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Vol. II.
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7 6o dissipativo

4 — Distruggere, Ridurre a nulla. Lib. Amor. Per opere carnali dissi-par la propria sustanza.

, » — [E parlando di cose morali .] Cavale. Frutt. ling. Ciò vuoldire , dice Cassiano, estirpi , distruggi e disperdi, e dissipi li viziiimprima, e poi edifichi e pianti ec.

5 — * Distrarre, Fondere, Mandar male. Cr. alla v. Fondere. Ar.Far. g. 5o. Quei pochi beni che restali M’erano, del viver mio solisostegno, Per trario di prigione ho dissipati. (N)

6 — È n. pass. [Struggersi, Consumarsi, Disperdersi.] Dant. Inf.3i.34-Come, quando la nebbia si dissipa, Lo sguardo a poco a poco raffigura ec.

Dissipare diff. da Prodigalizzare, Scialacquare , Profondere, Di-lapidare. Dissipare per similitudine significa Consumare il patrimo-nio, le sostanze, i beni in qualunque modo si faccia. Prodigalizzareè Spendere quello che non è da spendere, e non aver alcun modo, al-cuna misura nelle sue spese. Scialacquare include la idea d'una gene-rale c totale dissipazione delle sostanze. Profondere nel mctaf. vale spen-dere al di là del giusto e si confonde con Prodigalizzare. Dilapidaresecondo l' uso comune, si applica a coloro che danno fondo a gros-si putrimonii, senza una esterna dimostrazione di prodigalità o discialacquamento. Lo spensierato dissipa ; il vano scialacqua-, il vizio-so dilapida -, il liberale prodigalizza ; il generoso profonde.Dissipativo, Dis-si-pa-ti-vo. Add. m. Che ha virtù di dissipare-, [epresso i medici, Che ha virtù di spergere le ostruzioni, gl intasarmenti, le flatulenze, ec.] Lat. dissipanti vi praeditus, dissipans. Gr.cxfffy. Cr. 6. n5. 1. La cui virtude (del colamento ) è diuretica,e dissìpativa, e consumativa.

Dissipato, Dis-si-pà-to .Add.m.da Dissipare.—,Discipato, sin. Lat. dissi-

f iatus, dispersus. Gr. hrrr-xpuiycs. Mar. S.Greg.5. m. Intendeva ec. peri denti dissipati de’catclli dt’leoni la voracità dc'lìgliuoli, che era venutameno. Buon. Fier. 2. 1. 7. Il zollò , eh’è d’acuto sentimento, E tendesempre al naso, e va alla testa, Gli manda dissipati (i moscherini).Sagg. nat. esp. 261. L’acquarzente d’un termometro che vi sia im-merso , velocemente discende , finché dissipalo e sfumato il sale, cessail bollore. ( Cioè, svanito, sciolto nel liquido.)a — Fatto in pezzi, Dirotto o simile. Berti. Ori. 1. 21. 44- Aveatuttala testa dissipata E l’osso Brandimarte quasi trito. (B)

Dissipatore, Dis-si-pa-ló-re. Ferì, m Idi Dissipare. ] Che dissipa.—, Di-ssipatore , sin. Lat. dissipans, dispergens. Gr.ry.f di, f, ’ìtxr-,,'pri',,..]/or.S. Gre".Quegli eh’eli'ha per ditiinitiva sentenzia condennati come dis-sipatori dell’unità della sua fede. Trall.gov. fam. Dividitori di Dio , dell’anime dissipatori, fondatori di sette, suvvertenti di vere c sante religioni.Dissipatorio , Dis-si-pa-tò-ri-o. Add. m. Spettante a dissipazione. DeLue . Lst 3. 26. Berg. (Min)

Dissipatrice, Dis si-pa-tri-ce. [ Ferb.fi di Dissipare.) Lai. prodiga. Gr.cxtdxfrvira. Lab. log. Vedere adunque dovevi, amore essere una pas-sione cc. dissipatrice delle terrene facoltà. Red. cons. 1. 207. Fa dimestiere correggere la cassia con cose calde , e dissipatrici delle fla-tuosità. » Menz. Rim. 1. 120. Perciò nodrian la speme, Ch’olire adAbita e Calpe e Oceàno Ei stenderebbe l’adorata mano Dissipatricedi miserie estreme. (B)

Dissipazione , Dis-si-pa-zió-ne. [ Sf. Lo stesso eòe] Dissipamento. F.Lat. prodigentia. Gr.. ùxoXarria. Guicc. Star. i3. 653. Congiunti an-cora con ^smisurata prodigalità e dissipazione di danari,u — (I is.) Dissipazione, si dice di perdita o consumazione insensibiledelle parti minute d un corpo j e più propriamente lo Svaporamentodegli ejfluvii che traspirano da’fluidi spiritosi. (A)

Dissipidezza, * Dis-si-pi-déz-za. Sf. Lo stesso che Scipitezza. V. Girald.nov. .1 ig. Comechè Stefano avesse nome, per le sue balorderie e dis-sipidezze da alcuno ser Pinca, da altri prete Sedano era chiamato. (B)Dissipido , Dis-sì-pi-do. Add. m. Lo stesso che Insipido. F. Car. Reti.Arisi. 3. 2. Donde i poeti greci hanno cavati alcuni vocaboli, comesono snervalo , dissipido, ec. (M)

Dissiperò, Dis-si-pi-to. Add. [ m. Lo stesso che] Scipito./ 7 ", Lat. insipidus.Gr. u-ytvaros.

2 *—* Per metaf. Di poco senno. Lat- insulsus. Gr. dvaj’eihjros, Bocc.nov.28.- 4. Quantunque Ferondo fosse in ogni altra cosa semplice e dissi-pilo. E nov. qg. 6. E parendogli la domanda dell’altre sue sciocche edissipite, cominciò a ridere.

Dissodare , Dis-so-dà-re. [Alt.] Rompere e Lavorare il terreno stalo- fino allora sodo. Lat. excolere , pastinare. Gr. axd-xrm. Lor■ Med.canz. 18. Chi avesse un poderetto Che ’l volesse dissodare , Maestrone son perfetto.

Dissodato , Dis-so-da-to. Add. m. da Dissodare . Lat. excultus, paslina-tus. Gr. itrxa.p.p.ii>ot. 1 »

Desolare, Dis-so-Ià-re. Att. F. A. F. e zìi’Desolare, Distruggere. Star.Semif 80. Fu disfatta e appianata par li Fiorentini quella terra, e (inoalle fondamenta dissolata. (V)

Desolazione , * Dis-so-la-zió-ne. Sf. Il dissolare. F.A. F. e di’ Desolazio-ne. Bemb. Leti. t. 1. p. 3 ig. Se calamità di ciò ne verrà e mina edesolazione ec. E t. 1. I. 11. pag. 2g3. Io per le guerre e dissolazionidi quel paese sono stato questi anni ec. (N)

Dissolena. * (Bot.) Dis-so-lc-na. Sf. F. G. Lat. dissolena. (Da dis due,e sole tubo.) Genere di piante della China, della pentandria ma no-li‘ma , cosi denominate dal doppio tubo che presenta la corolla del lorofiore. , o piuttosto dalla doppia forma che vi si osserva. (Aq )Dissollecitodine , Dis-soHe-ci-tn-di-ne. [èP/i comp. -, ] contrario di Sol-lecitudine. Lentezza. Lat. lcntitudo, tarditas. Gr. ùptfipna. Com. Inf7. Imperfezione , ovvero non pcrsevcrajaza, straccuranza, dissoluzione,dissollecitudine. ’ ’

Dissolubile , Dis-so-lù-bi-le. Add. com. Alto a esser disciollo. Lat.dis-solubihs. Gr. diaXvra';. Filoc. 4. 32. Pensando che una giovane ec.con falso ragguardamento m’abbia legato il cuore con dissolubile catena.DissoLUBii^jiA, Dis-so-lu-bi-U-tà. Sf, asir, di Dissolubile, Toscancll, Ann.

DISSOLVERE ^

Dissolutamente , Dis-so-Iu-ta-me'n-te. Avv. Licenziosamente, g 0 r,

mente. Lai. efiraenate, libere, impudenter. Gr. ivxilys, cai#'A. Greg. Per vivere dissolutamente , quanti mali egli ha fa* * -

bio di quelli beni ! Maestruzz. 1. #7. Nelle nozze è usanzastrare dissolutamente molti segni di letizia. fir

Dissolutezza , Dis-so-lu-téz-za. [ò'/i] ast. di Dissoluto. Sfrenatecionestà. Lat. licentia. Gr. anuria. Fr. Giord. Pred. Viv° n0 1 °dissolutezza di costumi. ,• pisi"'

Dissolutissima mente , Dis-so-lu tis-si-ma-mén-te. Avv. superi.

Ultamente. Bocc. Com. D. (A) . . , ( j t fd-

Dissolutissimo , Dis-so-lu-tis-si-mo. Add. m. superi di

pessimis moribus praeditus. Gr. p-àxicra xxxcy$r,s. Borgh.dt3. Dissolutissimo giovane ch’egli <Y) - ... ,• or Avere A,

Dissolutivo, Dis-so-lu-ti-vo. Add. m. Che ha faculta di ^ USO j| nep 3 edistemperare .] Lat. dissolvens. Gr. SiaKvnxós. Cr. 5. 2Ì- 2- p 01 -|ati' -a ‘caldo e secco nel terzo grado , ed ha virtù dissolutiva e con c >cTes. Pcv. P. S. cap. 18. Non usi fuori cose ripercussivct^fivc.dissolutive, attrattive e maturative, edentro non usare , cose iDissoluto, Dis-so-lù-to. Add. m. da Dissolvere. [Disfatto 1

Lat. dissolctus. Gr. 8iai.vShU. Bocc. intrad. 12. Era M e t tis=ob ,t ‘ 1autorità delle leggi , così divine come umane, quasi caduta jngr 3 'tutta per li ministri. E Fit. Dant, 220. Comeché con ir, j c ue co#titudini e dissolute perdonanze apparenti si potessino le P rCverificare. « Off*

2 — Distemperato. Lat. solutus. Gr. AeSu/s. Tes. Pov.P-o- | a j|a sc< 3 'ponaco dissoluto con mele, ed impiastrato, è cosa sing

tica. Red. cons. 1. 201. La sera , tre ore avanti cena,

tre

oi* e

un’ altra dramma del suddetto magistero , dissoluta puredi brodo, » Fit. S. Onofr. i44- 1 ° uno mangiai pane, Dlferbe dissolute e acqua. ( Forse colte. ) (V) 0 “ /

Licenzioso, Disonesto, [Che non prezza freno di lcgg e ^ f t ct “; pone in non cale le regole del giusto e dell'onesto;! e _ • nir ,iir ui ;

4

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Che pone in non cale le regole del giusto e dell’onesto/J e , impili',*costumi di uomini t e simili. Lat . inhonestus, luxuriosu^ /avvCGr. clvwt:$ , «xoAacrros. Bocc. rnlrod. In tal g ulS - % 0- *

scampare, son divenute lascive e dissolute. G. F. 12 - 1 g No' 1 . a ,sue femmine stando in vita dissoluta. Fr. Giord. Pred- ’ t0 pW 1 ’vrebbe potuto creder che fosse uomo vcrtudioso , ma d ,ss . f[ j in t 1 ' 11 .,S. Greg. M. Ed era sì dissoluto in giurare ed in tui'bnrs ^fare, che non dava vista di venir mai ad abito. Com. jè interpetrato dissoluta ; ogni dissoluto sempre disidtra ‘ ( |j (ali

trarie. » Car. leu. 1. 223. ( Ediz. d’Aldo iSjf.) C° ,n< :* lutali 0 »sfrenata passione, di tanto corrotto giudizio, e di sì J liS0 -che Io chiamino flirto? (Min) ax‘ 0,l ii'

— Eccessivo, Eccedentej [e si dice in mala parle.lf al - 0 |pa.‘ ,0 $]apiynrros. Maestruzz. 2. 2p. 3. Se già non sia evidente Jp S jo a a .genzia dissoluta. » Bocc. Tes. n. 3g. La qual (p/m).

ciò

f.itos “ c oi>yeA 0 1

4

6

gente spessa , Che gli seguiva , tutta intorniata , Per ^

dissoluta pressa. (Min) . , 0- [$ e f%,

Dissoluzione, Dis-so-lu-ziò-ne. [N/C] Il dissolvere , Disfncimt ^ éiss 0 ’ 11 ^,mento o Separazione delle parli di un corpo naturale.Jf egli° a j{|labes. Gr. òiaAwris, errù/xa. » Magai. Leti. Si risento' 0 ^ jjjfhmomento avanti della dissoluzione universale di tutte »suo corpo , o non se ne risentivano ? (A)

2 — * Dello de’Metalli: propriamente Fusione. (A) unirei . jis-

3 — [Dissoluzione di corpo =: Scioglimento, Flusso di . ^gfi) u

rea.JCr. g. gg. 4■ 1 d° r ' amari dell’olmo ec. fanno loro l .

soluzion di corpo e l’uccidono. . . , G- 'r 0 y

— [Fig. Distruzione , Disperdimento, Danno gravissiu 1 .^ q, 0

62. 6. Allora comincierà la dissoluzion della Chiesa- G ^ ^

ciossiacosachè il detto viaggio sia in dissoluzione degù 0 «‘^nZb

5 — Disonestà, Sfrenata licenzia. Lat. effusa licentia. j B ten)p craCom. Purg. 18. Di questo vizio d’ accidia vegnono e c 'cattivezza e dissoluzione. purtare lC< \f

— [Detto della Lingua : Dissoluzione di lingua — “ a s | c pCi ‘

contro onestà.] Serm. S. Agost. D. Piccolo pruno a n gue. () | 3 ,rampollo fa fiume ; cosi poca dissoluzion di lingua la r^S ^

7 — [ Detto di Ogni maniera di disordine ed operar c viViin ile < 1 ° i

senza freno. J Bocc. introd. i3. Non istringendosi nc> le ' ]os | 0 f\i primi, nè nel bere nè nell’altre dissoluzioni allarg. .Jesii fll . di-secondi. Mor. S. Greg. Dobbiamo ri frenare in noi ^ figli" 0 ' \vminimo punto di dissoluzione.» Pallav.Isl.Conc.1. 5° ' lC fiè iì0scolo finge al padre di volersi gittare da una finestra J ji

freni le sue dissoluzioni. (N) , , „ " l>

8 — Beffa, Scherno ; [Onde Far dissoluzione d’ alcun r

derisione, Schernirlo-, ed è modo oggidì inusMloi Qinep^fll4'ò. Cominciarono a fare grande dissoluzione di » r * . , e u"

g — * (Chim.) Operazione che ha per iscopo di com to tal" ,e,>lcon una quantità d’acqua sufficiente per distrugge' ^

gregazione delle sue molecole. (A. O ) -««Vi/i* P e, ‘"

io — * (Med.) In patologia si adoperò questa espre (),) flituna più grande fluidità del sangue e degli um f r !iif; jissol* 11 .' s pDissolvente, Dis-sol-vèu-te. [Part. di Dissolvere.] 2, Fjo'iK

ha virtù di dissolvere.] Lai. dissolvens. Gr. et» ' c nell’" , M a" 3terra dolce , la quale abbonda nei caldo dissolvevi , ^ ^7. q-porante, spessamente si lieva in colli ed in mon >•

( dolore ) si fa per sottilità di dissolvente calore. a j 0 pen2 _ * (Farm.) Epiteto dato a qualunque liquido « n'scF' 1 '

dissoluzione d'un corpo solido. (A. 0 .) Veliere , \ fi'

Dissolvere, Dis-sùl-ve-re. Alt. e n. pass. [F- todf'

Disunire, Disfare. [F- Sciogliere.] Lat. dissolvere,' “ tc opP° f ,1-Bocc. introd.41. Che questa compagnia non si uiss ca s ■ ; ,

e con meno onor di noi, che non ci h‘ s0 ? ne ‘' ; c 0 pj-ia n0 1

Di lai che non saranno senza fama , Se I u. nlV ,. j-j mori"solve. Dant. Purg. 16. 38. Con quella fascia ,

li

fiis-

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