8 LACRIMABILISSIMO
2/5. Deh poni alquanto , per mio amor , da parte II regai ostro, e itragici colui ni Della tua lacrimala! Sofonisba , E quel ec. (B)Lacrimabilissimo , La-cri-ma-bi-lìs-si-mo. [Add. in.] superi, di Lacrima-bile. [Lo stesso che Lacrimabilissimo- F •) Salvai. Pros. Tose. 1.2 tS. Glande perdita certamente facemmo , e lacrimabilissima , nellapersona del ciotto senatore da Filicaja.
Lacrimale , La cri-uià-le. Adii, cotti. Lo stesso che Lagrimale. F.Folg.
Mes. Si fanno cautcrU e medicine rodenti alle fistole lacrimali.Lacrimante , La tri màn te. [Pari, di Lacrimare.] J.0 stesso che Lacri-mante, F-n Vii. S.AIess. 26/j. Tu vedevi il padre tuo e me miseraafflitti e dolenti e lacrimanti , c non ti dimostravi a noi. (V)Lacrimare, La-cri-roà-re. [N.ass.] Lo stesso che Lagrimare. F. Lab.5. Dopo molti sospiri e rammarichìi amaramente cominciai, non alacrimare solamente , ma a piagnere. Fr. Jac. T. 3■ G. 02. Il lacri-mar non fogge , In amor annegata. » Ar.Fur. 4°- i2 - Dato restauroa’ corpi esausti e voti, Abbracciandosi insieme facrimaro. (Pe)
3 — * E in sign. att. Jr. Eteg. Rime disposte ec. C.om’ ora è apparsoa dimostrar quest’ ora Venuta a tramutar la città lieta , Le feste e icauti , e a lacrimar I «mora. (P)
3 —- Per r.w. Oocciolare, Versar gocciole. Iteri. Dilir. 3t. Alisi bevail balenio, altri la Tolta, Altri il sangue che lacrima il Vesuvio .Lacrimato , La-cri-mà-lo. Add. tri. da Lacrimare. [Lo stesso che La-gmnato. F.) ' ■
Lacrimatoio , Lu-cri-ma-tó-jo. Sm. Foce usala da’ pittori e scultoria dinotare quella sostanza rosseggiante e incavala che è nell' angolointerno dell’ occhio . delta dagli anatomisti propriamente Caruncolalacrimale , perche da essa restano espresse le lacrime , e tramandale ,per 1 punti lacrimali incavali in ambedue le palpebre superiore e in -fer.ore , verso i confini del medesimo angolo , o , come pure diconogh anatomisti , Canto interno, Raldm, (B)
Lacrimatorio. (Anat.) La-cri nia tù ri-o. Add. m. Lo stesso che Lagri-matorio. F. (B)
2 — * (Arche.) F. Lagrimatorio , §. 2. Magai. Leu . M’ ha detto delnuovo acquisto del lacrimatorio , raguagliandomi di tutto quello chev è dipinto. (Qui in forza di sm J (A)
Lacrimazione , -La-eri-ma ziò-nc. [cS f.] Lo stesso che Lagrimazionc. F-Lacrimetta , Laceri mét-ta. Sf. dim. di Lacrima . L.o stesso che Lagri-ilietìa. F. Sold. Sat. 3. lino sdcgnilzzo, un portare un por’ alto, Conquattro laerimctte , una doglienza A tempo espressa , lece far gransalto. (N. S.) _
Lacrimevole , Ln-cri-mé-vo le. Add. coni . Lo stesso che L.igri-nrvclc. F.2 — Che distilla ad uso di lacrime. Sannaz. Arcad.Egl.-6. Era allorpiena d’ erhe salutifere , E di balsamo c ’ncenso lacrimevole. ("V)Lacrimevolissimo, Lacri-me.-vo-lis-si-mo. Add. m. superi, di Lacrime-vole. Lo stesso che Lagrimevolissimo. F. Rocccalin. Rag. Pam.33. Rerg. (Min)
Lacrimosamente , La-cri mo-sa-m&i-tc. Avv. Lo stesso che Lagrimosa-mcnte. F.
Lacrimoso , La-cri-mò-so. [ Add. m. Lo stesso che ] Lagrimoso. F.Rem. Oli. i. 16. 61. Che’l viso aveva basso e lacrimoso.» Passav.
1 "fi. La trcdecima condizione , che dee avere la confessione, si è la-crimnbilis , che sia lacrimosa e dolorosa. (A )
2 — * Atto a cavar le lacrime. Ar. Fui’. 3. 3f. Dove chiamò con la-crimoso plettro Febo il fìgliuol eh’ avea mal retto il lume. (Br)Lacsinete , * La-cri nò te. N. pr. m. (Dalla part. gr. accrescitiva la,e da crino io discerno 1 ovvero da crinos secco, mendico : Buon di-scernitore, assai secco o mendico.) —Ambasciadore lacedemonio allacorte di Ciro. (Mit.)
Laciuto,* Là-eri-to. N. pr. m. Lai. Lacritus. (Dalla part. gr. accrcscit.
Ih, e da crùos esimio .)—Retore ateniese , avversario dì Demostene. (Mit)L(croma,* (Geog.) La-cró-ma. Isola della Dalmazia. (G)
Lacumaco , * La-cù-ma-go. N. pr. ai.—Re di LSamidia, vinto da Mas-sini.ssa. (O)
.L scusa , Lacù-na. [Sf.] Ridotto di acqua morta .— , Laguna, sin,Lai.lacuna. Gr. reVayos. Fi/. Pìnt. Ed in questo usciron del fiume edella lacuna che era nel luogo. Cr. q. <./. 1. Se fiume vi manca ,upa lacuna vi. si faccia.
2 — P er metaf. Concavità , Portilo. Dant.Par.33. 22 Or questi, che dal-l’ infuna lacuna Dell’ universo insili qui ha vedute Le vite spiritaliad una ad una , Supplica a le. ss [Qui infima lacuna dell’universo perV infimo fondo della valle infernale.) (M)
3 — Per traslato , e al modo latino , Vacuo , Mancanza o Interru-zione nella scrittura , cioè Una mancanza di parole , o di righe , odi periodi in un' opeia a penna o a stampa. F. Empiere, !. 2. Za-not. j F. M. Derg. (O) Pallav, Ist. Conc. 532. Intorno alla quale ilSoave difettoso di scritture , e temerario in empiere le lacune di essecon le congìiiellnre del suo intelletto , scrive molte falsità. (N)
4 — E detto anche di ahri luoghi. Taig. Parecchie lacune, che vi la-sciai, non le posso riempire coll’ osservare più accuratamente gli sche-letri delle piante. (A)
3 — (Anat.) Nome dato a piccole cavità che le membrane mucoseappre.scntano , e le cui pareti separano un fluido viscoso. Dicesi an-che Cripta. Lui. lacuna. Coccà . Ragli. Lacune sparse e piccole delcanale dell’uretra. (A) (A. O.)
1 — della lingua;* Cosi chiama Chaussier il foro cieco della lin-gua. (Vtm)
6 — * (Bot.) Cavità ripiene di aria che si formano nell’ interno dellepiante per la rottura di qualche porzione del tessuto cellulare. Lai.lacuna- (N)
Lacunale, La-cu-nà-le. Add. coni . Di lacuna. Lai. palustri', palustris.Gr. sKaos. Cr. 11. f. 3. L’acque pcssim; sono le lacuuali e paht-dali , e quelle che tengono mignatte.
Lacunare.* (Archi.) La-cu-nà-re. Sm. Soffitto d'una stanza compartitoa varie, figure poligone , ornate con sagome intagliale e rosoni.fflìì)
LA DOVE
Lacunoso , La-cu-nó-so. Add. m. Pieno di lacune. Lai. lacunis fre-quens, paludosns. Gr. ii-Fòri. Cr. 1. f. 3. JN è ogni acqua correnteo discoperta, ma quella che sopra il libero 'luogo, uou puzzolente nèlacunoso , discorre. r
2 (hot.) Dicesi dell? parti de vegetabili che Offrono delle lacune
o interruzioni • Foghe lacunose sono quelle che hanno delle promi-nenze nella pagina superiore , e seno concave nella inferiore -, e per-ciò e sinonimo di Bollalo. (IN) * 1
Lacuris.* (Geog.) La-cù-ris. Ant. citta della Spagna Tarragon e « e . ( G)Lacustre , La-cù-strc. Add.com. Di lago, Che vive o Che cresce ri li-tro od intorno ai laghi. Tctrg. Pesci lacustri. (A) (N)
2 T*> P iaute lacustri dtccmsi quelle che vegetano nelle sponde
de laghi , o ne/t acqua de medesimi. (N)
Lad. * N. pr. m. Lai. Laad. ( Dall’ ehi*, jada lodare : Lodante. ) (B)Lada.* JS\ pr. m. Lai. Ladas. ( Dal celt. lad stabile , forte. ) (B)
2 — * (Geog.) Isola sulla costa della Jonica , riunita poi al Conti nente. (G)
Ladaka.* (Geog.) Là da-na .Anl.cit. dell'Asia nella Pìccola Armeni a. (GÌ)Ladano. (Bot. e Farm.) Là-da-no. [ Sm. Gomma resina che Viene incopimercio m pezzi solidi cilindrici , piatti e ravvolti a spira e con-torti , ha color bigio , odore aromatico e. sapor strato. Trasuda in
composizione di talune preparazioni officinali. —.Laudano, sin.] I^at.ladanum. Gr. kx$circt>. Ricett. L'tor. ffj. |J ladano è un liquore diensucla dalle foglie di una pianta detta lmbrcntina, la quale è la terzaspezie del Cisto di Dioscoride .
2 — * (Bot.) Specie di pianta del genere Cisto che ha l-foglie linearilanciolate unite per la base a tomentose jiella pagina inferiore , i fio-ri solitarii terminali. Frutice nativo della Spagna e del Portogallo idetto p -reio Ladano del Portogallo . Tat. Chtus ladaniferus. (N)Ladanò, * La-dà-nó. Ledano. N, pr. ni. I^at. Laadan . (I)aii’ebr. / per,c ghueden che altri scrive heden , voluttà , diletto. ) (B)
Ladda.* (Geog.) Piccola isola dello Stretto di Dialacca. (G)Laddacide ,* Lad-dà-ci-de. IV. pr. m. Lo stesso che Labdacide. V. (B)Laddaco , * Làd-da-co. IV. pr. m. Lo stesso che Labdaco. V. (B)IzAddove , Lad-dó-vc. C Avv. cotnp. Lo sfesso che] Là dove. F. n Allegaì 3 i. Laddove un inai commesso albero s’ usa Per portiera , impan-nata , e per imposte. Salviti. Disc., 2. gy. Laddove Mercurio cc. stasopra un cubo o dado per dinotare ec. (N)
Lad dovunque , Lad-do-vùn que. Avv. locale. Iaì stesso che Là dovun-que. V. Darit, Conv. 121. E’suoi atti , per la loro soavità cla loro misura , fanno amore disvegliare e risentire laddovunqdella sua potenzia seminata per buona natura,
Ladkmburgo. * (Geog.) La-dem-bùr-go. Jjat. Lademhurgum , Laboduna.
Città d' Alemagna nel Gian ducato di Jìaden. (G)
Ladkpsi.* (Geog.) La-dè-psi. Ant. popoli deh ’ Asia nella Bitinia. (G)Ladesta.* (Geog.) La-dè-sta. Lai. Ladestum. Antico nome il’ un' isolasulla costa della L-ihwnia. (G)
Ladete, * La-dè-te. N.pr.m. (Oal celt. lad folte, cil et bello.)— Figliod'Imbraso , e fratello di Glauco, ucciso da Turno. (0)
Laijj. F. Inglese. È titolo d'onore che si dà alle Dame del primoordine. (A)
La meoMolti
per(dovunque è
olii mestieri alle ladiche genti ec. [ Esp. P. N. ffd.) I preti cc.specchio di santa chiesa, ove i ladici si .specchiano, c prendono esemplo.Ladik.* (Geog.) Ladichie. Città della Turchia asiatica nella Camma-ni a. F- Laodicea. (G)
Ladino , La-di-no. Adtl. m. F. Feneziana. Facile a scorrere. Si usacome termine di marina. (Dal celt. luailh presto, leggiero, scorrevole,sdrucciolevole, corsivo, e da in terminazione superi!. In ar. ladhladhafu agile e pronto in operare.) (S) (O)
2 — È fig- Troppo sollecito nell’ operare , Lubrico nel parlare.. 1 Murat,Fitosóf Mot. cap. 44- Aerg. (Min)
Ladislao , * La-di-slà-o. IV. pr. m. Lai. Ladislaiis. ( In lisi, lata latalarga lode : in celt. lad forte , cd ischi umiliare : Chi umilia i tor-li.) — Nome di sei re ri Ungheria -, di un re di Napoli .figlio diCarlo di Dimazzo detto anche Lancellotto, e di un re di Polonia detto anche dadi sino. (B) (O)
Lado. [Add. m.] F. A. F. e di’ Laido. Palajf. y. Ma soprattutto lamoglie è vivace, Ii spezialmente quando fosse lada.
Lado.* IV. pr. m. ( Dal celt. lad forte. ) — Atleta di Sicione , il piùagile corritore del tempo di Alessandro Magno . ( Vau)
2 —* (Geog.) Isola dello stretto di Malacca. (Van)
Dadocea.* (Geog.) La-do-cc-a. Antica cil. dell' Arcadia. (G)
Ladoco, * Là-do-co. N. pr. m. ( Dalla pai t. gr. accresc. la , e da da-chos capace.) — Eroe ateniese , figlio eli E chetilo. ( 0 )
Ladoga. * (Geog.) La-dò-ga. Lago , canale e citta eìella Russia eur. (G)Ladone, La-dó-ne. N. pie m. ( Dal celt. lad forte , ed on principale :Primo tra’ forti. ) — Capitano arcade , seguace dì Enea. (O)
2 — * (Mit.) Uno de' cani di Alteone-— Uno de' serpenti degli Orliesperidi. (O)
3 —* (Geog.) Ani. fiume dell Arcadia. — dell’ Asia Minore. (G)
LÀ dove. [Avv. Si è detto in luogo <fi]Dovc , [nella stessa guisa cheLà ove.]—, Laddove, sài. Lui- ubi. Peti-, canz. 3g , 3. Quand’ ellacorse Al cor , là dove forse Non polca fiamma iutrar per altrui face.Ucce, no j>. tS. 34. Perché la Giannetta, ciò sentendo, usci d’ unacamera , e quivi venne , là dove era il Conte.
2 — Per Dove, avversativo. Rocc. nov. 1. 7. E per ser Ciappellettoera conosciuto per tutto , la dove pochi per ser Ciapperello il cono-