LACRIMAZIONE
2 — (Anat.) Uno de’ muscoli dell' occhio. —, Lacrimatorio, sin. Salvisi.Disc.1.332. Ora siccome il muscolo che lagrima torio s’addimundu ec. ,così il muscolo che rotante o amatorio si chiama, può ragionevolmentedirsi che ec.
3 — (Arche.) Usato in sentimento disusi., e come add. aggiunto a vaso,o simile , e vale Vasetto destinato , come sì crede , a contenere lelagrime de’ congiunti, o più veramente a contenere balsami, esimilimaterie odorose. Di tali vasetti è abbondanza ne' Musei , e si tro-vano [retiuditissimi ne' sepolcri antichi. (A)
Lacrimazione , La gri-ma-zió-ne. [A/i] Il lagrimare, Pianto , [Scolo dellelagrime sulla guancia, tanto per essere troppo abbondanti , guantopciche i condotti lacrimali non possono lasciarle passare. — , Lacri mazione , sin ) Imi. lacrymatio. tir. èxxpvtns. Ir. tiiord. Pred.Credono alle donnesche volontarie e false lagriinazioni.
2 — (Med.) Infermità degli occhi, per la quale lagrimuno. Lat. la-crymatio , epiphora. Gr. iiti^opà. Lib. cur malati. Per cotale lagri-mazione di occhi si usa l' acqua rosata.
3 — * (Bot.) Malattia di alcune poche piante , le quali al ritorno dellabuona stagione lasciano stil are da’ ioni bottoni una quantità di linfache non può distribuirsi ne i interno della pianta, liertoloni. (O)
Lag rimetta , I.a-gri-mét-ta. [A/.] dim. di Lagrima . —, Lacrimetta, La-grimuzza, Lagnmuccia, sin. Lai. lacrymula. Gr. SxxpvStov. Danl.Purg,5. loy. Tu tc ne porti di costai l’ (terno , Per una lagrimetta che'1 mi toglie. Pelr. son. 85. frega Sennuccio mio , quando 1 vedrai ,Di qualche lagrimetta , o d’un sospiro. Tass. Ger. y. 21. Tardo pre-mio conceda a’ miei martiri Di poche lagrimette e di sospiri. Ctrijf.Calv. 1. 6. Con ceite lagrimette finte ad arte. Bemb. Asol. 1. Unalagrimetta ri ha fatto correre con frettolosi passi al nostro male.
2 — * Dicesi del Lino eh' e’ fa venir la lagrimetta quando è podero-so e razzente. Arnhr. Beni. 1. f E s’io non fo venir la lagrimettat: 11 filo all’ occhio con ogni bicchiere ec. (N)
Lacrimevole, La-gri-mé-vo-le. Add. com. Atto a indur le lagrime, Fle-bile, Mesto, [Deplorabile, Miserando ec. — , Lacrimevole, sin.) (V.debile. ) Lai. lacrymabilis , flebilis , lamentabilis. Fiatimi, pr. 5. Equindi i casi infelici, ond'io con ragione piango, con lagrimevole stiloseguirò , siccome io potrò. Fir. Rag. I2g. Nè seguiterò già in questocolui il quale con si lagrimevole principio condusse le innamorate gio-vani alle sue novelle.
Lacrimevolissimo , La-gri-me-vo lis-si-mo. [Add. m.) superi, di Lagrime-vole. —, Lacrimevolissimo, sin. Segner. Mann. Agost. 27. /j Dal’al-tra parte sarà lagriincvolissima, atteso 1' odio maggiore ancora, ch’essiportano alla giustizia divina.
Lagrimosamente , La-gri-mo-sa-mcn-te. Avv. Con lagrime. — , Lacri-mosamente , sin. Lai. lacrymose. Gr. S/njioirixis. II. Giord. Pred.I.agrimosamente si batteva a palme.
Lagrimoso , La-gri-mó-so. Add. m. Pieno di lagrime, [Bagnato di la-grime .)—., Lacrimoso, sin. (V. Flebile.) Lai. lacrymosus, lacrymabun-dus. Gr.ouxxpvihSris, àpwuòris, irivHix.ós.Bocc.nov.36.11. N011 sappiendonè che far, ne che dirsi, cosi lagrimosa, come era, e piena d’angoscia,andò la sua fante a chiamare.Puri,-. 1 . 1 27. Porsi ver lui le guancelagrimose. Ar. Fur. 2/j. 80. A questo la mestissima Isabella , Dechi-nando la faccia lagrimosa ec. , Disse. » Passay. 7 1. Aspettando di ve-dere il line della lagrimosa orazione del cavaliere compiuto. (V )j — * isti in forza di sm. Omel. S. Greg. 2. j.f' Da porta delregno sarà chiusa ai lagninosi e piangenti. (Pr)
2 — [ Agg. a Luogo , vale Abitato da gente che lagrima per dolore.]Dani. Inf. 3. i33. La terra lagrimosa diede vento.
3 — * Atto a cavar le lagrime. Cas. Rùn. Si temprar seppe i lagn-inosi versi. (Br) Salvili. Oppi Pese. 3. - l j8. L’ alma attristando inlagrimoso male. (N)
4 — [E poet. Pioggia lagrimosa per Pianto dirotto .] Petr. son. iyg.Ma lagrimosa pioggia e fieri venti D’infiniti sospiri or l’hanno spinta.
5 — [Detto di Pianta e massimamente della Vite, per Gocciolante.] Pal-lad. Febbr. 4 2 - l ‘ l - Come si medica la vite troppo lagrimosa.
Lagrimuccia,* La-gri-mùc-cia. Sf. dim. di Lagrima . Lo stesso che La-griinuzza e Lagrimetta. V. Fag. Com. E quand' anche s’ avessero aspremer due lagrimucce ec. Spererei di rulligli. (A) Bentiv. Teb. lib.
5. Sospira allor la donna , c l viso bagna D’ alquante lagrimucce :indi risponde. (Br)
Lacrimi zza , Lagri-mùz-:a. [Sf) diin. di Lagrima . [Lo stesso che La-grimetta. V.) Lai. lacrymula. Gr. hxv.pvbwv. Troll, pece. mori. Per-chè la ragion gli dettava che una piccola lagrimuzza di quella fem-mina gli muterebbe proposito. Fa'. Triti. 5. 8. Tanti abbracciamenti,tanti toccamenti di mani , tante iagritnuzze.
Laguan. * (Geog.) La-gu-àn. Isola dell’ Arcipelago deile Filippine , (fi)
L i lume, La gù-me. [Sui. V. A. V. poco usala.) Acqua stagnante chefa palude. [ Oggi più eomunem. Laguna.] Leu. lacus, palus, stagnimi.tir. rise/oi , hip.re,, hditn.es. Cr. g. 61.1. Più utilmente dimorano do-ve l’ acqua piovana fa lagumi, ovvero laghi. Frane. Sacch Bini. Chidirà ’l fiume Non corra del suo fonte a f ai - lagume ? Diltam. 3. 2.
A’ suoi lagumi un animai ripara , Ch e bestia e pesce , il qual Be-vero ha nomo.» fL’ edizione di Venezia del 1820 ha: Nei suoi lagu-ni un animai ripara,Che è bestia e pesce, il qual Bivaro ha nome v )(.B)
2 — * Quantità d’ acqua versata e stagliante in qualche luogo. (A)Laguna, La-gù-na. [Sf.Ridotto d’acqua morta Anticam.)Lagume.—, La-cuna , sin. Lai. lacuna , lacus magniti, tir, rinxyos, pi-pus hxxxos.Com. Inf. 2. Che a’piè della valle fosse una grandissima laguna. Seni.Star. 1. 4 2 - Per le spesse lagune di acqua la terra vi è molto palu-dosa , e piena di stagni.
2 — * Spazio voto in cosa che dovrebbe essere andantemente ripiena.Magai. Leti. 16. A volere che eon 1’ uso non ricascasse e non facessecorno là 1’ ovatta ili gran lagune, 1‘impuntura dovrebbe essere fittissi-ma. Rtcc. Antilucr. 1.agline penetrabili del voto. (A) (N)
3 — * Pai con.imeni, dicesi.di Quello spazio veto che trovasi nelle
Vw.d . ir.
LAICOGEFALI ,3
scritture. Meglio peraltro Lacuna. V. Gor. Long. Io Gretto che nell’o-ì-iginule greco sia in questo luogo qualche scorrezione o 1 aglina.iMiupd.L.ett. Se a sorte non l’avessi scritta nella laguna che lasciai ne' fogli eche Paolo si è ritenuti. (A)
— * (Geog.) Provincia del centro dell isola di Lusson, Sant’An-tonio della Laguna. Città del Brasile . — della Columbia. — S. Cri-stofaro della Laguna. Città dell' isola di Tenerìffa . — Lagune di Ve nezia . Stagni o Paludi nella parte Nord-Ovest del Mare Adriatioo,con cui hanno comunicazione , situate lungo il litlorale e sparse dimolte isole, di un gruppo delle quali è formata la città di V enezia.fi')Lagunea. * (Bot) La-gu-nè-a. Sf. Genere dt piante esotiche della nr-nadeljìa poliandria, famiglia delie ma'vacee, il cui calice cinquefidoè spesso spartito longitudinalmente ; ha cinque stimmi -, la capsoUiapresi in cinque valve che nel centro portano ima li amezzo , e pel-ciò è di cinque cellette. Lat. lagunea. (N)
Lagunetta , La gu-nét-ta. Sf. dim. di Laguna. Pozzanghera. Targ. La-gunctta mantenuta di un fonte perenne. (A)
Lagunon. * (Arche.) La-gù-non. Sin. Misura attica pe' liquidi, la qualeconteneva circa un boccale. I Romani la confondevano col cangio ,ma questo era più grande. (Van)
Laguro.* (Zool.) Lagù-ro. Sm. V. G. Lat. laguri». (Da lagoos lepre,e ura coda.) Specie di sorcio del genera campagnuolo, e del.a fa-miglia de’ topi, abitatore de’ luoghi deserti sabbiosi della Siberia , diiPallas descritto, di coda cortissima , pelosa e troncata. (Aq)
2 — * (Bot.) Pianta annuale che da se suiti forma un genere nellatriandria digitila , e nella famiglia delie gratninee ; caratterizzatadalla pannocchia a capotino, dal calice di due loppe acute piumoseed appena restalo, e dalla corolla di due valve più corte dal calice,la seconda loppa terminata da due setole e restata nel dorso. (Aq)(N)Lagcsa. * (Geog.) La gù-sa. Isola del mar di Creta. (G)
Lahadi. * (Geog.) La-lii Ai.Città deli Arabia,dtp .delio stato di Aden fi)La hi:la. * (Geog.) La-hè-la. Antico paese della Palestina , dt là dalGiordano. (G)
Lahor. * (Geog.) Città e contrada dell’ Indostan seltentrionale.fi)Lahu. * (Geog.) Città della Guinea superiore. (G)
Lai. [ Sm. pi. indecl. Lamento , Querimonia,) Voci meste e doloroseLat. lamentatio, questus. tir.’iytsoi, òSvp/ios. (Dal celt. bus grido lugubre , grido de’ marinai che si perdono. In t.d. leid che si pronunziaquasi labi, doglia , lamento.) Bemb. Rim. 4 °• Insieme polrem fare inostri lai.
2 — [Per eslens. Canto , Canzone tenera e mesta , ed anzi Canto ingenerale , e spezialmente Canto d’ amore, ove pur si tratti d’ uccelli-](In senso di canto di uccelli o di canto d’amore trovasi la voce laripresso i poeti provenzali. In ar. lahha compose un carme elegante edingegnoso: laha occupossi di sentir cai\ta.ie.)Danl. Inf. i'./ò. E comei gru van cantando lor lai. E Purg. g. i3. Nell’ ora che comincia itristi lai La rondinella presso alla mattina. Amel.g4 . Ma con letiziaagli angclichi lai Mi seguirà nelle divizie eterne.
Lai. * (Geog.) Antico popolo celtico stabilito in Italia , fi)
2 — * Città della Guinea superiore, fi)
Liir.Ac. * (Geog.) La-i-bàc. Lo stesso che Lubiana . V. fi)
Laica. * (Mit. Pernv.) Là-i-ca. Nome di Fata benefica presso i Peru viani . (Mit)
Laicale , La-i-cà-le. Add. com. Di laico o Da laico ; [Secolare, Mon-dano ; contrario di Ecclesiastico. — , Laiciale , sin ] Lat. protànus ,laicus , laicalis. Gr. ùvnpos , libeh-.s , hdixós. Libr. Am.Di laico nonprenda , ni faccia opere laicali. Com. Inf. 3t. Nell’ultimo di coloroche tradirono lo speciale c universale signore spirituale , o laicale.Laicalmente , La i-cal-mcn-te. Avv. All’usanza ae’laici, Alla laica .—,Laicamente, sin. Lat. laico. Gr. hx.ix.uis.
2 — Semplicemente , Idiotamente. Lat. sunpliciter, ruditer. Gr. ÙTfrhZs,àrs’xws. Coni . Puig. 30. E più laicalmente si potrebbono esporre alettera le parole di Beatrice. 1
Laicamente , La-i-ca-mén-te. Avv. [Lo stesso che Laicalmente. V .]
2 — Semplicemente , Idiotamente. G. V. 10. 2Òo. 4 • Dicendo laica-mente , come fedele cristiano , che ec.
Laiciale, La-i-ci-à-le. Add. com.V. A. [e forse corrotta. V. e di’) Lai-cale. Com Iif. 2j. Perocché erano preti , alli quali è interdetto oguiatto laiciale, non che di guerra.
Laico , Là-i-co. [Add. e sm. Secolare ; contrario di Ecclesiastico, Re-ligioso. — , Ladico, sii?.] La>. profauus , laicus. Gr. VUrnhos, \xL6-.(Dal gr. laos popolo, onde laicos chi appartiene non al clero , ma alpopolo.) Danl.bfi8.ity. Che non parea s' era laico o cheico.G V.y.
135.2. Questi fu grande letterato, quasi in ogni scienza, tutto fosse laico.
a —Quegli che non è iniziato nè fatto abile a maneggiale le cosesacre. , ...
2 — perchè da un certo tempo addietro per lo piu non ^stuellavano
se non 1 preti e i frati , chiamavano t non letterati Laici. ilUte-ratus , indoctus. ór. ccTratSiuras , Acciocché
gli laici, siccome gli alletterati, nc possano ritrarre fruito e diletto.GiUat- 68, Conciossiachè il dire è molto pi» agevol cosa che il ùree 1’ operare , e , oltre a ciò, la maggior parte degli uomini ec., mas-simamente di noi laici e idioti, abbia sempre i sentimenti più prettiche Io ntclldto. TJ
3 _ *Così oggi più comunemente si dice Un rrate converso, che entra
in un monas'ero per servire i religiosi , e non ha gli oixim , soventeneppure la tonsujxi , ne fu altro voto , in alcuni ordini , che di per-rncuienzti e di ubbidienza , eccetto che non siano destinati al seiviziointerno ed esteì'no del convento. (A) (Ber)
Lmcoceyàlu* (Filo!.) La-i-co-cc-fa-lì. Add. e sm. pLF.G . Lai. laiccce-phali. (. Da laicos popolare 5 non ecclesiastico , e cephale capo.) Ag-giunto degl’ Inglesi , che , all epoca delio scinda del re Arrigo£ 7 ^0 costretti sotto pena di prigionia e di cor fìsca de'beni dt pi%i~
1 tornare it re capo del popolo e-della Chiesa. (AuQ