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DISGOMBRATO
alìa.1. Nov. ant. 7 6, 2. Comandolli che disgombrasse il paese , sottopena della persona.
3 — Scaricare, Votare. [E. Disgomberarc, 2-1
4 — E n. pass, Petr. son. 3 0. Orso , e’non furon mai fiumi, nè sta-gni, Nè mare, ov’ ogni rivo si disgombra, ec.
Disgombrato, * Di-sgoin-brà-tn. Add. ni. da Disgombrare. E- di reg.Lo stesso che Sgombrato, E. (O)
Disgomcratore , Di-sgom-bra-l ó-re. Eerb. m. di Disgombrare. Lo stessoche Sgombratore. E. Chiabr. Part. 2. Eiel. 2n. E dava morsi e baci,Almo licor, disgombrato!’ di noje. (A) E altrove-. Bacco d'ogni pia-cer volge le chiavi, Fondator di speranze, Rallegrator di danze, Di-sgombrator d’onici. (M)
Disgombro, Di-sgóm-bro-^arW. m. da Disgombrare, sino, di Disgombrato.Lo stesso che Sgombro . E. Car. En. 1. 2511 . Fu ’l mar disgombro ,allor eh' umile e placido A cielo aperto il gran rcltor del pelago Co’suoi lievi dcslrier volando scorselo. ( 15 ) Spolverili. 3 y 4 A cui trovatopiù disgombro calle E più agevol sentier oc. E 3 . 821. Avrà cheti ipensier , placido il core, E di doglia c timor l’alma disgombra. (M)Disgoni'IAHE , Di-sgon-fià-re. Atl. comp.-, contrario di Gonfiare. Lo stessoche Sgonfiare. E. Capar. La Nin. 5 . <7- Ulloa Nat.Eilos.Rerg.{ Min)Disgorgaste , Di-sgor-gàn-tc. Pari■ di Disgorgare. Lo stesso che Sgor-gante. V. Adim. Pind. (A)
Disgorcàre , Di-sgor-gà-re. All. cnmp. e n. aso Lo stesso che Sgorgare.E• Chiabr. Poem. Ella si disse : e forte Cosi dicendo disgorgò dagliocchi Un fiumrccl d’innamoralo pianto. (AlDisgradare , Dis-gra-dà-re. {Alt. Da Grado. ] Partire in gradi. Lai. ingradus tribucre. Or. eìs gxJi/xori /xtpìfu’.
2 — * Depor dal grado, Degradare, Digradare. Frane. Leti. Berg. (N)
3 — Stimar meno , [e si dice per una cella esagerazione , quando vo-lendo far risaltare una cosa , se ne mette in campo un' altra assainota per la qualità o circostanza di cui si tratta , quasi pretenden-do di degradarla , di farla comparir minore. In questo senso usasianche Disgraziare. E] Lai. parvi pendere. Gr. ìxirrotoi iroisìv. Jac.Sold. sat. 5 . .Chi domili e costui c’ ha si gran fava ? Domanda alcun :io ne disgrado quella Ch’enfiata in lucco rosso si mostrava .0 Bttldov.Lum. Cecch. Euri. Peroh’ i’ n’ ebbi d’ attorno un tal barbaglio, Chein quanto a’ buchi ì’ ne disgrado un vaglio. Magai, leu. Il resto eracosi bene impossessato, e aveva condotto rami così robusti , e cosi in-duriti , eh’ egli ne disgradava il tronco maestro. (A) Man. Lez. Gal.3 . c$ 5 . Io ne disgraderei di buona voglia alcune di quelle de’ più elo-quenti. (N)
4 — [ (V. ass. Da Grado in sign. di Gratitudine , e vale ] Non ne sapernè grado nè grazia.Lat. non aguoscere beneficimn. Gr. àx^pia-rsis i'xnv.
5 — [Discordare, e fig. Scostarsi,] Partirsi [da checché sia. ] Frane. Bari .2yy. 21. Nè ti fàccia mai ira Disgradar dalla lira.
6 — Dispiacere. M. Cin■ son. io 3 . Tutto ciò che altrui piace , a medisgrada , Ed emmi a noja. (M)
Disgradato , Dis-gra-dà-to. Add. m. da Disgradare.
2 — Partito in gradi, Digradato. Lai. in gradus tributus, divisus. Gr.cu nxv ri ixip.xiiii. Bui. lnf 11 ■ Figliuol mio, dentro da cotestisassi sono tre cerchietti minori 1’ uno che 1’ altro, tondi e disgradati,secondo che più stringe.
Disgradevole , Di-sgra-dé-vo-le. [ Add. com.comp. sin. di ] Disaggradevo-le. [ Lo stesso che Sgradevole. V .] Lai. injucundus. Gr. ixxb'ii.Salvili,disc. 2. filo. Ma la taciturnità , quantunque appaja mesta e disgra-devole , ha seco gravità , dignità , rispetto , ec.
Disgradimento , Di-sgra-di-mén-to. Sm. comp. Dispiacere , Disgusto ,Disdegno ; contrario di Gradimento. Magai. Leti. Che a misura delsuo gradimento o disgradimento remuneri o castighi. (A)
Disgradire , Di-sgra-di re. [Alt. conine, contrario di Gradire. Lo stessoche Sgradire. E. ] Disgradare , Non aver a grado. Lat. aspernari.Gr. òxiyoipìiv. Salvia. Pros. Tose. 1 . 58 . 1 giureconsulti, comechc aveanodel filosofo , seguendo in ciò gli stoici, non disgradivano 1’etimologie.Disgrado , Dis gra do. Contrario di Grado o Gradimento ; ma non s'a-dopera che avverbialmente. E. A disgrado. (A)
Disgrasellare , Di-sgra-ncl-là-re. Alt. comp. Lo stesso che Sgranellare.E. Cavale. Specch. Cr. 72. I discepoli, passando por le biade, di-sgranellavano le spighe. (V)
Disgranellato , * Di-sgra-nel-là-to. Add. m. da Disgrancllare. E. di reg.Lo stesso che Sgranellalo. E. ( 0 )
Disgraticolare , Dis-gra-ti-co-Ià-re. [ Alt. comp. ] Torre o Rompere legrate ; [o piuttosto Scomporre in modo , che la cosa che si disgrali-cola non serbi più la forma di grata o graticola .] Buon. Fier. if. 4 -26. Forse forse sarà chi questi ferri Disgraticolcrà.
Disgraticolato , * Dis-gra-ti-co-là-to. Add. ni. da Disgraticolare. E-di reg. £0)
Disgravo , Di-sgrà-to. Add. [ni. comp. da Sgratare , aggiuntovi ii Di.]Contrario di Grato. Discaro. Lai. ingratus. Gr. àxàpvTros.Danl.rim-i 38 . Onde uinil prego non vi sia disgrato Vostro saver, ec.Disgravamento , Di-sgra-va-mén-to. [Sin. comp. Lo stesso che Sgrava-mento. E.} Il disgravare. Lat. Jevamcn. Gr. xovtyurfiós. Pros. Fior.3 . 1-J4- Dalla scusa della mancanza del tempo doverò io ricavar disgra-vamento nel difetto della più degna parte di quello affare , ec.Disgravante, * Di-sgra-vàn-te. Pari, di Disgravare. E. di reg. ( 0 )Disgravare , Di-sgra-và-rc. [Alt. e n. comp. ; contrario di Gravare.] E.Sgravare. —, Disgravare , sin. Lat. allevare. Gr. Ex evie x. Amet.gS.Che ’l mal di questo mondo ne disgrava. Buon. Fier. 4 - 4 - 9 - E giu-ramento Non basti a suffragarti, nè ragione Vaglia che ti disgravi. »Dant. Inf. 3 o. 144. Però d’ogni tristizia ti disgrava. (N)
2 “ Disgravare ogni torto zza Ristorare ogni ingiuria.’] Dant. Par.
io. 0. Pensa ch'io sono Presso a Colui ch’ogni torto disgrava.Disgravato, Di-sgra-và-to. Add. m. da Disgravare. Lo stesso che Sgra-vato. E. Ar. Rim. (A)
Disgrayioamento 5 Di-sgra-vi-da-me’n-to. [ Sm, comp. Lo stesso che Sgra-
_ DISGRAZIATO t # , Jf£ i
vidanza. E.] Il disgravidare. Segn. Parroc, inslr. 20 ' , i ’ ì0 il l * 1 "di rammentare altresì le leggi civili , le quali ec. punì* 1 -sgravidamento volontario con pena capitale- ,Disgravidante , * Di-sgra-vi-dàn-te. Part. di Disgravida re ’Disgravidare , Di-sgra-vi-dà-re. [ V. ass. comp .; contrario < pELo stesso che ] Sgraviilarc. E- Liberarsi dalla gravide-- 11 , ^ fErire , o collo sconciarsi. Lat. foctuui profundere. Gr. t ‘‘ l > a | Evxi. Bocc. nov. 4 l- 8. Ella molte arti usò per dovere eoa r j^yi# >della natura disgravidare. Spcr. Oi'az. Accorgendosi j
usa ogni arte a .- . ■-
DlSGRAVtOATO , * Di-_ n -.
Disgrazia, Di-sgrà-zi-a. [Sf. comp.-,] contrario di Grazia. //'"(/w 1 "' 3 .Bruttezza. Lat. turpitudo.. Gr. àfiailpucns. Fir. Diai. 'j. Qì gk tj
d'esse 1 '
»graviu«tru«
gran ristio per {sconciarsi e disgravici*' 0 *Di-sgra-vi-du-to. Add. m, da Disgravidart* -'nveff' ^ 1 burnii Emù mi do di Grazia- P l fui. f
é\
Ài canmiciio lo scrigno fa grazia, alia donna disgrazia1$2. Altramente la iigura arebbe non poca disgrazia, j, A 0 o i2 — E detto di Cosa. Car. leu. 1, 20<£. ( Edi*- » iSon risoluto .... che sia disgrazia e bruttezza delle sealtrimenti. (B) '
— [Perdita dell’altrui grazia o favore 5 e s* usa contiV T/
Cadere , Venire, e simili , e colla prep. In. Onde)
usacon ^f°K-
in disgrazia d’altrui = Perderne ìrggrazia. Lai. |° ^ G-i.
sioncm incurrere, grafia excidere. Gt. %xpt T o-7. ». Venne in disgrazia della imperatrice Sofia. ”nov. 41. Fu {inesser Ridolfo ) dipinto a Firenze , quauwv “j ||tisgrazia del Comune , per farli vergogna. (V) Ar. ^“'i'.^nte 111 3 (iipoi che nella selva non lontana Dal caste! eh’ ebbe •» g/#
al sasso, Gli fu tolto l’ancl da Bradamaute, Caduto ei y
al re Agramante. Pcrgamini. (P) . f
» — * E col v. Essere : Essere in disgrazia = -r‘jld^'11)grazia , Esser venuto in odio , in dispregio o ‘ J &
Da qtiaudo in qua ti son io si in disgrazia che si n* 1 o ^(ir1 — [ Più frequentemente si dice d ogni Accidente I 0 " 11 cl ,tuf*> Jjid'nesto che avvenga altrui ; Sciagura, Sventura , ]tunio, [ Sgrazia. E. Avversità.] Lat. infoi: tuie uni- Gl-no v.8c). 7. E siccome tu hai una disgrazia, cosi n’ ho io uu c (ic ^Disc. 2. 53 t. Chi è quegli così disperato nelle disgr 8 * 1 ’
vive non isperi nè si sostenti. (N) . fl olt .. r
'' ' *’ ' - 1 - ; -'•» •'» tanta disgraziapgts>
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— Onde Non far checché sia in
risultai
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XiC . -
fare alcuna cosa % per qualsivoglia danno che ricontrario. Lat . quocumtjue pcriculo.
4 Prov. Le disgrazie son sempre apparecchiate sss
minenti , Posson sempre accadere. Amlr. Beni- r .,it/sempre apparecchiate. _ hrai-U 0 ^
5 — Le disgrazie non vengon mai sole=rI 7 /i« tira t
vanno per lo più succedendo moli' altre. Cecch. ^ e1 r‘oi -^ c *^ ,>modo le venture, quando Cominciai), fanno come l e cIISd . a fvengon mai sole. t e prd®
6 — Per disgrazia, posto avverò, m Eisgmziatanien f ff..^ e i- r ^comunemente per A caso , Per isciagura. V 1 ,fortuna. Red. lett, 2. 2go. Non gli dia fastidio il P 4 ; 1 lC jj3l x ^ ;1 O' 13 "!sgra/ia si potrebbe correre, di esser fatto schiavo ***
2 —E talvolta usato per modo di antifrasn , flI po) \\zfldo è nugolo o nebbia ( idest la maggior " parte del ^ ^ ^perpetua ; quando è sereno ( che è per disgrazia ) 1 l' 1 ,'
si veggono altre stelle, che quelle clic sono o vengono 1 ir
Disc.baziare , Di-sgra-sià-re. [ N. ass. Stimar meno,] llC
Triti. 2. 5 . Oh ve’ come salta di palo in frasca ! i°. c ii<j. „grillo. Salv. Granch. 3 . 2. Io ne disgrazio I<’ J" disg*Atnbr. Cof. 4 1 Ò- Abbiasi .1 suoi danari, eli’ io nC stesi 0 . jADisgraziatamente, Di-sgra-iia-ta-mén-te. Avv. comp -0 fziatamente. E. — , Disgrazìosamente , sin. Senza C<i sl ‘% jjf'jziataggine. Lai. invenuste. Gr. ùx<x.p/rats. Cor tl o-- a iì ii tf ,,0Ferù spesso questi tali entrano in certe cose , ,,lloV or . #uscire, vaglion poi ajutarsi col far ridere ; e q iic 'iifi'l 11 in
dìsgrazialamente , che non riesce. (B) . . , tu n.it c ’ ìé>i sl '°V
2 — Con disgrazia , [ Sfortunatamente. ] Lat. *“ ^jii'i 111 ’
Gr. $vitti'x,ùs. » Segner. Mann. Sett. 24 - 2 - ® oin, a .'(Juto * , /
quando scorgono che chi avea disgraziatamente P ^ s>j
essa ( felicità ) , lo riconquista. (V) fort u ‘ t0 '
3 — Per disgrazia, Per caso. Lat. forte, fortuna’) p 3 si steXzs, Srws. Segn. Crisi, instr. 3 . 1 7. 6. Noli vuol [
de una volta, benché disgraziatamente. d‘
Disgraziatissimo, Di-sgra-jia-tis-simo. [Add. tn.], sU r Qr.Sri*,,
[Lo stesso che Sgraziatissimo. E.] Lai. infeUcissioai '^flO- g 5 j(,Red. leu. 1. 3 oo. In queste cose io sono <usg ia ' c liC jji»lell. 1. 2. 53 . Non l’ho visitato questi tre di P® c putO J /-tutto fuor di me per uno disgraziatissimo caso a ejn 1 *, sé
Andrea Tebaldi. (V) s0
Disgraziato , Di-sgra-zià-to. Add. m. comp. Lo s gQS , l r
’ * ’ ’ iltepìdus. Gr. >
Senza grazia. Lai. iuvenustus,
2. f 25 .’ Sarà freddissimo e disgraziato
chi 1 udirà , e riuscirà appunto quell’asinone , voleva scherzar col patrone. (B)
3 E per simi!. Detto di medaglie o simile.
non sono delle bellissime {le medaglie) ■ . ■ I1C .plebee , né tanto disgraziate , che almeno la fut ica■ ' * (B) ** 7
Lat. ingratus. Gr. ’ a ffla}cn 0 o c0i
non
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non ineriti ec.— Non gradito.
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16. 2. 5 / Disgraziato è miei beneficio,
* " d “’ c0 “
dando , pare_ _
— Disavventurato, Sfortunato. Lai.is. Red. Eip. ». 3 q. Più disgraziati di“ " ■ c A rlisurl
’ costoro
Xns. nea. y q>. ». ay. 1 m u .iMirJ* 1E leu. 2. 100. Quest’amia V. S. e disgra ^ peli* 3 ^sita m'arniota, c son treut’ anni, Questa > I1,S