! 2 -LAGOTROFJO
lepre, e trhix crine, capello.) Genere di ammali quadrumani, stabilitoda Geojfroy Saint Hilaire , nelle divisioni delie scinde platinine , oSapaious ; così denominale dall' avere una criniera pelosa simile aipeli della lepre, (Aq)
•Lagotrofio.' (Filo!.) La-go-trò-fi-o. Sm. FG. Lai. lagothropliion. (Dalagoos lepre , c trophe nutrimento.) Parco di lepri, (Aq)
Lacottàlmia.* (Chir.) Lagot-talmì-a. Sf, V, G. Lo stesso che Lago-ftalmia. F. (Aq)
IiAgottalmoA (Olir.) La-got-t àl-mo.Add, e sm. Lo stesso che Lagoflal-
mo. F ( 0 ) _
Lagrima, Là gn-ma. [Sf.] Umore [senza odore e salalo che separano leghiandole lacrimali, i cui canali escretorii lo versano fra i occhio ele palpebre , mosse ] da soverchio afelio o di dolore, o d’allegrezza,
[i tenerezza , compassione , divozione ec. ,) o anche da qualche causaestrinseca. [Le lagrime sono dirotte , abbondanti , continue , dolenti,pietose , divote, ardenti, meste , funeste , tenere , finte , bugiarde ,ingannatrici ec. F. Pianto.] — , Lacrima , sin. Lai. lacrima. GY. Sci-upo. Bocc- nov. 3i. iS. Cominciò a versare tante lagrime, che mira-bile cosa ftirono'a riguardare .E nov. 38. 15. Sopra il morto giovanesi gittò col suo viso , il quale non bagnò di molte lagrime. E nov.So. 1. Ninna ve n' era , a cui per soperchio riso non fossero dodicivolte le lagrime venute in sugli oorin.Danl.Inf.32, 48 Fri gielo strinseLe lagrime tra essi, e riserrolli. Peli-, canz. '48. 5. Quinci nasconle lagrime e i martiri E 4o- 7.Vergine, quante lagrime ho già spaile.Ovid. Pisi. Costretto dalia tua gente di stender le vele a’ soffiantiventi , empiesti le infrascritte parole delle lue lagrime. Cavalc.Frult.ling. L' orazione lenisce e mitiga Dio , la lagrima lo sforza , quella1 ’ unge , e questa lo punge. Toc. Dav. ann. 13. 208. I soldati, percompassione de’ lor compagni , non lenner le lagrime. Tass. Am. 1.2. Pasce Lagna l' erbette , e il lupo l’agile, Ria il crudo Amor dilagrime si pasce. E Ger. 7. 3. Non udendo o vedendo altro d’intor-no, Che le lagrime sue, che le sue strida. E 7. ig. E, in rileggendopoi le proprie note , Rigò di belle lagrime le gole.
3 — * Col v. Dare : Dar nelle lagrime = Prorompere in pianto ,Abbandonarsi al pianto. F. Dare nelle lagrime. (N)
3 — * Col V. Gettare : Gittarè o Gettar lagrima ,grime = Piangere. ^".Gettare , §. C(). Salviti. Odiss.ma . E dalle guance lagrima gittare. (Pe)a — Per siniU.[Diccsi d’ogni piccola massa d'ima sostanza molle opo-co dura, come una resina o lina gommoresina, che distilla dalle pian-te, da fatti ec. Altrimenti] Gocciola. Lai. lacryma. Gr, ò'depv. Ci, -/■11. g. palmosi ancora gli predi tti innestamenti eq. quando le viti la-griman con umore spesso , e non acquoso , avvegnaché fatti nel tem-po che acquose versan le lagrime.E appresso : Possonsi ancor far nelmese di Maggio e di Giugno , già consumate le lagrime. Riceu.Fior.4- Le cose che distillano dalle piante , sono ec. lagrime , gomme erage. E 11. I liquori, le lagrime e le gomme, le quali si usano perla medicina , sono la maggior parte forestiere. Sagg. nat. esp. 5. Siè talvolta usato di tigneria con infusione di chermisi, 0 di quella la-grima che comunemente sangue di drago si chiama.
3 — Dicesi Lagrima o Lagrima Cristi una qualità di vino che per lopiù si fa nelle falde del Fcsuvio, in Evia, JSovella, Ottajano, 'Portedel Greco , in Ischia , Pozzuoto e aliti luoghi vulcanici. F- La-crima , 5 ' 3 . (Ga) (N) Cur.non so che della botte,
Napoli. (N)
,j —* Nel num,
nov. 3i. pr. x.... ..-
’ .-”-: —...il eìAtno . ci convenga
che clii le dice
LAGRIMATORIO
vedano ìe lagrime , eh’ essa separa , al di dietro delta palpebra su•periore. (A. O.)
7 — * Nervo lagrimale : Ramo dell’ oftalmico che si distribuiscespecialmente alla glvandula lacrimale ed alla pa pebra superiore.( A.O.)
8 — * Osso lagrimale. Unguis. (A. O.)
9 — * Puliti lagrimali : Piccole apevtui'e rotonde e contrattili innumeiv di due , che sono situale al ceniix) d’ un tubercolo lontanouna linea e mezzo dalla commettitura interna delle palpebre , e checoììmnicano coi canali lagrtinali. (A. O.)
10 — * Sacco lagrimale ; Piccola saccoccia membranosa, oblunga ,collocala nel grande angolo dell’occhio. La sua parete interna risultaconcava , formata dal solco lagrimale ; la esterna è piana , costituitada certa aponeuiosi tesa sopra eli questo solco nella cui circonferenzasi attacca per guisa che le due pareti non sono inaia contatto £ unadell’ altra, ma esiste tra low un intervallo. (Van)
11 — * Scannellatura lagrimale . Cavità situata alla parte anterioreed interna deli' orbila , formata dall ’ osso unguis , e dall’ apofisi ascen-dente dell’ osso mascellare superioi'e , e che dà ricetto al sacco In-granate. (A. 0 .)
ia — * Vene lagrimali; Quelle che si aprono nelle oftalmiche enelle palpebrati. (A. 0 .)
ii —*Vie lagrimali: Riunione della ghiandola lagrimale, dei puntie condotti lagrimali , del sacco lagrimale , e del cattai nasale , cioèdegli organi secretorii ed escretorit delle lagrime. (A. 0 .)ì — * (Chir.) Vistola lagrimale : Jpertura prodotta dall' ulcerazione-dei twnorc dello stesso nome , e da ta quale le lagrime escono sudaguancia. Di tutti i metodi usati per curare questa ma'auia , e che-consistono nel ristabilite il corso naturale deile lagrime , non che nel-/’ aprir loro una strada artificiale, quello di Dupuytren , è uno de’ pivesemplici e de’più efficaci . V. Vistola , 1. (A.O.)
a _ * Tumore lagrimale : Tumefazione malie , crcoscrìtta , indo-
lente situata al disotto dell’ angolo maggiore del occhio, formata dalladilatazione del sacco lagrimale , e che e U visultamento dell' infiam-mazione cianica e dell'iii *passimento della membrana mucosa del canalev nasale. (A. 0 .)
lagrime le la- Lacrimale. (Aliai.) [Am.] Quella parte dell* occhio donde escono le la-\6j. Tosar chio- grane. Volg. Ras. Quando il canto del lagrimale dell’ occhio reseda,e quando si pricme , se n' esce putredine c fracidume , si s'intendeeh’ egli v' abbia fìstola.
Cagrimaste , La-gri-màii-te. [ Pari . di Lagrimare.] Che lagrima .—, La-crimante , sin. Lat. iacrymans. Gr. •Tac. Dav. Ann. /f, 201,A costei il primo dì delle nozze fu di mortorio ; entrò iu casa tagli-mante , per lo padre e tosto per lo fratello avvelenali.q — * Per simil, Oocciolante. JSlavch. Luer. hb. 2. I limili Non si crearda lacrimanti sassi. (Br) . r
Lacrimare , La-gri-raà re. Sm. Il lagnmave. Lat. iletus , ploratus. Gr
- . n, ’V__ -G /AV/i
, Leti. meri. (. 32 .secondo il Gaudolfo era miglior roba
tm.del più per* Fatti lacrimevoli, degni di coni passione. /> neo.r. Fiera materia di ragionare li ha oggi il nostro re data ,pensando die , dove per ralli grarci venuti siamo , ci convenga rac-contare P altrui lagrime , le quali dir non si possono,
- - • l /13..S
e l’ ode non abbia compassione. (Br;
5 _* Proverò. Le lagrime del coccodrillo. V. Coccodrillo, §. 1, 2. (N)
(j _ (Bot.) Lagrima o Lagrima di Giobbe . Genere di piante delta mo-
noecia mandria,famiglia delle graminacee. I fori maschi sono in i-spighe rimote il cui calice è una gluma matita a due fori , i fem-minei hanno il calice ed una gitana a due fori , lo stilo bipartito ,ed il seme ricoperto dai calice diventato osseo. Lat, cori. È speciedi pianta de' paesi caldi , che da noi coltivasi ne’ giardini a cagio-ne del suo granello assai diuv, liscio, lucido,cinerizio quand i maturo,che p impiega per far corone o rosimi. Lat . coix lachryma. (A) (N)Laokijìasile , La-gri-mà bi-le. Add. com. Degno di lagrime , [ Atto amuover lagrime .]— , Lacrimabile , Lagrimcvole , Lacrimevole , sin.Lat . lacrymabilis. Gr. -roàvfeper. Guid. G. E con molti singhiozzilacrimabili disse , come egli era il disavventurato Telegono . Guicc.Stor. 8. 38o. Rimanendo lagrimabile lo stato del Friuli e dell’ Istria,n Cor. En. 5 . ri/. Mentre lo scerpo , e i piceli a] suolo appunto , Elo scuoto e lo sbarbo...., Un sospiroso e lagrimabil suono Dall’ imopoggio odo , clic grida e dice i ec. (B)
LAGKinABiMssimo , La-gri-ma-bi-lìs-si-mo. Add. m. superi, di Lagrima-bile.— , Lacrimabilissimo , sin. (A)
Lìorìjule. (Anat.) La-gri-mà le. Add. com. Clic relativo alle lagrime ,Che contiene o per cui scorrono te lagrime .— , Lacrimale , sin. (A)
■i —“Arteria lagrimale: Battio dell oftalmica che si perde nella ghian-dola , eliminando tortuosamente fra la parete esterna dell' orbita edd muscolo esterno retto dall’ occhio. (A. 0 .) (Van)
3 —* Canale lagrimale : piu comunemente conosciuto sotto il nomedi Canale nasale. F. Canale , §. 5, f. (A. 0 .)
4 —* Caruncula lagrimale. V. Carminila , §■ 1. (A. 0 .)
5 —* Condolti lagrimali : Quei due condotti, uno superiore e l'al-tpo inferiate che si estendono dai punti al vano lagranale e sono se-parati tra loro dalla caruncula lagrimale. (A. 0 .) ( Vali)
6 —* Ghiandola o Gianduia lagrimale : È annicchiata in una de-
' — ' ■—ie-
lle
y./.>xe[j, òbvpfs-s. lUainin, 0. 23 * Il lungamente ailhtto petto richia-mava gli usati lagrimali. Dani. Rim. u. L’amaro lagrimar clic voifaceste , 0 ocelli 'miei , così lunga stagiono, Faceu maravigliar l 1 altropersone. E Fit. Nuov. 4 J - ^*’ r fiursto racccndimeuto di sospiri 3 jraccese il sollevato lagrimare. Peti*, so». * 36 . Piaggia di lagrimar,nebbia di sdegni Ragna c rallenta ìe già stanche sarte. Erano. Sacch.Op. div. roó. In questa vita non e nessuno che tanto hene potessefare, che meritasse uno attimo di vita eterna ; e Dio la dà per unosolo lagrimare.
Lacrimare. 2 V. ass. Fersar lagiime } e pigliasi largamente in significatodi Piagliele. — , Lacrimare, sin. Lai. lacryinari., fiere. GÌ*. rriaiW,orivpuriìou. Bocc. nov. r/u. 22. E la fante , non restando di lagrini.nv,disse : cc, Dant.Inf. 33-g. Parlare c lagrimar mi vedrà’ insieme. Par.canz. 20. 6. Clic farinn lagrimar chi le ’nteudesse E 27. 2. E ’1 Cieloin ciò s’adopra, Qi’Amor quest’occhi lagriiiiando cimai,!.
2 — E col terzo caso. Lagrimare ad uno = Pregarlo con effusione dilagrime. Danl.Purg. i3 108. Rimondo qui la vita ria, Lacrimando acolui clic sé ne presti. fCiac , Pregando con lagrime Iddio , allineile•••••’• 1 -ti.V (VA (Br)
più propriari. dicesiFamiosi ancora
_ . ^ _ umore spesso,
c non acquoso. Paltad. Lebbr. 4- fi*’- viti , clic per troppo lagrima-re perdono il frutto. r> Iratt. 1. Cav. cap. 4i)‘ cit. dal Gltouelh .*Un'altra medicina calila nell’ occhio quando lagrima umido. fCioè ,cosa o materia umida. ) Bucell. Oresi. al. 5 . Poi in un. punto daquelle chiare luci Lagriraò vivo sangue. (P)
1 _ jltt, piangere, Deplorare, Compiangere. Teseid. 12. f./.E celti
se fu giammai lagrimato In Grecia nessun uomo valoroso, Sì è debita-mente Arcita stato. Filoc. 1 ■ 66. E’ non è convenevole che cosi va-loroso nomo rimanga ne’ campi lontani alla sua città senza essere la-grimato. » Dani. Purg. 20. La faccia tua, eh’io lagrima! già morta,Mi dà di pianger mo non minor doglia. (A )
•3 — [L per pleonasmo , Lagrimar lagrime.] Dittam.qui, c mai non lagrimaro Occhi di donna lagrime si spsuoi quivi il viso gli bagnavo. » (EffAAmte di Fenezia 1820 ha :
quando che sia ci faccia di se godenti.) (V) (Br)
— Per simil. Gocciolare , Versar gocciole ; [e piidelle viti.] Lai. lacrymarc. Gr. Sxxpm.s. Cr. 4■ »z. g. Fgli predetti innestamenti ec. quando le viti iagriman con
Lacrimalo , sin.
pressione dell osso frontale , alsiero deli' orbita ■ e groduceute
alla pane esterna , superiore ea
setto od otto oondo.u ert/òntu» 1
2. 12. Taceròspesse , Come "
_ , _ _ ^ 'da
E così t’ ho mostrato ec. , Che quasi il dèi, com’ io , vedere aperto.Qui si tacèo ; e mai non lacrimat o Occhi di donna lacrime si spesse^Come i suoi quivi il suo viso bagnaro.) (R)
Lacrimato , La-gri-mà-to. Add. m. da Lagrimare.
Lai. lictus , deiletus. Gr. 7-h>/u;rx»s‘'or.
2 —- [Deplorato.) Fr. G torri. Fred. M. Ricordati de’ lagrimati avveni-menti e sventure.
3 — [Desiderato, Invocato con lagrime.) Ami Purg.us.35. L’ Angel clicvenne in terra col decreto Della molt' anni lagrimata pace.
Lacrimatorio, * I ( a-gri-ma tò-ri-o. Add. in. Che serve alle lagrime edicesi propriamente di tulio ciò olii destinalo a riceveiv. ed a raccoglie-te le lagrime ; onde A’aso lagrimatorio,. Sacco lagrimatorin, ec. (Remi.)