,68
DISTRIBUTORE
DISTRUTTO
Distributore , Di-stri-hu-tó-rc. [ Verb. m. di Distribuire.] Colui che di-stribuisce, —, Distribuitore, sin. Lat. distributor , dispensator. Gr.
, ohtovópos. Segner. Crist. instr. 3. 21. 15. Chi sa come la in-tenda il Signore, padrone assoluto di quell’ erario eli cui il Ponteficeè puro distributore ?
2— * (Arche.) Distributori chiamavano i Romani coloro eh'eranoimpiegati da’ candidati per cattivarsi la benevolenza ed i suffragidel popolo distribuendogli danaro. (Van)
Distributrice , Di-stri-bu-tri-cc. Verb. f. di Distribuire. Che distribuisce.Sega. Elie. (A)
Distribuzioncella , Di-slri-bu-sion-cèl-la. [ Sf. ] dim. di Distribuzione.Lat. modica distributio. Gr. iwipi. Ji xvois'h. Lib. Pred. Lo consuma-no in minute distribuzioncelle sopra i più poverini.
Distribuzione , Di-stri-bu-ziò-ne. [A’/.'] Il distribuire. —, Distribuiinen-to, Stribuzionc, sin. [F. Dispensa.] Lui, .distributio. Gr. dixvo/xri. Espos.Salrn. La distribuzione della sua bontà va ad ogni creatura. Mor. S.Greg. Considerino che i pensieri loro son divisi nell’amor d’iddio, enella distribuzione delle cose del mondo.
3 — Rata della cosa distribuita. Lat. portio. Gr. fitpls. Maestruzz. 2.54. Cosi i canonici , come i oberici delle chiese, nelle quali le di-stribuzioni coli diane si fanno a coloro i quali sono alle ore , se nonvi vengono, si le perdono. Esp. P. N. 11. La cutidiana distribuzionedie Dio dona a’ suoi calonaci ciascun giorno. » Borgh. Orig. Fir.264. Si sarabbe a un dipresso potuto vedere la quantità del territo-rio che occupavano quelle distribuzioni. (V)
3 — (Archi.) Ordinalo scompartimento delle diverse parli e membri checompongono il modello di un edijìzìo. (A)
4 — * (Rett.) Figura rettorica ; ed è una sentenza nella quale V ora-tore un qualsivoglia, fatto in molte parli distribuisce. Lat. distributio.Guidali. Rett. 7 g. E una sentenzia , che si chiama distribuzione , laquale ha luogo quando il dicitore un certo fatto in molte cose, ov-vero persone, distribuisce. (B)
Districare , Di-stri-cà-re. vèti . Lo stesso che Distrigare e Stricare. V.Menz.rim. 1. 194. Dunque è ben caro a Giove e caro al Sole Chi asormontar quel dirupato sasso A sè d’intorno districò le spine. (B)
2 —"E 11. pass. Car.En.n. 544- Quanto può con la forza si districa.(N)Districhisi. * (Chir.) Dis-L-Rchi-a-si. Sf. V. G. Lat. dystricbiasis.(Dadys difficilmente , e thrix capello.) Difficoltà di riprodurre i capelli ,caduti che siano per infermità. (A. O.)
Distrigare, Di-stri-gà-re. [Alt. comp. Lo stesso che] Strigare. V. Di-sciogtiere , [ Sviluppare , Liberar dall' intrigo , dall' impaccio , dallefaccende. — , Districare , sin. ] Lat. extricare. Gr. ìgAlmit. ( Dallaparticella superflua de, e dal lat. ertricare.) Buon.tier.5. 1.2.IÙ la dif-ficoltà del distrigarli Da quei viluppi di persone e cose.
2 — Dichiarare. Lai. explicare, enucleare. Gr. SriXcm, aa.tyritl'Cfw. Dant.Conv. 68. Per me ora s’entra a distrigare il testo perfettamente. ( Inaltre edizioni si legge ad istrigare , ma malamente .)
3 — * N. pass. Liberarsi , Disimpacciarsi, Svilupparsi. Magai. Leti.,Mail. Franz. (A)
Distrigato , Di-stri-gà-to. Add. m. da Distrigare. Lai. explicatus. Gr.
Buon. Fier. 4- 4■ 5- Ora pur piova A sua posta per noi ,che distrigati Non abbiam robe in fiera.
Distrignere , Di-stri-gne-re. [ Ali. anom. comp. Strettamente striglierà ;ed è voce usala molto da' poeti provenzali , ed imitala da' nostri an-tichi. ] —, Distringere, sin. [ V. Stringere. ] Lat. constringere. Gr.cvorqiyyttii. Petr. canz. 18. 4 • Già di voi non mi doglio, Occhi sopra ’lmortai corso sereni , Nè di lui , eh' a tal nodo mi distrigne. E 24.6. Ruppesi intanto di vergogna il nodo Ch’ alla mia lingua era distret-to intorno , Su nel primiero scorno, Allor quanti’ io del suo accorgerm’ accorsi.
2 — * Serrare. G. V. 7. 58. Essendo i cardinali rinchiusi e distrettiper i Viterbesi , alla line noti avendo concordia ec. (Pr)
2 — [Ed Esser distretto di vettovaglia = Essere mancante, Aver-ne gran penuria.] G. V. 9. 244■ <• Per tal modo 1 ’ aveano distretta divettovaglia , che s’ arrenderono.
3 — Comprendere, Contenere. Lat. continere, circumplecti. Gr. m-rix.no 1 *tpneldiwT$ai. Cotn. hf. 4■ E dice suo regno, cioè quantoella distrigne.
4 — Per mela/. [Aggravare, Opprimere, Ridurre alle strette.] Lui. pre-mere. Gr. stffut. Liv. M. Tuttavia della grande paura, che comu-
tciiw 1 ’ 0
V. Gr.S. Gir. 2. E santo Gregorio disse delli felloni che no ^,
lo distringimento della dirittura del nostro Signore. {Alcunisii dicono distruggimento.)
Distritto , Di-strlt-to. Add. m. V. L. Arguto ,
Calzante. Poliz. Rim. e Pros. i8i4- T.
gentile, florida , leggiadra , ornata ; nessuna
, Sugoso, Strte^
2. f. 129.acida, distrina,
sa, sottile; nessuna ampia e copiosa ec. si puote immagm 31 .Jquestiquale non pure in quegli due primi Dante e Petrarca , maaltri ... i chiarissimi esempli non risplendano. (Pe) ir e $Disi rittoALE j_* Di-strit-tu-à-le. Add. e sost. com. V . A. V a riS>strettitale. G. V. 8. 3g. Più di settantamila distrittuali “ 3 ,in contado. E 100. Accettògli per cittadini e distrittuali. [ 1DiSTROFiA.*(Bot.) Dis-tro-fì-a. Sf. G. V. Lai. dystrophia. (D 3c trophe nutrimento.) Malattia delle piatile provenienti «za o scarsezza di nutrimento. (Aq) ( V a ,
Distrofo. * (Leti.) Dis-tro-fo. Sm. V. G. Lat. dystrophuiu-^ ^ c litdue, e strophe strofa.) Componimento in due strofe ; ovvha due versi per ogni strofa. (Aq) (Van)
Distruggere, Di-strùg-ge-re. [Att. anom. comp. Lo stesso enei ^Disfare, Ridurre al niente , Consumare. [—, Destriierc, ji r iie re ?re, Dissolare, sin. V. Abbattere e Annullare.] Lat. destr‘ jel > c»
L_ . ni .
racq“r., „di
in
evertere. Gr. \vp.zUsdàui, xvxipsiv, hotel favi G. V.tempo fu distrutta Troja la prima volta. E g. 216. 1 • E ™il castello, e i traditori distrussero. Pass. 2 44- La torredistrutta , le lingue confuse , e i linguaggi divisi. ,, er a a
— [E fig. dicesi di molte cose.] Dant.Purg.it . 112. ■
quando fu distrutta La rabbia fiorentina. È 16. 70. Se wiecovoi fora distrutto Libero arbitrio. Petr. son. f->■ Se 0 js0 , $ "'J.che’l cuor distrugge, Contando l’ore non m’ingann'
ci 0 '
2. Ivi il vano amator, che, la sua propia Bellezza disi an<
to .
Povero sol per troppo averne copia. # njo i
3 — E col Da. Fit. S. Frane . 235. Egli volea servire & ^ (V) ^ciare sè con ogni penitenzia , e distruggere da sè ogni v '' ^
4 — E col Di. Distruggere alcuna persona o cosa di * er ^ eSS ef **
jlOf*
dal mondo. Vit. S. M. Madd* ^6. Come potesso» 0c la dottrina sua distruggere di terra. (V) ^ pell aCC)l
Ila 1
6
— [Stemperare, Licjueiare. } M . Aldobr. P. IVI $2' ~
se ne foccia polvere , ma si distrugga con acqua. ^Ib^ 1
— Privare , Depoi’re. Lat. privare. Pecor. g. 18 • ' fa
fuggì d’Italia , e papa Giovanni fu distrutto del p a P at0 ' ta tesc cr ? , ( jj-■— E n. pass. Liquefarsi, [Consumarsi, Disfarsi-] tuli 0 sl
quescere. Gr Dant.rim. ij. Il cuor di pi aD § e .fa
strugge, E ramina uè duol sì che ne stride. . . a tfi §'’j pcf
— * E dicesi anche et altre cose tanto al proprio c ! ie c0S c j . (tìDisc* Stimando d r abbassar sua persona se alle ^ • e on ira^ rC f Jloro medesime si distruggevano, ec. si fosse ingegnato di c n ;^ r u^° ll - e '
Distrugcimento , Di-strug-gi-raén*to. [t5V». Lo stesso cM ^0
G. V. 6. 83. 5. Scampò la nostra città di Firen^ U3 c cl ’ c ’vli’• ~ - G. A. Si sono SV. 11 '
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' nesU' 1 "." p sf®Distruttore, ff, ,[di
Li. Quando sarae ita caendo la croce di Cristo, mauiièstala, anzichésia tormentato o distretto.
S — * Dicesi che Un utizio distrigne uno in un luogo , per dire cheTS uffizio /' obbliga alla residenza in quel luogo. Buon. Pier. 5. 4. 6.
Che non indarno occuperete il tempo Di tutto il tempo che qui midistrigne. E Salvin. Annot . ivi. Che qui mi distrigne, cioè mi obbli-ga alla residenza nella mia podesteria. La parola distrignere 1 ’ usanopassim i poeti provenzali. Amore mi distrigne , me destreinh e simi-li : e i nostri gii hanno bene spesso- in antico imitati. (A) (N)
Distrigsimesto, Di-stri-gni-mén-to. [Sm. comp.] Il distrignere.Strettezza. Distruttivo, Di-slrut-ti-vo. Add. m. Alto a—, Distringi monto, sin. Lat. severità!, rigo r, angustia. Gr. cx?.r- slmgg itivo. V.] Lai. destruendi vi praeditus-
poV^s, irT‘.vox<vf‘x. Coll. SS. Pad. Non la prodezza della vita , né Infilò. Egli non verrebbe a quell’atto, eh e alia . (|1 ,
alcuno distrignimento lodevole è da seguitare. Rim. ant. P. N. Chi Distrutto, Di-strùt-to. Sm. di cui pure la Gr (B)
di amar mi conviene, Tienmi in distrignimento. non ha esempio, e malamente la spiega P 6 ’. -yj eC . A" ial ( j e sl 1 ' , ! i: s il
DisTaiscERE , Di-strin-ge-re. [Alt. anom. Lo stesso che] Distrignere. V. le, ma è Grasso collo e colalo • Caper. (J s lìi. fff , ^ i ij y' ;» Salvin. Buon. Fier. 521 . E veramente distringere é strignere fon- Distrutto.temente di qua e di là con varie ritorte, in maniera che uno non
dislruggimento e rovina. Tav. Dicer. G. S. Si sono ^jgna "f.mortali gramigne di resia , in grave distruggimento d e t | poi
dio. E appresso : Ma ora vedemo- noi apertamente,• C“J t , y j cn ictcre a morte e a distruggimento tutto’l comune. a j clJ n v.rdopo questo gran distruggimento , Che ancora piang e 2 _ jé-e lasso ec. , Per li Franceschi mi fue morto Crasso . & p;.
go dell’altrui distruggimento. . i' e ' ^’là 1 '
Distruggitivo , Di-strug-gi-tì-vo. Add. m. Atto a ^ so 1 '®
struttivo, sin. Lai. destruendi vini habens. Gr. à**V' > 3 ' c 5 i<1. i54 ■ Lo derivate dalla superbia e dalla disamo»^ ^ ^ ^ rI ]0 Jvizii distruggitivi dell’ amicizia. >1 Segner. Incred -,jntotentarono di aderire al Talmudde, distruggitivo di iDio rivelarono le scritture. (N) .. £0 d eS ' si"'
Distruggitore , Di-strug-gi-tó-re. [Vsrb. m. di DistmggStruggitore. V. ] Che distrugge. ~
Tes. Bruii. 7. 4
de in vivande, e un a giuocoiari. r. i aisu-ugft““-- ^g,gli hae, che non ne rimane memoria. Dant. Inf 22 ' ose . A-generato d’un ribaldo, Distruggitor di sé e_di_sne . jjj a li p 1Sozzamente maculato delle orribili persecuzioni de ^
e guastatori e distruggitori. , a „ c re-
Distruggitrice , Di-strug-gi-trì-ce. [Verb. f. di Distrugè■ . Lf'Jffst"’Struggitrice , sin. — , Dcstruttrice , Distruttrice, ^struit. Gr. àvxip gvcx. Fr. Giord. Pred. R- Ui fi jy lt pV. 1qual distruggitrice d’ogni contentezza. Dant. j; vi*' 1 ’ ,
gentilissima, la quale fu distruggitrice di tutti yg
delle virtù. , ,// D*s ,r ' n ja s r
Distruttissimo , Di-strut-tis-si-mo. [Add. m.] sU Pi r ' g.fv' smaxime desolatus , perquam desertus. Guicc.pf*‘ranza. che mai più possa risorgere questo dis “j“ distri# 10 ' ’Distruttivataente, Di-strut-ti-va-mérr-te. Avv. Go
do distruttivo. Toscanell. Arm. Rerg. (Mu) „„nre- t" 1 2,.
a. Distruggitore è quegli che giuoc en de £l i a v<*e dà a’giuocolari. E ’1 distruggitore d'»P Ch°?
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le , ma è Grasso w.,.. =
Add. m. da Distruggere. — . Destra >
'• Gr ' £0 del >àUl i l 'nlla
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“vidi” P iÙ pd- ,Inf . 9- Dorici Stf
dann 3te ’ jistriit 11 '. „c ,. —aion; “ -i„ ot‘
nga la sua lingua da' mali. (V) .. ~
16. Essendo egli accerchiato dalla moltitudine divenuta ardita, che al-cuno non la disfringcva , elio comandò ec. (N)
Distringi ni euro, Di-iti-in-gi-mén-to. Oi’-n. Lo stesso che 1 Distrignimeuto-.
perdìtus. Gr. \vfix<i!ìh\s, oal.ffivos. Darti. .l’anime distrutte Fuggire. But. Distrutte, cioè ^
72. E quei, fuor eh’uno , Seguitemene), a t Jugent 01,Star. 11. 28 /. Sono stati ammazzati m g ue f s f n “ a wpiù di cento , tra città e castella di .notabii! »rovinate c distrutte, n Sper. Dici. dis,. , ’*si muta-, c prende forma del destruente. {. >
mila P e ' 3C cO_.