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Vol. II.
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,58

DISSEMINATO

2 [f%. Diffondere, e per lo più Divulgare , Spargere co detti undifetto, un errore e simili.] Fr. Giord. Pred. Mentre disseminavacalunnie contro linnocente ec.

Disseminare diff. da Spargere. Disseminare nel proprio significatoSpargete il seme. V. Seminare. Si usa anche con ic nozioni traslatedi Spargere , Divulgare, e simili ; ma di sua indole ama lapplica-zione particolare a soggetti individuali , e non alla quantità continuatanto estensiva che intensiva , come il verbo Spargere. Si dirà beneper esempio Spargere calore, Spargere l'ignoranza, Spargere il vino ,il sangue ; Sparger rime, lagrime,Sparger la fama, la novella ec.(poi-ché si applica così al fisico come al morale ; ) ma non si dirà Dis-

DISSIDIO m

v AcceM* a

>{E Disserrare ad alcuno la porta del piacere= "" r# > j t ,| piai#buonavoglia.] Dant.Par.n. A cui, comalia morte, Lanessun disserra.>>(Intende la povertà che tutti abboniscono e J uT sc ìt 0

[Parlando di Cavallo o simile, Spingere a tutto cqrso.](l n ® y j yf

significa Lasciar andare, Mandar via, Vibrare.) Lib. son.vloce destrier sprona e disserra. .. a j[ r i

Vibrare, Scagliare. (Lo sciorah degli Ebrei ha fra g,

sensi quello di scoccare, vibrare, mandar fuori. ) e "

Più colpi tuttavia disserra al vento, E quinci e quindi sp 8

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cavallo. (M) . i (In

Per metaf. [Manifestare di fuori ciò ebe si ha nel* un*rra vale àivulguvit , revelavit , palaia commanstravit.) u , jjsstf'>. 11 4 - Con quellaspetto che pietà disserra. Bui. Che P ^eyi#

c OS*i! M

rrare i" - j c(e -ri e( Genovesi ) ^ ,,,,,10 \

di disunire.) Frane. Sacch nov. ji* V % ...

priati ncli asini. La natura dellasino c questa , che

t _J_ 1 * . 1 »_ 1 . o ...a,. I.lttl SI U 15

qual fogge qua, e qual fogge, tanta è la lor vilt a Jproprio la natura vostra. (V)

Disserrato , Dis-ser--to. Adda m. da Disserrare,serrato. ]

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Dissertatorio , Dis-ser-ta--ri-o. Add . m, Spettante a

Fallisti, 3 . SSJ. Bcr$. (Min) . . z io&-

Dissertaaioncella , Uis-scr-ta-sion-cèl-Ia. SJl dim. di Dis sCI

ve dissertazione. iWanfrp.d- Leti. (A) , Ti^rr,

Dissmrtazione , Dis'ser-ta -:-nc. iSf-] Dici mento ,

[Discorso 0 Scrittura intorno qualche ai-gomenlo.'ìLat "hi adfC.Sia.Tptp-r,. dieci- Oss. ari. 54 Loculatissimo M. irci Ilo Malp'S" j e |lo secondo 1 "" ~ - 1 --/?;.;<ertazion( r f t{ , s

o della sua degnamente celebratissima dissertazione^ ^ (l tt^Dissebvioio, Di-ser-vi-gio. [Sin. compri] contrario di ^ erV1 Iin oso che Liiscrvigio. ri] Cron. Morell. 27 4 O da cui avrà , «ioto disservizio. Cara. lett. 3 i. V. E. ec. non 1 1 1 ' na

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al morale ; ) ma non si

seminare il vino, lignoranza , il calore ; Disseminare rime, lagrime ec. surraDisseminato, Dis-fc-mi--to. Add. m. da Disseminare.lAparso.Cat. diffu- l 3 . Ii 4 Con quellaspetto clic pietà disserra. a »: li" 0 4 l cc0 '

sus. Gr.ìazifrifTKrtrÙds.] yarch.lez.12 . Questa virtù celeste ec. non è altro la, cioè con quello ragguardamento che esce di pie > n j.

che il calore disseminato, cioè sparso e diffuso per tutto luniverso. tanto, che apre la pietà. ,. , : e fig irli

a * E nel signjicato metaf. di Disseminare. Salviti. Disc. Vedi di 6 £ N. pass. Trar fuori da luogo serrato, Disc 1111j t lisse rr

quellammirabiie, inesausto e;perenne fonte di verità, da per tutto re in libertà.] Petr. son. 22. lieto piu del car

disseminate c sparse scintillare le faville. (A) 'ritorno al collo ebbe la corda avvinta. Kinder P 1U

Disseminatore,* Dis-se-mi-na--re. Verb. m. di Disseminare; e dicesi q Disgregarsi, Separarsi. (Siccome il serrare o c aVt re **re

per lo più in sign. metaf. di Chi spaccia false dottrine in materia un medesimo luogo c riunirle, cosi il disserrare P . , s ; c te 3 ( .

di religione. (A)

Disseminazione , Dis-se-mi-na-ziò-ne. Sf. Divolgamento. Oliv. Pai Ap.

Pred. 66., Davil. Guerr. Civ. 1 ., Baltagì. ann.1612.1y.Berg. (Min)

Dissennare , Dis-sen--re. [Alt.] Dementare , Togliere il senno. ,

Disennnre, sin. Lai. dementem reddere. Gr. pupa/viir. Salviri. disc.

3 . 35 . Il malnato interesse , che ci dissenna c ci disumana.

Dissennato , Dis-sen--to. Add. [ m. da Dissennare. ] Senza senno ,

Pazzo. , Disamato, sin. Lai. fatuus. Gr. izuipòs. Gr. S. Gir. 4.

E sono altresì come uomo dissennato, che stracciasse la gonnella altrui.

Dissensato, Dis-sen--to. Add. m. Lo stesso che Discnsato. V. Cavale.

Espos.Simb. 1. i#. Sicché non stia come smarrito e dissensato, e te-glia in vano lanima sua. E iyo. Questi golosi c voluttuosi sono«costumati, e dissensatì appo Dio . (V)

Dissensione , Dis-seti-si-d-nc, r.SYfl Discordia , Controversia . Lat. disscn-sio, dissiditim. Gr biutfiMÓx. G. V. g. z 3 i. 2. Dissensione nacquetra la sua gente, dagli Alamanni di sopra a quegli di sotto. M. V. 11.

2 g. E non sentendo dentro dissensione di roraore cittadinesco, arsonoil borgo. Cr. 1. pr. 3 . Conobbi che, mutala e rivolta lunitade eI pa-cifico stato in dissensione, cioè in discordia ec. , non era convenevolemescolarsi negli csercìzii c operazioni della sopraddetta division perver-sa. Maeslruzz. 2. 2. Manifeste 60110 1opere della carne, le quali so-no fornicazioni ec., contenzioni , risse , dissensioni, sette , invidie ,ec.» Fortig. Bicciard.1.14, Udite or come c da quali cagioni Nacqueroqueste nuove dissensioni. (Min)

Dissentaneo , Dis-sen--nc-o. Add. m. V. L. Discordante, Repugnan-te , Contrario, Dissimile. B. Pule. Egl. Dalla legge del verso buco-lico , c dal greco autore ebe imitare si propose cc., fu dissentaneo.(A)

Dissentirsi A. (Med.) Dis-sen-tcri-a.[.S'/Tf,o stesso che Discnlcria. V ., Di-sinteria, sin. Iti modo basso Cacasangue.] M.Aldobr. Questa malattia mu-tasi in dissenteria, cioè in escoriazione delle interiora. Tes. Pov.P.S. cap.vii.La cocitura di ipericon ec. vale collira ogni dissenteria, e scorrenzadi ventre e di sangue. Cr. 3 . 8. 12. Fanno prò (le fave) alla dissen-teria , eh è soluzion di ventre con sangue.

2 E fig. Desiderio sfrenato. F~oce bassa e dello stile satirico. Menz.sat. 12. O santa Egeria, Io son pure il tuo Nutria ; or desser VcscoStagnami la mordace dissenteria. (V)

Dissenterico. (Med.) Dìs-scn--ri-co. Add. [ usato anche come sm. Lostesso che Disenterico. C. Lai. torminosus , ] dysentericus. Gr. Sv-trtsrijtiKÓs. Tes. Pov. P. S. Questo eziandio vale alti dissenterici , eal flusso delle femmine. E cap. i'à. Unguento provatissimo agl'.«en-terici e dissenterici.

Dissentire , Dis-sen-ti-rc. [ZV r . ass. comp. ; contrario di Assentire.] Di-scordare , IVn;i convenire , fiori concorrere nel medesimo parere enella medesima sentenzia ., Disconseiitii e, Sconsentire, sin. Lat. disaen-tire,Gr.Sia^Amv. Guid.G. Dalla loro parte espressamente dissentirono ,e ricusarono clic cosi non si facesse. Cavale. Discipl. spir. E del dirittoclic sente, in nulla dissente, cioè non discorda. Gititi, lett. 3 . Animarazionale opera, afferma e nega; assente c dissente.

Dissenziente, Dis-sen-zicn-te. Pari, di Dissentire. Che dissente ., Di-sconsenziente, sin. (A)

Dissestatoti. * (St. Eccl.) Dis-sen-zicn-ti-.*, Nome generale che in Inghil-terra si alle diverse sette , le quali in materia di religione , didisciplina e di cirimonie ecclesiastiche , sono di un sentimento con-trario a quello della Chiesa anglicana , ma che tulle sotto tolleratenel regno dalle leggi civili. Tali sette sono specialmente i Presbite-riani , gl Ìndipendenti, fi Anabattisti, i Quacqueri o Tremolanti.

Si chiamano anche Non conformisti o Dissidenti. (Ber)

Dissepabahe , Dis-sc-pa-rc. [ Att. comp. Lo stesso che ] Separare, y.

Lat. scjungcre , disjungere. Gr. , dixipiìv. Gal. Dinl. mot./oc.

6. Che gran violenza ci voglia a disseparargli.n Salvia. Disc. 1. 3 y 5 .

Il disscpararla (la verità) per via dellintelletto ordinatore dalle tene-bre delia falsità . . . fosse per* maniera di dire un crearla. (N)

2 E n.pass.Gal. Mem. e Leti. ined.Ediz.deiyent.P.i.pag. i 35 . Per ilnon si disseparar mai ... P uno dallaltro. (Qui a modo di snst.)( Min)

Disserrare, Dis-ser--re. [Ad- e n. ass, Lo stesso che ] Diserrare. È, Lai.

. resecare, reeludere. Gr. àtclyiw, àrae-Xilim. IJant. lnf.2y. io 3 . Lo eie!poss in serrare e disserrare , Come tu sai. E Purg.g.iz 5 . Laltra vuoltroppa Darte e dingegno avanti che disserri. E Par.2. 5 4 - Dove chiavedi senso non disserra. E 11. La porta del piacer nessun disserra. Frane.

Sacch. noe. 44. Quando gli ebbono appunto dove vollono, c Stecchidisserra la cateratta, e schizza a costalo ciò che avea beato di sotto.

2 ~~ (Diserrare l e porte o la porta o loporte ad alcuna cosa, jìg.Di-latare, Allargare , Facilitare ec.] Fit. Piu. 3 . Aveva quest'ultimo giàdisserrato largamente le porte atta professione della pittura.

servigio, molto disscrvigio di me. Buon. Pier. 3 . 3 .pola mia cc. fummi di disscrvigio, E della pesca mia 1si (La stampa legge, Disservizio. V.) (N) ^ . _. [lo

Disserviue , Dis-sei-vi re. [ Alt. comp. ;] contrario r/i lìcrvu^'che Diservire. V] Lai. prave servire. Gr. xxxis36 . 83 . Molti sono servi che disservono signori, più c " e . ,|j rcf.piMorell. 26g. Tieni a mente chi ti disserve, e ingeg? -1 j t |, <I sSl |,jiamico ; e se non puoi collo buone parole e coi buoni a ^. |[c tslui nel modo che ei te. Troll- pece. mori. Pensa ,/ild. y ' ( ]R

malvagiamente disservito il nostro Signor Jesù Grido. v cr sl11 [07/3 E questo generai senso di tutto il corpo, e -'0 f ii!ì ' i,,fi.fyserve e disserve per virtù di spirituale sentimento. . rt r. s ei'VÌt 3mi trovo fuori di questo numero , non avendola n 1 ; 11 ,1,

io sappia, e per certo sendo desiderosissimo di scrv>, ' 3 'n[ s crS^° rj 0 ,i/Disservito , * Dis-scr--to. Add. m. da Disservire. - ^0

Tenersi disservito in alcuna cosaci Ami prenderneFirem. 1. i 5 l. (Ediz. Class.) Avvegnaché in qualche cos 1 ^

accade, si tenessero disserviti. (N) _ 1; li<l 1 ff n 11 - 1 '

a * Scomniaciuto. Bemb. AsoLi. Credo io più tosto < o; i ;1

ucllc cl, c ° (S*

re, clic di biasimarlo v ingegnereste j siccome qu

. , . giammai. (N) . .

Disservizio, Dis-scr-vi zi o. Sm- comp., contrario diScv^ 1 ^

.- ' - - - Ai

na cosa può aver disservite

AH * 0

J'i

Diservizio e Diservigio. F' t f r arch. Sior. i 5 . 6 o 3 . f . -1 . l 0 e^ c n rP^

' disservizio l tl ^

non andava per Intesta in servizio, anzi in disservizioquesta neutralità. Buon, Fìer. 3 . 3 ( 9 . La trappola . - apiù gabbie > Provai le vangaiuole ec. Ma la trappola *

« diccprvizin . F! della nesca mia mi trnovo foorn C'v

ec>

B-

FD

5 .P!

MI. ^J'e^ fi»

di disservizio, E della pesca mia mi truoDissestare , Dìs-se-stà-rc. Att. Levar di sesto. Salviti ,

Il contrario di dissestare è assestare. (A) (N)

3 * Per metaf. Far disappunto. Alf. Mod. e Toc ^ _ ^

Dissetare, Bis sc--r**. [A/t. e] n. pass. Cavare set ^ puf. fi#re sitilo , sitim depcllere. Gr. tr^nn'uv ri 5 A|»i ss. Da' 1 , r (j.?'

dubitava, c dicea : Dille , dille , Fra me , dille i ù,,/. à ' 1

disseta colle dolci stille. (Qui inetorl , \

' > -..erC. Qf, J,

Di

Donna , Che mi uisseia coite- uuiu a,,,,,,ta , cioè mi sazia la sete , cioè lo desiderio delissetato , Dis-se--to. Adii. m. da Dissetare. Lai- .P ' Ji b 0

niamo, se pensi,"

.. Lo stesso cbeDlp^"^Dissettore. (Mrd.) Dis.set--re.A'm.CWui che fa te disse s joes* c girdel corpo degli animali. Cocch . Lez. I, a gianduia l *. f.

c si scemata che si cerca invano da dissettori. E 1 fa' .gli '°'di Galeno , benché V^^tore *

trBt'i*. Lib. cnr. ma-att, Non ci inganniamo , se pensu pure un giorno solo dissetati.

DissET?co.*(Tcrap.) Dis-sc-ti-co.^rA/

iy. I ragionamenti poi

,/

01 '

llis^

rilissimo danatomia, ed anco diligente e sagac"riescono ec. (A) (B)

Dissezione , Dis-sc-zid-ne. [ V/] 1 Incisione , Taghfpi degli animali. , Diosecazione , sin.] Lai- "Ctonioff/axGTrti, tx-vct-rofiCT). Sai viri, disc, 1. 202. La focolt aoa f<?/a ,cdella conservazione de nostri corpi coli ingeg 005 ^ vjrt * 8

xioni , d* una utile curiosità pascerà i vostri ini* V.? a# (D a ^Dissiai.ia. (Med.) Dis-si-a-li-a. Sf. y. G. Lat.>P s ' dlle, e Stalun saliva.) Alterazione della saliva (" 1 /m»Dissidente. (St. Mod.) Dis si-déu-te. Add. usalo ariette f.(D

che si nella Polonia a coloro che professano un T

dalla cattolica . Detto anche de* Non ronforiB ^ 1 ii 5 sidi lia *

Dis 1 mio , Dis-sidi o. Sin. Dissensione. Litigio. L*at.