DISGRAZIOSAMENTE
Dolermi ^ ett0 . di Cosa. Car. leit. i. s4l- ( Edìz.thscj,,, * Con vo * della disgraziata morte del vostr
"mi°sa.meiste . lito.' •
4 <atar
»TE , Di-
Povti
;? ent e- Lai.',
sgra-sio-sa-mén-te. Avu,
ù;
e nno
casu, infeliciter. Gr.
< g ; a L ri 1 ) (Kf aziosam “ tc
- U2, nso. Di / v >
d' Aldoro nipote. ( B)
P. A, P ■ c di’ Disgra-di T-iyjis, àrir/fi. Lib. Pred. IIda una torre. » ( Qui nel sign. di
i5y4-) Disguagliakte .
Per . 7 -, ui-sgra-zi-ó-so. Add. m- V. A. Ingrato. . Lai. ingrati» ,Rii US ’ P r °il>gatus. Gr. seavrifòs , sr<s.vak‘Afos. Alberi. 16.stcrnm" 1 " 1 amatori di sè medesimi, cupidi, superbi, altmosi, be-
iSf at0M ’ e non ubbidienti alli loro padri e madri, dtógiaziosi,fiisr rd ' e Peccatori e felloni -
U ‘SG 0 |
i),
.lo
'.““oameht" n- 11 ° 1 senza amore’ e senza pace,
b Gioiti p’.^'Sgre-ga-mén-lo. [Nm.Lo stesso che] Disgregazione./'’.1 malv»„;’ Questo accade non per la santa unione , ma per
cs»,.. S 10 disgreram.^ r
6 ‘ u u,s gregamento. . . r
ìAe/rc A ’ tli-sgre-gàn-za. [Sf] V. A. V. e di' Disgregazione. Lib.0 W.: O “, u . nionc C0 He buone opere, ma disgregala da quelle.s 'grc»a, E ’ Ib-sgre-gà-rc. [All,] Disunire , Dissipare. Lai. disj ungere,luna b |„ e ‘,^ r - S'aJi finir, hxyteoi^m. Fir. As. 2J1. La licenziosa for-ala dii/ 0 i d " l,ua S °1 casa ec- i in lungo spazio insieme l'agunate,? * z!> Cf: 8o in picciol tempo nell’arbitrio d’infinite persone.
* rii;, n ' P ass - Disgiungersi, Separarsi. Firenzuola. Berg. ( 0 >
Per ^!^ S i. Ia vistargli occhi e guali = Offendali, Indebolivi,.
ktt. “ P<:rc ^“? i ltce o per lunga applicazione. P. Disgregato,
«c., dj V.‘ Se Provassero il giorno e la notte di rcnnpeisi a-Parli; r( ,i? ls S rt, gaisi la vista, di logorarsi le polpastrelle delle dU,s e«EGA^, JOno ibrse d’ un altro suono. , .
kd^’^^'-c-ga-ti-vo. Add. m. Che disgrega , Che
dette cose che offendono ta cista-ì _ ?
disianza 7 35
. Di-sgua-gliàn-te. iPart. di Disguagliare.] Che disgtm-glia. Bue. Par. 2. 2. Cioè da stella a stella par differente cioè di-sguagìiantesi.
Disgcaglianza , Di-sgua-gliàn-fsa. [Sf. Lo stesso che Sguaglianza , j Di-siiguaglianza. y. Lat. inaequalitas. Gr. uvktÓtvis. Coll. SS. Pad. Laqua/ maggioranza di moltitudine è nella disguaglianza deg/i uomini.
Disgcjagliare , Di-sgnaglià-re. IV. ass. e pass. sinc. di Disagguagliare.[ Lo stesso che Squagliare, ] Disuguagliare. P. Lat. discrepare. Gr.òitx.$ìp£iv. S. Gio. Grisosl. Nella qual cosa certo non solamente ci tli-sguag/iamo da’ Pagani e da' pubblicani, ma siamo molto piggiori. Tr\ìiarb. 321 , a. Che non è giusto chi tra due disguaglia.
Disguagliato , Di-sgua*gIià-to. Add. m. da Disguagliare. [ Lo stessoche Sguagliato e Disuguagliato. V. ] yit. S. AL Aladd. 5 . Ma ba-stava bene a essere infornata degli atti disonesti eh’ella faceva, e di-sguagliati da tutte l’altre.
Disguaglio , Di-sguà-glio. [Sm. Lo stesso che Sguaglio e]Disguaglianza.^►Lat. inaequalitas, discrimcn. GrLvtcroV-ji?, S{a<?opa. Pisi. S. Gir. Nullouomo savio fa mai agguaglio del mate al bene: gloriarsi le maritate,che sono dopo le vergila , troppo è grande disguaglio. Dial. S.Greg.M- Se nella beata vita non avesse differenza e disguaglio di retribu-zione. Cavale. Med. cuor. Questo solo discerne , e fa disguaglio dalgiusto allo'ngiusto , che'! giusto posto in tribolazione loda e ringra-zia , e Io 'ngiusto mormora c bestemmia.
Disgualb, * Di-sguà-Ic. Add. coni . y. A. y. e di' Discguale, Dissimi-le. Tratt. Al. T. Cic. f. 4 1 • E conciossiachè la natura dell'animofosse semplice, né avesse in se alcuna mistura disgua/e , e dissimi-gliantc di sè, quello animo non può esser diviso, e non potendo, non
3 0n dcr , 3i«<rxop7r/^wv. Circ - Geli. 10 . 2$1. Può
^ ‘ ’ ella é un colore di-
Ua fcA l .f 'i Di«' 7 x,op 7 Tit ) wv. Cetre-
Dtsr 'S nl ivo dpii COsa S ^ a bianchezza, c comevisiva.
fi cr (
: 0f ic
! Vct ie Silfi.-r’j na dis g re S ate - lolg. Ras. Di
può venir meno. (N)
Disguabdare, Di-sguar-dà-re. [Ali. e n.comp. P.A.Lo stesso che Sguavdare ;ma anticamente adoperato. 3 Sembra per lo stesso che Cessar diguardare. Dani. Cono . 124. L’altra si è, che fisamente mosso,da Disgregare. Disunito. Lat. di- guardare non può, perchè qui si inebbria l’anima, sicché inconta-nente , dopo disguardare, disvia ili ciascuna sua operazione.Disgdisare , Di-sgui-sà-rc. All. comp. Levare o Nascondere la propria
^ l <dir S ^- gà . t °. Add. _ D _ D
tini, Paiono ^ P,r ' à‘&xwpitr 3 tls. Dant. Cono . 53 . Sicché le cose
disereoate. Vola. Ras. Di no' la cui nerfora-
po
perfora-
*- l( k.'1 petto S °*^* ^ a . * oro divise, e disgregate al pannicolo che di-
niA* , cot dmna. » Palino. Lst. Conc.
148. fu fatti nonnome di chiesa , cioè di congregazione, ove•icever P unità da un animo
p i ~ v " uis ar „ * -- •“ enicsa nome di chiesa, (
1 i e infony, 3 P er lante membra , senza riP nel st ™, e ,e ‘'‘-’ggc.sse. (Pe)s 5 r . a flàtica r p i . S" 2 - di Disgregare. Dant. Cono . Tratt. 3 - cap. g.
PU-Ui vi s ; v j J° viso molto a studio di leggere , in tanto debilitai glito Per '«n J 1 ■ ‘ ,e stelle mi parcano tutte d’alcuno albore ombrate,in luoghi scuri e freddi, e con affreddare loUt*! ^ 10 cou acqua chiara , rivinsi la virtù disgregata , che
,^-^ioke *n? ^ lIono stat0 ^ cl * a vista. (P)
ver.
di.
'Qtne l
'ito.
-. lJt T s gre-ga-zió-ne. [Ò'/?] Il disgregare. Dissipazione , Sce-v-.^rsio, q V^* s gregamento , Disgreganza, sui. Lat. disjimctio ,Dant. Cono . 53 . E per essere lo
• • 4. 2 ^° ntr a in Lo,. _ v
. , .. Cono! 53 . È per essere lo viso de-
ra m esso alcuna disgregazione di spirito.» Tassai. Pens.Putrivi_ a -1. 0 '? i- ...J. •_. a:_
p Eva Re,Dì. „
h da'* a ' , t.Vu ) !ir e ' va ' rt: - comp.v.poel. Lo stesso che ] Disgravare.b’scii?' 13 ' n)ann°V , " a7 ‘ Ih-’hjSe giustizia e pietà vi disgrevi ec.,MostrateDi-sgr^ 1, . la scala Si va più corto.
* Onderò “ . l .'S n , a -re. [Alt. e n.V.A. y. e di] Digrignare. Lai. rìcn-r.. ' a dis gr :’ *, UI S'' Cr. frpùxeiv rovs érSórr'xs. Frane. Sacch. rim.iy.teey t Ì? > ‘ ai 'e dìtì° l A° ‘J. i 'bav 0 l°,f: 40.E vinci Belzebù , che ti disgrigna.
sin. ;usato
b|sn. 0e - (N) U Predine non è altro che discomponimento e disgrega-
'?' ia '-e d if n 1C 11 diavolo./? 40. E vinci Belzebù , che ti disgrifdi Dùsr/. ’ ‘Sgrignare. Entrambi sono verbi antichi ;dall j moderni usano Digrignare che gli è si
..— Digrignar
dall’ altro diflcrise Sgrignare che
8"
trovasi
«-tuo e __ ■
^^WAR^ sens0 di Eider pcr U ’ tìe Vn stesso che Sgroppare-fiiifl* 1 ' Di-sgrop-pà-re. [Alt. comp- Lo sic Dmt . Pine.
9 - lag groppo. Lat. nodum dissolvere, g u£ _ cbe’l nodo
disjr t0 ’ P er eh’ eli’ c quella che ’i «odo d' s S r I P’A’ jj Frane. Barb.
Sj f°Ppajdoè disvili.upa e dissolve lo nodo de. f*«at
È| S>;^ a 5™ disgronnn-
Lo stesso che
v SeL’ PA ’t'o. 1 j; u q uls c ro ppo un nodo.ts %? a, °* F' G^7/^r" t0 ' m. da Disgroppare.
>en, SlEN ro, pZr. Lett ‘ 2 - Be ’S- (Min)
p* , Qj S ' ^ l0s ' sa ’ I »én-to. [Sm. y. e di’Digrossamento o Sgros-
b^^ssCT’ * KT a-vi)a!rA Satl ' ra 5 i in ‘ I BaL adumbratio opcris , rudimen-
ct a ° 8 H S C 8 nt0 r dl ' Lol’pHmTwo^^' Andr ' &Ì traltCng0ìl ° BC,dÌ -« 4 e U ^^«e' Sgr ° S ' 5à ’ 1
fe ai ' e ^£' iW ^’
sur • Lat - ‘ ‘
, re r „ A niù grosso alla materiaT r 1 in fi Di r principio alla forme ; od
? fig- Abbozzare, Dar v J Digrossare,
lezioni , Dirozzare. Piu c - iavEffS*!.
sen ‘ ^ al \ informare , inclioare. _ Gr. . v *°Z.. f . * g ss fi {e ra-
bù , so Proprio diccsi in francese dègrossir.) 1 Mostrando a
>, e i? tte P ai 'ti, E ridrizzolle nel vivere alquanto , d jo ia
Pan’ ' disgrossando 1’ arti. Alleg. 190 . Acciocché disgro^an
v So %lì s artbbe a dire dalli errori più grossi nettane 0 ,
di tt , - “danto a me ” ’
*òi
. ^ i* altri io grossezza
’iSii r-i fiS
o ■■ maga trapassa. » ( UAlberti lesse Dig g„ ross aineiito1^*4 , Di-sgros-sa-tù-ra. [Sf. Lo stesso che g Jndr , Non.si ru*." 1 ' 1110 - y.Uu. rudimentum. Gr. frftoWO- 1 *"
dcUa P rima di sgrossatura. r 0 «tesso che Sgruppar •
Al \e '0S0 e f nodo fatto in un * *seta sner * ^ r, se. mstr. 1 . 29. 20. v ntb r
diSGtal, 6 '’ £rù troppo difficile a aggrupparsi. Raggruzzolare.
fip ar 1 “J-. KE ,*P)i-sgruz-zo-là-re.ydU. e n. ass., co 1 0 [)Ag,i.Pa-ndolf 9 •
' fS'mre, Cucciar di fuog-o.(Y.grnzzo e disgruzzolando per
LL a > sim «e alcuni, i quali vanno rovistando e ^ ulla fede di unilio ® t cosa e ogni Cantuccio. ( Con e t a ra ncetlarsi dal T®
n° d i Ce ' e “ Disguizzotare , che dovrebbe canee
1)1 Ae vedi la prefazione nUPandolfim di L
guisa, Mascherarc.Be/lat.Rag. Berg. (Min) Fsn. P. JN. 41. lii quan-te maniere elii disguisa e trasfigura sè. (N)
Dimicisato, Di-sgui-sà-to. Add. [ m . da Disguisare,] F". A. Contraffatto,I ravestito. Lai. personatus. Gr. o lv i'vtt:/ v. Pii. Piai. Molti fi-gliuoli di gentiluomini, secondo la costuma, andavano di qua e dilà disguisati per la terra.
Disguizzouare , Di-sguiz-zo-là-re. [Alt. comp. P. A.] Forse Lo stessoche Rovistare. [P. e di’ Disgruzzolare.]
Disgustare,D i-sgu-stà-re.[y/tt.co/npd^/ymr/are altrui disgusto. —,Sgustare,sin. Lat.molestia alìicere.Gravide , $xyvvuv.Scgii.Pred.2.il. Come, dico ,è possibile che si truovi chi per compiacere a un amico , chi per ac-cettarne gl’inviti, chi pcr aderirne ai consigli, chi per lusingarne icapricci , disgusti Dio , lo disonori, l’offènda?
2 — * F n. pass. Disgustarsi — Prender disgusto di checchessia. (A)
3 — Disgustarsi con alcuno = Prender disgusto , Alterarsi, Adirarsicon esso lui. Lat. succensere. Gr. dycr.vx2-T.7v.
Disgcstatissisio , Di-sgu-sta-tis-si-mo. Add. ni. superi, di Disgustato.Galli. Leti, (A)
Disgustato , Di-sgu-stà-to. Add. m. da Disgustare . Lat. molestia affectus,olfensus. Gr. ATriAiorjjlàùs. Buon. Fier. 1. 2. 4- Uomo che gusta Assaide’ begli umori, umore anch’ egli Da gustar disgustati.
Degustatore , Di-sgu-sta-tó-re. Verb. m. [di Disgustare. ] Che disgusta.Lai. molestia afficiens. Gr. iviùv, tmkvfùv, Guitt. Leti. Eugga lo es-sere disgustatore del prossimo.
Disgustatrice , Di-sgu-sta-tri-ce. [Pcrb.f.di Disgustare .] Lat. molestia affi-ciens. Gr.ivmaa. Guitt• Lelt. La morte, de’ piaceri altrui disgustatrice.Disgustevole , Ihs-gu-.ylc-vu-lr. Add. [com. comp.] Disgustoso, Disgrade-vole. Lat. molestus, injueundns. Gr. ivixfòs, h'.c'/yyl,.. Pros. Fior-4-5g, A quelle l'appetito corrotto rivolgono, che più hanno dcH’auiaroe del disgustevole mescolato.
Disgustevolezza , Dis-gu-ste-vo-léz-za. Sfi ast. di Disgustevole. Spiace-volezza. Ghedin. Lett. Berg. (Min)
Disgusto , Dis-gù-sfo. [S'm.] ; contrario di Gusto . Dispiacere, f P. Di-spiacere.] Lat. molestia , offensio. Gr. ivix , kvirri. «Vegli. Pred. 3. 9.Gli negano ogni ufficio comune di civiltà ; e se pur glicu’ usano alcuno,è pcr affidarlo : sicché tanto meglio poi vengano sotto mano a slogareogni astio. E questi forse non recano tutti a Dio disgusto grandissimo ?Disgustoso , Dis-gu-stó-so. Add. m. Che porta disgusto , [ Dispiacevole ,Disaggradevole -, e dicesi non solamente di ciò che offende i sensi, maancora }' animo. ] Lat. molestia afficiens , inamabili, inolestiain af-fcrens. Gr. Ù,1.'V, 'ir./.rriy , y.vipxerzv. Segner. Crisl.ins - 3. 18. i .Eche sia disgustoso a prendersi , e che bene spesso non i fori affattonell'anima tutto il danno.» Salvia. Opp.Pesc. 7. if. E intopparoin disgustoso albergo. (N)
Disi.* (Mit.) Diside. Nome di una delle Ore della sera. (M )
Disia , Di-sì-a. [A/i] P. A. [P. e («'Desiderio,] Disio. Rim. ant.Dant.
Majan. 75. S’eo tioverìa di mia disia pietate.
Disiaste , Di-si-àn-te. [Pari, di Disiare.] Che disia■ Dani. Par. 5. 86.Poi si rivolse tutta disiarne A quella parte ove ’l mondo e più vivo.Amet. 36. Oh quanto son cotali effetti santi, E come sé tra gli altriesser beali Si posson dir di quelli i disianti !
Disiasza , Di-si-àn-za. [Sf- P.A.P. e di’] Desiderio. Lat. desiderium,cupiditas. Gr. vo3os. Dant.Par. 22.05 .Ivi è perfetta, matura ed inte-ra Ciascuna disianza. E rim. 18. Ma io dica eh’Amor non ha su-stanza , Nè è cosa corporal eh’ abbia figura , Anzi è una passiona indisianza. Ritti, ant. Guitt. gj. E di tal disianza Non piaccia a ri/mai mi possa muovere.
2 — E detto del subbielto del proprio desiderio. Poliz. st. i3. 7.già dietro alla sua disianza (una cerva ) , Né pur d’ un passo ancorla preda avanza. (B)
Deo
Era