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Vol. II.
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DlSSOLVJtTORE

gUrea"? si CUOr 11 attnne cr,,do i 30 c messo ne).

. pnZ^3{<, i_ ,* 9 non (Ttldin rhr* p mU-n /V ^_ p

jfien

DISTACCATO

Bel),

f ,., ..,.1 non anello clic è cotto. Gr. o. io. 7-;a la lor cocitura ( de fichi ), dissolve la postema 6 e . ,

Veti , Ca ! ne del polmone. » Car. leu. g. A quest ora , penso,

Cam * 0 . ^°. ve ? risolva la pratica della pace ; ed. in caso die l a -volt* 11 * 0 s * dissolva , come si crede, il Gherardino se p, ° l,a .'n Avignone . PI

Le Superare , Stemperare. Lat. sol vere. Gr. mW.

L'oon^ ICln , e dissolvono in varii umori e in vati' modi.

s dissolve con acqua o con sughi. E So. 5

di lW d,ffer J ente dal dissolvere , perchè si strugge sempre co

0 di sole o di cose riscaldate per putrefazione. M ,

senza caldo ; ed inoltre le cose che si dissolvono, hannoisogno di

* f - IOCo

») inoli.

< 5 *S" 1 "

; e ru lw Cl dissolva

2. to6. Nessuna prosperità di laudemente

,Biie n,o ", ,,MUIV;| e non acciechino gli occhi della nostren° rze enfi ,. L ' ' rans itorie. (Cioè: ci vinca, ci abbatta, quasi rompa le® ,ss otvn onE < J a |. te nmmo fermi i - :

Q,

iSSQ!

Affli

proponimenti.) (Pr)

,, v , > Dis-sol-vi--re. Verb. m. di Tiissolv - dissolve.

,n * IEE i Dis-sol-vi-trì-ce. Verb. f- di Dissolve . , t0 j a e .

,! vrain* fedendo a composti quanto avesse lo^onirv. Vlo!cnla causa dissolvitrice. (A) i-. 1 . c Lo stesso

, Dis-so-mi-gliàn-te. (Pari- di Dissomigliare t* __

fJ t D * ss '' i B Uan *«- F. Lat. dissimilis, d,s P ar L.'"Smi'gliauti,lll '-'iirèanr 0! ' òen - Pist - Non conversar con gcnt d s | sono di-, ver,; ! n ! 1 cose diverse. Sen. Ben. Farcii. 3 . a- G l a

, ed hanno tra loro dillcrcnze J c ; l( . Oh-

ISm ^Zìr m ' C ' f T ° mÌL ra S ' M: X tAJd niì»P* rl di DÌS

tauri tl i ; ai,T1ss *mo , Dis-so-nu-ghaa-tis-si-uio. l.Ada-^ -**

C to -i--* .

ad

®;c)«, LU * 2

Dìs-so ... jmot/Comp.

-NulliT 1 Lo stesso cìie Dissimilissimo, r -J lentissimo.

lJl3s<J1,| (it.i. d "" tl10 nell'ampiezza del corpo e nel p es |HssìmÌKt' a " ,a- ^*.

DcS ? D'S'SO-mi-gliàu-za. (Sf. Lo stesso pfel ^W"* -del n,,- Vuma/. C. Ma questa medesima ; ®

nyandava clin i Ogtiaoli suol si ad

Jr, 0s j' , i: Vm Ci avete dimostre le somigli»'» 0

V c C ora le<".' -

Dissuadente, Dis-sn-a-dèn-te, Fort, di Dissuadere. Che dimmde.Diudel.Poel. /fi- Berg. (Min)

Dissoaiieke , l)is-su-u--re. [ Att. e n. fi. L. ; ] contrario di Persuadere.Distorre. (Frastornare alcuno dall'esecuzione di qualche disegno Ri-muoverlo dal suo proposito.] Lat. dissuadere. Gr. -ira.fnx.-irdi)eiv. ì-'r. Giord.Fred. Lo timore molto più che la forza deile ragioni lo dissuase da.cotale opera. E altrove : Esortano colle voci, dissuadono coll' opere.Lib.cur. malalt. Quanto più loro dissuadi lo bere, tanto più io diside-rano. Ar. Fur. 27. gC. Ma il re Sobrìno, il quale era presente , Daquesta impresa molto il dissuade.

Dissuasione , Dis-su-a-sid-ne. [ Sf.-, contrario di Persuasione.] Il dissua-dere. Lat dissuasio. Gr. à.*o rpo-rr. tr. tìiord. Pred Non vi è diresuasione che possa distorgli da questo vizio.

Dissuasivo , Dis-su-a-si-vo. Adii. m. Alto a dissuadere. Uden . Nis.'i.St,Berg. (Miti)

Dissuaso , Dis-sn-h-so.Add.m.da Dissuadere. £a(.dissua9us. Gr. atro Tpuifiis,ir Segr. Fior. As. cap. 1. Xrassegli sangue dalla testa, e poi Gli pareve aver il correr dissuaso. (N)

Dissuasobe , Dis-su-a-sd-re. Fcrb. m. di Dissuadere. Che dissuade. To-sameli. Arni. Berg. (Min)

Dissuasorio , Dis-su-a--ri-o. Add. m. Che ha forza di dissuadere, Attaa dissuadere. Lat. dire insordì.s. Gr. ores reo.-rrreré. But. Purg. 2:j. 2*Udì voci dissuasorie del peccalo della gota.

Dissuetudine, Dìs-su*e--di-ne. f Sf.-, contrario di Consuetudine . Disuso,\Disusanza. Lai. desuetudo. Gr. renod>o.%. Slor. Eur. 1. 6. Costoro,ancoraché e paresse pur verisimile che per la lunga dissuetudine a-vessero dismesso io palle quella crudeltà bestiale cc., I«Marcila ec. »Mann. Lez. ling. tosc.z.g. Dopo la dissuetudine e dopo il disuso ec. (N)

2 * E col v. Andare. Salvia. Cas. 11. Poscia ito ciò in dissuetu-dine ,

nell affettodelle non vere ec. ;

K'-v.

lare.

Dissi-

>,om '

-.-.v m 1 no.(|

e dissomiglianze ancora,

{A y is 'S°-mi-glià-re. (Alt. e] n. pass. Lo stesso che,

Lat. di ssi mi lem esse, differre. Gr. Siutp/pen, MofiolutPrincipio e incominciamento di dissomigliarsinomo, da Dio , si è diventar pigro e debole ed0 nelle virtudi. (Cioè, di allontanarsi da' precetti diche lanimo , per quanto è in suo potere, cerchi,per-chegli ha col suo Creatore.') Dani. Conv.

- «ni, pos - Fang.

è ? VV , cro 8

B, 0 t frede

-'a di

lc >, si

m, nno o di legno ec. rimasa per memoria d'alcuno

'Somiglia nello effetto molto dal

e/ffpTo

h^so ^ r S,aigliato' ! . . -n,

^o Sio Bfle, 0 ( 1A nini. Ant. G. 2/. Perciocché ciascheduno od'' i' (Pisiol V r^ JI '^ l | l° ;i - ) ('Ve non dee leggersi Dissimulato.) (Min)

u JO:"/'glia nello elleno molto (tal malvagio discendente.

f)issi',: .. ( ^ so 'nu-glià-to. Add. m. da Dissomigliare. Lo stesso

«'io.

G. Lat. dissoinus. ( Daresultante dall'unione

Ci

Ìol.) Dìs-so-mo. Add. e sm. F.

> v soma corpo.) Mostro per eccesso

ì*-. COr F (Aq) r , non consuona ,

% Dis-so-nàn-te. (Pari, di Dissonare. , fi Gnl.Duil.nov.

^ienj dìssonana , discordans. Gr. tt ^| , a j; ca ( ;e dissonanti dal-

Bditó f,*' Lulle lallrc

sono discordi ec., «P'PfiSoointi accenti.p,' Z. u,,n - Pier. 3 . 4. o. Cantando un aria .. s _ Qr.wtippo-M Non corrispondente, Diverso. L p. ..l 'i'e ' fi-- 3. -]6. p; nei'

1 V 4 * ,B,ncia

'"'waronn ..1 P er non mostrarsi nelatti dissonanti alle pa->"*' (Mus.) ni'; l,sarc autorità.

p r >n q Llr .f. °' 1) an-za. [A/~;] contrario diConsonanza. [Co-! 0 a 'i Orecchio ° i ><l,0 ^ a s intende un Intervallo musicale che°l tu^ a sl >ccessi< Una j e , nsaZìone P l 0 meno dispiacevole. Non-t r °^às( ltn ^2 sensa - 16 e su °ni la dissonanza non solo non escht-l < comZT? ne piacevole , ma rende più vaga , arlifìzinsaì| ^ ^0/ j contin!!* 7 . to §^ e l ne ^°quella stucchevole sazietà, che

<lt

t-)

Ber.

. __ Dissonanzia,

-a continuazione di accordi consoi gfì. Che e

uut.djssor, ami;i .Gr.Sia^'eda. Gai. P ial perfette, e delle dis-

K UO; «ize r re ra gione delle consonanze pm ° {, seniidiaP^ute.

^ Ss ° s An7, ® oppresso: Di-sonaiiza simile al l ,., n sso03 nza. Pf'fP-

0 ? u >* Lbs-so-nàn-si-a. Sf. F- A. F- a dinfin.U dolor

.11» ; 1 », Diversità. Bemb.Asolda molta dissonai»'giusta curili

5 a nj

rv corda,

,'S-SO-n

J 111 verità risponde. (A), più spesso al suono e _ Qnar e. Dicesi di. ; A»s-so--ve. N. ass.-, contrario Guidncc. Lezif-

Lit'i 1 !j l u " n d° ./ormano dissonanze con altri a componimenti mge-Q yi ( Michelagnolo ) in tutti gU altu « ^ cbe in questo'O'?to C sopra tutto molto pio, n° n e v co uformasse.) ( 8 )dissonasse. ( Qui per siimi, vale r s '., s$Q c hc Disonnare- Lhs-son--re. N. pass. Risvegliarsi. [ - Tose.

expergisci. Gr. %uwVà*. Salvia- fi

cominciassero i poeti in vece di Bacco a celebrare Ajaci, Cen-tauri o attiri o Dei od croi. (N)

Dissuggella.hu , Dis-sug-gel--re, t Alt. Lo stesso che Disigillare e] Dia-*sigillare, y. Lat. rcsigoarc. Gr. ctpx.<7typa.yl^etv.y) Salviti. Pros. Tosc.i,169. Disfniprimcrc e dissuggellare la naturale impronta di dispiace-

voIptou (at;

Dissctggelc.ato , Dis-sug-geMà-to. Add* m. da Dissuggellare. I Lo stessoche Disigillalo./ 7- .] /Azr.resignatus, Or. xva.a'^xyio-^sls. CirifflCnlv. 2.^%Tibaldo, il breve del buon Re franzese Dissuggellato , ii suo parlar gratis-simo Xn arabesco tutto ben comprese. Alleg. 29. Mi farete-vorc,che peròve la mando dissuggellata , di leggerla. ( Qui per Non suggellata.)D/ssubia, (JYIed.) Dis--ri-a, [S/l] Z 7 . G, [Lo stesso che Disuria, y, ] Cr.5.52. 3. Se si cocerà in vino (la savi/ia), vale contro alla stranguria ©dissuefa. E 6 . 7. 2. 1/appioriso in vino o in atipia decotto , dissolvela stranguria e fa dissona. M. Aldohr. P. JV. tùli. Vale alla slran-guria ed alla dissuria.

Distaccamento , Di-slac-ca-mén-to. [A/n.] U distaccare , o L*esser distac-calo. [Ant Distaccanza, Dislaccatura./^.Sfaccamrnto.J Lat. avukio.O?*.ÙTróiriT'oaTpix.. Sagg.nat.esp.i35. Fu notato che il distaccamento del coffo-seguiva allora principalmente che cc. Salvia.Pros. Tose. 2. s3^. Col farele unioni delle Jettcre e i distaccamenti secondo che porta il sentimento.

2 Fìg. Alicnamento, Distacco, Disamore. Salvia. Disc, Bruttezza cbellezza dei!anima, secondo chella per Fattaccamento al corpo di-viene carnale, c pel distaccamento dasensi spirituale. ( Intendi : se-condochè nell* operare , 0 giusta l'appetito del corpo , ovvero secataloragione , sembra che s' attacchi al corpo , 0 se ne distacchi.) (A)

3 (MiJil.) Una presa di soldati staccata dal battaglione , dal reggi-mento , o dall* esercito per qualche fazione particolare. È vocabologenerico , perchè tanto si chiama Distaccamento una mezza compagniadi soldati mandata dal colonnello del reggimento a presidiare un luogoche non possa esser difeso da quaHieri occupati , quanto ini corpodi gente scella che staccalo dal rimanente esercito open per diver-sione. Magai. Leu . Non avete tempo modo di mettervi in batta-glia , e vi sentite a un tratto pigliare in fianco da un distaccamentofittosi di voi medesimo e da voi medesimo. ( Qui per metaf ) Pag*Tini . Vergiamo, se con fare un distaccamento di cavalleria, possiamoaggiugner questa vecchia. ( A ) (Gr)

Distaccanza, Di-stac-càn-sa. [tV/ì y. A. V. e di* Distaccamento. Lib.avulsio , disjimetio. Gr. hd'C^v^is. Lat. Simdu. Nella devota distac-carla dalle cose mondane.

Distaccare , Di-stac--re. [Att. comp. Lo stesso che] Staccare. y.Lat.avellere, dispmgere , separare. Gr. àitoTKàv , XwpìQuv , dixa-rxp. ( Dadis n pentivo, e da attaccare, (joasì disattaccare.) Sagg. nat. esp. *36. O

§ } io<

V- 7*8 E,

kit si rfre^de e

A.

. -yiwv.t.ar*»'- in loro sprone À or.o-

' 1 L>is-snn--to. Adà. m. da Dissona 31

**ot Te b°' Calvin, fiumi. Pier. (A) ,, ... Ji dissoUenarp

I,®. Cr P( AM ! s ' t0 ' Dis-sot-ter-ra-mén-to. Sm. L i-^otterramento. (A)Dh - p V sono state dopo d loro J, lS !° c0 ,urani) di Sot-

i-rc. All. e » paM- con y'j cc(l d. Cr. Co»f

uisotterrare,Diseppellire- ^ p)i ss otterro le

"SSa aìi^ mi S- -fior. ee. (A) fiori. Uom. lelt. .-h^haì» L r ?prìo fi^Unolo i'- ^

. ...n-i-Cl

-In questa forma s

iertn £lw *' ! ' E Dis-sot-ter--re.Lo stesso che Dìsottei'v

Ci:.**»*'- p:

nolo. Mann. Decam. pref is. Mille profitteyoli'"re ( Qui per metaf ) (P

Add. m. da Disolterrare. F. Lo stesso

^ Rito} 0 Ris-sotw I' 1 ?" 0 < pe» '-ne'taf. ) (N)r. (4) a t °' m - Disolterrare.

V^^d-re.

P °<'ah //,.

N.

are, ' pass, anom. comp.; contrario di Sov.

1 sovvenne, Lat. obblivisci. Salvia. Iliad, (A)

per

contro 11 vano uhmìi- v. .....- - , -- ^

cario.» Foi-tig. liìcciaid.s.'òò. li se fori una avversa mi distacca Dal regiosolio, e abbasso mi mina, Di questo non mi calie o cale unacca.(Min)

2 _ Per metaf. [Alienare , Rimuovere alcuno da una cosa, da una

persona per cui egli è appassionato. ] Saìv. Dial. Amie. 5f Per laqual cosa non poche volle in medesimo giorno attaccano e distac-cano unamicizia medesima.

3 _ N. pass. Disgiungersi, Separarsi. Magai. Leti. Ella mi coin edera

gli effètti dellattaccarsi e poi del distaccarsi dellimpiastro. (A) SA.vin. Cas. 11. Conciossiachè Trygedia e Tragedia a principio princi-pio fu nome comune, che poscia si distaccò, come dice Aristotile, .egli antichi critici testimoniano. (N)

i _ (Milit.) Separar dtiWesercito oda un corpo di esso un certo nunie-

ro di soldati e mandarlo altrove per qualche partkolnr fazione. (A)(G r)

Distaccatissimo, Di-stac-ca-tìs-si-mo. [ ddd.m.] superi, di Distaccato. [ fiostesso che Staccatissimo. F- ) Lat. disjunctissimus. Gr. duxhrruTos. Sal-vili. dise. 2. 517. Ha da trovare linterprete ec. tra cose dissimili | 4similitudine ec., e tra le distaccatissime e lontane tra loto lattacca-mento e la vicinanza.

Distaccato , Di-stac--to, Add. m. da Distaccare. Di giunto. [ Lo stessoche Staccato-F J Lat, di.qunctus, Gr. h-aipiSns. Segncr- Grisl- ili:Ir..

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