LàNCIàSPEZZATà
11.65. 2. Lanciata gli fu una corta lancia manesca. M. F. lo. 97. LoRe imprima lanciò, e fedì imprima lo re Vermiglio. Coll. SS.Pad.Lanciando contro ad esso dardi di digiuni cotidiani. Dani. Rim.16. Lo luipiacer di quello adorno viso Compose il dardo che gli occhi lanciaro.
3 — Percuotere e Ferir di lancia. Lai. lancea percutere. Gr. Xoyxv'XOLTcZiTcrtiv. Lib. Pred. Fu preso e legato ec. , maladetto e conden-nato , crocifìsso e lanciato.
3 — Per metaf [Addolorare , Tormentare , Accorare ^ Passar il cuore
come se si ferisse con lancia.] Dant.Purg. 7. */f. E quindi viene 1duol che sì gli lancia. Bui. Che sì gli lancia , cioè lo dolore che sìgli tormenta. . . .
4 — [E'ig. ] Lanciar cantoni o campanili, [per lo più aggiuntovi m
aria o per 1’ aria =] Aggrandire e Magnificat, checchessia con pa-role , Iperboleggiare. [V. Campanile , 5’ ^5 c Cantone , 6.] Lat.
sermone aligere , verbis magnificare. Gr. Ssipcw ri , Plut. Lib. son.11 7. Pur anch’io lancio i cainpanil per l'aria.
5 — [iV. ass.] Dir farfalloni, Fare scerpelloni nel discorrere. Lat. effu-tire. Gr. fta>poXoyel». Farch. Ercol. 44 Quando alcuno in favellandodice cose grandi, impossìbili o non verisimili ec., se fa ciò senza cattivofine, s’usa dire, egli lancia o scaglia o sbalestra o strafalcia o arrocchia.
6 — E n. pass. Gettarsi con impeto, Scagliarsi, Avventarsi. Lat. inaliquem irrumpere, irruere. Gr. naie iter uv rm. Dant. Inf. 20. 5o.E un serpente con sei piè si lancia Dinanzi all’ uno , cc. Rim. ant.Giiid . Cavale . 63. Il cuor si ferma per veduto segno , Dove si lan-cia crudeltà d’amore. Red. lns. Si. Talvolta veniva lor fatto di lan-ciarsi fuora del vaso.Malm.3.j6.E gli si lancia addosso a cavalcioni.
7 — (Milit.) [ Arme da lanciare , diconsi quelle che si lanciano conmano , come dardi , giavellotti e simili .] Serd.Stor.4. 1$9 • Menlrechèquivi si combatte dall’ una c dall’ altra parte con artiglierie e conarme da lanciare , egli intanto dismonlò con altre genti in terrasenz’ alcun ostacolo. E appresso : Fino a che si combattè di lontanocon arme da lanciare, la battaglia passò del pari.
8 —* (Marin.) Lanciare un bastimento in mare = Parlo scendere dal can-tiere in mare per mezzo di uno scalo*, oggi si direbbe Varare. (A)(V an)
2 —7 * Seivonsi i marinari toscani del verbo Lanciare per espri-mere d moto di una nave , la quale invece di solcare in linea retta ,si getti da un lato e dall ’ altro , o per difetto del timoniere o peraltra cagione : e allora dicesi che II bastimento lancia a stribordo oa bassobordo , cioè a destra o a sinistra. (Sav) (O)
3 —* Lanciare una manovra ^Attaccare una manovra attorno a unlegno messo a posta per tale uso. (Sav)
Lànciaspezzata. (Diplom.) Lan-cia-spez-zà-ta. Add. e sfi Lo stesso cheLancia spezzata. F. Lancia , 5» 2 , 2 • Castell . Il Furò. 2. 2 ., Garz.Piazz. 645. Berg. (Min)
Lanciata Lan-cià-ta. Sf, da Lanciare. Lo spazio di quanto va lon-tano un* asta lanciata. Lat. teli jactus , lanceac jactus. Gr. &:\hfegez. [ pag. *72. Firenze i8i5 . ] Quegli che asseggono auna ancia a di lungi , fanno una fossa ; e questa non solamente divallo e di staccato fforse steccato^ , ma ec?
3 “ lE semplicemente verbale di Lanciare.] Paol.Oros. EssendoT oste presso a una lanciata di lancia per combattere.
2 — Colpo o Percossa di lancia. Lat. lanceac ictus.
Albert, cap. 60. Le lanciate che soli vedute dinanzi , fanno mendanno. Bem. Ori. 3. 6. 14. Or corre , e volta poi eh’e’Tè vicino,Or a traverso mena una lanciata.
Lanciato , Lan-cià-to. Add. m. da Lanciare. Lat. vibratila, conjectus,contortus. Gr. Tass. Ger. 7. g6. La percossa lanciala aH’elmo
giunge , Sicché no pesta al Tolosan la faccia.
2 —*Fatto a guisa di lancia, Armato come una lancia.Viz/oò?. Cas.46.
I Tirsi dall’uno e dall’altro capo ferrati, e puntati, chiamavansiTirsi doppi lanciati, come nell’ epigramma d’Agazia Scolastico ec. (N)
^ — (Marin.) Navigare o Andare a golfo lanciato=lVmugure in lineavetta , a dirittura $ contrario di Costeggiare , Andare terra tona , ocome disse il Boccaccio Andare marina marina. F. Golfo,$.3.(A)(N)
Lanciatore , Lan-cia-tò-re. Ferì. m. [di Lanciare. Che scaglia lalan-età , ] Che lancia. — , Lanciadore , sin. Lat. jaculator. Gr. etnov-Turrrfi. Liv. M. I principi e i lanciateri , che erano apparecchiati earmati dinanzi agli opcneri. Tass. Ger. 9. 81. Un paggio del Sol-dan misto era in quella Turba di sagittarii c lanciateri. Buon. E ter.4 5. 22. Che bravazzi Fanno 1 soldato, lunciator di fiabe , cc.
2 " (Marin.) Così chiamasi fra pescatoli Colui che prende i pescicolla fiocina , che anche dicesi Fiociniere. (A)
Lanciatrice , Lan-cia-trì-ce. Ferb. fi [ ctf Lanciare.] Che lancia. Lat.ja-culatrix. Gr. $ ày.ovriZpvcot, Libi Astrai. Siccome dicemmo che si no-mina l’altra lanciatrice di terra.
Lancienti. * (Geog.) Lan-ci-èn-si.
Lusitanin. (G)
Lanciere. (Milit.) Lan-ciè-re. Add. e sm. Così dicesi oggi il soldatoormato di lancia. Potrebbe anche dirsi Lancierò, e anticamente Lan-cioniere. (Van) (N)
Lancieri. * (Geog.) Lan-ciè-ri. Isola de’Lancieri. Isola del GranfiO-
LANDAU
cui si riferisce la sede in un organo divenuto cancrenoso» Lat. lan-cinans. (Van)
Lancineoo , * Lan-ci-né-co , Lancinech. Add. e sm. Lo stesso che Lan-zinecco e Lanzo. F- Bemb.Lett.5- n, 102. Se questi lancinechi farannovista ec. E 116. Delfi lancinech Dio voglia che così sia ec. (N)
Lancio. [Vm.] Salto grande. Lat. saltus praeceps. Frane. Macoli, nov.64. Quivi era la fuggita, e da’ lanci e aa’ salti del cavallo ognun fug-gendo, ec. u Magai. Leti. Spicca due lanci addietro, tira fuori laspada , e se gli presenta immobile. (A)
2 — * Dare un lancio = Slanciarsi. Saltare ec. Salviti. Iliad. 4 l J 2 -Come quando tenendo acuta scure Uomo fresco e gagliardo, dietroa i corni Di bue selvaggio, scaricando il colpo, Tutto tronchi di nettoil fìl del collo , Ei, dato un lancio, a terra ne riunì. (Pe)
3 — [A lancio, A lanci, posto avverò. Lo «fesso che A salti.] Morg.6. 32. E finalmente dal re Caradoro A lanci e salti si partir costoro.
4 — * Di lancio , posto avverb.zzzSenzn intervallo. F. Di lancio. (N)
5 — Di primo lancio , posto avverbi Subito , A prima giunta. [ A".Di primo lancio.] Lat. principio , extemplo , illico. Gr. ùxxpx ,-},;,'irotpKvrUct ., txvrUoc.. Tac. Dav. Stor. 2. ng5. Ma Roma andò sozzo-pra , correndovi per tutto soldati di primo lancio al Foro.
Lanciola , Lan-ciò-la. Sf. Lo stesso che Lanciuola . F. (A)
Lancione. (Milit.) Lan-ció-ne. [Vm.] accr. di Lancia . Lat. immani*lancea, grandis lancea, contns. Gr. vTfspp.7ix.ris Xoyx* 1 oovros. Patnff.6. Comanda a Monterappoli il lancione. Ar.Eur. 17. g8 . Ma quel conun lancion gli fa risposta, tir. As. 110. E messo inano per un lan-cione , gliene cacciò per mezzo delle budella.
2 — [ Quadrello o simile arma da scagliarsi con arco o balestra. F.disusata. ] Fr. Jac . T. 5- 8.4 • Amor non ci vuol ragione , Ma saettasuo lancione. » Fegez . 7 1. t Si gucrnisce di lancioni, cioè quadrelladi grossa balestra. (Pr)
3 — * (Marin.) Barchetta grande annata in guerra. (Van)
Lancionikre. (Milit.) Lan-cio-iiiè-re. [Add. e sm. F. A . ] Tirator di
lancia , [Cavaliere armato di lancia- Oggé Lanciere./^.] Lat. jaculator.Gr. txKovTtcTr t s. Liv. M. La prima schiera era di lancionicri, e avevaquindici drappelli.
Lanciottare , Lan-ciot-tà-re. [ All. F. A .] Ferire di lanciotto. Lat.lancea ferire , pilo petere. Gr. xóyx? ^x^T-rnv. Tac. Dav. Stor. 2.275. Gli Oloniani di sopra più grave e diritto lanciotlavano.
Lanciottata , Lan-ciot-tà-ta. [Sfi] Colpo di lanciotto. Lat. pili vellan-ceae ictus. Gr. zdxov , ri ^YK^ 5 tX-ny-n. Tac. Dav. ann. 4- Esviper contra li riponevano , ammazzavano , precipitavano con targate,lanciottatc, sassi e cantoni.
Lancjottato, Lan-eiot-tà-to. Add.m. da Lanciottare. [V. A.] Lat. hastapercussus. Gr. ifizz\y\yp.(vo?. Tac . Dav. ann. 2. 35. Rimasero ,
passando il fiume , annegati , lancioltati nella foga de’ fuggenti, nelfranar delle ripe affogati.
Lanciotto , Lau-ciòtto. [Sm.'] Asta da lanciare. Lat. lancea , jaculumpraegrande , pilum. Gr. cLx.óvriov , Xo'yxv ? zeixos. Liv. M. Vennouoa combattere di lunga , non di dardi nè di lanciotti, ma a mano amano colle spade. M. F. 7. 81. II popolo sottoposto al duro giogo,per ubbidire il tiranno, si mosse con bastoni e con lanciolti in mano,eh’altri arme non avea. Cavale. Med. cuor. Vide ec. un demonio inisprzic d’uno Etiopo molto nero, con certi lanciotti infocati in mano,che parca che fi lanciasse dentro.
2 1 " fi fig. Fit. S. Gir. 7, Dio pose in luì f in S. GirolamoJ sin-gu/ari doni . . . , acciocché ’i nome suo fosse manifèsto a ogui na-zione • . . , sanando gli oppressi da’ lanciotti degli eretici , illumi-nando la mente degli uomini , ec. (V)
Lanciuola . (Milit.e Meco.) Lan-ciuò-la. [Sf. dim. di Lancia .] Piccolalancia y [Lancetta.] —, Lanciola, sin. T^at- lanceola , missile. Gr.Xoyxàpiov. Fegez. Il cacciatore, acciocché pigli còsa di poca valuta,usa di gettar le lanciuole, per meglio sapere, quando caccia il cerbioo altra bestia colpire. Fr. Jac. Cess. E tutto il volto si venne a-rando con lanciuole e con fcrruzzi.
a — (Chìr.) Strumento col quale ì cerusici cavati sangue, Lat. scal-prum chirurgicum. Gr. <p\s$ÓTQpcv , Poi. Fr. Giord. S. Un ferromedicinale , cioè una lanciuola da trar sangue.
3 — (Bob) Spezie di piantaggine ; ( ed è una pianta che ha le radicipelose intorno il collare j gli scapi pelosi , solcati ; le foglie lanceo-late , appuntate , cigliate , larghe un pollice , lunghe fino a dodici ;la spiga ovata , corta , scura. È comune nei prati , e ne' luoghi umi-di. Lat. plantago lanceolata Lin.] Lib. cur. malati . Ammacca la ian-ciuola tra due sasri , c cavane il sugo.
2 — Sorta di tulipano , [ che ha le figlie non tagliuzzate ma in-tere.] Cr. alla v. Tulipano.
Landa. [Sfi] Prateria (Dal celt. landa prato, giardino, verziere.) Dant.Purg. 27. gS. Giovane e bella in sogno mi parca Donna vedere an-dar per una landa Cogliendo fiori
ceano equinoziale , formante parte dell* Arcipelago pericoloso . (G)Lancierò , Lan-cié-ro. Add. m. Di lancia ; e dicesi di chi brandisce lalancia- Salviti. Iliad. Or ti bisogna assai esser lancierò , E guerrierfranco. E Odiss, Di te certo la gran fama sempre Ascoltai : di maniesser lancierò, E prudente in consiglio. (A)
2 —■ (Ar. Mcs.) Artefice che fabbrica le lance. Salviti. Nic. Ter. Quantozagaglia abbraccia , cui lancierò Artefice condusse a finimento. (A)Lancinante * -- ' ,J -— 101
/«/!
(Med.) Lan-ci-nàn-te. Add. com . Che trafigge come unaEpiteto dato a certa sensazione dolorosa analoga a quellaohe farebbe pi'ovare la penetrazione di una lancia , di qualche lan-cetta o di altro strumento affilato. Sonori tre specie di dolori lan-cinanti: Quello che si fa sentire lungo il trag-itto di un nervo) quelloChe L - .1.11- —---—-- *■
2 — [E riguardala specialmente sotto relazione di Pascolo .] ( In eeìt.landeta pasco, pascolo, pastura.) Diitwn. 1 . f 2. Chiare tonfane, erbe
. crude e ghiande Era lor cibo , e stavano sparti A libito ne’ boschi eper le lande. Tratt. Int. Come sono le folli femmine , che vanno colcollo teso ed a capo erto, come cerbio in landa, jj 1 , es. V edi-zione veneta del 1820 ha : ed abitavan sparto. ) (B)
3 —- [Terreno incolto ) (In frane, landes , dal celt. landueza incolto ,che vien da lami terreno incolto.) Dant. Inf 14. 8. Dico che arri-vammo ad una landa Che dal suo letto ogni pianta rimuove.
4 — Pianura, campagna. Lat. planities, campus. Gr. 7 téS/ov, x^plùv. (Incelt. llan pianura , landa campo , in ted. lami terra / contrada, cam-pagna , in got. ed in ingl. land contrada.) Rim. ant.'Ine. u6. Vidiuna donna andar per una landa.
Landano.* (Bob) Lan-da-no. Sm. Spezie di palmizio indigeno delleMolucche . — 1 Latanio , sin. I^at. latania chinensis Lin. (Van) (IN)
annunzia la formazione della marcia in una piaga j e quello di Landau, *(Geog.)Lan-dà-u ? LcUidaYia.Luf. Landa via. CU. dellaBaviera.ff)