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Vol. II.
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767
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^d- m. da Distrattare. F. oggi poco usa-

dlUltOstn RictunltAi» TlT_li_11.1. rr n i ti °f/ - ^

CPcZ rt' i »»* uu UlOUciuaiCi ^ Ut

tata P Z°T, Bi ;j u ' aUat ? i, Maltrattato. F. Salii in. B. F. 1. 4. 6.Due. 0e

0ls bistrattato

^trattato

j.» dico

^Rattue ®? é distrattata, cioè maltrattata. (A) (N)ziorie. C Di-stràt-ti-le. Add. com. Che è capace di disira-

^fiiotn rn °, Cci \Lez. Irrigiditi i tendini clegamenti, esercitano il loroc distrattile. (A)

» Ca giono, Di-strat-ti-vp. Add. m. Che distrae , Che stira, o Che è^iraniano . (A)

G r . ^ » Di-slràt-to. Add. m. da Distrarre. Lat. distractns, avocatus.Rato i| idoli. Ab. Isaac. 28. li uomo , lo quale hae sottcr-

^ c °rpor °r Sl, ° nc ^ c cose ,crrctle ec. > distratto e dissoluto nelle co-® già cadu/ C j" *l uest0 cotale por la pigrizia e per la sua oziositadeSa ggio i llct , ? dal bene. Buon. Pier. Z. 4 1 4- L udir novelle da mes-te, \ OIl . r ° *. l'i di mente alterato, e da paura Soprappreso e distrat-. slr atto r)^ Vi T V ' > ar * Jtrio a dar lor fede. Sagg. nat. esp. 114.*i°ni, ] e P 0< j? dopo linvenzione di tale esperienza da altre applica-

» ® attorno 1 (utte a s é lo chiamavano , non ebbe tempo di mettersia a questa.

dare, distratto Non attendere ad

DIST RIBUTO

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3 (A)

s Mica°rp- n ? l ° Smosso da se. Leggend. B. Umil.32. La vita apo-t|e avere J,.° osservò, perocché distratte in tutto le cose temporaliDistratti Vii j diede ai poveri. (Pr)

3 tta lunqQ e da Astratto. Distratto si dice colui, che riguarda 7

ra fc-, e cl le r° °?l? clto . fu°r di quello ehcrasi proposto di conside-rai che « 100 asColla discorsi che a lui sono indirizzati. Astratto èD cè che s j 0n ,.P ensa ad alcun oggetto presente , porge attenzione fi, «UTo rv cc ;

sp Fa prc |' a =Ia ' 10 ' 4dd. m. comp. F. e di' Straziato. Car.r Poveretti 8 °, C lc COsi per la giustizia , che per compassione di que-h'Sur atnm . «che sono distraziati da loro, si degni provvedere. (Quit 1, o»erv !")

en F«f. d'isi/ 5 p U ' z *d' ne - [Sf.] Il distrarre. [Propriamente Stiramene<|; , a Poco l a actl °d. » Cocch . Lez. I corpi esterni ne appianano a po-0 T^ione ,1 . nM £S 10r parte ; moltissimo poi si perdono nella granr.1.' 1 *h'e e;,,,;, '! Parto. Cocch . Bagn. Che divida e dissipi i flati ,

.it pericolo di accrescere le spasmodi-

vuole aver contezza di un altra di-

fi.

[Di S p^ lin d r et to

in prigione. Ar. Fur. 2.5 9 . Ma quando sciiti poi chera in distrettoTurbossi tutta d amorosa pietà. E 22. 40. E nella rocca gli ha fattoammdui Divisamente chiudere m distretto. (M)

Distretto. Add. [m. da Distrignere.] Serrato , Pigiato. Lai. pressus.Or. vntTTas. Cr. 4- 19- 3. L ara distretta componi in vasi, e strigaicalcando con mano. ®

2 *. E P er metaf. Stretto , Angustiato, Lat, dìstrictus, pressus, angu-

stns pressus. Gr. Bocc. canz.y. i. 0 caro bene, o solo

mio riposo, Chei mio . cuor tiendistretto. » Salviti. Odis.^oo. Certoconsegnerai me ad affanni Più di quelli da quali io son distretto. (Pc)

3 [Occupato, Ritenuto.] Dant. Puri'. 6. iotf, Chavete tu el tuopadre sofferto Per cupidigia di costà distretti.

4 Rigoroso. Lat. sevcrus. Gr. avar^poc. Cavale Mcd. cuor. Tantomeglio e più tosto camperanno del distretto giudicio di Dio . Senti.S. Agost. zg. Se quello Signore procedesse tcco secondo distrettasentenzia.

3 Detto di Parente vale Stretto parente. Frane. Sacch.nov.ig6 . Unodi voi, de più distretti al morto, vada su la sponda del ponte. [V)una qualche cosa , Non ha- 6 Detto di Amico vale Intrinseco. Lat. intimus. Gr. oiJorccros.G.

F . 10. 87 4. Conoscendosi morire , disse a più de suoi distrettiamici. » Fu. S. M.Madd. 44. Tutta questa gente l accompagnaronogrande pezzo fuori della terra, e alquanti più distretti 1accompagna-rono in Bettania. (Min) r D

Dicesi Distretto di sangue per Consanguineo , fiat.consanguineus,sanguine conjunchis , propinquus. Gr. trvYysr/is. Firg. M. partenon ne diedero alli loro distretti di sangue.

Al distretto , posto avverb. In conclusione , In somma. Fir.Bim. 3. 3oi. Canzon , vanne in Fiorenza a que poeti , E palesa isegreti Della salsiccia , c di lor eh al distretto Questo cibo dognialtro è più perfetto. (B)

Distrettuale , Di-stret-tu-à-Ie. Add. com. Del distretto., Distrittua-le , Slrettuale, sin. Lat. ejusdem territorii accola. Gr. irccpontos. G. F.g. 244 2. Biformaro la terra a loro signoria in parte Guelfa, siccometerra loro distrettuale , e come loro sudditi,a [Ed usato anche in forza di sost.] G. F. 9. 176. 1. Il quale acquistofu di più di tremila distrettuali. M. V. 9. Ii3 Nel quale cc. si ri-parava gente di mala condizione, e che ficieno danno aloro distret-tuali. Cron. MoreU.337. Veuuonci tutti i distrettuali cd accomandati.allo sottigliezza de fili di ragno, Distribuente, Di-stri-bu-cn-te. Pari, di Distribuire. Che distribuisce.U. pr.-persione L ,.? , re d ar S= n .to , veda ec. (A) Sega. Elie. (A)

'tovpii c he d uèe' . SS! P a monto di cose in diverse parti.] S.Agost. C. Distribuimento , Di-stri-bu-i-mén-to. [Sm. Lo stesso che ] Distribuzione.

Is rm " ,f ' 1 ' -- y. M. Aldobr. Per lo stomaco sono apparecchiati tutti i nodrimcnti

a tutti i membri del corpo, per lo suo dispensamento e distribuimento.Distribuire , Di-stri-bu-ì-re. [Ait.1 Dare a ciascheduno la sua rata, Di-spensare, Compartire. ,Stribuirc,sih.Lat.distribucrc, partiri, dispensare.Gr. bian/ssir, /ispirar , hicupùv. Dant.lnfy. 76'. Distribuendo ugualmentela luce. Lab. i85. Essa conveniva che la ragione rivedesse, e i fruttiprendesse e distribuisse secoudo il piacer suo. Cavale. Frutt. ling. Cibodella niente èI serrnon di Dio , il quale li predicatori, come dispen-satori diddio, distribuiscono alli poveri spirituali. » Fit. S. Eufr.167. E la detta sustanzia , che voi bene la distribuiate. (V)

2 Uscite antiquate: Distribuetlc , Distribuitte per Distribuì. Fit.SS. Pad. 1. 12. Tornando a casa, disperse e distribuette ec. ognisua sustanzia. E 258. L oro e l argento e tutta sua pecunia distri-buite , mandandolo in diverse parti per mano d uno santo e fede-le monaco. (V)

2 COrdinarc, Disporre, Dividere o Spartire.] Guid. G. E distribuen-doli con provvedimento battaglieroso, gli divise per isebiere e pertorme e per drappelli.

3 E n, pass, [nel primo sigtiifìcato.1 G. F- 12.8.2. Poi si distribuì epartì a soldo di signori.

Distribuito, Di-stri-bu-ì-to. Add. m. da Distribuire.,Distributo,Stribuito,sin. Lat. distributus, partitus, dispensati^. Gr. /MpieStis, ol-sotofiii^sk.Lib. cur. malati. Questo liquore, distribuito per te vene , altera ilsangue. A. Agost. C. D. Allopere distribuite e partite fra loro comeconduttori salariati a vettura. Buon. Ficr. 5. 3. 2. La vigilanza e ilben distribuito Tempo in questo sintende.

Distribuitore , Di-stri-bu-i--re. [ Ferì,, m. di Distribuire. F.A.F edi 1 ] Distributore. FU. SS. Pad. 3. 2/5. E, poi che fu partito, lodistributore si accostò al Patriarca, e dissegli. Dant. Cono . 204. Fupartitore a nuovo popolo e distribuitore della sua terra deserta.Distributivamente, Di-stri-bu-ti-va-mcn-te. Ava. Con distribuzione , Concompartimento per lo più giusto. Lai. partito. Gr. p-paficp-sms. Fr.Giord. Pred. R. Del grano se ne valeva distributivamente co poveri.

E appresso ; Quando ebbe distributivamente consumato il pane. fino».Ficr. 2. 4. 24. Come giustizia ed equità richiede Che tu le faccia , efai ne casi altrui Distributivamente. E 4- 1 - 9 Fra lun scalino elnitro , ion quel, tun questo, E quellaltro in quellaltro, c tuttiin tutti Distributivamente.

Distributivo , Di-stri-bu--vo. Add. m. Agstribuisce i prendi e le pene egualmente

stiibutivus. Gr. gsfurrmós. Che. Geli. 9.214. Tu debbi avvertire che

"vVelt - c a uccisione, di distrazione',' di rubagione m questabesca

3 r i a ,Confitta romana fu commesso. . ciò che ope-

t.'isi r °muncmenle. vale Alienazione u clla r animi avocado. Or.i-ir.'i pagamento, Diviamento t d animo.] Gfli. mo l t a accidia

, « T r' u - Cavale. Fruii, ling. V

4 e distrazione di mente , prego I ,. e distratta da unaDo »uu circondata d'oggetti di studio

hJ aU 'r fM:o 0 n distn-

... JV .la. [Sf. comp. Lo stesso c 7 ie 3 neceS sitas, angustia.

Gr. 1 fessila [grande, Angustia *cos«d Lat. Bamondo

p ia .G. V..9. *S 9 . molto distretta.

£ ì 0 8SC( l*o della rocca di Basiguano , c la ' 1 a soslclie re ogni

gran « L come franchi uomini , erano d ;| . Q [a cltta de.

fi,.. Pa S°ne e distretta , per mantenere coll muto aiBum '

u, «- CMii)

^ere, ^XJi-strét-ti

>n

,

«ut .

ì 39, u" ia

d >sh:; ta dis, ^ a

per mantenere coll ajuto divoce da presso sonò : Forse

Che di sedere

'i ec. z^ U a P ost ° avverb. col v. Essere Essere serrato, rac-

Tu n; d If n:,!a > f ^ S- W (N)

{& j toocto ri I ' s ^ rc bfa*inen-te, Avv. Espressamente. Rigorosamen -Bp e( j Lat, districte, rigide, severe. Gr. bswù?. Fr.

C r , p domandò distrettamente ai prete, ec .Cavale.

^ Cristo , it quale si partì da noi, saicndo in«e»'.* Qualn^...? i " dIcio e ttamente domanderà. Atnm. Ant.t che n lll( l Ue Persona usa le cose di questo mondo più distret-

1 0c S ! rj °iÌat o n 01 ? P 01 l an o i costumi di coloro tra quali vive , o eglifari , percn* 6 ». S0 P crchia cura. E Dant. Par. 6. Ficca ino

Ulto ^treff^ 1 * 0 l ahls so Dell eterno consiglio , quanto puoi Al mio0 lente fìaor* "'ioè; con forte attenzione , senza il mi-

Kl° nle (C

*Z7? ento -) (P> V

R*s-r.a. Sf. comp. Strettezza , Angustia di luogo.

3 M tìg^^^^cofo', dare ajuto per la distrettezza dellAlpi . (V)

" *' Cn* "iA f lc \ *9* Non si puotè muovere per la distrettezza

^ b; siccl.A i i>lon Sl P

Se n re > Severità < V >

^ ls ùpf f Un ° dili wprif ' scveritas.

issala e deh 1 SS 'J BO lwll ° > lascio I gl0 Al ,) 0 , a d *sciplina. Fr. .,ac. ± . 2. 9. 7 .66T ; r o errato. 6SS ° dcda corte; Dislretlczza usa for

ni. Co, ifìni - 1 : d Sm. [Proortam. (liielln che è coi

noli SS. Pad-Gr. ,, regola della

igentissimo balio, lasciandone sviare avarizia la

e della disciplina. Fr. Jac. ^ rte ^.d ogn 1

Al uos«q 1

Cere -uci-u). Sm. [Pro/,rumi. Quello che ® lss(l l u tamcnle per

Co, nad/ /* d Ulln Stato;] e si prende an , G.

V. g ' Lai. territorìum, ager contirmtnns. { |; Firenze -

fi 7 ; * Era della diocesi di Fiesole , e tSu Firenze, c nel di-Slt-euó ,2 Questo pericolo non fu solamente 1 /\J. F- 10.

47. p,, n e . c ' >a dovunque ha fiume o tossati in venIlc ] ov fattoroti tiir a *,' do di straccare quella gente, C0I11' 1 1 .. . Levossi a di

danno di loro distretto. Cren. Morali. 35J. F. -S! W 01 Eebbrajo 1 ubbidienza a C

u C conci;..-

aggiunto di giustizia. Che di-secondo il merito. Lat. di-

t'if P Conc iliuzz!r in U, 1JKl ' cnz;i a Gregorio , e di poi a di sei detto as toi- nze > contarla Vc ® c °vado , dove fu richiesto tutto il chcricato- eC"-s 0 c dish-,.,1.. ...... _ Mov.ant.21. 1. Come avemo

clic noi gli faremmo seu-Mclano. Beni. Ori. 2. 19.08.

fife j Così ì? c distretto suo. ,

, T'cdlo eheli? 1 f lm ! r m Pcradore

' ^ fili 11 f egno di r a*' J,sUi;Uo di M-__ -

QtC * u distrcti C -^ ^ str( ? tto NeJ medesimo tempo un Saracino.

0 Chiudere in distretto = Essere o Chiudere

la giustizia si divide primieramente in due parti 1 una delle qualisi chiama distributiva, e 1 altra commutativa. dVv Orni. Amie 71.Alcuni vogliono che ella venga da quella parte della giustizia , chedistributiva si chiama.» E Cavale. Specoli. Cr 2 9 . Nel terzo modomostrò Cristo la sua giustizia distributiva, distribuendo a ciascuno se-condo il merito suo. (P) . . , .

__ /Grimi Sorta di nomi presso 1 grammatici, òalv. Avv. 2. 1. 1,Oltre a'ciò, i ( nomi) Particolari e Distributivi. (V)

Distriuoto Di-stri--fo. Add. [m. da Distribuire. Lo stesso che ] Di-tribuito. ' F.Dant. Purg. / 5 % . 6 /. Confessor puote eliun ben distrilm-to I più possedilor faccia più ricchi '! E Par. 2.69. Una sola virtù sa-rebbe in tulli Più c men distributa , c altrettanto.