22 LANCETTINA
Lancettinà. (Ai*. Mes.) Lan-cct-tì-na. Sf. dim. di Lancetta ; e dicesiper lo più dagli oriuolai , parlando della lancetta del registro , laquale stive ad indicare i gradi del regolatore. (A)
Làncettone , Lan-cet-tóne. Sm. accr. dì Lancetta. Grossa lancetta.Strumento da taglio , corredato^ d'una guida detta Boccetta , il qualeserve alle operazioni di litotomìa. (A)
Lascia. (Milit. e Mecc.) [Sf. PI. Lance e Lanci.] Strumento dilegno,di lunghezza inforco di cinque braccia, con ferro in punta , [« foggiadi dardo a due tagli] e impugnatura da piè, col quale i cavalieri inbattaglia feriscono. [La lancia è grossa , ferrata, fulminea ec. DicesiAbbassare , Piegare , Drizzare la lancia, Rompere, Spezzare , Correreuna lancia, Porre la lancia in resta cc. —, Lanza, sin.] Lat. lancea. Gr .Xo*} (.Secondo Diodoro Siculo , questa voce a noi venula da’Latini,è di origine celtica , ed e detta daBnttoni lane o lancz, da que’ di Bisca-glia lonza, da’ Frane, lance , dagli Spagn. lanza, da’ Tod. lonze, da’ Greciloriche ec.) 7W./M.Lancillotto sanza dimoranza abbassa la lancia, esi li trae a ferire .E appresso: Pure per mio amore tu rompa una lancia. incontro alla gente del re Arti». Pctr.cap.3- Vedi qui ben fra quantespade e lapce Amore e’i sonno e una vedovetta ec. Vince Oloferne.Ciriff. Colv. 1. 22. Parvon le lance poste in sulla resta Quasi in untratto : oh Dio ! che furia é questa ! >■> Salv. Avvert. 1. 2. 18. Inomi eterocliti di due guise sono in questo linguaggio. I primi fem-minili dell’ uno c dell’altro numeroj in quel dell’uno della secondadeclinazione , ed in quel del più nella terza: la vena , le veni ; laporta , le porti j la spina , le spini ; la lancia , le lanci , cd altri.Tuv . Kit. S. S. E all'abbassar delle lanci ci danno due grandissimicolpi. (V)
a — Ogni spezie di arme in asta. L^at. basta. Gr. àópv. Liv. M.Romolo , non curandosi di questo comandamento , prese lancia , esaltò il circuito. JBocc. nov. 43. 13. Sparti adunque costoro tutti perla piccola casa , pai le n’andò nella corte 5 e poste giù lor lance 0lor tavolacci , avvi ime che uno di loro , non supplendo altro chefarsi , gittò la sua lancia nel fieno. G. V. 11. 65. 2. Lanciala glifu una corta lancia manesca.
I — Cavaliere armato di lancia. Lai. lancearius. Gr. *-oyxo$°p0ff.F. /' r . 11. 81. Poiché gli Inglesi si vidotio ricondotti, come uominivaghi di preda e vogliosi di zuffa , a’ di 1 di Febbrajo in numero dimille lance, i quali si facevano tre per lancia, di gente a cavallo,edeglino furono i primi clic recarono in Italia il conducere la gente dacavallo sotto nome di lance , che imprima si conducevano sotto nomedi barbute e bandiere , cc.
4 — [E per estcris .] Lancia d’ alcuno vale Cagnotto. Lat. assecla,
«atcllcs. Gr. Cecch. Coir . 3. 4 • ^e P nre Eh’ c carota , come
io credo , acciò Ch’ i’ ceda al capitan , di chi egli é lancia. Toc. Dav.ami. 4 • Q2. Accusavanlo Satrio Secondo e Pinario Natta , lance diSejano . É 6. 112. Hai trovato forse quel che non seppe il divinoAugusto ? oppur se’ lancia di Sejano ?
5 — Fig. in sentimento osceno. I^ab. 233. Colui tiene ella che siaLancillotto , o vuogli Tristano , Orlando o Ulivìeri di prodezza , lacui lancia per sei o otto o per dicci aringhi la notte non si piegain guisa che poi non si dirizzi.
€ —• * E poet. Lancia con la quale giostrò Giuda fu detto il Tra-dimento. Dant. Purg. 20. y3. Senz’arme ri’ esce, e solo conia lanciaCon la qual giostrò Giuda . (0)
7 — " Popolarmente la fune dicesi Lancia da pozzo ; onde Essermorto con una lancia da pozzo , vale Essere impiccato o strango-lato. Serd. Prov. (A)
8 — Erg. ed in senso onesto.Kit. SS. Pad. 2. 77. Combatti valen-temente contro a quel pensiero , che li combatte, col coltello e collelance delle lagrime. (V)
9 — Pur Jìg. e in sentimento osceno, Rompere una o più lance zgzUsare carnalmente [una o più volte.] Segr. Fior.Chz, 2. 1. Ma ionon sono ancora si vecchio, eh’ io non rompesssi una lancia con Clizia.Cecch. Ine. 4 • 4- Y. Non venne 1’ amica ? IV, Così non fuss’ ellavenuta ! S. Che ? avete forse rotto troppe lance addossole ?
10 —■ * Correre ima lancia ?= Giostrare ; e Jìg. = Dar princi-pio ad un negozio , Cominciar a trattare alcuna, cosa. K. Correre,$. 7 3, 1. e K. il seguente. (A) (N)
II — Poi tar bene o Correr la sua lancia, [ o Correr lancia, Correrla lancia , usato nel proprio e nel fig. V. Correre, $. 73, 2. Metaf.Vide ] Lare l' ufficio suo , Far bette alcuna azione , [ Tirar bene a
. ......
fine la cosa.'} Lat. reni jraeclare gercre , rnunus obire. [ Or. hìoioi-xùv.'i Cecch. Sfiir. 5. 5. Aristone è persona intendentissima Dellascrittura, e porla ben sua lancia. Buon. Fer, /j. 3. 3. Son bencazzi color che , vedendo altri Corsa aver la sua lancia , ec,
‘ _ _* jj Andar vota la lancia usato tanto in senso proprio, quanta
in fis. come contrapposto di Correr bene la lanci a,Car. lelt.ìned, 2,'òzi. Avvertendo V. S... che si tiene aver molto buono in mano , eche" mosti a essergli caro che ’l vostro primo soggetto corra la sualancia , perchè tiene per fermo che vada vota per le provvisioni chesono fatte centra. (Pe)
13 — Tener la lancia alle reni ad uno ,fg~ Non cedergli puntoin qualche pregio. Frane, Sacch.7iov.4f- Al esser Maclicruilo. . , . inquesta novella tiene molto ben la lancia alle rene a messer Ridolfo( del quale V autore avea contato il valore nella novella precedente '). ( N )
14 r—* Uccidere a lancia = Uccidere coti la lancia. Salviti. Ili ad,610. Pagherai i lutti De’miei compagni che uccidesti a lancia. (Pe)
15 —* Dicesi Lancia molle in contrario di Lancia in resta. Frane.Sacch. nov. 213. E salito a cavallo con la sua compagnia, e Gianni-no allato alla briglia, e certi con le lance molli s avviò verso laporta dal lato di Cesena, (N)
16 —- [Proverbi] Far d’ una lancia un zipolo o un punteruolo =5Stremar tanto una cosa grande o per ignoranza' o per Irasouraggme,che si riduca quasi al niente, [V » Fare d’ una lancia un zipolo. ]Lat.
LANCIARE
prò amptmra nrccmn Tacere. Alleg. i2$. Fu (K una lancia fatto unpunteruolo.
17 ■—* Far d’ una lancia un fuso. Tasson. Consid. Petr. son.i, Macoll’ accorciarla e storpiarla ( una pt'osa) e fare, come si dice, d’ mialancia un fuso, levandovi alcune sillabe e voci intiere, evvi stato intrusoil numero. (P)
18 — La lancia da Monterappoli , che pugneva per tutti i versi :detto proverb. di Cosa che. tiuoca in qualunque si voglia modo. Geli .•Sport.1 mì. Mi scuopro da me da me, siedi’io ho la lancia da Mon-terappoli in mano. Ambi.Beni. 1. 2. Voi siete ben uom debole , Sein poche parole e presto non ve la Facessi amica, che di Monterap-poh Ara la lancia.
— Mescolar le lance con le mannajc [=z Unire insieme cose dispa-rate. } V. Mescolare.
?o — Assai paiole e poche lance rotte : si dice del Mostrar di fargran cose , e non ne conchiuder verima.Morg. 22. 10. Parole assai,ma poche lance rotte. Non credi tu eh’ io conosca Rinaldo ?
a — (Diplom.) Spezie di carica. Car. Leti. Egli ha ottenuto daS.M.e dal Principe di Spagna la prima lancia che vaca mi regno, ec. (Min)
a — Dicesi Lancia spezzata Chi assiste con arme alla persona d< tPrincipe. Lat. custos corporis. Gr. &opi/$opo$. Karch. Ator.io.3i4*Uscì d’intorno a 5 ore, in mezzo delle sue lance spezzate, con una zaga-glia in mano. Serd. òtor. 10. 386. Ala questi con 1' occasione, perchérispose ferocemente e con ti oppa arroganza alla lancia spezzata che an-dava a rivedere le sentinelle, fu dal castellano messo in carcere. Fir. Lue.2.4 • Ehi é questo che sparecchia innanzi desinare ? S. La tua lanciaspezzata, che era teco quando tu mi arrecasti la vesta. {Qui per simili/.)
3 — (Ar.Mcs.) Da' magnani dicesi nel sign. di Lancetta 4- l • (A)
a —* Così chiamano i modellatori in istucco , in cvela , in gessoo in cera una specie di spatola onde e sì servono. (D. T.)
3 —* Spranga di ferro che il fbmaciajo introduce fru le pietre , ond'ècaricata la f ornace da calce , a fine di darvi aria per agevolare ilpassaggio della fiamma che deve raggiungere tutte le pietre e svol-gerne t' acido carbonico. Questa spranga è appuntata da'un capo ,c piegata ad un anello per V altro, a fine di dare all', operajo la fa-cilità di maneggiarla , e la forza necessaria a tal uopo. (D. T.)
4 — (Chir.) Strumento di chirurgia che ìtala forma dell' arma di cuiporta il nome. Consiste in un gambo di ferro terminato da una pun-ta di ricca tagliente sopra i suoi lati , e che si adopera per tr afo-rare il cr anio a' feti morti fermati nel proprio passaggio. (Van)
5 — (Mario.) Schifò , barchetta al servizio delle grosse navi, adusaspecialmente di comunicarsi da nave a nave , o per andare dallanave a tetra. (Dallo spagn. lancila che vale il medesimo.) (S)
a — Asta di legno con una punta di ferro, di cui si fa uso nel-V abbordaggio delle navi. (S)
3 — Dicesi Lancia d’ arrembaggio o Spontone una specie d' armaper difesa dell' arrembaggio. (S)
4 — False lance: Si nominano così de ’ cannoni di legno che tal-volta si mettono ne ’ vascelli mercantili lungo il bordo in tempo ili
turo
guerr a per ingannare il nemico , e fargli credere da lontano che so-no in istato di difendersi. (S)
5 —* Diconsi de * tonnarotti Lance , Qua' due bastimenti che reg-gono le parli laterali della rete chiamala Leva , e servono anche peruso di calare e salpar la tonnara. (Van)
5 —* (Arche,) Simbolo del dio della guerra presso 1 Romani ed altripopoli. ( V ari)
7 —- (Me! cor.) Spezie di meteora [ lucida , a modo di lancia , che sivede talora nel ciclo.] Karch. Lcz. 4'ò°' Delle esalazioni si generanotutte le impressioni ignite, ovvero focose , come le saette , i baleni,le lance , le travi , le colonne , ec,
8 — (Vcter.) Colpo di lancia : Specie d'incavamento con certa appa-renza di cicatrice che scorgasi nell' incollatura del cavallo ,* il cheprendesi per indizio di buona qualità. (A)
Lascia,* (Gcog.) Antico nome di due città della Spagna , nella Lu-sitania , soprannominate una Oppidana e l'ultra lrascudana. (G)
Lànciabile , Lan-cià-bi-le. Add. coni . Che si può e Che si suol lan-ciare. Scagliabile. Billin. Lete, Lo soglio chiamare non lingua , mapanione lanciabile , a similitudine de’dardi laudabili degli antichiRomani. (A)
Lancia -uore > Lau-cia-dó-re. Kerb. m. di Lanciare. Lo stesso che Lan-ciatore. K. Salvia , linai. E su levarsi uomini lanciadorì. (A) Ve-gez. 115. Il terzo ordine si dispone .... di giovani bekstrieri e di buo-ni lanciadorì, (Pr)
Làwciajo. (Ar. Mcs.) Lan-cià-jo. Add. e sm. Venditor di sferre, cosìdetto perchè in antico ì lanciai vendevano lance ed altre anni usate. (A)
Lanciamento , Lan-cia-mén-to. òni. L’ atto di lanciare , Scagliamento.Bellin. Leti. Gii strumenti ed il modo con cui si fa tal lanciamento,e con cui , fatto tal lanciamento , si ritira tal lingua dentro le fau-ci , cc. (A)
2 — (Marin.) Lanciamento della ruota di prua , Slancio : Si chiamacosi la quantità per cui questo pezzo sporge dinanzi alla chìglia , eforma con una linea curva il davanti della nave: ciò che forma unadelle principali proporzioni della costruzione, (S)
Lanciano. * (Geog,) Lan-cià-no. Lat. Ànxanuin. Città del Regno di Napoli nell’ Abruzzo Citeriore è l' antico Anziano de Lrentain. K-Fiera, 5*6'. (G) (N) ,
Lanciaste , * Lan-ciàn-le. PaH. di Lanciare,C/u? lancia , Che si lan-cia. Com , Dant. Infi E quando alcuno animale si fa loro di-nanzi , lanciasi sopra lui c uccidonlo , onde sou delti jaculì, cioèlardanti. (N)
Lanciare , Lau-cià-rc. [All.] Scagliar la lancia o simili [armi da gel'tare con mano per ferire il nemico.] Lat. jaculari torquere , Vi-brare , jaccrc. Gr. «Movrit^w , $aKhuv , ptVrtti', ùvatppi'V^uv. (In ccl *Umcza , in frane, lanccr , in isp. Icuizar cc, Y a loficia,} G. F'