8i6 DRAGONTEA
DragokteA, (Boi ) Dra-gon-tè-a. [Sf Lo stesso che Draconzio . F. ] Gr.dpcaióvTiov, Tes. Pov. P. S. cap. 8. Lo seme della dragontca bevutoassottiglia il vedere. Cr. 6 . ng. i. Chiamasi serpentaria, ovver dra-gontea, imperciocché il suo gambo è pieno ai macole a modo diserpente, ed è caldo e secco nel terzo grado.
Dràgojsteo , Dra-gon-tè-o. Add. m. Di dragone. Salvia. Inn. Orf. À’freni dragontei cocchio attaccando. (A)
Dbà'Gu. * JN. pr. m. (Dal turco darghyn iracondo .)—Famoso corsaroed ammiraglio ottomano nel secolo XFI. (Van)
Dragujiena. (Zool.) Dra-gu-mé-na. {Sf. Specie di bestia rammentata daBrunetto Latini nel suo Tcsorelto , di cui non si sa nitro che il nu-do nome.} (in gr. questo nome può significare abitante fra i dragoni;da dracvn dragone , e meno io abito. Può anche tradursi iva di dva -gone , da menis ira.) Tesoreù. Br. 11. AUifanti e leoui, Cammelli edragamene,
Drajà. (Maria.) Sf. Rete unita ad un rastrello di ferro , che ha unlungo manico , e serve a radere il fondo del mare per pescarvi con-chiglie , o altre cose che stanno in esso fondo. Tutto ciò che si di'stacca , entra nella borsa formala dalla rete. ( Dall’ iugl. drag retetirata lungo il fondo dell’ acqua Iohnson.) (S)
2 — È anche una corda con cui si cerca uri àncora perduta in fon-do del mare. (S)
Draluà. (Marin.) Dral-li-a. Sf. F- disusata. V. e di ’ Straglio. (A)Drama. * (Leti.) Sm. alla latina e alla greca . Lo stesso che Dramma,//*sign. di Componimento poetico. Salvia. Cas. i 3 . Satiro manifestamentedisse per draina satirico. E appresso : Satirico drama o silenico sipone proverbialmente per finzione e orazione figurata ec. (E cosi in mol-ti alivi luoghi.) E Annoi. B. F. princ. Non paja cosa nuova, nè in-verisimile o senza esempio, un comico drama diviso in più giornate.(N)Drama. * (Gcog.) Lo stesso che Drabesco. V. (G)
Dra»matico. (Lett.) Dra-mà-ti-co. Add. m. F. e di’Drammatico. Salviti .2. ò8g. Giuvenale finalmente ne’ tempi di Domiziano illustrò mira-bilmente per franco e dolce modo la satira latina , non drumatica,ma narrativa.
Dramatcrgia. (Lett.) Dra-ma-tnr-gì-a. Sf. F. G. Lai. dramaturgia.(Dadrama favola , ed ergon opera.) Titolo dato all'inventario de ’ dram-mi dell’ Allacci. —, Drammaturgia , sin. (Aq)
2— JS'ell'uso vale Raccolta di precetti componenti la teorica de’drammi^Min)Dràmatcrgo. * (Lett.) Dra-ma-tùr-go. Sm. F. G. Autore di drammi.— , Drammaturgo , sin. (Aq)
Dramburgo- * (Gcog.) Dram-bùr-go. Città degli Stati Prussiani nellaPomerania. (G)
Dramma. [Sf. Sorta di peso eh' è l'ottava parte dell' oncia. Ant. Drag-ma .J Lai. drachma. Gr. r/fecx/xri. E ant. Purg. 21. gg. Saiiz’essanon fer mai peso di dramma. Bui. Purg. 21. 2. Dramma è l'ottavaparte d’un’oncia. Bocc. nov. jg. 42. Avendone alquante dramme in-gozzale, pur ne usci fuori.
2 — Minima particella. Lai. hilum , minimum quid. Gr. Xt'Xrcn. Peir.canz. 26. 1 . E non lassa in me dramma, Che non sia fuoco c fiamma.Diltam. 1 • ig. Al qual fànciul fu visto una gran fiamma Sopra la te-sta, stando nella cuna: Arder pareva, e non bollóse dramma(<;zoè ,nèpur e un minimo che). Dant. Fulgido. /j6. Men che dramma Di sanguein* è rimaso , che non tremi. Alani. Gir. 4 • 4 2 - Gemme, oro, regni,e ciò che’l mondo chiude, Non mangeria per dramma di virlude.
■a — * Indi il modo avverò. Adramma a dramma. F. (N)
3 — * (St. Ant.) Picchia moneta presso i Greci , equivalente al cietra-jo rumano , del valore di circa otto soldi ed un danaro italiano.Co-sì detta perchè conteneva quante monete di rame poLcvcfno capire inuna mano. La dmmma degli Ebrei valeva il doppio di quella de Gre-ci. (Dal gr. drasso io piglio.) (A) (Yan)
Dramma. (Lett.) [Sui.] Sorta di componimento poetico rappresentativo ,[o a uso di dialogo ; e quando si fu per mettersi in musica , dicesiDramma per musica , Dramma lirico. — , Drama, sin. ] Lat- tabula.Gr. opct(Aù!. (Dal gr. drama azione, e quello da drao io trai lo, opero;perché ne’ drammi si trattano 0 si rappresentano azioni come real-mente accadute. )
Drammaticamente , Dramma-ti-ca-inén-te. Avv. In guisa drammatica ,A modo di dmmma. Pallav. Trati. Siri. cap. 3 s. Oia , per cessaril tedio di replicar tante volte quegli disse , l altro rispose oc., s’ in-troducono quasi drammaticamente varii personaggi a parlare , oc. (A)Drammatico. (Lett) Drammà-ti co. Add.tn.Attenente a dr-mima. — , Dra-matico , sin. Lat. dramaticus. Gr. bp-x.fxtx.rtx. 0 s. Farch. lez. ^62.E que-sta sorta si chiama da’ Latini grecamente drammatico , ovvero attivo.Buon. Fier. 3 . 2. g. Il passatempo è questo , invenzion nova , E diforma drammatica , D’ autor poco cognito.
2 — Questo epiteto si dà alla musica imitativa , propria a ’ componi-menti del teatro , che si cantano come le Opere. (Aq)
3 — Usato a modo di sm. Tass. LeU. ined. ( Bibl. Ital. lib. 56 . pctg.3 oq.) Avendo l'epico por proprio fine il mirabile, che non è pro-prio fine del drammatico , cc. (B)
Drammaturgia . (Lett.) Dram ma-tur-gì-a* Sf. Lo stesso che Dramaiur-gia. F. (Min)
Drammaturgo *(Lett.)Dra , m-ma-tùr-go.i 5 'm.Zostej$o c//eDramaturgo/ > \(Aq)Drancu. * JSf. pr. ni. (fnqr. darcluches è chi stringe il collo c sofioca. ) —ÌJno de'grandi della corte del re Imitino , nimico di Turno. (Van)Dranetto , * Dra-nét-to. Sm. Specie di rete , usata nella JSormandui ,che viene strascinata pel mare da due uomini. (O)
Lrangei, * (Gcog.) Dran-gè-i. Ant. popoli dell' Asia nella Perside\ G)Dra^guna. * (Geog.) Drao-già-na, Drangina. Sf Una delle più Orien-tai provinole della Persia, oggi il Sigistan. (G)
Dìunsa. * (Gcog.) Fiume degli Siati leardi nella Savoja , e chiamasiVran&ii Savoiarda per distinguerlo dalla Dransa Valeriana , fiume del-la Svizzera nel Cantone del Falese. (G)
Dransi. * (Gì.og.) Antichi popoli della 7 vachi. (G)
DRAPPO
aromo»
Draomira , * Dra-o-im-ra. A. pr. f. (Dallo slavo dmgomùls ^onde dragomirìsan aromatico. ) — Moglie di Uladislao d aCBoemia , madre di Boleslao e Fenceslao. (Van) p- puoi
Drappamento, Drap-pa-mén-to. Sm. Lo stesso che Drapperia, r*Inveli. 1. Berg. (Min) ipp'#
Dkappare. * (Pitt.) Drap-pà-re. N. ass. Dipingere drappi ^ r ‘giare , sin. (Mi!)
Drappar/a , Drap-pa-rì-a. Sf. F. e di' Drapperia. Bemb.Lett. t.
A quella bottega credo di drapparìa di inesser Andrea SaH uCl lAp/ap'Drappeggiare. * (Pitt.) Drap-peg-già-re. JS. ass. Lo stesso cnepare. F. (Mil) . - m(l afa
Drappella. (Milit.) Drap-pèl-Ia . [Sf.] Quel ferro che è ìn 0
lancia^ [° piuttosto quel piccolo drappo , a modo dì bali edi drappello , che si poneva un tempo in cima dell' asta 0del ferro d'asta dove il piccolo drappo si collocava • 3 ‘
mucro. Gr. wlnpt. cfà
Drappellare , Drap-pel-là-re. [ N . «sa.] Maneggiare il drspp' e c0‘
tinsegna. Lat • signa agitare. Gr. §or£«' r« cr^/zsla. (Da drap"me brandire da brando.) G. F. g. 3 o 5 . g. Per arrogauz a ^ e d^\ ra roteare colle schiere loro .verso l’oste di Custruccio, jja os( fi
pellando, e rieheggcndolo di battaglia.» Star Semif. *& *« c V^bandire per Jo seguente tlie un assalto generale, e drappella 11bando con cennamelle e trombette e naccherini, cc. (V) .. ra
2 — * Far brigata , Strigncrsi insieme in compagnia ; e
da drappello, come da schiera si fa Schierare. Pcrgmn. pai'V*Drappelletto , Drap-pel-lét-to. {ò'm.~\ dim. dì DrappeH 0 ’ c0 uìp?l a>coliors. Gr. TaSeiSìio». Pelr. cap. 6. La bella donna e 1 * ^ ir 3 ®
elette, Tornando dalla nobile vittoria, In un bel drapp*-’ 1 frMristrette.» Segner. Incred. p. l.c. ig. n. i 3 . Ad essa (sap‘p f ^è meno che una pura decuria, che un povero drappclh - ^ 0 .' ^-apP.
2 — Fìs. Piccolo numero. Salvili. Pros. 1.67. Qualche f‘ lCC v. c assei' £, C'/letto di sonetti chesopra la volgare schiera degli altri suoi «i’ 1 " n0 0 s ‘Drappello, Drap-pèl-lo. [ó’m.] Brano, ovvero Straccio dif ... |
miti. (Qui è dira, di drappo.) Lat. fasciala , filainentum- j )e |loM. vdldobr. Mettere di sopra sangue di dragone ec., e 1111
/fitti, ut e ami. ut uj. , -
M. Aldnbr. Mettere di sopra sangue di dragone ec., c L - , j
lino molle in olio d’ uliva. cs5 3 -''j a
— Insegna ; ed anche Certa moltitudine di uomini soi ^° , a tu 111coliors. Gr. rd^ , J u,a. M. V. 7. .8. .E con molta balda'
un drappello fatto s’addirizzarono. •<««£"'" j.ip-
— (Poct.) r-Vi dice anche di Brigata di persone che s' a0 d‘'‘r- J- -I . /...— a p.ir M» /!. K noi V
mtto^ x
tre-
■ era
un
visi a diporto in alcun iieo^o ] Pelr. cap. f E poipelfo Di portamenti e di volgari étrani. a ,„„.
Drappellone, Drap-pel-ló-uc. [Sm. accr. di Drappo ; e pfP ’' peno'!^damo Drappelloni a que’ pezzi di drappo che s’ app lCC f c h‘ cse \„ { o
GUII/IU uiajtjjvuuui H i /lvt ...
intorno ai cielo de’ baldacchini, e anche se ne parano le C p l "i'o&penstroma. Gr. «ylcrpu-px. M. P. 9 . dz. E un ricco P a s0 tl 0levalo m aste, con grandi drappelloni pendenti alla re® 1 ®’ j lahfquale vollorio cb' egli entrasse nella terra. E cap. fi- E S °K no f h 'ra un drappo a oro , con drappelloni pendenti boll'ar« e de . /rag'»cc. Jj Maini. 6. y8. .Salito alla sua sbieca residenza, Di str® 0a drappelloni adorna , Voltando in qua ec. (B) s! ,
Irapperia , Drap-pe-ri-a. Quanità di drappi, sì fK***seta , ma oggidì nell' uso coniane del parlare non s u,t Acie. "èdi seta.' ~ , Drapparia , Drappamento , sin. Lai. teine noti »f
crnpiKa «{wfMrj. Bocc.nnv. 2. 3 . 11 quale fu chiamato j.-aprvuvigm , lealissimo e diritto , e di gran trafiico d’ °P5 a inikfne.Buon.Pier.f 2.7.Drapperie sontuose, semisvolte Da clll ‘Jr ns soi‘-P e !‘.. . a - . Mes.) x„, Scria di drapp 0 -, J i,-app el ‘ ’
da’- 10. 20. Abbiamo a y
crmesino ec. Berg. (N)
Irappetto. (Ar. Mes.) Drap-pét-to. Sm. Sorta di drapPf Jiapl"- raso, damasco, teletta, ta >
I.V.
uppicELLo , Drap-pi-cel-lo. [Sm,] dim.sin. Lat. panniculus. Gr. (imov. Lib.
Sacch. rim-
ino’
di Drappo-
.. . - panmeuius. o-r. pzxiov. Lib. citi-- malati
sia di colore verdebruno.
[Pezzuola , Fazzoletto da naso.] Frane
LO
.60
■ due f
- -, _ nplpP 1 '
naso fini drappicelli. , esS o ch e f i 'f®
aAPpicxNo, Drap-pi-ci-no. Sm. dim. di Drappo. L -, yes"cello. V. Boi . Lett. Pili. 3 . ’àyg. ( Dole. ) Il £ ar2drappicino corto a mezza gamba. (B)
rapfiere. (Ar. Mes.) Drap-piè-re. Vbm.] Facil^^ ,^ r - ( iP* 0 e.<' 11
pr 3 ?'
di
a’ g®!’
-’* v J - 1 r -
pierò, sur. Lat. scricavius paimorum textor. , rru „kottXoV.oi;. Frane. Sacch. Up. div. Gli drappi 1 ' 11 * j cl .j,
Tes. Br. t. sj. Ciò sono fabbri, drappieri , cordoV*
sfiori die sono bisogno alla vita dell’ uomo. rr*nilit ° re "” ■ . cmritfì ,• intendi'
— Mercatante di drappi ; [ma oggidì s inienuer ivr f yo
pi di seta.] Lat. sericavum tdanuu inercalor* . ’ q» r atii,
7ropos. Bocc. nov. 14. i 5 - Si condusse infin» a ìsf 9 '*
ti de’ suoi cittadini , li quali erari drappieri e f 5 n suh^ 1 ? ni-apAto. » Buon. Fier. 4 - 5 . 7. Fuggesi un ladro^ G° u j [lli 0 t. if. ,j;i.la , svaligiala D* un drappier la bottega. ^/^^' an ni d l ^ Q t>Ì7 lre appresso di noi è venditore di drappi) cl ° e ì ■ tffapsi 5 ^
resto drappi a’nostri antichi, siccome a’ Franz*-^ f’^y
sorta di panno. (N) f . i Drapr ie J.hr P«° v ‘^
rappiero , Drap-pié-ro. [vYm. Lo stesse hc
Sacch. rum. Fate ragion, eh’ io sia uuni e grossi vender usa.
a Pro.
’ [Ahi.] Tela di seta pura , come
J ' Cii0 v u’drapP^ 0 ’^
Z''' nÌ T°J‘ S*
Frlluio, £ id vo , (/ i
pura come r * —■ u *. .
I "affetta , e simili ; ma ne' tempi del migli'»’ so f ^ j a qua g r . f'.cava Tela così di tana , come di seta, ° serie 3 f® f-ap
Mitica significazione oggi è tornata in uso.] ’ pn< j e 11 jjugf' ,iwi> Sparti*. ( Da drap antica parola gm ll0 v- Jjil 1 '; 1 ^-’rancesi da’quali noi l’abbiamo improntata ) D , c 3 , ppi
’ ^ ’ * più sensali avendone.,<■«. „ w |h '
’ tP'/.*.-, ’-i. V 1 Q' - —in l»"‘
mercatanzie faccendone, e
n cr,
btitu , c tutti uui. Gl. S. Gii’
d’ afruu’ altra cosa non erano. 1°