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ti ec.) O figlio del Satmtiio Giove ee., Da cui splendor la terra Giradal Ciel mostrato , dalla testa Immortale , c di molto mondo sottoMovesi al raggio lampeggiante , cc. (B)
Lampeggiare , Lam-peg-giù-re. [D. ass. Propriamente iterativo di Lam-pare , ed ha principalmente il sisn. -del vero Balenare ; tua prendesiin generate perì Rilucere , Rendere splendore a guisa di fuoco o dibaleno. Lat. splendere, coruscare , fulgore, fulgorare. Gr.>A,uxtc;Sx.i,Kip.-xM.Dant. Par. 14.104. Che ’n quella croce lampeggiava Cristo. Ar.Far. a. 70. Dietro lampeggia a guisa di baleno , Binanti scoppia , emanda in aria il tuono.
2 — * Per similit. Tas. Ger. 9. 58 . Chiama egli a se Michele, il qualnell’ armi Bi lucido diamante arde e lampeggia. (P)
3 — * Per melaf. Detto dello Sdegno. Tass. Ger. 5 . 4 f Sorrise al-lor Rinaldo; e con un volto In cui fra! riso lampeggiò lo sdegno.(In Orazio è splendida bilis.) (N)
4 — {Ed usato anche in forza di sm. ] Dant. Purg. 21. 114. Perchè
la faccia tua testeso Un lampeggiar d’ un riso dimostrommi ? Bocc.nov. 12. 16 II lampeggiar degli occhi della donna veggendo ec..disse- ec.E nov. 25. 11. E veggendo alcun lampeggiar d’ ovchi di lei verso dilui " ’ --
LAMPANAIO LAMPO
coll’ olio dentro e col lumicino talora smorto , danno oscurità, e fantalora co’lumi apparir hiijo , come scherzò già un bell'umore, inuna certa festa fatta a Lcgnaja. E di un magro assaettato , quasi toccato da saetta, si dice viso allampanato, e allampanare dallafame. (N)
Lampanaio. (Ar. Mes.) Lam-pa-nà-jo. [Adii, e sm.} Che fa le lampone.
— , Lampanaio, sin. Lat. lampadario, lampadum avtifex. Gr. \xp-xxtìoupyos. Fr. Giord. Pred. li. Andò nella bottega del lampanaio aprovveder la lampana.
2 — Sm. Per un certo numero di lampone di una cappella , o simile.
P. oggi poco usata. Dosar. Pii. Michelozzo . Lasciò che fosse fattaun lampanaio , intorno alla Cappella , di 3 o lampadi d’argento. (A)
Lampaneggio , Lam-pa-nég-gio. Sm, P. contadin. Lume della Luna ,cosi chiamato figuratala, per rispetto alla debolezza di esso, in com-parazione a ciucilo del Sole. Ma per estens. dicesi anche dello splen-dore del fuoco.Salvin.Opp. Pere. 3 . 333 .Simile ad inesperti Fanciulli,che del fuoco rimirando Acceso lo splendente lampaneggio , Ridonodilettandosi de’ raggi. (A) E Annoi. L. B. 4. 1 • 7 - Il lume delloLuna , perchè non è così chiaro , come quello del Sole , si dice da’contadini lampaneggio. (N)
Lampanetta, Lain-pa-nét-ta. Sf. dim. di Lampana. Lasc. nov. n.pag.
1 :><). Gli fece acconciare una lainpanetta , che di e notte sempre stavaaccesa. (N. S.)
Lampangui.* (Geog.) Lam-pan-gù-i. Alta montagna della catena delleAnde nel Chili. (G)
Lampanoke , Lam-pa-nó-ne. Sin. accr. di Lampana Gran lampana.Don.
Aucc. Berg. (Min)
Campaste, Lam-pàu-te. [Pari, di Lampare .Che lampa, Che lampeggia .]
Risplendente, Luccicante. Lat. nitidus, lucens. Gr. ó hinbà;,
IKapxpós.ì Art.Detr.lSer. 3 . 5 o. Se gli dia la sopraddetta polvere condetta dose e regola , che farà un colore di zailiro lampante e bello.
E 4• 65 . Questo vetro.... , con essere rigettato in acqua due volle ,sarà libero da ogni ontuosità che gli dà la calcina del piombo e ilsale del polverino , e averà un colore lampante e lucidissimo.
3 — * In forza di add. Rilucente. Salvia. F. B. 5 . 1. 4. La luna pie-na ec. dal disco giallo e lampante. (N)
2 Parlando di monete nuove vale Battute di fresco, Ruspe, Bi zecca,e .v ufci due anche Ardenti. Magai. Leu . Spenderci una decina di
doble che vi toccherebbe a pagarle belle e lampanti. (A) Lampetoone. * (Mit.) Lam-p-- - , . . .
4 Etl assolutala, in forza di sm. [nel nuin. del più,} ed in {scherzo, Risplendente veloce. ( Bai gr. lampo io riluco, e tftoos veloce.)(I\Jit)vaie Scudi, o Altra sorta di moneta. Cecch. Esali. Cr. 3 . 2. Con Lampetusa, * Lam-pe-tù-sa. D. pr. m. Lat. Lampetusa. Lo stesso che
Lampezia. /'■ (Bai gr. lampateo io risplendo, onde lumpetts nsplen-dente. ) (B) (Mit) .
Lampezia , * Lam-pè-zi-a , Lampetusa. D. pr. f. Lat. Lampetia. 1 --, - ■ v-.. , l( ,i lampante vago e neiio. mi g/iuola d 1 Apollo e di CI imene , sorella di l'etnea e di Fetonte , cu -
ampàre , Lam-pà-re. [N. ass. p- A. Propriamente Dar lampi , Ri- stode delle mandre del Sole in Sicilia . (B) (Mit)
lucere , « „ uinrì ; --- a^J. - ----- • »- Lampeziani. * (St. Eccl.) Lam-pe-zià-ni. Setta d'Eretici chesi suscito
sul finire del anarto secolo. In molli vanti i Lampeziani adottarono
Vostrchi.
Chiabrera in tal senso usa Fiammeggiare.) (N)
5 — "E alt. col quarto caso. Tass. Am.2.2. E poi, siccome lieta Bellavittoria, lampeggiava un riso Che parca che dicesse ec. (M) Chiaiir.rim. Fra le braccia d’ avorio il si raccoglie Teneramente , e lampeg-giando un riso Con bei baci di nettare il vezzeggia. (Br)
Lampeggio , Lam-pèg-gio. [* 5 w.J Lampo. Lat. fulgur , fulguratio. Gr.àcrf.a.xT, , xnpoxTi. Fr. Jac. T. 3 . -io. 6. Fermarsi al fin quando chei suoi lampeggi Pendeano ove il fanciullo dimorava.
Lampeo.* (Mit.) Lam-pè-o. Sopmnnome del dio Pane, dal monte Lam-pea su cui fu adorato. (Mit)
Lamperto, * Lam-pcr-to. D. pr. m. D. e di’ Lamberto. (Bai celt. lamper lan bello, c berth rilucente , brillante , illustre. ) (B)
Lampeto , * Lam-pè-to. N. pr. f. Lat. Lampeto. (Yale in gr. amico il-* ■ 1 * — • -> v 1 --- —s d—-7-0-
E 3 . 46. Gli fa pigliare un lampante vago è bello. (IN)
.. > Lam-pà-re. [D. ass. p- A Propriamente Dar t_.
. - e quindi Rilucere, spesso e fortemente, come avviene nel Ba-
aiaic. Oggi ] Lampeggiare. Lat. fulgere , fulgurarc , coruscare.
,, , - -rbe-^t. juu. iuigere ,
Or. e-.Xxvya.fi-: , ariìfiun , àa-rpixcn,. (Dal gr flampos io riluco.)Coiti. Par. 25 . Qui dimostra per questo lampare , clie santo Jacopos’ allegrò d 1 aver trovato tanta sufficienza di questa virtù nell’ autore.Zihald. Andr. 102. Là ove la forza e il calore del sole non c , tem-pesta e tuona e lampa e piove , e fa vento e verno.
Lampas. (A gr.) Sm. Dome volgare d' una specie di fico primaticcio ,detto anche Lampas portoghese . (A)
Lampasco. (Veter.) Lam-pà-sco. Sm. Gonfiezza del palato nella parteinferiore presso ai denti incisivi , la quale impedisce al cavallo ilmangiare. Alcuni maniscalchi distìnguono il Lampasco dati a Pa-latina , credendole due malattie diverse. —, 1 anipa/.io, sin. V. lava,S. 16. (In frane, lampas , cosi detto , perchè si suole > curarlo conI applicazione del fuoco per mezzo di una lampada o ferro caldo.Encyct.) (A)
Lampassato. (Àrald.) Lam-pas-sà-to. Add. m. Aggiunto dì Itone che al-lunga la lingua fusori della bocca. ( In frane, lampnsse , da lampo ,quasi lampeggiante, splendente: poiché la lingua e le unghie del leonesi rappresentavau di’ oro. V. l’etim. di lampare.') (A)
Lampasso. (Ar. Mes.) Lam-pàs-so. Sin. Sorta di drappo di seta , checi capitava dall’ Indie orientali. (Bai frane, lampas che vale il me-desimo. ) (A)
Lampato. * (Chini.) Lam-pà-to. Sm. Sale formato dalla combinazionedell’ acido lampico con una base salificabile. Lat . lampas. (A. O.)Lampazio. * (Veter.) Lam-pà-zi-o. Sm. Lo stesso che Lampasco. D.(A.O.)Lampea. * (Arche.) Lam-pe-a. Dome di una statua di Denere. (Mit)Lampeca. * (Zool.) Lam-pé-ca. Sf. Lo stesso che Lampuga, D. (Vali)Lampedo , * Lam-pè-do , Lampito. D. pr. f. ( Bai celt. lam per tatibello, c ped piede. ) — Regina di Spana , che fa figliuola, moglie ,sorella e madre di re. (Mit)
Lampedusa . * (Geog.) Lam-pe-dù-sa. Lat. Lipadusa, Lopadusa . Isoladel Mediterraneo , una delle Pelagie , al sud della Sicilia ■ (G)Lampeggiamento, Lam-peg-gia-mén-to. [Sru. 1 n lampeggiare. Lat. coru-scatio , fulgur , fulgetrum , fulgotra. Gr. aò.a-s , eripox-ri , o-irrpzxfBemb. Star. 2. zf. Grandissime piogge , e tuoni orribili e fieri , espessi lampeggiamenti vi furono in guisa che pavea che il ciclo sidovesse aprire.
2 Per simil. Car. Volg. Long. Am. Sappi. Il Sole . ■ ■ , riperco-Gndo dalla chiarezza dell’ acque nelle volte di sopra , faceva eli con-tinuo lampeggiamenti e increspamenti di certi splendori lucidissitoi.E Dolg. Oraz. 2. S.Greg. Dazianz. Noi abiteremo case isplendidissi-
*ne, con lampeggiamenti d’ oro e d’ argento, con incrostature di mu-saico et.
--V,. , ec. (Min)
‘ipeggunte , Lam-peg-giàn-te. [Pari, di Lampeggiare.]Che lampeggia,i<f e ' 'foce a guisa di baleno. Lat. coruscans , fulgens. Gr. axxuy x-1 fr i'A( 5 '..r. Pros. Fior, fi- 4 fl- A quella guisa che un prerio.omo-■ c l'i gemme considerando noi, tutte congiunte insieme più lampeg-e an U cu s i discuoprono. » Salvili.Inn.Om. (Muse , dite , acciò can-
diti finire del quarto secolo. In moki punti i LtOmpezla dottrina degli Ariani ; è però incerto se vi aggiunsero alcuni er-mi de' Marcioniti, come credono alcuni scrittori ecclesiastici. (Cosidetti dal loro capo Lamnezio. ) (Ber)
Lampi. * (Geog.) Regno della Guinea superiore, (fi)
Lampico. * (Chini.) Làm-pi-co. Add. m. Dome di un acido , senzacolore e di odore pungente, che si ottiene mediante la combustionelenta dell ’ etere solforico eseguita con unfilo di platino arroventalo. ( 0 )Lampioe , * Làm-pi-de. D. pr. m. (Bai gr. lampo io Tisplendo ed idnsaspetto. ella stessa lingua lampetis, idos rilucente.) — Ricco pilotagreco. (Mit)
Lampine. * (Agr.) Lam-pi-ne. Lo stesso che Lampone. D. (N)Lampione. (Agr.) Lam-pió-ire. [Sm. Lo stesso che ] Lampone. D.
2 — (Ar. Mes.) Quella specie di fanale o lanterna che si adatta allecarrozze ed altri legni , per far lume in tempo di notte. (A)
a — * Fanale che si usa collocare nelle strade delle città per illu-minarle. (Vari)
Lampione. * (Geog.) Isololto del Mediterraneo che con Rabit e Lam pedusa forma il gruppo delle isole Pelagie. (G)
Lampiride.* (Zool.) Lain-pi-ri-de.ò'/i^. G. Lat.lampj'ris. Gr.\«pixvpls.(Da lampo io splendo.) Genere d' insetti dell’ ordine de’ coleotteri, dellasezione de’ peritamel i , e della famiglia delle sericornee, divisione demalacodermi , che per la luce fosforica vivissima mista di biauco-verdastro-turchinìccio , che spandono di notte , ebbero questo nomeda’ Greci, da’ Latini quello di Nottiluca o Lucio, dagl'Italiani diLucciola, da’ Francesi di Ver-luisant, e da’ Tedeschi di Leuinteafer. (Aq )Lampito , * Lam-pi-to. D. pr. f. Lo stesso che Lampedo. D. (Mit)Lampo. * S/n. Bagliore . (Dal gr. lampo io riluco.) Poliz. St.2.6. Chetuttor panni pur veder nel campo L’ armi lucenti sue spargere unlampo. Tass. Ger. 9. 91. Ecco d'arme improvvise uscir un lampo.Car. En. lib. 9. Il suo cimiero Ne l’aure ondeggiò sangue ; e dalsuo scudo Uscir folgori e lampi. Bentiv. Teb. lib. 5 . Riman Con-quiso Quel re infelice di. tant’ armi al lampo. E Uè. g. Stupì 1 ’ onda non usa alle battaglie In mirar tante schiere e ripercossa Tuttas’accese di tant’armi a’iampi. Tasson. Secch. 4. 1. Negli usberghilucenti il sol ferit a , E ne traeva fuor lampi e lumiere. (Br)
2 — E paetic. Il maggior lampo per Sole. Ar. Fur. 3 t. 5 o. Che stateerano ascose al maggior lampo. (M) Valv. Cac. 5 . 129. Allor. chefiede II maggior lampo la campagna aprica. (Br)
3 — Splendore [subitaneo, vivo cd filzAiaieo, prodotto da solchi lumi-nosi /ormati dalle masse d’elettricità atmosferica ne’ loro spostamenti,ne’ vatii loro passaggi. Detto anche ] Baleno. Lat. splendor, corusca-tio, fulgor, fuigelrum. Gr. tn\xs , ZT^.c-rr, izrfxxr. (V. lampare.)Dant. Par. 25 . 80. Dentro al vivo seno Di quello ’ncendio tremo-lava un lampo Subito e' spesso a guisa di baleno. But. ivi: Tremo-lava un lampo , cioè dibattevasi uno fulgore , come vengono li lampi.Dant. Par. jo. 46. Come subito lampo che discetti Glijppìriti visivi.Eiloc. 5. 69. Picciolo spazio dopo pareva che commciMe ascendere