di*
.. dis dìtta
ttiortai C o. 1 uomm i c alle donne dir tutto dì ec. Petr. canz. 3 g. 6 . Che, v *eosi p?? a ? na f c °n tanta fede, Quanta a Dio sol per debito con-
i " CNcffa». 81 -,v ' Ce a c ^‘ P'ù pregio brama.
16 disdetto n’ Du dl jna.]Dunt.Purg, 3 .iog. Quand’io mi fui umilmen-u averlo visto, ci disse ec. » G. E. 7. 46 . Iiichesto il eia-
a ‘ r ' > • v i* - f* nprr.nìn-
DISEGNARE
7 2 7
1 «iaU(
Altiere dì visto 9 gi uloog cv. v#« r » j* —
rc ' Esboj n fe d P r * c go a Dio , si disdicea come indegno e peccato-> dotia r l i t a .‘ e . rn -f 7 4- II re cattivamente si disdisse , cb’elli li po-
’5 - Som «'bisanto. (Pr)
'«da 0 di bH m °do- Lasa. Gelos. 3 . 10. Se questi panni fossero di«Wp/.i.. „ ra gnateli, si disdirebbe al freddo che io sento. {Cioè, non
irretì ®Lagnateli, si disdirebbe al
Uisrf;; •V. 01 g runjreaao.) ;die s j /’ 5 j “‘fi* da Ritrattarsi. Disdirsi significaè ajj,? aet fo e negarlo. Ritrattarsi vuol dire D
tfo fi .. * Un
«a xuiruiuirsi. xstaut/'j» siguu«.u Rivenire su di ciònegarlo. Ritrattarsi vuol dire Distruggere ciò che sitf ° Sopri* '“‘ !1 ll0lUo ha giudicato intorno alla condotta di un al-♦dicc. |t vm ^ a ? s ° racconto ; si avvede di essersi ingannato , e si ai-*-iso s j :I as serite contro di lui cose non vere : si ritratta. Nel primo!>c l'asse* 1 '™'* 3 d giudizio che si eia portato; nel secondo si distrug-°I ) ii>iun/ 4l ° ne S‘ d pronunziala. Tizio ritratta un giuramento, una.'i'iiiia > 11,1 errore, una falsa dottrina ; si disdice d’uua promessa,?Y c| izione , d' un partito preso ec.
del r ’ ,^'dit-ta. Sf E. A. E. e di’ Disdetta, propriam. nelstgn.Vuaadu a . ss " Pini. ec. Edizione d’ Aldo 1382. Pari. 1. pag. 261.^‘'rdirieni i?. locs tore è stato favorito dal primo favore , aspetta ragio-bifido . C ì* se condo ; o dopo il primo danno , ha gran ragione del‘>, 0 1,. dubitare. Questa è quella che ditta o disditta si dice.(u)«Zza ’ r's-di-ci-o. Sin. E- disusala. Cosa disdicevole , Disdicevo-peti*,’ p 0sa mal fatta. Totem. Leti. (A) Tolom. Lete. 7. 2S0. IoVr d!a. fp? »o„ sia disdizio tra gli amici ogni tre anni salutarsi unar>8iU il * l . 2 - P- 53 - (Ediz. del 1547.) Ci sarebbe disdizio e ver-
1 “““abe tv < ì’ scrv ìre spesso. (N) -
s a ku,’ JJls 'do-rà-ie. All. cornp, ; contrario di Dorare. Levar t oro
" a z " ? ,,sa - (a >
V. w- , r °s'iere il pregio, Far disdoro, Far vergogna , Disgr.vv°iUiri ri, 1 * 0 , P<irt. 2. canz. 1 4 - Bella guancia , che disdori Gii almihi" 10, UT ( . ', s *d . Vi so l la p a | ma Aurora. (A)
’?%) IJis-do-i-à-Lo. Add. m. da Disdorare. E . di reg. (A;"^tec/iìtt ,s i^fu-vo. ,Sm. Voce detto stit grave. Disonore, Vergogna,V 11 -Conta 1 f u Prrib, Infamia. (Nasce da sinc- di disdecoro.) GiralaHi n è dì ,r '! decloro che gii era per avvenire mmuccitniduli.Lam.Dta6
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.A.Diporto.{Secoudo alcuni è dai frane, dèduildi'c/i." a " J » ma déduit e disdetto seinbran sorti dal lat. diductus ptnf,s <6.\ ,, c che vale divertire. V- diporto.) Rim. ani. i. tei. ( rir.> 4 LT n mì vanto clic a disdetto sia. (Cosina corretto l'esempio quidal Cesari.) Salvia, annot.vi. Disdotto cioè diporto, dalm disdoit-'^ C0 ^duir Tratt. ben. viv. (Codice Redi pag. 102-, Cosi eOh ^d-un 6 dc ’ diletti de’ cinque sensi. Esp. P. N. ma. Ciò sarae1 la“"Vlpj 3 °>o, Ciò sarae sua gloria e suo disdolto e tutto suo ddctlo.(N)^l-to-rà-rc A ,JV. pass. ^mp.Dàfa-ndi dottore r.
IV. pnss. comv. --
/ c e«p Ìy 0 jP lesso c, ie Sdottorare. t /r . Muz."Battagl. Seigfflin)C' ^'daiir 8 ''““'Ge-re. [JV. ass. anom.] E. A. Divertir e,, Partirsi.jO ■Anzic?** | ' tx '^y £lv ' frane. Bavb. 10. 5 * Ma chi da ciò dis-hiSfig • M. /v’ a , sua grafia infonda in esso , Non gli violi giammaiC rrlc si forte a lacrimar disduce.i Cìr W ls ' e h-bri-à-rc. f JSf. ass. comp. ; contrario di Ebbriare. 1y 621 ! 1 ' Col. solvere ebrirtatem. Gr. àvx.rri§m. AUhbr. P.r, Wìj | filila. £ e .d'schbriare , si bea spesso vino aceto mescolato conh>. • & l‘ài. E chi inebbria di vino di tali uve, non diseb-
hN l .V l f , * l 'Zi5 w , ' S 'r "Iiri -à-to. Add. m. da Disebbriare. Leti .vino sobtlus.ve :r .( -'Uhv, ’ y ' '-ur. malati. Con tale bevanda gli ebbri divengono
<o ls,e *to n' sc
deh' Ul ' stc - c a-méu-to. [&. V atto e l’ effetto del diseccare.* r j? dQ - G.. * 0sa diseccata. — , Diseccazionc, sin. ] Lai. siccitas ,lata- '■
^RÌcr
'•nrnte.
ridondante d ianovi, o simile.—, Deseccativo, sin. Lat. .exsiccans ] Or.gnfxmxó r, àwagDpamxoV. Cr.2 ^./.Quella {acqua salsa) È discccaliva"e adustiva. Serap. La sua prima virtù si è diseccativa e infreddativa.
Diseccato, Di-sec-cà-to. Add.m. da Diseccare_, Disecco, Desiccato siri
Lat. exsiccatus. Gr. fpxiO sii. E il. Crist. Guardava li piedi cosi feritie diseccati. Introd. Etri. Pigliare tanto cibo che ristori quelli muoridiseccati, ó'oder. Coll. 28. Diseccata e rasciutta tutta quella umidezzaec., quella terra ec. accetterà cc. non pur le barbate, ma i magliuoli.Dìseccazioke , Di-sec-cu-zió-nc. [ Sf Lo stesso che 2 Discccamento. E~.Lat. exsiccatio. Gr.gr, poarlx. Cr. 3 . 18. 4 ■ E d'umori superchievoli disec-cazione si ilisidera. Coni . Purg. 24. La natura di questo bere è talecome quella dell’ avarizia all’ avaro , che quanto più si bcc , per ladiseccazionc che fa il vino per la sua natura cabila, e per la vapo-rila de’fumi che montano al celabro, tanto più asciuga il fegato.Capr. Boti. 1. 1Ì. Donde nascerà questa ? D. Dalla vecchiezza, laquale non è altro che una diseccazione dell’ uno, e uno raffredda-mento dell’altro.
Disecco, * Di-séc-co. Add. ni. Lo stesso che Diseccato. E- Cr. allav- Arido. ( 0 )
Di secco in secco. Posto avvcrb. — Senza ninna o pochissima occasio-ne apparente, f enz altra prefazione o premessa .] Lai. sine apparato,sine praeparatione, sine caussa. Gr. 8 .-;j. zxi:r ..... bir. Diat. bell,doari. 426. Allora una certa vecchia ec. di secco in secco disse. Enov. 4. 226. Se le mise a sedere a dirimpetto , e avendola guata-ta un pezzo fiso fiso , c’ le cominciò di secco in secco a dir queste
belle parole.
Diseccbisi. * (Med.) Dis-ec-cri-si. Sfi E. G. Lat. dyscccrisis. ( Da dysdifficilmente, ed eccrisis escrezione.) Escrezione difficile. (Aq )
Disecia. * (Med.)Dis-c-cì-a. Sf E. G. Lat, 'dysecia. ( Da dys male , e daacuto fot. di acua io odo.) indebolimento dell’udito .—, Disecea, sia. (Aq )Disecoja. * (Med.) Dis-e-cò-ja. Sf. E. G. Lai. dysecoja. (Da dys ma-le, ed acoe udito.) Diminuzione o perdita dell' udito. (A. O.)Disegna-,iento. (Pit.) Di-se-gna-inén-lo. Sm. Lo stesso che Disegno. E.
Baldi 11. (B)
2 — figura e Componimento di linee e d’ ombre , che dimostra quel-lo che s'ha a colorire , o in altro modo mettere in opera ; e quelloancora che rappresenta V opere fatte. Lat. graphia, itlis , dcscriptio,forma , defonnalio , ichnographià. Gr. ix<oyfccfix.lnt,rod. Eirt. Allo-ra tolse la canna , e disegiiolli in presenza di maestri, ed elliscrisso-no il suo disegnamento , perchè non uscisse lor di mente.Disegnante, Di-segnàn-tc. [Pari, di Disegnare .] Che disegna. Lat. in-dicans. Gr. prvèuiv. Salvia, disc. 3 * 5 y. Una è in faccia all’altro,disegnante la buona coriispondenza , e la rimunerazione e ’l contrac-cambio dovuto.
Disegnare, Di-se-gnà-rc. [A ir.] Rappresentare e Descrivere con segni e conlineamenti. —, Designare, sin. Lat. [ designare, ) lineameuta ducere, for-mare. Gr. xccrxypx^Eir, 'hxyplx/iv, ^nx.Tvrfovv. Bocc. nov. 56 . 6 . Sicco-me sogliono essere i visi che limilo da prima i fanciulli clic appara-no a disegnare. Dani Purg. 22. 73. Ma perchè veggi me’ ciò eh’ iodisegno, A colorar distenderò la mano. E 32 . 68. Come piutor checon esemplo piuga, Disegnerei coni io ni addormentai. Bui Disegna-re e figurare immagini secondo le Locazioni corporali , le quali nondanno sì certa notizia, come danno le colorazioni. « Borgh. Rip.5 tt. Disegnando particolarmente più mesi nel Carmine alla figura di
Masuccio. (V)
2 — acquerello d Delincare co' pennelli intinti nell’inchiostromischialo con acqua. [ /^.Acquerello.) Benv. Celi. Oref. 60. Dise-gnasi ancora in altra guisa ec : si pigliano i pennelli , e, com’ i di-pintori iiinno, intignendoli nell’ inchiostro mescolato con acqua , siva , secondo il bisogno, or più chiaro or più scuro ombrando dettidisegni ; c questo si chiama disegnar d’acquerelli).
Imprimere. Lai imprimere. Gr. rr ' : >. Petr. son. yg . Con
1 -11,. rnni i inai d’oin ' ~
VcJ^OcanVa , xù X trés.
Kpo por ,t;. Umore e di chimo.) Col. SS. Pad. Or costngne ilOtJBc^giare" ccami; nfo «li digi ’ —tmn.
giunure, or lo costi igue per
4 ’ tV.
f ’ a i’cf'!rM GC ~ C ^ n '* G ' [Par*, di Diseccare.] Che disecca. Lat. ex*e c. ’ le,ls * Gr. “à,,-r. ai/dish/V. Ouisl. fìlosof . CtS. l-. l DKt-
trop-
; C C*RE
Sec c 0
-, i- eau-ic. {.rari ai i_nseccare.j " 7 'p.à, La ma-
d tc&eieiu. Gr. InpAvsiv, auxiruv. Quuljn ^ ./
-«•e vento ardente e diseccante. {Qui pr-i Render
l Di-sec-cà.r» r ,1.. - /.o stesso che beccale, r y ,
Lai indicare, acnionsuurc. .
liberamente disegnò la forma della camera, e le dipinture 1noi'. 3 /.7. Avendogli disegnala l’altezza che da quello inaino ;potesse. E Eit. Dani. 6y. Il quale egli ottimamente nella memoria aveasegnato, a vedere se vero spirito o falsa dilusione questo siavesse di-segnato. D Ut ani, 3 . g. Molto è quel monte divoto e romito , Ed è sialto, che il più di Toscana Mì disegnò un frate col suo dito. Mor.S. G reg. 2. 16. Per lo nome della terra si disegna la peccatrice gcn-
Segn. Star. g. 2jf. Diceva forte e pubblicamente: in que-
1 . .'"'-la - dise-
47 èiv ' cà ’ re ' iAtt
* -'UNC Uiv ‘ COmp. I.2O SCt'AJU tao uu.v,».v. - -
r(I tte 5 Tor l’umidità ; [ed è anche termine medico, che
i >l ù n 0fl Cor P° adusto^ men ridondante d'umori\ o Far che da unacu 0 ; S1 ^ a Se Pari marcia , ec. — , Do,ciccare, sin. V. Asciugare.]a:., ■ Il 3 ccrc % exsiiccaro. (ir. Zr,ox .ivu\\ ccvolivìviv. Cavate. Med»
U} CC. —** } u»». . ■- rj
to' 1 ’ 11 ir :, lc ««re, exsiccare. Gr. Ipipxlvuv, avcriviviv. Cavale. Med.
su,.,, n al ' C ..P ur e a l’aire rio, e fallo buono, e disecca 1’ umi-
'>RHf Pesata 'ry \ f}- ' 1"‘ 1 anno di Uoma DXXXVI., quando fu
* - tiferò state C * erano » sarebbe manifèstissimo seguo che elle
. „ . _ _. _ . _ vento ardente che
s f) « ® io
è|J® *tto S i/) e > da . lui diseccate.
W C . Cl °Sni F le S<n'u:umenle.] Eav. Esop. 11 quale. vi luute di pietà. Albert. 6't.L’ animo
III Ubuauuw ^ |-
segnatole il luogo dove sotterrato l’aveauo , le ui,o„ .
4 — * Dinotare, Significare. Com. Dato. Par. 12. Edisegna predicatore. (N)
5 —* indicare a via di drcoulocuzione.Salvin.Cas.i3 1 . Il poeta, cui dise-gna, non nomìua, si è Ennio, siccome appare da ciò che ora si è detto.(N)
6 —■ * Descrivere semplicemente, Trattare. Eegez. 3 . Il quarto librodisegna ogni generazione d’ edificio e d'ingegno , per lo quale cittade
pietà. Albert. 6l. li animo allegro fa la vita 7
^ •>, la V :1 lri l° tristo disecca fossa. Tratt. Giamb. L’animo lidoN.re.- a dell* uomo, e ciuello eh’è Risto disecca Tossa,'/^.l Divenir
disegna ogm
o castello si combatte* (Pr)
«— [ Disegnar colla mente z=z Concepire .
: CAl . Cald ‘r;Mly Q
€f-
jy* 1 ®
filii tei>u’ Ca '** V0 ‘ A ( bL m. Atto e Acconcio a diseccare.Uìe medico , e vale Alto a rendete il colpo meno
_ LLPD[ .,,. ___ , Idearsi, Immaginarsi,
Rappresentarsi al vivo un oggetto. ] Peti - canz. 3 o. 3 . E pur nelprimo sasso Disegno colla incute il suo bei viso.
8 — Ordinare nel pensiero, Far conto. Lai constituere. Gr. inaioti-trSou. Segn. Star. 2. Sg. La fortuna, che aveva disegnato di rovinarpure quel governo, apprestò tostamente una occasione maggiore, e dafar riuscire i disegni do’maìigui. Beni. rim. i 3 .S'hai qualche vecchioi tuo parente , Puoi disegnar di rimanergli erede.
— r Onde Disegnare in aria 2^ ) Far disegni in aria ; che è lo
..... n,
ricco
27 - QlU,lU
m p
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