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Vol. IV.
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20 LAMPO

un acqua pestilenziosa ec. , con tuoni c con lampi innumerabili egrandissimi. Tass. Ger. 5. 27. Parve la voce un tuono, il ferro unlampo , Che di fulgor cadente annunzio apporte. Sag. nat. nsj\2 fi,D onde si scopriva benissimo il lampo che fa la polvere nell allu-mare il pezzo.

4 (E per metaf. Momentanea apparenza di checchessia.] Peti' , son.i85. Si dolci stanno Nel mio cuor le faville el chiaro lampo.

5 * Bravo come un lampo : dicesi proverò, di Colui che fa granremore e al bisogno sparisce. Serd. Prov. (A)

fi * Nota uso. March. Lucr. lib. 2. Non apprezzan punto del-1 oro il fulgor, delle vesti Di porpora imbevute i chiari lampi.(Br)Lampo. * N. pr. m. (Splendido, dal gr. lampo io splendo .)-Figliuolodi Laomedonte e padre di Dolope. Figliuolo di Egitto . (Hit)

21 * (Mit.) Nome di uno de cavalli del Sole , quello che sta versoil meriggio. Uno de cavalli di Diomede. Uno decani di At-teone. (Mit)

Lamiocaria.* (Bot.) Lam-po--ri-a. Sf. V. G. Lat. lampocarya. (Dalampo io splendo , e canyon noce.) Genere di piante della esandriamonoginia e della famiglia delle ciperacee, stabilito da R.Brown, ecosì denominate dal fruito eliè una noce ossea dun lucido splendente: èstato riportato da moderni compilatori sotto al genere Galmia.{A<\) (N)Lampoclete , * Lam-po-clè-te. N. pr. m. (Da lampo io riluco, e chteosda esser chiamato : Da esser chiamato illustre .)Figliuolo primogenitodi Socrate. Poeta ditirambico 'figliuolo o discepolo di .ì/idonc. (M iOLi mpone. (Bot.) Lam--nc. [Ani. E urial spezie di rogo, della qualese ne truova della spinosa e della non spinosa. [Pianta che ha la ra-dice serpeggiante ; gli steli numerosi , diritti, ramosi nell'età adulta,pungilionati ; le foglie alterne , picciolate , ternate , inferiormentepennate ; le foglioline ovate , appuntate , dentate , grandi, al disotto bianche e tomentose; i fiori bianchi, a ciocca; i calici ri-piegati in sotto ; i fruiti pelosi, rossi, o bianchi. Fiorisce nel Giu-gno , ed è indigena nei luoghi sassosi.'], Lampine, Lampione, sin.Lat. rubus idaeus. Gr. fidros liaU t.

2 Frutto [ di detta pianta, eh è] simile alle more di macchia , madi colore per lo più rosso e di grato odore e sapore. Fansene con-serve , acque accende , e sdoppi. Diconsi anche volgarmente Cam-poncelle, e da Francesi Framboiscs.] (Dal gr. lampo io riluco: e ciòa motivo del color rosso di questo frutto.) Lib. cur. malatt. Stem-pera un oncia di buon mele con tre once di sugo spremuto da lam-poni maturi. E appresso : I lamponi maturi fanno bene andare a sella.

» Ricett. Fior. Giulebbo di lamponi . . . Acqua di lamponi. (N)Lampone. * N. pr. rn. Lat. Lampon. ( Dal gr. lampo io risplendo :

Risplendente .)Indovino ateniese contemporaneo di J°er/cle.(B)(Mit)Lamponea. * (Grog.) Lam-po--a. Lat. Lamponium. Antica città dellaTroiule. (G)

LAMpoNc>o.(Geog.) Lam-pòn-go. Sm. Prov. dell isola di Sunniti a. f)Lamponia. * (Geog.) Lam--ni-a. Piccola isola verso il ChersonesoTiacio , secondo Plinio. (G)

Lmionio , * Lam--ni-o. N. pr. m. (Dal gr. lampo io riluco , edonios utile : Luminosamente utile. ) Generale ateniese , spedito insoccorso di Catania . (Mit)

Lamporecchio.(G eog.)Lara-po-réochio. Boigo celebre nel Fiorentino. (fi)Lampra.* (Geog.) Nome di tre antiche borgate dell Attica, fi)Lampreda . (Zool.) Lam-pré-da. [Sf.Siiceli di pesce di male del generepetromizone , che ha la testa di color grigio bruno , gli occhi ro-tondi , la pupilla nera entro un iride giallo doro. Alcune han purealla nuca una macchia biotica e rotonda. Il dorso e i lati sonoverdognoli, e macchiati di turchino , e il ventre bianco ; le nata-toje dorsali brune , con un poco di giallo ; quella della coda è tur-chiniccia. Questo pesce sta sovente tenacemente attaccato alla chigliadelle navi e stride quasi come una persona che si lamenti. Lat. pe-tromyzon marinus Lin.,] lampetra. Gr. [Apctivot. (Ber metastasi dellat. lampetra, così detta a lambendis petris, perché credcsi che vadaleccando le pietre.) Rocc. nov. 88. 5. Ridendo il domandò cheli tifossero state le lamprede di messer Corso. Croi/. Veli. gl. Avendomangiato più lamprede e pesce , che io mangiassi mai. Red. Oss. ari.e -, Va ad imboccare in una grossa arteria , che serpeggia per tuttaja lunghezza del ventre della lampreda. Buon. Fier. 3. f. 11. Perpigliar quattro granchi è sei stornelli, In vece di pernici e di lamprede.

* , _ Piccola lampreda. Specie di pesce di fiume del genere petromi-

lone che ha la testa verdiccia , la nuca e il dorso Aquanto neri, ifianchi di un giallo chiaro , il venire turchino , e le nutatoje viola-cee; lungo il corpo ha molte righe traversanti e uri po serpeggianti,allestremità delta testa una linea laterale, gli oc coi piccoli, la pii-pitia nera, e Viride giallo doro . Chiamasi pure Murena di fiume.Lai. petromyzon fluviatili Lin. (Buff) (N)

: Proveri . " E piu la salsa che la lampreda. Lo stesso che quello

Più la giunta che la derrata. V. Derrata , (. 11. Serd. Prov. (A)

I.ava-dotto.' (Zool.) La-pre-dòt-to. {Sm. dim. di Lampreda .] Lampredagiovine. (Particolarmente è una specie di pesce di fiume, del genere,pi tromfzon, dell'ordine de'oondroplerigi a branchie fisse,che ha il corporotondo circondato d' anelli, e puntalo ad ambo le estremità come quellodel verme da tema ; la bocca con denti , le notatoje larghe appenauna linea , il dorso verdognolo, i lati dun giallo alquanto rosso, edil ventre bianco. Lat. pelronvzcn branchiali Lin.,] lampetra parva.Lor.Med.canz.1 g.5. Se sebizzasser lamprcdqlti, Allargate ben la rete.

2 (Ar.Mes.) Lo 'mestino dille vitelle e d'altri animali ridotto invivai,da. (Dai macellai dicesi Moietta.] Red.lctt. 2.177. Ha col proprioingegno ritrovato e scoperto che il iampredetto del duino è vie piùgentile, tencruccio e saporoso di quello di qualsivoglia altra^ hf stiaccia.Lampriì , Làm-pri-a. N. pr. m. ( Dal gr. iumpros splendido , chia-, 0 . ) V- Avolo ih Plutarco . (Mit)

Lam èmulo,Éfcam-,H'i-di-o. Npr.m.fi a! %r.lampn-s splendido, chiaro, edidvs aspetto Di chiaro -aspetto .)Storico lut.no dii Ir .:vtw.

LANA

Lami-rima.* (Zool.) Lam-prì-ma. Sf.V.G. Lai. lamprima. (Da hunprassplendido, e da heima o sia hima veste.) Generi il insetti dell ordine decoleotteri, della sezione de pentameri e della famiglia de lamellicorni,cosi denominali dai colori lucenti metallici di cui sono rivestili. (Aq )Lampro.* N. pr. m. Lat. Lamprus. ( Dal gr. lampros splendido. )Musico greco , maestro di Epaminonda . (B) (Mit)

Lampróforo.* (St. Eccl.) Lam-prò-fo-ro. Acid, e sm. V. G. Lat. km-prophorus. (Da lampros splendido, chiaro, e phero io porto.) Anticonome de neofiti, perchè nei sette giorni consecutivi al loro battesimovestivano di bianco in contrassegno della riacquistata innocenza.(Ari)Lampiiosoma.* (Zool.) Lam-prò-so-ma. Sfi. V.G. Lai. lamprosoma.(Dalampros splendido , e soma corpo.) Genere dinsetti coleotteri, dellafiuniglia de ciclici. Questi insetti hanno il corpo armato de più vi-vi e lucenti colori , e la piu bella specie loro è la Lamprosoma ful-gida di Kyrby. (Aq )

Lampsace , * Lam-psa-ce. N. pr. fi ( Dal gr. lampso fut. di lampo iosplendo, ed acos medela , rimedio : Splendida , Chiara per le sueri lede le.).Figliuola di Mandrone re de tìebrici , dalla quale lacittà di Pitiusa prese il nome di Lampsaco . (Mit)

Lampsaceno, * Lam-psa--no. Add. pr. m. Di Lampsaco . (B)

Lampa aco.' (Geog.) Làm-psa-co. Lat. Pityusa,Lampsacus . Città dell A-sia Minore nella Alisia , oggi Lampsaki. (G)

Lampsana. * (Bot.) Lam-psà-na. Sfi. V. G. Lat. lapsana. ( Da lampsofut. di lampo io riluco , risplendo , ed any'o od ano io son utile :Splendidamente utile, Illustre per la utilità. Altri cava questo nome dal. lapazo io ammollisco. V. §. 2.) Genere di piante a fiori compi-sti, della singenesia eguale, e della fiiuniglie delie cicoriucee. 1 suoi ca-ratteri, sono lantodio semplice di molte foglioline., nella buse provved. -to di squame , il ricettacolo nudo, eit i semi senza pappo.(Aq ) (N)2 comune : Ha il calice angolare, ed i pediuicoli sottili ; le fogheovate, picciolate, aiigoloso-demate, ed il fusto ramosissimo ; cresce conabbondanza in tutti i luoghi coltivali deliEuropa , in prossimità delleabitazioni. La credevano gli antichi molto atta , applicata a foggiadi cataplasma su i capezzoli delle nutrici , a risanare le screpolatureche talvolta vi si formcuio. Il solo popolo oggigiorno ritiene ancorasiffatta credenza , che frutto alla pianta il titolo di Erba da mam-melle. Per altro la Icmipsana è fornita di certa amarezza, il che facredere che essa non sia affatto sprovvista di azione sopra i nostri or-gani, e in medicina può essere impiegata come emolliente, lassativa ,e nn ìescante. Il Lemery dice che questa pianta mangiata eccita delV evacuazioni ventrali. Chiamasi anche Radichiella salvatica. Lat.lapsana communis. (A) (Vari) (N)

Lampso. * (Giog.) Contrada dell' Asia minore , che faceva parie delterritorio di Llazomeno. fi)

Lamptera.* (Geog.) Lam-ptò-ra. Antica città della Jonia. (Mit)Lampterie.* (Arche.) Lam-ptè-ri-e. Add. e sfi. V. G. Lat. Lampteriac.(Da larnpter lucerna,.fiaccola .)Feste notturne solite celebrarsi in Pai-Iene città dell Acaja , in onore di Bacco , nelle quali portavate idelle toive accese , e qua e per tutta la città collocovansi de'vasidi vino per uso de' passeggieri. (Aq )

Lamptero.* (Mit.) Lam-ptè-ro. Soprannome di Bacco presso i Paile-ni , popolo dell Acaja , che gli venne dato a motivo delle illumina-zioni che vi si facevano nel giorno della sua festa chiamata Lum-pteria. (Aq )

Lampuca. (Zool.) Lam--ga. Sfi. Nome che i pescatori danno ad unaspecie iti pesce di mare quasi tondo e stiacciato, più piccolo della Sal-pa, alla quale somiglia. Ha il dorso ceruleo, il venire bianco wgen-tino, Le labbra porporine, ed è tutto vagamente attraversato di lineeondeggianti di color dotato ; la sua came è molle , ma delicatissi-ma a nuingiare. Detta anche Lampeca. Alcuni lo chùunano Rampa-no ; nel Lucchese Pesce rondinino , nel Romano Piatola , nel Veiu-ziano Lisetta, e in Livorno Meda alma. Lat. stromateus datola. (Dal . lampo io riluco.) (A) (Van) (N)

La Micino. * (Filol.) Lam--ri-o. Soprannome di Ulisse , perchè erascaltro coma una volpe. (Dal gr. lampuris specie di volpe : cqustoda lampo io splendo , ed ura coda , cioè Di splendida coda. ) (Mit)Lamuele , * La-inu-è-lc. N. pr. m. Lat. Lamucl. ( Dallehi-, lainiid«lotto, perito , ed et iddio, signore : Perito nelle cose del signore ,ovvero Addottrinato da Dio .) (B)

I.amura.* (Geog.) La--ra. Fiume dell Asia minore nella Licia. (G)Lamus.* (Geog.) Fiume e città dell'Asia nella Cilicia campestri. iy,)Lamuti.* (Geog.) La--ti. Popolo eirante della Siberia Orientale ,della razza de Pongasi, e che si trova nella Danna, fi)

Lamuzo.* (Geog.) La--zo. Fiume e città della Turchia asiatica , fi]Lana . [ Sf. Nome imposto a peli di cui è coperto il corpo di certimammiferi, particolarmente del montone , che fra tutti somministrasiffatta materia in maggior copia. Dossi alle diverse qualità di buiadiversi nomi , come Lana maggese , settembrina , caprina , agnelli-ria ; e secondo i diversi lanifìzi , dicesi Slame , Boldroue , Tramaec- Dicesi anche Filare , Battere , Cardare , Carminare o Scardas-sare , Pettinare, Diveltare la lana; Impalmare le bine vale Ridurlein man fatture di panno.] Lat. lana , lanitium. Gr. qnor ,

Foce, nov.37.3. Dando andava per un suo maestro lanajuolo lana afilare. Tes. Br. 3. 2. Sappiate che nella riviera dtl mare Rosso «una fontana di cotale natura , che li montoni che ne buono, incon-tanente cominciano a mutare la lana di colore instilo a dentro aliapi Ile. Frane. Sacch. rim. j2. Così una lana fa divtrai panni. Tu s.Am. 2. 2. Altri conservi Le lane cl latte , c altri le dispensi.

2* E detto del pelo della giraffa e simili. Sig. .Vi.igg. Mont.Sin. 16. La giraflìi è fatta quasi come lo struzzoìo, salvo che lo 'ar-busto suo non ha penne, anzi la lana bium bissona e fine. (N)

2* Fig. Sacre 0 Serafiche lane : dicesi cosi I Abito religioio cheindossano i fiali e le monache , in ispetìie della regola di S. Fi an-ce zoo , per e.sere appunto formate tutto ih lana. ( / utC)