8. 65 . Forse che tai preghiere Mi faran, dopo cosi gran dis-detta , Vincer la posta , o porre a cavaliere.
2 — [Ed Essere in disdetta o Aver disdetta con alcuno, d’-alcnnoo simile zz. Essere in disgrazia, 0 altro tale.] Fin. Disc. an. 66. Questotuo parlare è multo scuro e molto dubbioso, e mostra gran segretodi disdegnato animo c quasi disdetta col signore. Farcii. A’tor. 12.44 f Dandosi a credere con tale umiliazione non so lo di riconciliarsico’ suoi fiati , de’ quali per tal cagione era in disdetta , ma ancoraplacare Clemente.
3 — * Sacco di disdetta : modo scherzevole, che vale Persona disgra-ziatissima. Redditi, Dee. (A)
Disdetto , Dis-dét-te. Add. m. Proibito. Lat. vetitns. Gr. x«Xi>3si’s. Se-gner. Crisi, insir. 3 . 20. 18. E pure fra tanta gente non si trovò chivolesse rompere il digiuno quaresimale con quella sprcie di cibi dis-
ili»-
DISDIRE fuj
. 3. Ed era , che a qualunque, b A j3 pià oI *udizio r eredità. Segr, Fior. J’ /àj) .
detti in esso. » E 3. 2
detto il chiedere in giudizio 1’ eredità, ò'egr, BìoV. *rtre veder mi fu disdetto Da una ricca e candida coperto* \
i. BartoLjj-*'*
9 — Detto contro a quello che s’ è detto aranti.
dicono il detto, e poscia tornano a dire il disdetto- {?) »
Disdetto. [<SVw. y, A. y, e di'} Disdetta. Lat. negati 0 * Qtf ì!Petr. canz. 22. 6. E ’n bel ramo m’annido 9 ed in tal 010 ^ ^ adne ringrazio e lodo il gran disdetto. E cap. 5 . Ch’ avean jAmor chiaro disdetto. Dant. rym. i 5 . Che nori gli fu in della
di.sdet/o. Q. y. g. 65 . 3 . Filippo conte di JPiilieri ^ lSt * C ersua (moglie)) che 1’amava molto, la ritolse per buona e , P ^a — Disavventura. Lat. ìnfortunium. Or. uru^U. Buon. rl ^t‘ a cC' lS *se nelle prime ore della sua guerra alcun s’è mal difeso,^da sera il suo disdetto- „, on ,(fl a
Disdiapasos. * (Mas.) Db-di-à*pa-son. .Vm. K G. Lat. disd* a P® ìa ^dis due , e diapason die viene da dia con, e pas og»*j * u ^Qturocche l’ottava abbraccia tutte le note del sistema perfetfo-doppiamosi chiamasi presso a poco la più grande estensi 0 ? 11 ’sono scorrere te voci umane senza sforzarsi- (Aq) (Vati) .
^ Bo stesso nome si dà anche ad un registro di orbano- C ^ ^$10Disdiccia.to , Di-sdic-cià-to. Add. [m. y. À } Senza detta , òfnel giuoco. [_y .Sdicciato.l (Dallo spag. desdichado sfortiin a *° »c questo da des jtriv., e da dicha che vien dal gl*, tj'cke ^
Pier. 3 . 2.12. Poi di rubriche e di testi mal vago ec.,bisca commentai.
le*
di*
'jtric*
acouvF.nevuiez^a. x — yaia
questo ( peccato originale ) eli*avrebbe pienamente P r gc !l-j;-- ’l d.^lPaveva d’essere detto ^ ^
lice* 01
DisnicEvoLMENre, Di-silì-ce-vol-mén-te. Aw, In modo disd 6 *'
cenevohnente. y. di reg. Lai. iudccentnr. (A) . rCU^'v
DisniciTonE, Di-sdi-ci-tó-re. yerb.m. [di Disdire.] Che disdicci t - c oP (Gr. <■ - %pvù ?. Fr. Giord. Pr.d. R• D °°
* 'Ì £a 2 ■
Lat. inGciator. Gr. yn’o?.chiesto subito sono disdicitori.pismciTRicu , * Di-sdi-ci-tri-ce. yerh. f. di Disdire.
pi'
Disdire, Di-sdi-re. [Alt. anom. comp. Lo stesso che *- jpr
cosa chiesta. Lat. negare, renuere. Gr. à.Tcovivuf. tr* r ’ ^sdire non poicann la richiesta de’ Fiorentini. E #°* ,. p ( ip a .richiedeva di quella grazia ch’egli domandasse , che tR a ‘ ■ ifjiD'disdire. Lab.22jf. Mentre da dovere essere richiesta e sto J cl rà r *, a vi-noi seppe,'cosi ornai, che in tempo viene, che a lei coi^ ^dere, niuno vorrebbe chc’l disdicesse: e veramente di ^ - ( ria allT1 fi-glio , come ti sia stato disdetto quello che più a niu* 10 ”
: — * llitraltar la parola data, Ricusar di dare una 613.^
AUcs*. Lasciar la stanza, eh’ io vi detti stamane, Ne ,p
non le disdico A voi per farvi ingiuria. (A) . j$. 3 ’ ^
! — * Dir contro a quello che s’è detto avanti. ^ ar fn\ , p 0 'dicono il detto, e poscia tornano a dire il disdetto- (v^ §#1*
[ — Vietare, Proibire. Lat. velare , prohibere. Gr. c j p* 11 * ,-ii^E , se non che paura mel disdice Di Diana , 1 aU’ d ^presa. Rim. Ani. Guitt. 00 . Ma quando io son per - ..nj.d 111
—• W«n affretto*’ I 1,1 0 u
.
reiiuntiare.
57
esa. Rim. Ani. Guitt. go. Ma qnanac _
Vostra immensa pietà mi tiene , c dice : Non affretto)tita ; La verde età, tua fedeltà il disdice.
-— 1-r^rP. I
— liinunziare. Lat. mmcinm rcnrttere, reimiHuuv.
2. 5 i . Detta una lettera , e gli disdice l'amicizia*
Licenziarla. Lui. rennnfiar^^.
- IL FITTO E LA CASA
he s-;g l ‘
— t depositi = Fare intendere al padronedepositimi rennnliare.
— E Disdire i depositi , si usa parimente per
Rif lUia ^i* ti
gare d'avergli acuti. Lat. depositum iiiGciari. Gr.cLùvìl^cti. Fr. date. Crst. Ma quando si vedessotm *»gognerebbono di disdire i depas ti a lor commessi.- LA RAGIONE O U COMPAGNIA "*
mercanti :
... . _ .r-jay
compagni di non voler più seguitare i negozii con esso ,,i ,
tatem renunliare. rr a f'.f') 11 ’
9 — la posta- T. del giuoco e vale Non volere che . *' c'i £
Non accettare il giuoco. Lai. sponsioai reniti. Gr- s? . er a ;
2 — £ fig. Lor. Med. canz. Fara’ a tutti buo namai disdica posta- ,- Rìd''>', ,, ‘ *
10 — N. pass. Dir contro a quel che s'è detto a^ 11 ^^^>1'*^’ W
retractare, palinodiam canore, dieta mutare, ^il. ’
- ■ ■ ■ ■ O : „ ,„„ !o A *»- n 3 vf»'
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ro » •V s>
Red. rim. Ma sciolto poi non confermai . c lento A ,
11 — [Disdirsi di una cosa apposta = Negare sco-p 6 £ jji, 0
8. 69. 5. E’l leg ito ne fn molto ripreso e ’nfamato i ^
se colpa o no, se ne disdisse molto al popolo. aAc"^ 11 ' Io*’ ■
12 — Essere sconvenevole, Non esser dicevole. Lai. ae ìl°
.rpsTui/, Bocc. introrl. 3'<- Faccendosi a credere c he i p lf ° %convenga , c non sì disdica che all’altre. E conci, y* ^li"non si. dee a ms esser ciglietto f averle serdte 5 c " c