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Vol. IV.
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LARGO

a* Legamenti larghi deli utero : Due larghe piegature trasver-sali del peritoneo , che sono poste sulle parti laterali dellutero.{A.O.')11 (Marin.) Vento largo. Il vento , la cui direzione fa con la rolladel bastimento un angolo retto al vento in poppa . (S)

Largo. Aw, Largamente. Lai. large , copiose: Gr.> àfàwus,

Bocc. nov. 2 j. 1 -j. £ se io ne parlo alquanto largo ad utilità di voi,non mi disdice , come farebbe ad un altro. Petr. són. ij 8 . Grazieeh a pochi il Ciel largo destina.

2 ** Senza rispetto eccezione, Senza riguardo $ contrario di Tem-peratamente. Bocc . nov..*. Molto largo abbiamo delle nostre mogliparlato. (N)

^ * Col v. Andare : Andare largo =3 Andare colle cosce e gambe al-largate. ff. Andare largo. (À)

2'* Andar largo da terra zz:S costarsene assai per andare in allomare. (A)

3 Andare largo a canti, fig.==- Scansare le difficultà e i peri-eli , nello stesso modo che dicesi Volgere largo , e Volgere largo acanti. Cecch. Spir* 3. 2 . La camera è serrata , cd ecco qui A cin-tola la chiave , senza me Non vi può ir persona *, e io andrò Largoa canti.

4* Andare da largo con alcuno ,flg,~ JYon dirgli quello ches * vuol che non si sappia j il che dicesi anche Giuocar largo e Stare.da largo , o alla larga. Car. Leti* itied . 2 . 263 . Con gli altri andateda largo e rispondete loro secondo che si portano con voi. (Pe)

4 Col v. Cavalcare : Cavalcar largo, cioè Colle gambe larghe. Frane .Barò. So* 8 . Un altro ci contende , Tanto cavalca largo, andar pervia. Lrane. Sacch. nov.. Fu condannato in mille lire ec. per locavalcare largo. (V)

J f* Col v. Girare : Girar largo, Girar largo a canti ,Jìg,z=: Guar-darsi, Star cauto. Buon. Fier. 4 1 E ho imparato andar lestoa canti , £ girar largo. Segr. Fior. Legaz. L'aleni. Leti. 4 1 * f Ed.Camlnagi lySs. i. 4 * p> 2 47 1 2 4^-J E parlandone con quelli che iono allegali altra volta , 1 uno ha girato largo , c mi ha rimesso aquello clic mi disse il Duca. (Pe)

6 [Col v. Giuocarc :] Giocar largojVo/i 5 appressare. Cccch, Mogi.

4 * Vedi pur clic Ridolfo giuochi largo.

* E nel sign, del §. 3 , 4- I * Giuocarc , 5* (Pe)

7 Eoi v. Stare : Stare da largo : si usa nel sign. del 3 , 4 V

Stare da largo. (Pe) & * *

8 Folgore largo o Volgere c Andare largo a canti. 3. e V.

Danto, 5 . 18 .] Frane. Sacch . Rim. E volgon largo colle genti tutte,Dicendo : qui non è passar per noi.

9 1 f J. Diccsi ] Largo da checchessia e vale Lontano. Lat. procul. Gr.

Tac. Dav. ann. 2 . 53. A Domizio comanda che con una ga-tea , largo da terra c isole , per alto vada in Sorìa.

Usato a modo di preposizione , come si usano Lungi e Lungo ,

LARINGOTOMIA

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IO

t'a/e Transversaìmeme. Chiabr. Guerr. Gol. ifi 4' :i ' H tronco largoin nume si distende, E.violento e rapido discende. (A) (B)

Eargo , Largionc. N. pr. m. Lai. Largus. (Dal celt. larg liberale ,cd cui principale , cioè Primo fra liberali.) Poeta latino, amico diOrazio . (B) (Mit)

Largoveggente, Lar-go-veg-gcn-te. [Arld.com, comp.F. ditir.'] Che vedelargo o di lontano. Lat. late videns. Gr. cSpvasfi, Omer. Salvia.Disc.2 - * 27 . Al cui occhio , chiaro c largovcggcnle , tutti i futuri sonopresenti.

Largume, * I.ar--mc. Sm. Largura, T^arghezza, Spaziosità. Bocc.Ninf.Fics.' st. 1 . Abbandonata Si stava la pianura per lasprezza Dellattiolt acqua , c ha preso largume , Che a piè del monte faceva ungran fiume. (A) (B)

Largura , Lar--ra. [,?/[] Larghezza ; ma non la diremmo se non insignificato di Grande spazio, Spaziosità, Lnl.locus amplius. Gr.x^poetpfvs. Lib. Fingg. Pigliando una lunga via per una bella largura.Pai. Purg. g. 1 . La fessura gli diventa porta , cioè la strettezza gliPare largura.

a P fig. Pallav. Ist. Cono . 2 . 3 o 2 . Niun uomo giudicioso ritro-vera qui rete di pericolo , anzi largura di'sicurtà. (Pe)

Ara. (Mit.) [Add. e sm. pi.] Numi caserecci, Dei familiari de' Gentili,[Gemi tutelari delle case e delle famiglie-, figliuoli di Giove e di La-r,nda , ovvero di Mercurio e di Lara-, rappresentati da picciote sta-tuette . poste nella miglior parte delle case, ove erano onorate e guar-

con grandissima cura. Anche le città , le provincie e i popoli

date

ebbero i /oro Dei tutelari, cosi chiamati. Delti anche Penati. ] Lat.^arcs. G r . tesino 1 3'e al. (Dal lat. lar laris focolare : e questo dal celt.y cam ino , casa , abitazione.) Car./eM. 2 . 186 . Nella tacciata sinistra verso ai- ' - - facciata da piè , si potriano

ui verso Mercurio , nel corno verso la j

1; >re ì Lari Dei, che sono suoi figliuoli. . ,

3 Ckiamavansi Lari compitali o viali quelli dalle pubbliche strade-,famigliaci , i domestici propriamente ; ostili! , quelli che vegliavanostila custodia delle città ; perniarmi o marini, quelli che custodivanole navi ; piccioli o rurali, quelli delle campagne-, prestiti , i custodidille porle-, pubblici , gli eroi divinizzati dopo morte, i rcediprin-cupi ; urbahi, i protettori della città ec. (Mit)am.* (Geog.) Città della Nigrizia. (G)

t'tniCE. (Bot.)-ri-ce. [Sm. Albero resinoso della famiglia de conifen,appartenente al genere pino, che cresce naturalmente sulle_ Alpi , ama* luoghi freddi, i terreni argillosi ,

s Pargono un odore piacevole. Da'p'.,-~ - -.r*-'

lesina abbondante, indicata col nome di Terebentina oTi ementmadi

Manna di Brianzono è leggermente lassativa, perb meno della mannadi Calabria . Chiamasi pure Gomma di larice , una gomma rossastra ,alquanto trasparente , di sapore un poco resinoso , che proviene , se-condo Pallas , dalle parli centrali del larice ne* monti tirali , e chefluisce lungo il tronco , allorché sia esso attaccato profondamente dalfuoco. Questa gomma non differisce punto dall' arabica , e i monta-nari della Russia se ne alimentano. Il larice ha il tronco diritto ,molto elevato e gròsso ; i rami numerosi , disposti in modo che dan-no alta pianta una forma piramidale ; le foglie corte , affastellate ,un poco ottuse , liscie, annuali ; i coni piccoli , gli strobili ovato-bis-lunghi co'margini delle squame ripiegati e laceri e colle bratteesmarginate a tre punte . Quest' albero è di straordinaria grandezza ecoperto di grossissima corteccia ; produce i suoi rami attorno attornoa tutto il tronco y ha. foglie più strette del pino , e son pungenti $ isuoi frutti sono simili alle coccole del cipresso , e hanno buono odo-re; i suoi fiori son di color di porpora ed odorosissimi. Lat. pinus,]hirix. Gr. 7 -dins. Cr. 5. 3i* 1 - Labete, clic volgarmente si chiamapiolla c larice, son quasi una medesima cosa. Bern,Ovl .3.j.i6. Larice ,teda , pino , aheto vera , Di gratto in grado ognuna i rami, spande.

2 f II Larice femmina , o Cedro del Monte Libano , Pianta che hail tronco elevato , e di una grossezza considerabile ; i rami numerosisle foglie corte , aggruppate , rigide , appuntate , perenni; i coni gros-. si y ovaio-bislunghi, grigi , lisci e colle squame troncate avvicinate. Èoriginario del Levante il suo legname è di color simile al mele , edicono essere egli in cerio modo immortale , onde adoperandolo intavole per dipingervi sopra non mai si fende. Lat. pinus cedrus Lin.Baldin . Uoc. iìis. (A.) (Gali) (N)

Larice* (Geog *) La--ce. Penisola dell' Indo-Scizìa , all* ostro dell'im-bracatura dell Indo , anticamente abitala da' Larici. (G)

Laricino , La-ri--no. Add. m. Di larice, RicetU Fior. 55. La ragiaè il liquore che naturalmente distilla dal pino ec. , e ritrovasene didue maniere: una liquida, come dal terebinto la trementina , dallarice la laricina , la quale oggi è la volgare trementina 5 cc.

Lariue , *-ri-do. iV. pr. ni. (Dal gr. ìaros giocondo, ed idos aspet-to: Di giocondo aspetto.) Figlio di Dauco c fratello gemello diTimbro. (Mit) _ . . . ..

Lariaina , * La--mna. IV. pr.fi. (Dal gr .lai-os giocondo,-e hymneo iocauto dogi inni, io celebro : Gioconda cantatrice.- ) Figliuola diCiao. (Mit)

2 * (Geog.) Antica città della Grecia nella Beozia. (G)

Labimo. (Zool.)-ri-mo. Sm. Sorte di pesce che , secondo Oppiano,pigliasi la stale con rete di canape, entrovi posto per esca una stiacciatadi ceci, bagnata di vino e di mirra. ( In celt. lear mare , acqua, emwy'o, o sia moyo moltiplicarsi, aumentarsi, abbondare :he abbon-da, Cho si moltiplica assai facilmente nel mare o nellacqua.) Salvia.Opp. Pese. 3. 3ig. Ed il larimo prese , e detracuri O codaspri logenti , saldamente Nassa tessendo di canapi o sparti. (A) (N)

Lamica , * La--na. IV. pr.fi. Lat. Lai-ina. (Dalgr. laros giocondo, editine figliuola : Figliuola, gioconda, piacevole.) Compagna di Ca-milla. (B) (Mit)

Larikate , * La-ri--tc. Add. pr. com. Di Larino . (Van)

Laringe . (Anat.) La-rìn-gc. [A/i Apparecchio produttore della voce, po-sto alla parte anteriore e supcriore del collo, al vertice della trachea,colla quale comunica-, composta di quattro cartilagini r la tiroide,la elicoide e le arilenoìdee , mosse da una quantità di muscoli- in-trinseci ed estrinseci , e rivestila (i una membrana . mucosa che .viproduce parecchie piegature legamenlose -, forma la tuberosità -cheosservasi nella parte superiore ed anteriore del collo , comunementedetta il Nodo della gola , il Pomo il Adamo. Dagli anatomisti dicesiTesta della traebearteria. Fila è più grossa e più sporgente in fuorinegli uomini che nelle donne. Questa parte è V organo principale-del-ia voce.] Lat. larynx, guttur. Gr. \clpvy%. Lib. CUI-, malati. Quandone vecchi le cartilagini nella laringe son diventate di natura d osso.LarinceS. * ( Anat , ) La-rin--o. ' Add. m. Che appartiene alla la-ringe. Lai. laryngeus. Onde Arteria laringea , è un l'amo sommini-stralo dalla tiroidea supcriore verso la parte più alta della laringe ,il quale si reca trasversalmente dietro il muscolo iiro-joideo , e soprala membrana liro-joidea. Nervi laringei , in numero di due , ilsuperiore che viene dal pneumogaslrico e va alla parte superiore eprofonda del collo , /'inferiore o ri correli tecè e esce dallo stesso tronconellinterno del torace.Nelle laringee sono quelle che accompagnanoV arteria laringea., Laringico-, sin. (A. O.) (Van)

>. * (Med.) Tisichezza laringea. V. Ftisi. (A, O.) ;

Laringico. * (Anat.) La-rin-gi-co. Add. m. Lo stesso che Laringeo . V.(0) (Van) -

Laringite. * (Med.) La-rin--tc. Sfi V. G. Lo stesso che Lanngiti-de. V. (A. O.) '

Laringitiue. * (Med.) La-rin-gi-ti-de. Sfi V. G. Lat laiyngilis. (Da larynx laringe.) Infiammazione della laringe., Laringite, sin. (Aq)Larisgizzare. * (Arche.) La-rin-giz^-re. N. ass. F. G. Parola concui i Greci espressero 'quel tramandare dalle dilatate fiiuci, in modonon naturale , una voce smisurata e sconcia : vizio da Demostene rinfacciato ad Eschule suo avversario $ poiché mal si conviene al-! oratore il commovere gli affetti collo schiamazzo , ma sibhene collemettere quasi sotto gli occhi la. cosa, (O)

gillosi, pietrosi e magri. Tutte le sue parti Laringocrafia.* (Anat.) La-rm-go gra-fi-a. òf. fi. G. Lat. laryngogi a-e. Dapori della sua corteccia scorre certa pbia. (Da larynx laringe , c gvapho io descrivo) Descrizione della, 1, rri1.-r. ' laringe. (Aq) . .

Larin-golocia. * (Anat.) La-rin-go-lo-gi-a. Sf. V. G. Lat. laryngologia.

(Da larynx laringe , e logos discorso.) Trattalo sulla laringe. (Aq)Laringospasma- * (Med.) La-rin-go-spà-sma. Sf F. G. Lo .stesso cheTicchio, (Van) . , _ . _

Laringotomia. (Chir.) La-rm-go-to-im-a. Sf F G. Lat. laringotomia.( Da larynx laringe , e tome taglio, ) Operazione chinn-gica che

v inezia, di cuipaie che ogni albero possa somministrarne otto libbre pelcorsodi cinquanta anni, mediante un foro praticato sul tronco. A opra° l questo albero sii raccoglie pure certa sostanza scipitay zuccherosa chetrasuda durante la notte da teneri rami verso la fine di Ma.pel corso di due mesi susseguenti ,bianchi , viscosi, facili a rompersi.

rami verso la fine di maggioche si coagula in piccoli graniSiffatta sostanza che si chiama