Band 
Vol. IV.
Seite
19
JPEG-Download
 

19

ti ec.) O figlio del Satmtiio Giove ee., Da cui splendor la terra Giradal Ciel mostrato , dalla testa Immortale , c di molto mondo sottoMovesi al raggio lampeggiante , cc. (B)

Lampeggiare , Lam-peg-giù-re. [D. ass. Propriamente iterativo di Lam-pare , ed ha principalmente il sisn. -del vero Balenare ; tua prendesiin generate perì Rilucere , Rendere splendore a guisa di fuoco o dibaleno. Lat. splendere, coruscare , fulgore, fulgorare. Gr.>A,uxtc;Sx.i,Kip.-xM.Dant. Par. 14.104. Chen quella croce lampeggiava Cristo. Ar.Far. a. 70. Dietro lampeggia a guisa di baleno , Binanti scoppia , emanda in aria il tuono.

2 * Per similit. Tas. Ger. 9. 58 . Chiama egli a se Michele, il qualnell armi Bi lucido diamante arde e lampeggia. (P)

3 * Per melaf. Detto dello Sdegno. Tass. Ger. 5 . 4 f Sorrise al-lor Rinaldo; e con un volto In cui fra! riso lampeggiò lo sdegno.(In Orazio è splendida bilis.) (N)

4 {Ed usato anche in forza di sm. ] Dant. Purg. 21. 114. Perchè

la faccia tua testeso Un lampeggiar d un riso dimostrommi ? Bocc.nov. 12. 16 II lampeggiar degli occhi della donna veggendo ec..disse- ec.E nov. 25. 11. E veggendo alcun lampeggiar d ovchi di lei verso dilui " --

LAMPANAIO LAMPO

coll olio dentro e col lumicino talora smorto , danno oscurità, e fantalora columi apparir hiijo , come scherzò già un bell'umore, inuna certa festa fatta a Lcgnaja. E di un magro assaettato , quasi toccato da saetta, si dice viso allampanato, e allampanare dallafame. (N)

Lampanaio. (Ar. Mes.) Lam-pa--jo. [Adii, e sm.} Che fa le lampone.

, Lampanaio, sin. Lat. lampadario, lampadum avtifex. Gr. \xp-xxtìoupyos. Fr. Giord. Pred. li. Andò nella bottega del lampanaio aprovveder la lampana.

2 Sm. Per un certo numero di lampone di una cappella , o simile.

P. oggi poco usata. Dosar. Pii. Michelozzo . Lasciò che fosse fattaun lampanaio , intorno alla Cappella , di 3 o lampadi dargento. (A)

Lampaneggio , Lam-pa-nég-gio. Sm, P. contadin. Lume della Luna ,cosi chiamato figuratala, per rispetto alla debolezza di esso, in com-parazione a ciucilo del Sole. Ma per estens. dicesi anche dello splen-dore del fuoco.Salvin.Opp. Pere. 3 . 333 .Simile ad inesperti Fanciulli,che del fuoco rimirando Acceso lo splendente lampaneggio , Ridonodilettandosi de raggi. (A) E Annoi. L. B. 4. 1 7 - Il lume delloLuna , perchè non è così chiaro , come quello del Sole , si dice dacontadini lampaneggio. (N)

Lampanetta, Lain-pa-nét-ta. Sf. dim. di Lampana. Lasc. nov. n.pag.

1 :><). Gli fece acconciare una lainpanetta , che di e notte sempre stavaaccesa. (N. S.)

Lampangui.* (Geog.) Lam-pan--i. Alta montagna della catena delleAnde nel Chili. (G)

Lampanoke , Lam-pa--ne. Sin. accr. di Lampana Gran lampana.Don.

Aucc. Berg. (Min)

Campaste, Lam-pàu-te. [Pari, di Lampare .Che lampa, Che lampeggia .]

Risplendente, Luccicante. Lat. nitidus, lucens. Gr. ó hinbà;,

IKapxpós.ì Art.Detr.lSer. 3 . 5 o. Se gli dia la sopraddetta polvere condetta dose e regola , che farà un colore di zailiro lampante e bello.

E 4 65 . Questo vetro.... , con essere rigettato in acqua due volle ,sarà libero da ogni ontuosità che gli la calcina del piombo e ilsale del polverino , e averà un colore lampante e lucidissimo.

3 * In forza di add. Rilucente. Salvia. F. B. 5 . 1. 4. La luna pie-na ec. dal disco giallo e lampante. (N)

2 Parlando di monete nuove vale Battute di fresco, Ruspe, Bi zecca,e .v ufci due anche Ardenti. Magai. Leu . Spenderci una decina di

doble che vi toccherebbe a pagarle belle e lampanti. (A) Lampetoone. * (Mit.) Lam-p-- - , . . .

4 Etl assolutala, in forza di sm. [nel nuin. del più,} ed in {scherzo, Risplendente veloce. ( Bai gr. lampo io riluco, e tftoos veloce.)(I\Jit)vaie Scudi, o Altra sorta di moneta. Cecch. Esali. Cr. 3 . 2. Con Lampetusa, * Lam-pe--sa. D. pr. m. Lat. Lampetusa. Lo stesso che

Lampezia. /' (Bai gr. lampateo io risplendo, onde lumpetts nsplen-dente. ) (B) (Mit) .

Lampezia , * Lam--zi-a , Lampetusa. D. pr. f. Lat. Lampetia. 1 --, - v-.. , l( ,i lampante vago e neiio. mi g/iuola d 1 Apollo e di CI imene , sorella di l'etnea e di Fetonte , cu -

ampàre , Lam--re. [N. ass. p- A. Propriamente Dar lampi , Ri- stode delle mandre del Sole in Sicilia . (B) (Mit)

lucere , « uinrì ; --- a^J. - ----- »- Lampeziani. * (St. Eccl.) Lam-pe-zià-ni. Setta d'Eretici chesi suscito

sul finire del anarto secolo. In molli vanti i Lampeziani adottarono

Vostrchi.

Chiabrera in tal senso usa Fiammeggiare.) (N)

5 "E alt. col quarto caso. Tass. Am.2.2. E poi, siccome lieta Bellavittoria, lampeggiava un riso Che parca che dicesse ec. (M) Chiaiir.rim. Fra le braccia d avorio il si raccoglie Teneramente , e lampeg-giando un riso Con bei baci di nettare il vezzeggia. (Br)

Lampeggio , Lam-pèg-gio. [* 5 w.J Lampo. Lat. fulgur , fulguratio. Gr.àcrf.a.xT, , xnpoxTi. Fr. Jac. T. 3 . -io. 6. Fermarsi al fin quando chei suoi lampeggi Pendeano ove il fanciullo dimorava.

Lampeo.* (Mit.) Lam--o. Sopmnnome del dio Pane, dal monte Lam-pea su cui fu adorato. (Mit)

Lamperto, * Lam-pcr-to. D. pr. m. D. e di Lamberto. (Bai celt. lamper lan bello, c berth rilucente , brillante , illustre. ) (B)

Lampeto , * Lam--to. N. pr. f. Lat. Lampeto. (Yale in gr. amico il-* 1 * -> v 1 ---s d-7-0-

E 3 . 46. Gli fa pigliare un lampante vago è bello. (IN)

.. > Lam--re. [D. ass. p- A Propriamente Dar t_.

. - e quindi Rilucere, spesso e fortemente, come avviene nel Ba-

aiaic. Oggi ] Lampeggiare. Lat. fulgere , fulgurarc , coruscare.

,, , - -rbe-^t. juu. iuigere ,

Or. e-.Xxvya.fi-: , ariìfiun , àa-rpixcn,. (Dal gr flampos io riluco.)Coiti. Par. 25 . Qui dimostra per questo lampare , clie santo Jacopos allegrò d 1 aver trovato tanta sufficienza di questa virtù nell autore.Zihald. Andr. 102. ove la forza e il calore del sole non c , tem-pesta e tuona e lampa e piove , e fa vento e verno.

Lampas. (A gr.) Sm. Dome volgare d' una specie di fico primaticcio ,detto anche Lampas portoghese . (A)

Lampasco. (Veter.) Lam--sco. Sm. Gonfiezza del palato nella parteinferiore presso ai denti incisivi , la quale impedisce al cavallo ilmangiare. Alcuni maniscalchi distìnguono il Lampasco dati a Pa-latina , credendole due malattie diverse., 1 anipa/.io, sin. V. lava,S. 16. (In frane, lampas , cosi detto , perchè si suole > curarlo conI applicazione del fuoco per mezzo di una lampada o ferro caldo.Encyct.) (A)

Lampassato. (Àrald.) Lam-pas--to. Add. m. Aggiunto Itone che al-lunga la lingua fusori della bocca. ( In frane, lampnsse , da lampo ,quasi lampeggiante, splendente: poiché la lingua e le unghie del leonesi rappresentavau di oro. V. letim. di lampare.') (A)

Lampasso. (Ar. Mes.) Lam-pàs-so. Sin. Sorta di drappo di seta , checi capitava dall Indie orientali. (Bai frane, lampas che vale il me-desimo. ) (A)

Lampato. * (Chini.) Lam--to. Sm. Sale formato dalla combinazionedell acido lampico con una base salificabile. Lat . lampas. (A. O.)Lampazio. * (Veter.) Lam--zi-o. Sm. Lo stesso che Lampasco. D.(A.O.)Lampea. * (Arche.) Lam-pe-a. Dome di una statua di Denere. (Mit)Lampeca. * (Zool.) Lam--ca. Sf. Lo stesso che Lampuga, D. (Vali)Lampedo , * Lam--do , Lampito. D. pr. f. ( Bai celt. lam per tatibello, c ped piede. ) Regina di Spana , che fa figliuola, moglie ,sorella e madre di re. (Mit)

Lampedusa . * (Geog.) Lam-pe--sa. Lat. Lipadusa, Lopadusa . Isoladel Mediterraneo , una delle Pelagie , al sud della Sicilia (G)Lampeggiamento, Lam-peg-gia-mén-to. [Sru. 1 n lampeggiare. Lat. coru-scatio , fulgur , fulgetrum , fulgotra. Gr..a-s , eripox-ri , o-irrpzxfBemb. Star. 2. zf. Grandissime piogge , e tuoni orribili e fieri , espessi lampeggiamenti vi furono in guisa che pavea che il ciclo sidovesse aprire.

2 Per simil. Car. Volg. Long. Am. Sappi. Il Sole . , riperco-Gndo dalla chiarezza dell acque nelle volte di sopra , faceva eli con-tinuo lampeggiamenti e increspamenti di certi splendori lucidissitoi.E Dolg. Oraz. 2. S.Greg. Dazianz. Noi abiteremo case isplendidissi-

*ne, con lampeggiamenti d oro e d argento, con incrostature di mu-saico et.

--V,. , ec. (Min)

ipeggunte , Lam-peg-giàn-te. [Pari, di Lampeggiare.]Che lampeggia,i<f e ' 'foce a guisa di baleno. Lat. coruscans , fulgens. Gr. axxuy x-1 fr i'A( 5 '..r. Pros. Fior, fi- 4 fl- A quella guisa che un prerio.omo- c l'i gemme considerando noi, tutte congiunte insieme più lampeg-e an U cu s i discuoprono. » Salvili.Inn.Om. (Muse , dite , acciò can-

diti finire del quarto secolo. In moki punti i LtOmpezla dottrina degli Ariani ; è però incerto se vi aggiunsero alcuni er-mi de' Marcioniti, come credono alcuni scrittori ecclesiastici. (Cosidetti dal loro capo Lamnezio. ) (Ber)

Lampi. * (Geog.) Regno della Guinea superiore, (fi)

Lampico. * (Chini.) Làm-pi-co. Add. m. Dome di un acido , senzacolore e di odore pungente, che si ottiene mediante la combustionelenta dell etere solforico eseguita con unfilo di platino arroventalo. ( 0 )Lampioe , * Làm-pi-de. D. pr. m. (Bai gr. lampo io Tisplendo ed idnsaspetto. ella stessa lingua lampetis, idos rilucente.) Ricco pilotagreco. (Mit)

Lampine. * (Agr.) Lam-pi-ne. Lo stesso che Lampone. D. (N)Lampione. (Agr.) Lam-pió-ire. [Sm. Lo stesso che ] Lampone. D.

2 (Ar. Mes.) Quella specie di fanale o lanterna che si adatta allecarrozze ed altri legni , per far lume in tempo di notte. (A)

a * Fanale che si usa collocare nelle strade delle città per illu-minarle. (Vari)

Lampione. * (Geog.) Isololto del Mediterraneo che con Rabit e Lam­ pedusa forma il gruppo delle isole Pelagie. (G)

Lampiride.* (Zool.) Lain-pi-ri-de.ò'/i^. G. Lat.lampj'ris. Gr.\«pixvpls.(Da lampo io splendo.) Genere d' insetti dell ordine de coleotteri, dellasezione de peritamel i , e della famiglia delle sericornee, divisione demalacodermi , che per la luce fosforica vivissima mista di biauco-verdastro-turchinìccio , che spandono di notte , ebbero questo nomeda Greci, da Latini quello di Nottiluca o Lucio, dagl'Italiani diLucciola, da Francesi di Ver-luisant, e da Tedeschi di Leuinteafer. (Aq )Lampito , * Lam-pi-to. D. pr. f. Lo stesso che Lampedo. D. (Mit)Lampo. * S/n. Bagliore . (Dal gr. lampo io riluco.) Poliz. St.2.6. Chetuttor panni pur veder nel campo L armi lucenti sue spargere unlampo. Tass. Ger. 9. 91. Ecco d'arme improvvise uscir un lampo.Car. En. lib. 9. Il suo cimiero Ne laure ondeggiò sangue ; e dalsuo scudo Uscir folgori e lampi. Bentiv. Teb. lib. 5 . Riman Con-quiso Quel re infelice di. tant armi al lampo. E. g. Stupì 1 onda non usa alle battaglie In mirar tante schiere e ripercossa Tuttasaccese di tantarmi aiampi. Tasson. Secch. 4. 1. Negli usberghilucenti il sol ferit a , E ne traeva fuor lampi e lumiere. (Br)

2 E paetic. Il maggior lampo per Sole. Ar. Fur. 3 t. 5 o. Che stateerano ascose al maggior lampo. (M) Valv. Cac. 5 . 129. Allor. chefiede II maggior lampo la campagna aprica. (Br)

3 Splendore [subitaneo, vivo cd filzAiaieo, prodotto da solchi lumi-nosi /ormati dalle masse delettricità atmosferica ne loro spostamenti,ne vatii loro passaggi. Detto anche ] Baleno. Lat. splendor, corusca-tio, fulgor, fuigelrum. Gr. tn\xs , ZT^.c-rr, izrfxxr. (V. lampare.)Dant. Par. 25 . 80. Dentro al vivo seno Di quelloncendio tremo-lava un lampo Subito e' spesso a guisa di baleno. But. ivi: Tremo-lava un lampo , cioè dibattevasi uno fulgore , come vengono li lampi.Dant. Par. jo. 46. Come subito lampo che discetti Glijppìriti visivi.Eiloc. 5. 69. Picciolo spazio dopo pareva che commciMe ascendere