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Vol. IV.
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I

lardatoio

Lardatoio. (Ar. Mes.) Lar-da--jo. *57 h. Strumento di cucimi ^ che selvea lardellare. (A)

Laudatola , Lar-<ia*»ra. iSJ'.] Il lardare.Zibald. Andr. Mettono pen-siero che la lardatura nel cappone aia fatta con amore.

Lardellare , Lar-del--rc. [Au. Condire con lardelli,] Cardare. Lai.arvinae frustulis insuere. Zibald. Andr, Vogliono che i cuochi la lar-delKno di sottilissimi lardelline.

7Per simìL [Unge» di pomata o simile i capelli cc.] Menz. Sai . 6.

Che di pomata Lardella ognor que basettin di topo.

Lardellato , Lar-dei--to. Adii. ni. da Lardellare. F. di reg- (A)Lardelliko , Lar-dcl li-no. [Am.] dim. di Lardello, hai. arvinae fru-stuium. Zibald . Andr . Vogliono che i cuochi la lardellino di sotti-lissimi lardelline .

Lardello , Lar-dèl-lo. [A/M.] Pezzuol di lardo. Lai. arvinae vel lardifrustulum. hib. son. 77. Prima che V altrui tele curi , adoccnta Lebozzime , i lardelli , e le tue n >tc.

7 * (Agr.) Specie di fico settembrino. (A)

Lardiero, Lar-diè ro. Sm. Concio col tardo , Tratto da fardo.Bui.Rim.^ A)Tass. Diat. Pad. Fam. Venne col capriolo, compartito in due piatti,alquanto di cignale acconcio .... in brodo lardiero. (N)

7 * Big. Limaccioso. (A)

Lar^jinzo , Lar-din-zo. Sm. Frammento di grasso porco , altrimentiCicciolo. Min. Maitn, 5p6. Ciccioli. Frammenti di grasso di porcoec., da alcuni detti ancora Lardinzi. (A) (B)

Cardite. (Min.) Lar-di-te. Sf. Specie di Steatite fine , molle , ed al-quanto verde , detta comunemente Pietra de sarti. Gab. Fis, Larditesemidiafana. (Da lardo , a cagione della sua mollezza.) (A)

7> Steatite forse non dissimile dalla Pagodite. Si e dato talvoltaquesto nome, a qualche quarzo somigliante per le sue vene bianche erosse al lardo. (Boss)

Lardo , [ò'm.] Grasso strutto , ed è comunemente di porco -, [e vale, an-che Carne di porco grassa e salala .] Lai. avvina, lardimi , laridum.Gr. AìVoj. Bocc. Lett. Pin. Boss. 27 8. Li romani eserciti ec. niunoaltro guerniìncnto , per soddisfacimento della natura portavano , cheun poco di farina per uno , con alquando lardo. Fit. Pitti, E V acquadi quella era grassa come lardo. Tes. Br. 3. 8. Tu farai una cister-na , che sia per lungo più che per largo, e sia ben murala in alta ,e unta spesso di buon lardo cotto.

7Notai' nel lardo, Jig. si dice dell Andare altrui tutte le cose interamen-te secondo il suo desiderio. Lat. secunda fortuna utì. Gr.'vrvxùv.Morg.s 4 * 1 ^8. Or su qui Ganelìon nel lardo nuota, E 1 zucchero traboccaalla caldaja s Per discrizion, lettore, intendi e nota. Belline.son. 272. Sele vivande triste lusser buone, Noi potremmo notar quassù nel tarilo.

3 Gettare il lardo ai cani , si dice dello Straziar checchessia. Lat.projìcere margarita* ante porcos. Farcii . Suoc. 5. 5. M hanno fattoinsospettire, piuttosto che altro : oggi non si getta il lardo a' cani.

4 Proverb . 'Tanto torna la gatta al lardo, che ella vi lascia la zam-pa: si dice del tornare a mettersi tante volte in Un pericolo, che aUajnie visi rimane. Lai. qui penculum amat, perit in ilio. Salv.Granch.

1. 2. Tanto torna La gatta al lardo, ciré ella vi lascia La zampa.

5 Andare alla gatta pel lardo [= Ricercar uno di cosa la quale

piaccia a lui smisuratamente .] V. Gatta ,§ 4- 7

6*(Anat.) Lardo o Tessuto adiposo. Nome con cuis' indica uno Stratodi variabile grossezza di tessuto cellulare, ripieno di tesmto adiposo,che si rinviene sotto la pelle di. parecchi mammiferi come il porco ,ed altri pachidermi,mollo anfibu.ed il maggior numero de cetacei. (Van)

1 (Marin.) Lardo dun paglietto. La materia o sfilarza che si ado-pera per lardare o ingrassare una cinghia, un cavo, una baderna. (S)

, Lav--ne. [Voi.] Carne porco grassa e salata. Lat. lar-. laridum pingue. Or. Ài-re 1 ', Ricelt. Fior. '.di >. Unguento daocchi magistrale : recipe lardone di porco salato once tre , ec.

2 (Ar. Mes.) Franzesismo corrotto degli oriunda. Quel pezzo degliormali da tasca , a cui è annesso il braccio della potenza. Alcunidicono Ardone. Fr. lardon. (A)

L* un oso , Lar--so. Add. m. da Lardo . Soder, Colt. sol. PrendendoU1 j pezzo di carne "salata grassa c lardosa , senza magro , ec. (V)Are. * (Mit.) Il dio domestico , (fuetto che particolarmente presiedevaad una casa presso i Romani. (Dal lat. lar, laris focolare prove-niente dal celi, dir cammino.) (Mit)

s * Nome del Buon Genio che gli antichi assegnavano a ciascun

fnn «/.. _ * ». .- ». A - - »

LARGHEZZA

3>

Larga vcnte , Lar-ga-mén-tc. Ava. Con larghezza ; Molto estesamente.

Lat. large. Cr. in Larghissiniamelite. (A)

2'Detto del portare larghe le gambe cavalcando , o simile, f rane.

Sacch. nov. 114. Eva colle gambe aperte a cavallo , che chi loscontra conviene che si torni addietro, ec. E il giudice gli fa leggerela seconda f accusaJ del suo cavalcare così largamente. (V) *

3 Copiosamente , Abbondantemente, Ampiamente. Lat. large , co-piose , splendide , fusius. Gr. «mi pàreis, Sa \).iA«s, tuzroatipie,, àio-tir.foce. nov. i3. 8. E mentre cosi i tre fratelli largamente spendeano,ce. E nov. 77. 7. La fante promise largamente , e alla sua donna ilraccontò. Colt. SS. Pad. Dimostrano 1 avariziadellor cuore, quandoquelle cose , che fa loro bisogno d usare , o e si brigano d avernepiù largamente degli altri, o avanzando ec. Peti' , enne, st, 5. Mail vostro sangue piove Più largamente -, eh altr ira vi sferza.

4 Diffusamente , A di lungo. .Lai. pluvibus verbis, Gr. irfpnnroripws.Seni. Star. 2. 6 5. Ma di queste cose si triterà a suo luogo più lar-gamente. Cas.Uu. 7. E ancora Monsig. d Avanzone so che ha scrit-to , come suol fare , prudentemente e largamente.

5 * Certamente , Apertamente. Fr. Giord. 3o. In confessione ec. tune facci pur uno (peccato) ec. allora meni» largamente. (V)

6. * Furio uso. Fit. S. M. Mad.it. Pensomi che Messer Gesù ledicesse di si largamente f ame a dire Più che di.) Fr. Giord. qb.E pelò potein dire largamente (sicuramente) che vivette (Cristo) inquesto mondo trentatrè a mi compiuti, più meno. (V)

Largare , Lar--re. [Alt. Accrescere per lunghezza , Dilatare , Am-pliare ; e dicesi tanto al proprio che al fig. Altrimenti ] Allargare.Lat. dilatare. Gr. vXxrénit. Peti' , son. 3p. Largail desio, eh itengocr molto a freno. Frane. Rari. 36q. 1 . Che tutte mie vertù spez-zate larga. P.ut. Purg. 17. 1. A diradar cominciasi, cioè a largarsi.

2 (Mari»».) Largare o Allascarc una manovra, una marra : è il con-trario d Intrare. (S)

Largato, Lar--to. Add.m. da Largare .[Fallo piti largo, Dilatato,e dicesidelle cose che pigliano più spazio , più estensione. Altrimenti Allargato. ]

a- L Per melaf. Sciolto , Liberato da vincoli o s mile. Lat. solulus ,laxatus. Gr. v-iy'u?.c-:-iriiiii.\ Petr. son.. Largata al fin colle amo-rose chiavi L anima esce del cor per seguir voi.

Largezza ,* Lai'-géz-ea. Sf. F. A. F. e di' Larghezza.

Sii. Poni ad ambulo (ambedue) lo fieno di largezza.

16. Darai allalt-, largezza .maggiore. (V)

Largkegciamexto , Lar-gheg-gia-mén to. Sta. Il larghes ianche Allargamento di mano , ovvero di parole eVden. Nis. 3. 162. Berg. (Min)

Largheggiaste , * Lar-gheg-giàu-te. Pari, di I.argheggiaregheggia. F. di reg. (0)

Largheggiare , Lar-gheg-già re. I N. usi.] Dare abilità o facoltà. [ Inquesto senso è modo antico .] Lai. facultatem concedere , largir». Gr.lyPoci 5 cnyyj.:y.i à_ F. F. 11, 76. Il detto messer Giovami! cc., chestadico era a Galese , villanamente , essendo largheggiato d andare acacciare e uccellare a sua volontà , si fiiggì.

Usar liberalità di donativi od altra. Lat. largitionem facere. Gr.

, SicthtSóvou. Far. Tav, Slor. 1. 262. Ottone , per non sitane i centurioni , largheggiando co soldati, promise che il fisco fa-

E 2. zìi). Vespasiano offerì menocol tener

Fr. Guitt.3j.Fr. Barb. 3t.

Are ; e dicesidi espressioni.

Che lar-

Lardonedum ,

i-ebbe ogni armo que pagamenti.

nella civil guerra , che gli altri non usavano nella pace ; oforte di non largheggiare a soldati , l eseicito faceva migliore.

-i ~ Largheggiar di parole , [ed anche Largheggiare semplicemente'] z=Esser targo iti promettere. Lat. promissis onerare. Gr. tirctyyfxtalàxtirci-ca. » Tac. Dav. Star. 3. 3o3. Atribuni e centurioni largheg-giava di mantenere quanto concedette Vìtcllio. (V)

a E vale anche Esser diffuso in parole. Dav. Lett. 2 Pace. Fai.Questi fiorentini libri ne latini largheggiano , come il nove nel dieci( come dire : vi ballano dentro alla larga ) , e ne franzesi ec. passeg-giano come nel quindici. (Parla della Traduzione di Tacilo, fattain fiorentino e in Francese.) (V)

Largheggiatore , Lar-gbeg-giu--re. [ Perl. m. di Largheggiare. J Chelargheggia. Lat. dilargitor. Gr. Rorijs , X z ( r i r -'. Buon. Fier. 2. 4-10. Largheggialor di mance , Di sottbman le custodie corrompi Dellebandite , e cucina i fagiani.

Largheuc.iatrice , * Lsr-gheg-gia trùce. Ferh. 'f. di Largheggiare. Chelargheggia. F. regi (0 )

°n° e c he compiacevasi nel'guarentiilo da qualunque pericolo. (Dal Larghetto , Lar ghét to. Add. m. dim. di Largo. Lat. latior. Gr.p A elt - «i per gal buono, ed ar guida, conduttore.) (Mit) sta ir vnpos. M. F. 4 . yf. Di pelo nero, il viso larghetto, gli oc-

* (Mus.) Dinota nelC antico solfeggio quella mutazione dietro chi grossi , e le gote rilevate in colmo. Récl. Oss. an. 18 'i. Tra essano contando, si serviva della sìllaba re per i suoni in Re e materia viscosa si trovavano acquattati sedici Yermicciuoli vivi dello

La,° . sill,lb la - ( L )

Lar CAlA » * CGeog.) La-re--ja. Provincia del Perù. (G) _ ^_ t _ v __...

* (Geog.) La--'do* Lat. Laredum. Città dtSpagna nella prò- Larghezza, Lar-gìiéa-ca. [A/] Una delle tre dimensionidej corpo so-1. e,aa Rurg os., sull'Atlantico. (G) hdo. , Largezza , .sin. Lai. latitudo. Gr. sfXiros.

sda. » (Geog.) La-rèn-da. Città della Turchia asiatica nella Ca-

a Read a.

1 c*? ania ' ( G )

aRendam. * (Geog.) I,a-rcn-ni. Antichi popoli dell'Arabia Felice (Gla-arehtam. ' a r 1; <n ' ... . .ai

chtau.ebrava,letizia .

lei ,(A rc he.) La-rcn--li. Add. e sf. f este romane , che ce-

ravansi m onore di Giove : avevan preso il nome da Acca Lait-

Stor

verso

córtigiana cosìsuo erede il po-veniva chiamato I-'la-

t enzia , nutrice Romola , oppine da una celebredelta, la quale sotto il regno di Anco Marzio istituìpoto Romano, il sacerdote che vi presiedeva ,

mine larentalc-, Laurc-ntali , sin. (Mit)

arekzia, * La rèn-zi-à , Laurenzio . N. pr. f- V. Acca. (Dal gr. lacn\islargamente, abbondantemente, ed enlhcos inspirato da Dio ) (Mit)Lares. * (Geog.) Città di Spagna nella provincia di f iniqui , ned E-stremadura. (G)

af.g accio , Ltr gàc cio. [Add. m.] pegg di Largo. Fr. Giord. Preti.R. Uomini largacci di bocca, e di lingua sfrenatissima, (Lai. ore iu-taeno. Gr. ^x^'fwrer.)

La

L

stesso colore , largisciti , spianati.

2 - (Mus.) Modificazione del movimento largo. Gianelli. Diz.Ms.(B')

rT " --li dei corpo so-

Dant. Par. 3o.

siO. grande lume, quanta è la larghezza Di questa rosa. » Bemb.Star. 4. 02. Alcuni craticci tra congiunti, di larghezza per ogni.. ..ieci piedi , e di grossezza sei. (V)

Liberalità. [Onde Fare larghezza = Usar liberalità F. Fare lar-ghezza. ] Lai. benignltas , liberalitas , humamta?. Gr. s\ev^spiórrts ,ì Ar rii f pf x, f tiiXa.v'.}(jcr-ri'e , Doni. Par.b.1 q- Lo maggior don che Dio ,- persua larghezza, Fesse creando ec. , Fu della volontà la libertade. Com.Inf. 7. La prodigalitade si puote distinguere dalla larghezza in piùmodi. E cani. 16. Larghezza , la quale egli appella qui cortesia , edonazione fatta per cagione dumanità e dolcezza. Coll.SS.Pad. Elianon è piccola cosa , ne tale , che per umano ingegno si possa com-prendere a passo a passo , s ella non fosse per divina larghezza do-nata. Lia. M. Cammillo non era- costumato di fare tali larghezze.Cron. Mordi. 25y. Se tu conosci la donna tua pienamente dotatadelle sopraddette virtù ec. , nel tuo testamenti) lasciala fàcitera ec. ;e questa larghezza e buona a usare nelle buone.

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