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Vol. II.
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rj 36 DISIARE

Disiare , Di-sl-à-re. [ Alt. F. pnet. Lo stesso che} Desiderare. F ., Dicia-re, sin. Lat. optare, éupere, desiderare. Or. hséùvp.iiv. Petr.son. 8. Liberein pace passava!» per questa Vita mortai chogni animai disia.» Guitt.leu. 3 . 10. Non già si sazia il seno di cupidità, e non solo disia diquello che crescendo ad uomo tormenta, ma ha di perdere timore.(V)

2 N. pass. Piacere. Guitt. Leu. ig. Si. E pur vendetta fare vi disiava. (V) Dani. Pure*. 3 . 4 ° Mesticr non era partorir Maria. E

disiar vedeste senza frutto Tai, che sarebbe lor disio quotato. (N)

3 [ Usato in forza di sost. ] Pelr. son. 18S. Un languir dolce , undisiar cortese.

4 Prov. [Esser meglio ben disiare che mal tenere = Egli è megliocontentarsi del desiderio del bene , che possedere ciò che nuoce o di-spiace. } Piloc. 5 . zyò. Appresso ne dice un volgar proverbio : egli èmeglio ben disiare, che mal tenere ; però amisi la più nobil donna ,e la men nobile con giusta ragion si rifiuti , per mio giudizio.

Oliatissimo , Di-si-a-tìs-si-mo. Add. m. superi, di Disiato. Lo stesso cheDesideratissimo. V. Liburn. Occorr. 1, z. Berg. (Min)

Disiato, Di-si-à-to. Add. m. da Disiare. Lo stesso che Desiato [e Desi-derato. F. ] Lat. optatus. Gnìiti^itA-ovfssvos. Dant. Lnf. 5 . i 33 - Quandoleggemmo il disiato, riso Esser baciato da cotanto amante , Questi, chemai da me non fìa diviso, La bocca mi baciò tutto lranantc.2? Purg.33 . 83 . Ma perchè tanto sovra mia veduta Vostra parola disiata vola,Che più la perde, quanto più sajuta? Pelr. son. i 4 - Così, lasso ,talor vo cercandio , Donna, quant è possibile, in altrui La disiatavostra forma vera. Lab. 2iy. Molti pervennono al termine disiato.

2 Disiarne. Fav. Esop. 148. Tornò alla donna ; e detto il suo fer-vente e disiato amore, pur temendo del furamento del ladrone , ritor- alle forche. (V)

Di sicuro- Posto avverò. = Sicuramente. [ V. Andare di sicuro.] Lai.certe. Gr. Segner. Mann. Lugl, zo. z. Se non contravvieni a

questo precetto , almeno è di sicuro che non ladempì.

Diside- * (Mit-) Di-si-dc. Lo stesso che Disi. F. (Mi!)

DisiderAbile , Di-si-de--bi-le. Add. com. Da esser desiderato. [Lo stesiso che Desiderabile. F. ] Bocc. nov. yg. 14. E in tanto desideriosaccese di voler esser in questa brigata ricevuto , quanto di qualun-que altra cosa più disiderabile si potesse essere acceso.

Desine fu n te , Di-si-de-ràn-te [ Pari, di Disiderare. ] Che disidera. [ V.A. F. e di Desiderante. ] Lai. desiderami, cupiens. Gr. tmSvpùv.G. F. 11. 121. 3 . Iddio si riserba, e non lascia ninno male impuni-to , bene non sia a tempi e piacere de disideranti. Liv. Dee. 3 . An-nibaie la vegnente notte mosse il campo ; Marcello disiderantc di se-guitarlo , il vietò la moltitudine de fediti. Amel. 63 . Cercante unvecchio vomere fendere la terra di quelli disiderantc li graziosi semi,lavora indarno.

Disidf.rabza , Di-si-dc-ràn-za. [A/?] F. A. [F. e di' Desiderio.] Lai. cu-piditas , desiderimi!. Gr. iicÀvfx, « oS-os. Albert. 12. La disideranzaè molto rea cosa; che quelli molto abbisogna, che molto disidera. llim. ant. P. N. Rin. Pai. Da poi clic per la mia disideranza , Amor , divoi mi diedi a piacimento, La mia favilla in gran fuoco è tornata. Rim.ant. Dant. Majan.gg. Che l amorosa , in cui ho lantendanza, Guar-dando lei la sua cera ridente, Sallegra , c fa di ciò disideranza.Disiderare, Ui-si-de--re. [ Alt. F. A. F. e di ] Desiderare. Lai. opta-re, cupere. Gr. sViùuusL, sViroTsìr. Bocc. nov. zy. ig. Dove gli an-tichi la salute disideravan degli uomini, quegli d oggi disiderauo lefemmine. E conci. 5. L armi similmente la salute difendono di colo-ro che pacificamente di viver disiderauo. Seti. Pist. R. F. Nettiladifferenza è tra ncente disiderare e assai avere. Dant. Conv. 4. Oisi-dero con tuttol cuore di riposar lanimo stanco. » Rocc. g. 7. ». 3.La cominciò a sollicitare a quello che egli di lei desiderava. (V)

2 - Uscite antiche-. Disidcrrà per Disidera-à , e Disiderasti per Disido-rastc. Lil. S. Gio. Bui. 2-/3. E ogni gente disidcrrà di vederti c du-dirti. Liv.M. Voi disiderasti che dicci compagnoni lossono stabiIiti.(V)Disideratissimo , Di-si-dc-ra-tìs-si-mo. Add. m. superi, di Disidera to. F.A. F. e di Desideratissimo. Serra. S. Agost. y6. Fratelli miei caris-simi e disperatissimi. (V)

Desiderativo , Di-si-de-ra-ti-vo. Add. m. [ F. A. F. e di ] Desiderativo.Cr. 1. 4 H- Acciocché tutte le disiderative virtudi procedano e va-dano innanzi.

Disiderato, Di-si-de--fo. Add. m. da Disiderare. [ F. A. F. e di} De-siderato. Lat. optatus, desidcratus. Gr. sViAv.izoiVsvos. Bocc. nov. iy.i 5 . Pericone più di giorno in giorno accendendosi, e tanto più, qiiau-to più vicina si vedeva la disperata cosa , cc.

Disideratore, Di-si-de-ra--re. Feri. m. [di Disiderare. F. A. F. e diDesideratole- ] Lil. Bari . 6. Dunque tu , cattivo Re disideratore , cdisceverato , perciò t abbiamo noi lasciato.

Disideratrice , * Di-si-de-ra-tri-ce. Ferb.f. di Disiderare. F. di reg.F.e. di Desideratrice. (O)

Disiderazione , Di-si-dc-ra-ziò-ne. [ Sf. F.A. F. e di ] Desiderio. Espos.Fang. Due cose son quelle principali, sanza le quali nullo uomo, ilquale abbia intendimento e disiderazione , si può salvare.Disiderevole, Di-si-de--vo-le. Add. [com. F.A.F. e di' Dcsidercvole eDesiderabile.] Seti. Ben. Farch. 3 - 35 . Onde combattimento tanto disi-derevole, onde felicità tanto grande apadri,clie essi medesimi essereda benefìzi! de figliuoli stati vinti confessino ?

Desiderio, Di-siPè-ri-o. [Sm. P.A.F.e Desiderio.] Lat. desiderimi],cupiditas. Gr. imiìvpilx, sroAos. Peti-, canz. 3 o. 5 . Tirar ini suole undisiderio intenso. Cavale. Erult. ling. Acciocché per lo 'adagio crescail nostro desiderio , e per lo disiderio dilatala l'anima , diventi piùcapace e più degna.

Disuserò , Di-si--ro. [ Sm. F. A. F. e di Desiderio.] Bocc. nov. 5.8. Parendole che, secondo il suo disidcro, Dornencddio lo avesse tem-po mandato opportuno. Dant. rim. 18. Ed alcun fu che disse,cheraardore Di mente immaginato per pensiero; Ed altri disser, ch'eradisidera voler, nato per piacer del core. Rim.ant.inc. 1 tg. E vidimi

DISIMPEGN ARE

(lisitl cr0

di vederla disidcro. Seal. S. Agost. Lorazione è secondo il

1allétto di avere e dintendere. __ Dcsil er ° S3 '

Disiderosameste , Di-si-de-ro-sa-mén-te. Avv. F. A. F.e

.SlUlSKUSÀiVltSBAB , V-art'liJtU'lC, ^3-WV » r . .*.* -- n. ^3*

mente. Con assai desiderio , Con affetto. Cron. Morella oi , nC lìW ate Io dimanda per lo eccellente dono e somma allegrezza, cntdella tua passione tu desti asanti Padri , i quali disiderosamestetenebre ti aspettavano. Bemb. Pros.à.104. Di ciò così db"^ a 0 l cirt eci ha richiesti e pregati. Bocc . g. 10.11.4 . Niccoluccio disiai di*ricevette la sua donna. (V) Tit . Lio. Dee. 1. Uh. 2. Coneoisidevosamente a libertà , erari caduti in servitù. (N) . .

2 * Attesamente, proposito. Nov. Ant.òq. Grartdis~'i , 1 J ^ [(;i (pf)sputavano del ciel empireo, e molto nc parlavano disideiDisiderosissimajiente, Di-si-de-ro-sis-si-ma-men-tc. Avv. s -P er . / pilo 1derosamente. Lo stesso che Desiderosamente. F. Bemb. Leti- -f'j 0pag. 82. Il disiderio clic io ho daveri; ec. che yoi non d° vnegarvi altresi , di che disiderosissimamente vi priego. (N)Disiderosissimo , Di-si-de-ro-sìs-si-mo. [ Add. m. ] superi ih

[Lo stesso che Desiderosissimo. F.ì Eiamm. 3 . 2. Niu 113 I ìgiiai'^j!mia camera era , che io con disiderosissimo occhio non 1 » l|I]0 A-Fine. Mart. ìett. 22. Avrò ottenuto di essere annoverato p 1 'i servidori vostri , poichio ne fui sempre disiderosissimo- -, p#'- . . F. A. F. e. di Desidero 51 " i(}e ros

Disideroso , Di-si-de--so. Add. [m.

Introd. 4 o. Non solamente il suo consiglio lodarono, . m, V. adi seguitarlo, avieri già più particolarmente tra cominci 3' ie ri'J

dei modo. Dant. Purg. 20. 146. Nulla ignoranza mai cou taMi fe disideroso di sapere.

2 Disiderato. Lib. Viugg. Perchè non potete voi però esserderosa e vaga amante ? ^ r jafe

Disidria. * (Med.) Dis-ì-d, i-a. Sf. F. G. Lat. dishidria. (Da a led hidros sudore.) Alterazione del sudore. (Aq) « .,

Disiecorare, Dis-ie-co--re. N. pass F. e di Disjecorare. Qli e C< tDisievole , Òi-si-é-vn-le. Add. com Bramoso , Pieno di df - n[ l 0 ^ cmostra gran desiderio. Bemb. ésollib.z. La miri e rimiri sic j o j C e 0cd ella lui, con gli occhi disievoli e vacillanti, dolcezza sop r d 1beendo , I uno dellaltro iriebbriandosi- E lell. Quando a ob^ 10alla disievole vista degli occhi nostri falla il suo piu d° c ,c più caro. (A) _ . ... a oit'f

Disigillare, Di-si-gil--rc. [Alt.} Rompere e Guastare il sl S ,l fùte, ^ciò che è sigillato., Dissigillare, Disuggellare , DissugS c ,Lat. resignarc. Gr. dvoarQpccyi^Hv. f io r 1 (

2 IV. pass. Per metaf. [Perder le impronte ricevute sopra P ^ s»(care di corpi che tengono vece di sigillo;] Guastar le C 01 ' 6,) Sai-,come] impronte [di suggello.] Dant. Par. 33 . 640 osi la ncV<s t didisigilla , Cosi al vento nelle toglie lievi Si perdea la sel ? ti: " ]C1 itc aVbilia. Com. Par. La memoria della spezie che lìint.ist ica,)veduto, si disigillava da quello. . , pt - 1 .

Disigoale, Dis-i-guà-lc. Add. [com. F. A. F.e t/rDisug 110 '1»^aequalis , impar. Gr. 3 .v 3 /j.xaos , clvurss. Amet. 24. f° e ss!a disiguali Poggi salire. E 8 g. La stagione , c questi addisiguali da questi mi tirano a nominarla. . 8alu ,cl, - |)

Disigdalmerte , * Dis-i-gnal-méu-te. Avv. F. A. F. e rhu lS jjj ll ,uKiCom. Dant. lnf. 11. Lamore accidentale fa amare disig llJattendendo grado di parentela. (N) ""

Disi.uacinare , Dis-i-ma-gi--re. Att. comp.-, contrario

stesso che Dis iinmaginìire. F. JSon più imagiuare. R al ,u fDirii. Berg. (Min) _ .

Disimbarazzare, Dis-im-ha-raz--rc.^tt. comp. Levar d' i> n0

Pili. Ap. Pred. 108. Fallisti. 3 . 3 iy. Berg. (Min) ,,

2 E n. pass. Algar. Neuton. Dial. 1. Berg. (Min) fif

Disimbarazzo , Dis-im-ba-ràz-zo. Sm. ; contrario d luibaia ,brarnento , Sgombramento. Pinam. p. iy 3 . Berg. (^V 1 jqinbr'^'ip)Disi.mbracciare, * Dis-im-brac-eià-re. Alt. comp.-, contrari 0 ", (, r ac clJ ', s i-Sbracciare. Bojard. Orl.z. 44 o- Lo scudo prestamente d>)J gDisimmaginare , * Dis-im-ma-gi--re. Atl. comp.-, contrari ^ fnarc., Disimaginare , sin. Bartol. Tort. e diriu. r r fj' ( jisiiH rI,Jrge , alcuno per avventura ne immaginasse , protestogh c ,

che egli noti è quel desso. (N) . r Jfj]p aCC

Disimpacciare, * Dis-im-pac-cià-re. Alt. comp. -, contrarioSgombrare, Rimuovere gl impedimenti. (0)

2 E ri. pass. Cavarsi d'impaccio. Ratt-igh ari. 1602-,^

Disimpacciato, Dis-im-pac-cià-to. Add. [,71. da Uisirnpucci^ z .Ì52if-' JSenza impacci. Lat. expeditus. Gr. iviropos. SalvinA |jf,ei a 1che ha in mira lonesto el ragionevole, sarà senapivolto e disimpacciato , c franco anche nella servile j 0 ìDisimparare, Dis-im-pa--re. [Att. comp.; contrario dp^lf^ss.f fi-darsi le cose imparate. Lat. dediscere. Gr. [j-is ta

2. 2. Chi imparar vuol dAmore , Disimpari il rispet* 0 ' e I 31. 3 y 6 . Prima convenivagli il disimparare i vizii, ® e |amaniera, e poi vcuire ad apprendere la legittima, la » 11 jj

Disimparare dilli, da Disparare. Disparare, come s csC |u8i'' ^>1'rare nc ha lo stesso sigu. ; ma gli appartiene p" r e pi=I ,aquelli di Dispaiare, Separare, da cui vengono s P al jjtfdio, che non si trovano mai nellaltro. . ,, jmpi'di 1 ' 3 '

Disimpediue , Dis-im-pe-di-re. [Alt. comp. ; contrario fi fc

gl impedimenti ; [e parlandosi di quelli che inip e , , ac ula D 1 »pl |Cilio , vale Dar dispensa dagli impedimenti.} Lat- 0 3 . la * 0

Gr. ìgarohu. àironiviiv. Dav. Scism. zy. Or se il pgiujprò 11 f .n ebbe contezza, e volle e potette colla dispensasono più impedimenti. - 0 5

Disimpegnare , Dis-itn-pc-gnà-re. All. comp., fontiLevar d impegno. Lat. expedire. Gr. uitohvstt.

2 * Nell'uso, Eseguire, Deliberare ec. (O) lirn la c * nl; ' ai i l-'-

3 * E 11. pass. Liberarsi dallimpegno, dalla 1' .^ ,n;i il*

Leti, il modo di disimptgnanlii ha da venirmi

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