bri
Pisi
'° « d,
alcuno
UISMAGARE
_ si rompe la «amba o a se cJisbioga alcuno inein-
'sconcia, egli non monta nè sale in carro nè in nave, anzi
cr.“ vwireasi -
\uò ,„ rv g ') P ‘ cco/a Boia Jel Giappone. (G) r-. Traviare
y* WtlK i D'-sma-gà-re. [Alt.comp. Lo nesso che Smagare. V.) lT f* l ™ e 'del diruto sentiero. Lat. recta via depellerc._Gr. «Seiots, ^ V y' «ts priv.., e dalV-
( Da
! Piedi .
ar . magiazon via.) Dant- Purg. 3 . 11. Quando
_ »... »*«*• } L/UHl' X"U>j^ p
io ■ LUI , Su °i lasciar la fretta Che Tonestade ad ogni alto dismaga. £>
al* *?, snn, cantava, io son dolce Sirena , Che i naviganti m mezzoì ‘;J: r dismago. T»r,*~ — .- -
Togliere.
. Tanto son di piacere a sentir piena.Guastare, Cangiare, Annullare ”- :
immagine $ ed è verbomagine sincopata in mago, che vale immagine,
jQr 'nalo V,uastar
ì Prtl »e*so£?f ar0la
T N. p ass J US ne S a }‘vo o peggiorativo. ( 13 )
W«r§d, v ‘ ^Pararsi , Disgiugnersi. Lat. sejnngì , disjungi. Gr.J, Vv icinar 0 \C dis priv., e dall’ ebr. samach congiungere,j\ Ve ^lcsi il’/. 0r S; 22. 7 5 . Un di, Ch’Orlando da lui si dismaga,,s *W'. w "!P 0 libero e spedito. 6
{Pio. fr', D'-smagà-to. AJd. m. da Dismagare. Lo stesso che Sma-^‘bniente «/• ! Viri, 5 . Veggio che hai male di paura, laonde sei
jj^diira ( Q ^gottito e dismagato. ( Potrebbe essere anche errore di
0 di
1 Tb-snia-glià-re. [ Alt. comp. Lo stesso che Smagliare. VAPliEO» ,l: Spiccar le " " ’ ' »
stampa invece di ed isinagato.) (Prì
A>l-sm;uclii...« r A .. r. ' J
.^p dis jungè re .Aerare Levare
maglie l’ una dall' altra. Lai. ansulas ,
.. - jre q J
f&f' Sii
pezzi della carne coll’ unghie. Lat. ungnibusè>vSj Spiiirrt/r. Dant. Irif. 29. Sì. Q tu , che colle dila,-.u't a , - Cominciò’l duca mio a un di loro, È che fai d’esse
h ^ dal 1 le- But. Ti dismaglie, cioè ti levi la scabbia, come si),: . Uo ' a ma S l . ia -
j^csso c /, e Dhsma-glià-to. Add. m. da Disinagliara. V- di reg. Lo
V. (fl)
, "<d ./?<.’ ‘ j "'ada-re. Alt. comp. Guarirete dicesi nel sign. propriomonu v 1 ' sanare ! sanum facere. Gr. làc-ìoa. Darti. Purg. 1 f. 3 .."'bla per • ’ sa l ct 'do , altrui dismala. Bui. Altrui dismala, cioè l’a-
" W. l “porga dal male e dal peccato. n , „
3 il sale*' ^.Linerarsi da un male.) Coni . Purg. 1 3 . Quando 1 uo-
QJJ S1 dismala , cioè si disvizia,la ,1: . cul - malati. Vorrebbono molti dismalarc
1^10
ti^^sbohn 1 ° *, i- j iti
>^ E a nr a - ,
I Gr ’. , rtlan -la-re. iV. pass. Levarsi il manto. Lat. exnere vc-1 1 E ti àvoìinv. Fr. Jac.T. 3 . 27. 7. Vii tonaca f amman-
ai’ p er Sma, 'ta la roba pomposa.
p ia bo n [ Deporre alcuna cosa. ] Rim. ant■ Dant. Mnjan. So.
I)i s ' a " tl i 0 1 c ( ? ra !? v pstra dolce cera Tanto mostrarmi orgogliosi sein-tl^ìEiXAa *° | I V0 ‘ a m a re mi dismanti, O mi dispogli della vostra spera.
d< ( / V( ' (1 RE ^^Di-sman-tcHà-re. Alt.comp. Lo stesso che Smantellare
~ v
i..°. 5(c Jsi, „*!’ Di-sman-tel-là-to.^i/rf. m, da Dismantellare. V. di reg.«few. n: ,amt;lla,H - r- (0) .
ie r
c^nto. >° t Di-smar-ri-mén-to. [ Sm. comp. Lo stesso che ] Smar-t ‘ ei '- Vi e " f‘ tk consternalio. Gr. iWxjjjSis. Bini. ani. P. N. M.bh^bto. n’-i. ■ n, ^ rar, do ciò elv’ Amor ini fa sofirjie, Sento dismar-
®boi
?oÌi!° S0 "° al «im-irc.
r che Smsri ii’C»
h ft wt’Smar-ri-re. All . e n* comp. Lo _ urtano un sonettoUrite., di cui gli A centi. Leti, di Roma P
h ^J Usca a ^ n voce Di sferra re attribuito a l nce J c f ie Siuar-Oi-smar-ri-to. Add. m. da Dismavnre. Lo sasso c
0 l M4se «>-' (A T (N) cr V G Lat dysmasesis. (Da df*
biale, . (Aled.) Dis-ma-se-si. Sf. V- G. ha . y Debolezza
. de’ ln mpsaome io mastico che vien da masso u P '
I li C L ,a Xd i della mastici» . .
iiS^-
'Cbto.
itoP~. '
Di-,
( A l).
meglio, come Dis-1 . 356 . Questo si reca Dio a più onore ,
smem-bra-mén-to. Sm. comp. Lo stesso che Smem-
(V) (N)
DISMISURARE 7 3 9
Dismentx. * (Med.) Dis-me-nìa. SR V■ G. Lat. dismenia. (Da ihsmale, e rnenes mestrui. ) Scolo difficile de' mestrui , Ritardo diquesta evacuazione ; detta uriche Dismenorragia, Dismenorrea e Dìme-norrea. V. (Aq)
Dismexo, * Dis-mè-no. V. A. e comp. da Dis in luogo di Di e Meno.y. e di Meno, Di meno . Cavale. Espos.Simi. 1. 3 o 3 . Nè vendetta nefacciamo, nè la colpa gli rimproveriamo, nè dismeno poi l’amiarno.(V)(N)Disjienorhagu. * (Med.) Dis-me-nor-ra-gi-a. Sf. F. G. L.at. dysmenor-rhagia. ( Da dy s male, e rhago io rompo. ) Lo stesso che Disme-nia. V. (Aq)
Disjienoruea. * (Med.) Dis-me-nor-rè-a. Sf. V. G. Lat. dysmcnnrrea.
( Da dys male , menos mestruo , e rheo io scorro. ) Lo stesso cheDismenia. V. (Aq)
Dismentahe, Di-smen-tà-re. [Alt.A contrario di Ambientare. V. A. V.e di Dimenticare, Sdimenticare. Lat. oblivisci. Gr. tviXxvhàvnrhcn.Danl.Purg.2i.i3S.Qimndo dismento nostra vanitade./iuc Co/n.Qiiand'iodismento nostra vanitate, cioè non mi appensava ora che tu eri ombra.Dismesticamento , Di-sinen-ti-ca-mén-to. (.y»2. V. A. V. e di ] Dimeu-ticamento [o Dimenticanza.) Lai. oblivio. Gr. À7, J7,. Zibald. Andr. 20.Amar femmina non è altro die dismenticamento di ragione.Dishenticaxte, Di-smen-ti-càn-te. [Part.di Dismenticare. Che dimentica,y. A. y. e di”i Dimentico. Lai. imtncmor. Gr. àgtnpuf. Fr. Giord.Pred. R . Dismenticanti delle ollèse, e ricordevoli dei beneHzii,Disuesticajìza, Di-smen-ti-càn-za. [Sf. comp. Lo stesso che Smenticanza.y. y. A. y. di ] Dimenticanza. Lat. oblivio. Gr. KfA-rj. Fr. Giord.Pred. R. Mettono facilmente in dismenticanza tutte le offése e tuttele ingiurie fatte. E appresso: Facile si è la dismenticanza delle in-giurie fatte ad alimi.
Dismenticare , Di-smen-ti-cà-re. [ Atl. comp. Lo stesso che Smenticarc.V.A. y. c di} Dimenticare. Lat. oblivisci. Gr. Petr.
Uom. ili. Fecelo dismenticare Cartagine la gloria di sè medesimo.
2 — [F n. pass.} Arrig. Non ti dismentichi l’origine della inda sorte.Dismentire, Di-sinen-tì-re. [Atl. comp. Lo stesso che Smentire, y ) Rim,ant. Dant. Majtni. 86. Che validor valente Pregio e cortesia Non fallanè dismente. [E non già Mentire, come la Crusca.)
2 — [E forse a modo di n. àss ., o n. pass., soppresso il Si. Smentirsi .]Rim. ani. P. N. Ver ben, che non dismente , Secondo ben terreo ,eh’è fastidioso.
Demeritare , Di-sme-ri-tà-re. [IV. ass.comp.Lo stesso che Smerdare. V.,\contrario di Meritare. [ y.A. y. e di '] Demeritare. Lar. male mereri.Gr. KomZs •xQmv tivx. Com.sono meritar, nè dismeritare,
Dismesso , Di-smés-so- Add. m. da Dismettere. Tralascialo , Che nons’usa più. [Lo stesso che Smesso. V.} Lat. omissus , dirai».us. Gr.àsseXvHils. Berti, rim. 1. gj. Una barcaccia par vecchia dismessa.yeti. Colt. 7 3 . Quando sì userà il modo oggi qua dismesso, di cheio parlai poco sopra, Tac. Dav. Ann. 1. 18. Consultano tra le duevie , quale da tener fusse , la corta e usata , o t’ impedita e dismessa.E 6. 116. Furia d’accusatori usci addosso agli usurai, che arricchivanpiù che sopra il prestare e possedere in Italia non dispone la legge diCesare dettatore già dismessa. Cas. leu. 5 g. Averò fatto segno di sì pocaamorevolezza , negandogli arazzi vecchi e dismessi.
Dismettere , Di-smét-fe-re. [ Au. anom. e «. ass. comp. Lo stesso cheSmettere, y.) Dimettere, Tralasciare. Lat. omittere, dimittere, in-termittere. Gr. -TapaXtiVsiv, Tc/.ia eiv e>. Fìr. Triti, prol. E unagran vergogna d’ aver dismesso tutte le buone usanze de’ vostri anti-chi. Sa/v. Spin. 2. 3 . Che altro segno vuo’ tu di questo, che il po-tere io esercitare un mestieri da aver sempre la borsa piena ; dico delnotajo ? ed esser già quindici anni eh’ io I ho dismesso ec- Tue- Dav.Ann. il. i 33 . Non volere i sacri riti , nell’avversità osservati , nellefelicità dismettere. Stor. Eur. 1. 2. Parea in un certo modo clie egliavesse perciò dismesso molte bestialità del viver primiero. Sag. nat. esp.5 . Quindi è, che s'è in oggi dismessa l’usanza di colorirla.
ISola strano preterito. Bnrgh. Arm. fam. if. Il collegio de’ me-
tw^fare 1 . y s " le m-bri-re. [All. comp. Lo stesso che Dimembrare e]
r " 1 ’. Lt\, a» acerare , discerpere, dilaniare. Gr. Spvierue ,il lv * IVI. fVvoì ’l ___ a 1:_ .1__ 1*_»:x.. *„
Hi
h "«brÀk' ^-' OL) Battagl. Berg. ( 0 )
V'iiiW 5 . y.
®»e _ ....
n i Pezzi"' rf jiv - M - CosiT tuo corpo'sarà dismembrato c dipavUbiin, Panàri E all -rove : Quivi il dismembraro crudelmente, perocch eg 1'“"“b 111 d,le mctadi. Sen. Pist. Quando uomo si dilettava in di-1' 0 bial a a?, la fagliar bestie. Cavale. Fruii■ hng. 11 quale 4 uc C 'dis bicmb U A Ve dendo , sì l’ammazzò, e insieme con una sua sorellahtr ,■ c -, e seppellì, e presero quelle vasella.
> pa ni l '" ! T tRompcre , Separare , Dividere qualsivoglia cosa , eì 5 alt ^ 0 ? 000 ess ere considerate come membra, ovvero Disgiunger
jf ^rnr )e n\ fì,<0/1 - rim ’ 3 ' Se P oil leill P° iog*»rìoso aspro e Villano
0 tutto dismembra , ec.» Cnr. hn. 3 . 669, E, ®olo , ’ Lbe questi or due tra lor disgiunti lochi Erano in pinna
-c P® 1 ' forza Di tempo, di tempeste e di ruine ec. un di-^ Scora, P°> dall’allro. (Min) . ,.
f U mcm;.* 1 > centrarlo di Rimembrare. [ Così usato dagli antichi
nbn..-
ftì^Tor» 1 ^: 0 tc «™ento
Proti»,,- t «•'«'■ujotaic. 1 ustuo a<u;ii annerii
Vad ° il meo ‘ri.’ ^ tlrn ' ant " Dttnt. Mnjan. 8ù. E dismem-
*ì 1 'ii' t>< '' n i 1 i'ato. ^'Sinein-bra-to. Add.m.da Dismembrare. Lo stesso che
1 ril;rn bra-zió-rie. Sf. Lo stesso che Bismembramento ef^'bbZRB . ry ■ Pe ’'ind.Leti.De Lue. Dott. Folg.i. i iò. Berg.i, Min)V_ ^ i-sine-rno-ra-re. if. ass■ comp. Lo stesso che Smeino-
1 Sn )e ^ 0 ^" snir -jno-rà-t o . Add. [ m. da Di-mernorare.
,, no. ^ 0. iv
.1,^ 'x^ato.
Sciiv 5 ' Oh cL' obl, viosus, stiipidus
Oli era ^ aJavi voi , dismemorati?
C‘a un p lac ej.. •
Lo stessoGr. 170X7,z/awv. Buon.S’e’ fosse stato di nottearei per itcuaati.
dici ec. dismesse il vestire di color rosato/ (V)
Dismidollare , Di-smi-dol-là-re. Au. comp. Trarre la midolla.L.o stessoche Smedollare, y. Salv. Sic. Al. Della ferula ancora agevolmenteDismidollane tu l’estremo ventre. (A)
Dismioollato , * Dì-smi-dol-là-to. Add. rn. da Dismìdollare. y. di reg.(Q)
Dismisura, Di-smi-sù-ra. [ Sf. comp. ; contrario di Misura. ] Eccesso,Superfluità, [Soverchio in qualsivoglia cosa', che dicesi anche Disrni-suranza , Smisuranza, Smisuratezza , Dismisurità ■ ] Lai. supcrfliiitas,excessus. Gr. àprTph.. Dant. Irif. 16. 7,). La gente nuova e i subiti gua-dagni Orgoglio e dismisura bau generati. E Purg. 22. 33 . E questa 'dis-misura Migliaja di lunurii hanno punita. Bui. Purg. 22, 7. Dismisura,cioè passamente di misura. Dani.riin./fj. Come con dismisura si ragio-na, Cosi con dismisura si distrìnge.
2 — * Gran copia, Abbondanza, Sfòrzo. Lat. vis. Barici. Grand. 1.cap. 5 . E n’era il numero d’ogni di grande, e in certe aunovali ostraordinarie solennità una dismisura di parecchi miglÉtja. (N)
3 — A dismisura. Posto avverò. — Smisuratamente, Fuor di misura.
[ y. A dismisura. ] Lat. supra modani. Gr. in(rpMrpus. » Pollar.Jst. Cono . 1. ry6. Noi sappiamo che la soddisfazione di Cristo è ina»,giore a dismisura di tutto il debitodelgastigomeritato da’pe-catorì.(Pe)
Dismisuranza , Di-smi-su-ràn-za, [A/?) V.A. Dismisura, [ordinariamentenel senso di Smoderatezza, 0 simile ; e si riferisce per lo più al mo-rale.} Lat. superfluìtas, excessus. Gr. vsprcriftix , à/xirpla. Tes. Br. 7.8 2. Di volontà nascono cattive allegrezze , molte parole , vanti di pa-role , fornicheria, prodigalità, dismisuranza disonesta, svergognamento.Rim. ani. P. N. Che se uom dismisura , Conservando leanza Non fadismisuranza, Sì che sia da biasmare. Darti. Conv. 3q, E per questasua dismisuranza si dice , else l’ anima della filosofia lo manifesta inquel che la conduce.
Diimisurare , Di-srni-su-rà-re. Att, e n. Eccedere il termine convellevo•