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DISIOSAMENTE
D1SLUOGARE
nov. 5 . Avvisandosi che ec. gli potesse venir fatto di mettere ad ef-fetto il suo disio. Dani. Purg. 4 - ’2g. Dico coll'ale snelle e colle piu-me Del gran disio. Petr. son. 6. Si traviato è 1 folle mio disio.
2 — * La cosa desiderata. Dani. Purg. 24.111. Ma per fare esser benla voglia acuta , Tien alto lor disio e noi nasconde. (N)
3 — * Con disio par che vaglia Con diletto. E. Desio , §■ 5 . Amet.i 5 . ( Een. i 5 z 6 .) Tre cerbi piccolini Che, nelle reti latrati, con disioPer te gli presi. Pohz. si. 1. 11. Celesti versi con disio cantava. (N)
Disiosamente , Di-si-o-sa-mén-te. Avv. [ Lo slesso che Desiderosamente.E] Dani. rim. 36 . Amor, che nella mente mi ragiona Della mìadonnadolosamente. Fir. Rag. i 3 q. Ninna altra cosa desiderando disiosamente,che la bellezza di quelle papere. E Dial. bùi. don:;. d’una
incomprensibile dolcezza il core di chi lo mira disiosamente,
Disioso, Di-si-ó-so. [Acid. m. Lo slesso che Desideroso. E.] Dani. Purg.2g. 33 . Mentr’ io ni’ andava tra tante primizie Dell’ eterno piacer tuttosospeso, E disioso aucora a più letizie. Pelr. cairn. 27. 3 . Volga lavista disiosa e lieta, Cercandomi. E son. 108. Quanto più disiose l'alispando Verso di voi. Rim. ani. Dant. Majan. -; 3 . Mia speme nonporla star disiosa. Amct. 29. Adunque a’ prieghi miei sempre giojoseServando lor la bellezza e l'onore, Le fate si, come son disiose.Disiovare , Dis-io-và-re. Alt. e n- Lo stesso che Disjovare. E. (V) (N)Disipola. * (Med.) Di-si-po-la. Sf. Lo slesso che Enfiagione. E. (Van)Disiràrb , Di-si-rà-re. [All.) E. A. E. e di' Desiderare. Lat. cupere,optare. Gr. ìmuv/silt. Dant. Purg. 7. 26. Non per far , ma per nonfare ho perduto Di veder l’alto Sol che tu disiri, E che fu tardi dame conosciuto. » E Par. 7. E la iunammora Di se , si che poi sem-pre la disira. (N)
Disire, Di-si-re. [ Sm. Lo stesso che] Disiro, Disio, CDesiderio. E.] Bocc.nov. i 3 . 16. Iddio ha mandato tempo a’miei disiri. E NinJ~.Eies. 3 i.Il qual soletto rimase pensoso , Oltramodo dolente del partire Che fé’la Ninfa del viso vezzoso, E ripetendo il passato disire, ec.» E Amet.14. ( Een. 1326.) Ornai discendi A questi prati, o caro mio disire. (N)Disiro , Di-si.ro. [ Sm. Lo stesso che Desiderio e ] Disire. E. Dant.Par. 33 . i 43 . Ma già volgeva il inio disiro e '1 velie. Pelr. son. 5 g.Più non mi può scampar l'aura né '1 rezzo , Si crescer sento 1 mioardente disilo.
Disistancare , Dis-i-staii-cà-re. ZV. pass. Rinfrancarsi dalla stanchez-za , Riposarsi. Lut. quicscere , respirare. Gr. ava.ir#tìv. Salvia. Pros.Tose. 2. io 3 . Si disafi'atichi , si diaistanchi , nè sempre chorda ober-ret eadem.
Disistima , Dis-i-sti-ma. [Sf.comp.-, ] contrario di Stima. Disprezzo. [ E.
Dispregio. ] Lat. neglcctus. Gr. ùp.i\na..
Disistimare , Dis-i-sti-mà-re. Alt. cornp. ; contrario di Stimare . Non piùslimare , Disrepulare. JUuss. Pred. 2. 5 o. Berg. (Min)
Disjbcoraee , Dis-je-co-rà-re. N. pass. E. L. Cavar fuori la corata oil fegato .— , Disiccorare, sin. ( Dal lat jecur fegato.) Scuinaz. Arcad.Egl. 12. Non consentire, o Cicl, ch’io mora indecore: Che sol pen-sando udir quel suo dolce organo, Par che mi spolpe, snerve e midisjecore. (V)
Disiovare , Dis-jo-và-re. Alt. e n. E. A.\ contrario di Giovare. Nuo-cere. — , Disiovare, sin. Frane. Barò. 100. 18■ Dove si prova Chi al-P amato disjova. (V)
Dislacciare, Di-slac-cià-re. [Au- comp. ; contrario di Allacciare. Lo-stesso che Slacciare. E ] Sciorre il laccio, Sviluppare, Slrìgare. — ,Diacciare, sin. Lat. ex tricare, expedire. Gr. ifkìrTiu , iisxX\ó.TTttt.Lab. 3 30. Quando di questo viluppo sarai fuori dislacciato. (Qui alle-gorie.) Morg. 27. 212. Abbraccia il cor)», e l’elmo gli dislaccia,a —E n. pass. Beni. Ori. 2. 4■ 43 - E eial braccio lo scudo si dislaccia.Dislacciato, * Di-slac-cià-to. Add. m. da Dislacciare — , Diacciato, sin.E. di veg- (0)
Dilagare, Di-sia-gà-re.[iV./>«ss. comp.Propriamente Vscir del lago.] Lat.dilatari. Gr. a kxrmvóa.. Dant. Purg. 3 i 5 . Lo’ntento rallargò, sic-come vaga , E diedi il viso mio incontra ’1 poggio Che ’nver6o 1 cielpiù alto si dislaga. ( Qui vale: esce fuori dalle acque del mare, dallequali il poggio era circondalo. ) Bui. Si dislaga , cioè , da quellaparte dove più alza inverso il cielo.
Dislalia. * (Med.) Dis-la-li-a. Sf. E . G. Lat. dislalia. (Da dys male ,e lalia loquela. ) Difficoltà di parlare. (Aq)
Diramare , Di-sla-mà-re. Alt. Seguendo il suono della parola, parchevalga Fare in brani, togliendo via le lame ; il che si direbbe di ar-matura, o simile : ma nell' esempio vale semplicemente Fare in brani.Fare in pezzi. (Cosi uc mostra la sua origine nella lingua degl’ Il lirii t iquali hanno lamini per romper cose dure, lunghe e sottili , lom perispeizauieuto , frattura , ec. ) Menz. Trenodia IE. pag. 186. ( Firen-ze 1^28. ) E in veder che conforto indarno chiama La povera Sion-ne , aspro tormento Si le viscere mie squarcia e dislama , Che di miosangue ec. Amali. (B)
Disleale, Dbslc-à-le. Add. [ com. comp. Lo stesso che Bisleale e Sleale.f’'.]Che manca di lealtà. Irjìdo. Lai. perfidus. Gr. àmrosbos. Bocc. nov.» 3 . 2 3 . Disleale e spergiuro e traditor chiamandolo. G. E. 10. i 44 -3 . Ma la guercia e disleale sempre invidia de’cittadini di Firenze , emassimamente di coloro ch’erauo al governo della città, non volionoacconsentire Pelr. son. 1 76. Il misero la piemie, e non s’accorge Dinostra cieca e disleale scorta. Beni. Ori. 1. 21. 6 E chiunque è gen-til uom naturale È obbligato per cavalleria D’ esser nimico d’ogni
disleale.
DlSLEALissiMo , Di-sle-a-lis-si-mo. [Add. m-] superi, di Disleale. Lat. ai a-* un e perfidus. Gr. «vrivroraror. Fr. Giord. Pred. R. Peccatori di-slealissimi sono.
Dislealmertx , bi-sle-al-méo-te. Avv. [ comp. Lo stesso che Slealmente.f’ 1 Con dislealtà. Lat. perfidiose. Gr. dtirorbus. G- F- 11- 3 f- 3 .Ma rujppongli diskalmenic )a promessa.
DibLkALTÀ , Di*sle-al-ià. i S/. comp.} li mancare altrui di fede , Per-fidiai [Mancanza di Icaiiàj —, DLJealtade , Dideaitiitc, Slealtà, I)i-
. Il
sìcanza , Dislealtà , sin. Lat . perfìdia. Gr. itttffrtsc,, • c ^ c
46. E per la vostra dislealtà abbiamo stanotte avute ’ a ”k n( jodi meno andrebbe un asino a Roma . G. E. 8. 22- <• . ,
fri”’
cipi d’Alemagna privato Ataulfo della lezione dello ’rnprer'O gi-gione della sua dislealtà. Nov. ant. 62. 3 . Giammai non 1liero tanta dislealtade , quanta tu bai. Cron. Eed. P er 13tradimento ci fece mesaer Bernabò. grane-
Disleanza , Di-sle-àn-ia. [Sf. Lo stesso che Dislealtà. E.] a ^ ai# 1184. 1- Né ti scusa il secondo , perch'egli abbia Tecostanza , Che per lui disleanza Non dei far. . f r f .
Dislecito , Dis-ìé-ci-to. Add. m. comp. ; contrario di Leci o- nesS !i»e di' Illecito. Fior. Eirt. p. 2S. ( Cornino ijói.) L an ? are) e ^cosa può dinegare di diletto , la mente non si può sa ?' yeóf ì3pre sta timorosa di sè e delia cosa amata , e dalla subì c( jè c ° s
stretto di continua immaginazione della cosa eh* egli ania ’ udislecita , ec. Amali, (tì) njgleelff r !
DisleeltÀ, * Di-sle-eì-tà. Sfi V. A. V\ e oh’’Dislealtà. guid
Disleeltate, sin. Pass. Paiiam. Scip. e Annib. 3 of ■ fl .
done e premio delle disleeltadi e della toro perfidia. Ov C ^
Dislegare, Di-sle-gà*re- [Alt. comp. Lo stesso che Slegai’ ( jÌ5sol v ‘ a [Ivano dì Legare* Sciorre. —, Dilegare , sin. Lat. solve 1 '*-’
Gr. \veu>) httzkvav. a Tass. Ger. 2. 7 6. Comanda forse tu'venti, E gli avvince a sua voglia e gli dislega? ^‘ n Vwraret
2 — Per me taf. Liberare, Strigare , [Sgombrare.] Lat- h ^ tu °»
dire. Gr. ctTraWarrEir, i^kìrruv. Dant. Par. 33 - 3 l- * ^
nube gli dislegbi Di sua mortalità. ^ ^
3 — Manifestare, Spiegare. Lat. patefacere, explicare. ^ R^r
Dani. Purg. 25 . 3 /. Se la vendetta eterna gli ^'^o. f.Stazio , là dove tu sie, Discolpi me non potert* io fai'
4 — Detto de ’ Denti — Guarirgli dal loro allegamento-\ j e uti a 1
N. i 5 y. Chi mangia le porcellane , quando egli avesse 1 * fl)
ti , sì ha virtude di dislegarli. _ t0
5 — [i\ r . Karch . lez. 4 $ 2 * Tanto è dire sfaccio, *l ua
slego , dislego , scoloro, discoloro. . ideano
6 — [ E nel significato del $.2.] Esp.P.N. Le altre lrgS 1
f
sta dislega.
per
fon 3 '
7 — [ N- pass, nel primo significato.] Petr. Uoni.id- E cos 1 fj
mare si dislegarono, e furono soperchiate. , . n0S c,
8 — [L 1 nei sign. del§. 2. ] Dant. Purg. 33 . 120. E q ul * ri j^!ghi ^
— nei sign. del§. 2. ] Dant. Purg. 33 . 120chi da colpa si di&lega. Com. Itif. i 3 . Che l*
annua
sterpi, ovvero tronconi ; e se mai neuna se n« disila * . uS( ^Dislegato, Di-sle-gà-to. Add. m. da Dislegare. Lat. ^ ■ affililutus. Gr. <$txki'T r àà;. Casdgl. Coreig. 2. 154 ■ E ùa pai a ' lCgioja , la quale dislegata mostri esser bella , venend 0 l yf,d’ un buon orefice , ec. (B) . fl sc i 0 .^
Disleghevole, Di-sle-ghé-vo le. Add. [com. comp.] AgfOl
dissolubilis. Gr. SixXvnxds. Boez. G. S. li. I SU< V, ^tie^- fbid* 1 ' 1di sottilissimi fili, con sottile artificio , di non disl e 8. C [i;perfetti. E 43 - Né la potenza farà ben composto colo 1 i j/-viziose con non dialeghevoli catene tengono stretto. , goDisleonamekto , Di-sle-o-ua-mén-to. Sm.comp- E.scherzerò dissi della natura leonina■ Magai. Lett. 11. Questo ònp 1 ^ 0 ^mento , o per lo meno questo lasciar di far da leone, ^ f.
negarsi ec. (A) D'sIoS 3111611
Dislocamento, * Di-slo-ca-méii-to. Sm. Lo stesso che D»
E- di reg. ( 0 )
a — (Mario.) Dislocamento dell’acqua: É il volume o
di cui il bastimento occupa il luogo quando e intera' ] 0 gji e ’Dislocare , Di-slo-cà-re. [All. comp. E. A. E. e di ’’ ’ |
del luogo. Lat. movere loco. Gr. à-iroxivìlv. dlùn. f n 'òs.Avi ia tanto dolzore, Che mai nullo dolore Poria di» e di "
care. E.A-“ ‘
Dislocato, * Di-slo-cà-to. Add. ni. da Dislocar
E. di reg. (0) . 2a inenl°'
Dislocazione , Di-slo-ca-zió-ne. Sf. Lo stesso che Dislog
ff
cesi anche Ecposizione. E. Cocch . Lez. (A) cì 0.l' 1
2 — * Situazione anomala di qualche pane, detta S re , rl .
pia. E. (Aq) . , hia . ( V‘
Dxslochia. * (Med.) Dis-lo-chì-a. Sf. E. G. Lat. dyd°" ^ri»'male, e locheo partorisco.) Stato di una donna &Pquale i lochii si stabiliscano difficilmente. (Aq) V*'
Dislogamento, Di-slo-ga-mén-to. {Sm. L’atto di ^
cosa dislogata- —, Dislogazione, Dislocamento, Dislo^ 3 .^ 1 »,Slogatura, sin.] Lat. luxatio. Gr. 'rrxpa.pB-pr^quella caduta dalla rupe gli avvenne il dislogamenbo ^ f.Dislocare , Di-sJo-gà-re. {Au. comp. Lo stesso che ^hogo-^ 1 ^munemente si usa neutro passivo .] Cavare del sap^ ^ t0l
d^ie
tesso *
illunemente dell ossa. —, Disluogare, Dislocare, sin. mitKpSpaw. Beni. Orbi. 2. J 3 . E dislogossi in quello *
Dislooato , Di-slo-gà-to. Add. m. da Dislogare. F° s . 1 ., . , ..
E. —, Dislocato, sin. Cocch . Articolo disloggi 0 - tDislogazione , * Di-slo-ga-zió-ne. Sf. Lo stesso cheDisloggiamento, Di-siog-gia-nieu-to. Sm.comp. Levaia „iji c ,j.
pamento. N,m Star. Een Berg. (Min) j ie c p. '
Disloggiare , Di-slog-già-re. V. ass. comp. Lo stesso QuA’’’ ..— , Dileggiare , sin. Oliv. Pai. Ap. Pred- 8 - Davi • a) 1
Bentiv. Guerr. Fiand. 4■ Reig. (Min) __ DilOo^ 1 , |<
Disloggiato , Di-slog-gii-to.^Md. m. da Disloggiare- " ’ jji#
Bentiv. Guerr. Fiand. 1. 4 - Bere, (Min) .. , w eh f.
Dislotare.* (Chini.) Dis-lo-ta-re. Alt. Toglierei 1 ^ ^. 4 . ’'g|J 1 '® p)
aperture d un apparecchio chimico o farmticeu , pj’| U 0g» rc< :Dislùngare, "Di-siim-gà-re. Att.e n.comp.Lo stesso che ‘ y
E. Bruti. Tes. 2. 3 y. Nel verno il sole si dishn’fcjjj j-hcsotto a noi ; perciò è l’aere a monle assai piu > cC j lt j fi 1 ’Dijlvocare, Di sliiu-gà-re. \ An. e n. pass. Lo steS