i6:
, j02 DISTACCATELA
3. 35. é’.Più distaccati con san Matteo dall’affezione a’guadagni, dopole usure. (Qui per metaf.)
Dtstaccatcra , Di-stac-ca-lù-ra. [Sfi] Distaccamo, Distaccamento ,Slaccamento. Lat. avulsio, disjunctio. Or. bixxciptiris.Lib. cur.malatt.Nella distaccatila di que’ cerotti provano dolore.
Distacco, Di-stàc-co. Sm. Slaccamento , Distaccamento. Lal.disjunctio.Gr. §ic£gsv|is. Cocch - Lez. L’utero benché gravido, come dicono,secomincia qualche distacco , la bocca dell’ utero s’apre e s’ allarga , sivompon le membrane, cc. (A) Mann. Lez. Galal. 1. 236. L’aver fram-mischiato allo studio sul Galateo incominciato cc., qualche distaccovi ha fatto. (N)
Distachio. * (Bot.) Di-stà-chi-o. Sm. V. G. Lai. dystacbys. ( Da ch'i-dee , e stadi)'s spiga. ) Specie di piante del genere panicum, distinteda due spighe ; ed è nome specifico delle altre piante che hanno lostesso carattere. (Aq)
Distàgliare , Di-sta-glià-re. [dii.} Dividere, Separare, e Quel che imatematici dicono Intersecare, [E. Stagliare.] Lat. dividere,interseca-re. Gr. bixTipumy. ( Da dis superfluo , e da tagliare. )
2 — [E n.pass.Intersecarsi,]fui.-dstroi. E tutti questi cerchi si dìstagìianoper li due punti che son li poli del cerchio, ch’è nominato Zodiaco.Di .tagliato , Di-sta-glià-to. Add. m. da Distaglìare. Lat. dissectus. Gr.
btcto'y'tcSds.
Distagliatura , Di-sta-glia-tù-ra. [ Sfi] Il distagliare. Divisione, Sepa-razione. Lat. divisio, separatio , incisio. Gr. btxxiya-h , r/ii\<ns.a — Intaccatura. Lat. incisura. Lìb. Astrol. E correrà l’acqua delle ;tina alla pila , e correrà dalla pila allo ’mhuto , che è il sommo delcannone che stae nel fondo della distagliatura.
Distanasia. * (Med.) Di-sta-na-si-a. Sfi fi r . G. Lat. dystanasia. ( Da dpistentatamente, e da thnesis , eos morte.) Morte stentata,penosafi A.Ò.)Distanato. * (Med.) Di-sta-nà-to. Add, m. Colui che muore di dista-ti asia. (Van)
Listaste , Di-stàn-te. Add. com. Lontano , Discosto. Lat. distans. Gr.SiirTd/tenos. Dani. Purg. c<). 7 /. Che solo il fiume mi ficea distante. EPar. 4- 1- Intra duo cibi distanti, e moventi D’un modo, prima si mor-. ' - Jlfnme, uiie noci .. r..,, ... flenu-n-Gii nar-
rò donde venivano, e come era fiuto il luogo, e quanto quivi distante.
2 — E col terzo caso. Creso, lib. 2. cap. 6. Perchè ’l frutto ha bisognodi molta potenza di Sole, si produce la foglia alquanto distante al frutto.(V) Amet. s5.(Een.s526.)(J uasi ugualmente distante a ciascheduno.(N)
3 — A modo d'avv. Kit. SS. Pad. 2. 3y5- Vide quattro fuochi inaria, poco distante dall’uno all’altro. (V)
Distantemente, Di-stan-te-mén-te. Avv. Con gran distanza', ? metaf. Congran differenza. Soder. Coll. 7 1. Si deono trascerre e metter dispersii vitigni che fanno diverse sorti d’uve, e di questa maniera s’arannovini differenziati, e si conoscerà distantemente la diversa qualità loro.(V)Distanza , Di-stàn-za. [ Sfi delazione di due cose considerale in quantoalla lunghezza dello spazio che si trova fra esse.]—, Distanzia, sin.Lai. distantia , inter valium, intercapcdo. Gr. bixcrrsìpta , bta.xwpxfxx.Daut. Par. 7. g. E , quasi velocissime faville , Mi si velài- di subitadistanza. Bocc. nov. 3 fi. 6. Per lunga distanza del suo amante s ! allon-tanava. £ nov. 38. 10. Ricordatole il passato tempo, e’l suo amore,mai per distanza non menomato ec., niuna cosa ottenne.
2 — * E fiiq. Intervallo relativamente a tempo ed a qualità : in questosignificalo equivale a Divario, Differenza. (A)
3 — * Di distanza in distanza , posto avverb. — Con certi determinatiintervalli. (A)
4 — * (Milit.) Nella milizia la Distanza è lo Spazio tra una riga el’altra, o tra l’una e l’altra fila, tra una schiera ed un’altra, trauna colonna ed un’altra, quando la riga o la fila, la schiera o lacolonna hanno dietro se l’altra riga o/ila, l’altra schiera, l’altracolonna, a differenza t/eZ/Tiitcrvaflo ch’è lo spazio tra un drap-pello ed un altro, tra un battaglione ed un altro , tra uno squadroneed un altro, tra un corpo d esercito ed un altro, quando il drap-pello , il battaglione , lo squadrone, il corpo d’ esercito hanno l’ altrodrappello ec. dall’un de’ lati. In somma la Distanza è presso la gentemilitare da petto a schiena, e l' Intervallo da spalla a spalla. (Gr)
Distanzia, Di-stàn-zi-a. [Sfi E. A.E. e di’] Distanza. Dani. tnf. 26. j 3fi.Quando m’ apparve una montagna bruna Per la distanzia, e parvemialta tanto, Quanto veduta non aveva alcuna. E Purg. 29. 48. CheP obbictto comun , che ’l senso inganna , Non perdea per distanzia al-cun suo atto.
Distare , Di-stà-rc. [N. ass.] V. L. Essere 0 star lontano o discosto.Lai. distare. Gr. àirigiet.Dant.P urg. 33. 8g. E veggi vostra via dalladivina Distar cotanto , quanto si discorda Da terra ’l ciel. Amet. 38.Dunque col carro su del nostro foco, Tirato da’ dragon , ce ne mon-tiamo ; Già siam vicini a lui, già distiani poco. tir. As. 1I8. Allor-ché egli , ugualmente distando dalle sue onde, con maggior forzane tiere.Distasante , Di-sta-sàn-te. Pari, di Distasarc. Che distasa. Lo stessoche Stasante. V. Eatlisn. 2. 468. Berg. (Min)
Djstasare, Di-sta-sà-i e. [All. comp. Lo stesso che Stasare./C ;] contrariod' Intasare. Schiudere , Sturare. Lat. reeludere. Gr. àvxxXtlnv. ( V.intasare. ) Red. lett. 1. 35fi. Fa di mestiere procurare che la bile sirenda più fluida c più piacevole , e che si distasino quei canali , pel-li quali ella dee correre agl’ intestini.
Di state. Posto avverb. “ In tempo di state. Lai. aestivo tempore. Gr.Sspùx. Bocc. nov. 55. 5. Avvenne, come spesso di state veggiamoavvenire, che una subita piova gli soprapprese. Bern.rim. 1. Fu a’setted’Agosto, idest di state. » Maini. 1. 2. O Musa, che ti metti al Sol distate Sopra un palo a cantai- con sì gran lena ec. (Min)
Distechiasi. * (Med.) Dis-te-chi-a-si. Sfi E. G. Lo stesso che Disti-chiasi. E. (A.O.)
Distego. * (Arche.) Di-slé-go. Sm. E. G. Lat. dislcgia. ( Da dis due,tono rttr, , casa. ) Edifiizm antico di due travate o solai, ossia casase l una sopra i altra. (Ani (Vani
irta- 1 ?)
DISTENDERE
DisTEGOLARE,*Di-ste-go-là-re.^«.Acojorrrc e sfornire di tegole. E-d‘ 'figjór-Distegolato, Di-ste-go-là-to. Add. m. da Distegolare. Scoper
nito di tegole. Tesaur. Cann. so. Berg. (Min) . rej df !
Distelasia. * (Med-) Dis-te-la-sì-a. Sfi E. G. Lat. dysthdasw-1 ^male , e theiaso fut. di thelazo io allatto. ) Inattitudine cicad allattare. (Aq) n j (fi 3
Distemoni. * (Bot.) Di-stè-mo-ni. Sm. pi. E. G. Lat. distenidis due , e slemon stame. ) Fiori a due «lami. (Aq) JJ(J ch e ‘
Di-stein-pe-ra-mén-to. [ Sm, comp. Lo
Diste.mperamento ,
1<Ì’
Stemperamento. E. Lat. intemperies. Gr. à.xpxirlx.a — Smoderatezza, Immoderatezza, Soprabbondanza, Ecccss • ^ ^....moderatio. Gr. àpterplx. Amm. Ant. 7. 2. 8. Non ridon j 0 di ri® 0 'piacevolmente sottoridono, costrignendo ogni distempt' ral ^,. fi nfi3 — (Med.) [ Presso i medici amichi valeva Alterazione ^ lori fi,turale temperamento de’ li juìdi e de’ solidi , i quali 111 fi 1 yy, 2."’modo sono in armonia , che se ne genera salute. ] 1 eS f v:e , f fùCosì il distemperamento di loro li corrompe, e li la nl0 |'«ici' lc ^lez. fgì. Avcrrois , che vuole che il dolore si cagioni soiastemperanza, ovvero distemperamento. (ftf.
Distemperante , Di-stem-pe-ràn-te. Part. di Distemperare. s 1
pera, Che discioglie. Belliti. disc. L’ acqua distemperantroduce (ne’sassi) da’pozzi, dalle cisterne e di’ Bucai.Distemperanza, Di-siem-pe-ràn-za. [ Sfi.Lo stesso che StempetA^ gr r,peramento e 1 Stemperamento. E.Dissoluzione. Lat. J'fi ,j,
3 — Intemperanza. Lat. intemperantia. Gr. xxo^a-cr'ia. A ia . I4■ S2. Da vino in lussuria è prossimo grado di distemp 1 - ^ e a L8 . 2. Lussuria in ogni età sozza, ne’vecchi è sozzissima jp
vani fa più Svergognata la loro distemperanza. Erano, o r A ^Quelli clic ha morto s’accende in ira, e in altri p r> nlstemperanza. Ealer■ Mass. Rende lo spirito a sozza e Pstemperanza. , d'^LtP
3 — [Alterazione del naturale temperamento. Lo stesso cm, ) co.mento, ne/ sign. del 5. 3.] Cr- è. s’ào. 2. Vagliono ( j ( ,...... E ‘fi il
la terzana , e contr’ aiu distemperanza del fegato in r; ' .latti® P -or)
- /' 't X.’l corpo dell’ uomo rongnoo molte lìlià't’’:' Jl'
distemperanza di queste quattro qualitadi e di questi quatti di
4 — C Dello anticamente della Forza che ha il sole o i ^ pef se g 5.
stemperare.] Cr. 2.21. 7. Le quali (operazioni) se il ^ tiet* 3, %YCSSe . ^> c - t '«l»TCAr.«'kV.c lo co A Io tesavo .Tiira 117,3 C ^ 1
fer^
7. JJC numi — o set 0 '"' -Ud 1
, dissolverebbe per la sua troppa distemperanza e , |a $
1 . so. Addiviene alcuna volta alle novelle piante, che p ^
distemperanza del caldo del Sole quasi si secchino. 7 L li ; '
Distemperare, Di-stem-pe-rà-re. Alt. Disfare [ con q> ialc sìa. Hóct»‘solvere. Lo stesso che] Stemperare. E \—, Distemp rare ’ ( e e ap „)•solvere. Gr. ùsro\vi u>. M. Aldobr. E sieno sottilmente p ^ laa 1 *,,»,perate con sugo di mele. E appresso: Ne farete polvereUp era piabporrete in acqua piovana. Tratl. segr. cos. dona. Re cl P ee sia distemperata in vino puro. j, e efi c mìo
2 — E n. pass. Sagg. nat. esp. ss 2 . In tutto il lemP°., a ccto 11,1 Udistemperandosi, si vede lor fare in su e in giù per 1e riflusso continuo.
3 — E n. ass. Vit. S. M. Madd. 26 . Si riscaldava c0 “n T ) c }iiire ec. , che ella distemperava quasi infino alla ni' ,llc '
Distemperatamente , Di-stcm-pe-ra-ta-mén-te. Avv. [co/nF- ù 0 uStemperatamente. E. Lat. immane, exuberanter. Gr- ,J 0 àett c fi 1s. Intorno alla cognizion della bontà dell’aere è da a t[0 ppo > l pursia putrefatto, ovvero corrotto, nè troppo caldo, °S) tja lunq llC ( .j l enè distemperatamente umido. Amm. Ant. 35. 3. 4'fitti sCmina vuole distemperatamente usare vino, a tutte le Ly 1
porte , e a’ vizii 1’ apre. a , DflLìE
Distemperatezza , Di-stem-pe-ra-téz-za. Sf Distempere n . c aa li aAlterazione , Sconcerto. Bemb. Asol. Tra queste e so*peratezze il senso si dilegua loro e il cuore. (A) reXL° s ^.ie^‘
Distemperato, Di-stem-pe-rà-to. Add. in. da Disteni pera g osa* :Stemperato. E. Lat. solutus. Gr. tt.xtós. M.stemperate in vino , vagliono a lunghe malattie di fe^ calalaPrender tuzia polverizzata sottilmente , distemperata ; a o lTratl. segr. cos. dona. Sia dato loro al bagno nrc/- 2detta distemperata con vino caldo- „ r( oS ’ %
2 — Intemperato , Smoderato. Lat. immoderatus. Gr. p LI0 te ^pni
3o. Amor distemperato d’avere, e non di ritenere, j lU1 gopidezza. Cr. 2 . s6. 5. Ma se userà distemperato calore p ]j>
espirerà fuori lo suo umido , e distruggerassi.
3 — Incontinente. [Lat. ìncontinens. Gr. xxoKcteros. i ycrt' sDn uomo temperato e continente eleggerà di non a ’ f a i • _ r
.; uno incontinente e distemperato elegn n; s tenip c \ ,$, li
adulterio ec
Distemprare , Di-stcm-prà-rc. [Alt. e n. pass. smc.
2 — E per metaf. [Distruggere, Alterare, Consuma 1 *]'
duo
2. Amore avvegna mi sia tardi accorto, Vuol che ^ ^
mi distempre. Bemb. rim. 35. Taccian per i’ acce ■ ,i a nW pgelo, Come pria noi distempre. E 48■ E che Pfi. c uAc. . )ol cC * !stempre il core, Face la fiamma che fasciuga cu ar te ' etuna , che si spesso indi mi svia , Tolga cc., L E’qr
Distendere , Di-stèn-de-re. [Alt. anom. comp.', con /5, r e ,
E.] Allentare. Lat. retn^m^
° v C p,ota f
mie distempre.llSTENDERE , DÌ-SlLo stesso che Stendere.
e tege tetto .a due stanze
àfiitxi. Dant. p u
Mondo seppi, c quei Lom ! )ur do fui , e fu* (
, a, . co - ^ rim. 22, Bisfpn^ p TOai ' ^ c l liaie iìa
la saetta Idre. cchdi 1 arco tuo si che non esci i ^
? r <cchiata, [ Spiente " S 8 v t C U ” a C0; '’ 1 risfre,fa 0 raccolte
xtx VtTm E j, "« ,arc >Spandere.]£«/.extendcre,c fi pl lfi>
* distender i', m Miti ’ " W ’ 1l ’ 7- Cominciò
3 VCmrSl Oi'l-'S cc- ^