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OCCIOLETTO
subitamente «io che passandovi il tocca. Lai. laqueus. Gr. $pc%os ,eruy'n, ( In celt. iacz , in frane, tacci.) Cr. io.32. 2. Si fanno moltilacci delle setole del cavallo in una funicella della detta materia tes-suta. E num. 3. Gli uccelli d’ acqua si prendon pure in quel medesi-mo modo , quando presso all’ acqua ec. cotali lacci si tendono. » Fav., Esop. 181. Cacciatoli un laccio in gola, 1’ ebber impiccato. (V)a — [In più ampio sign. dicesi di Qualunque cosa che leghi ; e per lopiù in ambo 1 modi di legame. ] Petr. canz. 4g, 4. Donna del Reche nostri lacci ha sciolti.
3 — La pena della forca. Segn. Fred. 3. 1. Non sono degni se nondi un pubblico laccio.
4 —* Maglia di rete. Salvia. Opp. Pese. 3. ìg8. Le sfirene allor quan-do negli lini S’ imbatteran, cercano il laccio largo, Girando la mura-glia della reta : Con impeto da questo ec. Sdrucciolevoli scappanosguisciàndn. (N)
$ — Per metqf. Ogni e qualunque sorta d’inganno e insidia la qualesi tenda tanto all animo, quanto al corpo; [Lacciuolo.] Lai. laqueus.Bocc. nov. 3. 5. Il Saladino conobbe costui ottimamente essere saputouscire del laccio. E nov. 5j. 2. Sè de’ lacci di vituperosa morte dis-viluppò. Red. Im. 3. Che maraviglia poi ec. se ne’lacci delle fallacie,o negli aguati degli errori si trovi colta ed inviluppata? » Peir.son.226. Nè d’ Amor visco temi, o lacci, o rete. E canz. 36. 5. Piendi lacci e di stecchi un duro corso Aggio a fornire.
* — * Onde Incappare nel proprio laccio, o pure Tendere il laccioed esserne preso, dicesi quando /’ inganno , l’ insidia , la beffa tomasopra l’ingannatore ec. Frane. Sacch. Cam. pultic. daI Poggiali.Che tal d’ ollender ebbe il laccio teso, Che poi da quello è giusta-mente preso. (P)
3 -■ * E più propriamente, Dare nel laccio=i?sser preso al laccio.V. Dare nel laccio. (N)
fi — * Di cesi anche figuratamente e poeticamente Mortai laccio perCorpo , siccome Terrestre velo , Mortai prigione , Carnai nido , Car-nai panno c simili altre forme poetiche. Tass. Ger. tf 7. Quandociò fia ? rispose ; il mortai laccio Sciolgasi ornai se al restar qui m' èimpaccio. (N)
7 — (Chir.) iSostro di filo che. si applica a qualche parte , onde con-tenerlo, siccome ne’ parti ov’ e forza d’ andare successivamente in cer-ca dei due piedi del feto. Red. Cons. i/f. (Edizione de' Classici ,wm. g.) Se questo ( male. ) , più ostinato degli altri, non volesse ce-dere.... , allora bisognerebbe far della necessità virtù, ed accomodarsial cauterio nella nuca , anzi piuttosto a un laccio , o setone che sichiami, come quello ec. (A) (B)
5 (Veter.) Corda munita d un nodo scorrevole che si adopera peralternare un cavallo afn di assoggettarlo a qualche operazione odominarlo in viaggio. (A. O.)
Laccioletto , Lac-cio-lét-to. [ó’m.] dim. di Lacciolo. V. e di’ Lacciuo-letto.
T acoiolo , Lnc-eiò-lo. [Sili. dòn. di Laccio. / . e di '] Lacciuolo. Red.
Cons. 2. g. 52. Tendi pur laccioli e vischio.
Licciuoletto, Lac-ciuo-lét-to.’[i5m.] dim. di Lacciuolo. —, Laccioletto,sin. Lat. tenuis laqueus. Er. Giord. Pred. R. Nella selva di quei ca-pelli Lucifero tende gl’ invisibili suoi lacciuoletli.
Iaccioolo, Lac-ciuò-lo. r.Vm.': dòn. di I,accio.— , Lacciolo, sin. Lat.laqueus , pedica , tcndicula. Gr. zrxyU, i. à’pnvs. Alimi. Ant. t.ì. 2.2. Come 1 pesci son presi all’ amo , e gli uccelli al lacciuolo ; cosison presi gli uomini nel tempo rio , quando la morte subita soprav-viene. Albert. cap. 6/p E siccome i pesci si pigliano all’amo , e gliuccelli al lacciuolo ; cosi si prendono gli uomini al tempo.
1 — Per meta]. [ Dicesi d’ Ogni e qualunque sorta d’inganno e insi-dia , la qual si tenda tanto all’ animo, quanto al corpo.] Lat. insidiao,fraudes , illecebrae. Gr. x-rxrri , bó\ or, hòo.as. Roc. nov. 77. /jf>.Mille lacciuoli, col mostrar d’amarti , t’ aveva tesi intorno a’ piedi,1- num. 68. Quivi la donna, che aveva a gran divizia lacciuoli, ec.uam.hif. 22.10g. Ond’ei, ch’avea lacciuoli a gran divizia, Rispose srL 1 et, F c ffT z% S6 ’ 2 ’ Che T ’ eran di taccino’ forme si nuove ec. ,Y®- P ™ d , < r , 10< ' r, ; 1 , te iv’era in pregio. E 48. 4. Mille lacciuoli in
gn p e si. E son. 53. Tanti lacciuol , tante impromesse false ,Tanto provato avea *1 tuo fero artiglio.
Lacco.* (Arche.) Sm. Luogo sotterraneo in cui sì facevano i sacrificiiagli Det mjernati. (Dal gr. laccos fossa. Y. laica.) (Aq )
2 —* (St. Mod.) Sorta di moneta dell' Indie. (Vari)
Laccofiio.* (Zool.) Lac-cò fi-lo. Sm. V.G. Lai. laccophilns. (Da lac-cos laguna , pozzo , e phitos amico. ) Genere di insetti dell’ ordinede' coleotteri, delta sezione de' pentamci i , della famiglia delle idre-ccn’aree , stabilito da L.each * e così denominati dall’ abitudine diamare per loro abitazione le fosse ed i luoghi umidi. (Aq )Lacedemone , * La-ccdè-mo-ne. N, pr. m. ( Dal gr. tace baratro, edemon genio : Genio de’ baratri.)— Nome del quarto re di Sparlaf Mit)2 —* (Geog.) Antica città delta Grecia , cap. delta Tracoma, chiamatada principio Sparta , e più modernamente Misistra. (G)
Lacedemoni.* (Geog.) La-cc-dc-mo-ni. Nome non solo degli Spartani,ma di tutti gli abitanti della I.acania , eccettuali gl’ Iloti. Più anti-camente detti Icteocvali. (G)
Lacfdekonia.* (Grog.) La-ce-dc-mò-ni-a. Lo stesso che Lacerila./G (G)X.acedemonia,* (Mit.) Soprannome di Giunone. (Mit)
Lacedemonie. * (Arche.) La-ce de-mò ni-c. Add. e sf. pi. Feste in cuile donne spartane , le donzelle , e le serventi uni varisi in. vasta casadalia quale emno escimi gli uomini, (Mit)
Laseuesionio , * La-ce-dc-mò-iii-o. JV. pr. m. Lat. Lacedemoni™, — Fi-gliuolo di Cimane c di Chiaria. (B) (Mit)laAt.Ec emonio. Add. pr. m. Della Lacedemonia , ovvero Di Lacedemo-ne, (Van) (N) ’
Jlacedogna. * (Geog.) La-ce-dò-gna , Lacedenia. Lo stesso che Cedo-gna. V. (G)
LACERTA
Laceratile , La-ce-rà bi-le. Add. com. Soggetto a lacerazione , Chepub lacerarsi. (A) Tfaltisn. Berg. (0)
Laceramento, Laceraménto. \S m. i II lacerare, [ L' alto di lacerare,Squarciamento .—, Lacerazione, rn.] Lat. laceratio. Gr. meLpa.yiJ.ee.Pool. Oros. Per tutto 1’ Oriente il disfacimento delle chiese e ’l lace-ramento de’ santi avea fatto.
2 — * Fig. Strazio o Dolore che si prova internamente per cosa malfatta. (À)
Lacerante, La-ce-rànte. [ Pari, di Lacerare. ] Che lacera. Boez. G.S. 8g. Alla fine aBa mia stoltizia, lacerante le gran cose , pesa dise alcuna volta. E appresso .- Ha’ tu compreso nelle poetiche favolei giganti il ciel laceranti ?
Lacerare , La-ce-rà-re. [ Au .] Sbranare , Rompere , [ Infrangere , Strac-ciare , Squarciare senza adoperare strumento da luglio. F. Laniare,Dilaniare , Scipare.—, Dilacerare , sin.] Lat. lacerare. Gr. mapoLr-tiiv. Al ir. Al ad. Al. Con battiture la percosse , e duramente la la-cerò. Fir. As. 152. X,acerando e stracciando le sue membra su perquei taglienti sassi, seminò le sue interiora per quelle balze.
2 —* Per simil. pattando di Terreno o simile importa Solcare , Fen-dere , Aprire. Anguill. Alelam. i. 22. Senza esser rotto e laceratotolto Dal vomero, dal rostro c dal bidente, Ogni soave e delicatofrutto Dava il grato terren liberamente. ( Il lesto ha Tcllus 6auciavomeribus ec.) (N)
3 — Per metaf. itti cesi di cose morali, come della Fama, dell Onoree simili , e vale Calunniare , Spallare , Dir male , Oflèridere , Oltrag-giare con maldicenze e calunnie ec.] Lat. sugillare , carpere , pro-scindere. Gr. -io.'yen ', Sixtrvptiv, pcnpioilxi. Rocc. g. 4 • /’■ E.E tuttoda’ morsi della invidia esser lacerato. E num. <3. Riprenderannomi,morderannomi, laccrerannomi costoro, se io ec. Guid.G.83. Il qualecosi arditamente con parole vantevoli e mordaci non si è peritato dilacerare la vostra macstade. Seni, Star. 1. 21. Con somiglianti ca-lunnie e prodigii lacerano ogni di la fama dell’ innocente giovane.»Vii. S. Gir. 4 2 ■ Allogheranno col trinco della loro malizia il Tem-pio di Dio , e laceri-anno la verità della Fede. (Lacereranno.) (V)
4 —* Lacerare ad oflcsa “ Recarsi ad onta , Avere per male. Cavate.Pungit. 25. f Ediz. Rom.J Ciascuno di questi ( il lussurioso , e 7geloso J vorrebbe volentien, che Iddio per la sua opera non si lace-rasse ad olìèsa : ma il bestemmiatore ec. lo intende pur d’ olfenderce vituperare. ( Se già non fosse etrore di stampa, e fosse da leg-gerle : Se la recasse ad ollcsa.j (Y)
5 — * Oflcndere, Cagionar male, e dicesi principalmente e fg. di orec-chi fll sinuli , quando si ascoltano disarmonici suoni. V. Laceratorc,
§■ 2. <N) . ,
6 —* Big. Scialacquare, Sprecare. Cornili. Dant. Par. 6. E però ("Ca-tilìna) aggiunse a sè qualunque svergognato tavernicro od adulteroche avesse lacerato li suoi beni patrimoniali o col dado o con la ma-no o col ventre. (Br)
Lacerativo , La-cc ra-tì vo. Add. m. Disposto a far lacerazione, Attoa lacerare. Vatlisn. 3. 543. Berg. (Min)
Lacerato , La-ce-rà-to. Add. m. eia Lacerare. Lai. laceratus, discissus.Gr. biccmar'Aiìs , $iaex.i<r$tls. Cu ci. G. Misesi uno laceralo e vii ve-stimento. Ciriff. Catv . 1. 1 .9■ Avea, come Atteon, già tutto il dorsoPelato , infranto , lacerato e morso.
2 — {Fig. Malti-aitato, Oltraggiato.] Fir. Lue. 1. 2. Io ne son venutain carcere stiava, e di continuo lacerata e maltrattata.
Laceratore , La-ce-ra-tó-re. Vcrb. m. di Lacerare. Che lacera. Pros.Fior. P. 4■ V. 2. pag. 2Sy. Lo studio mi viene tramezzato dallevisite , non di mormoratori , nè di laceratori dell’ altrui fama , madi studianti e di letterati. (N. S.)
2 — E nel signif. eli Lacerare, §. 4■ Pariti. Alali. Innalza un gridi*Lacerator di ben costrutti orecchi. (Min)
Laceratrice , La-ce-ra-tri-ce. Verb.f. di Lacerare. Che lacera. Tesato-.Cairn, g. Berg, (Min)
Lacerazione, La ce-ra-ziò-ne. [Sf. L-o stesso eòe] Laceramento.^. Alar.S. Greg. Dell’ utile lacerazione. Red. Oss. an. <55. Difficilmente sene possono staccare senza lacerazione e dell’ intestino , e de’vermi stessi.
Laceria. * (Geog.) La-cè-ri-a. Antica città della Alagnesia. — t/’ 1-talia. (G)
Lacerna. * (Arche.) La-cèr-na. Sf. V. G. Lat. lacerna. (Da lacisveste ordinaria.) Abito o Alaniello di lana , in uso presso gli an-tichi Romani, il quale portavasi sopra la toga , e quando lasciavasiquesta , attaccavasi sopra la tunica con una f buia sulla spalla o sulpetto ; quindi poco diverso dalla clamide de’ Greci. Fu da principiooli stoffa grossolana , poscia rcnduta più fina e leggiera e divenneun abbigliamento di lusso , quando si cominciò a farne uso comemanto di città. (Aq ) (Mit)
Lacero , I à-ce-ro. Add. m. Lacerato. I-at. lacci-. Gr. Sitppwy^s, no-?.mx‘br,s. Cr. 5. ig, 3. Piantansi con piante che abbian radici, o conpiante divelto da’ pedali, e dalla parte ili sotto infrante e lacere. Seni.Slor. 1. 4%- Videro ec. quattro uomini stramazzati , morti e laceriin un momento. E 4. 144. Alcuni soldati presero quel corpo lacero;e. acciocché non fosse veduto , lo gittavono sotto coperta.ullnoit.Fier.Intr. 2. 5. Io mi credca , eh’ al vestimento Lacero e rapprczzato ec.Tu mi riconoscessi. E appresso: Sotto una veste Lacera e rappezzataanche talvolta Una grande scarsella sta nascosta. (B)
2 — (Bot.) Lacere diconsile foglie divise in brani contagli disuguali .( A)
Lacero. * N. pr. m. (Infelice, dal colt. laceria calamità, infoi turno.)— C. Giulio. Spaglinolo che edificò un tempio a Trajano , all’in-gresso del famoso ponte oggi di Alcantara . (Mil)
Lacerta, La-cìr-la. [Sf.) V-L. [e poet. V. e di ’] Lucerta , Lucertola.Bucell. Ap. 216. Ancora stian lontane a questo loco Lacerte apriche,e le squamose bisce.
Lacerta. * N. pr. m, (In lat. lacerta lucertola. In celt. laceritua mi-serabile.) — Indovino famoso al tempo di Domiziano . Qilii)