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Vol. IV.
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34 L ARINO

consiste nell' apertura della laringe , tanto per estrarne i corpi stra-nieri che per rimediare all otturamento della glottide. Delta ancheBroncotomia o Tracheotomia. (I)iz. Chiv.) (A. * 0 .)

Laf.ino. * (Geog.) La-ri-no. Lat. Larinum. Città del Regno di Napoli nella provincia di Molise. (G)

Limo. * (Grog.)-ri-o. Antico nome del lago di Como. (G)!.iniicOLO.(Arcìie.)L'a-ri-sco-lo.. 5 'oprannome della famigli,lAccolejaf Mit)Larisie. * (Arche.). La-ri-si-e. Add. e sf: pi. Deste che celebravansinella Laconia , sul monte Larisio , m onore di Bacco al principiodi Primavera. (Van)

Larisio. * (Geog.) La-ri-sio. Antica montagna della Lttconia. (G)Lakissa , * La-rìs-sa. iV. pr. f. Lai. Larissa. (In gr. vai molto rugosa,da la part. accr. e rhysos rugoso. In cclt. far per ar atto di lavorarla terra , ed fa contrada , paese : Dedita allagricoltura.) Figlia diPelasgv. Figlia di Piuso , violata dal padre. (B) (Mit)a (Geog.) Antica^ capitale della Tessaglia , oggi città della Livadia .Antica città d'Italia nella Campania . dell' Asia Minore nel-l Folta. Città situata fra la Palestina e V Egitto. (G)

LahisseA. * (Mit.) La-ris-sc-a. Soprannome di Minerva, adorala sullerive del Larisso. (Mit)

Larisseno , * La-rissè-no. Adii. pr. m. Di Larissa., Larisseo , La-rissio , sin. (Mit)

Lakisso. * (Geog.) La-rìs-so. Fiume del Peloponneso , che divideva lA-caja dell' Arcadia , oggi Kiso. (G)

Laristan. * (Geog.) La-ri-stàn. Sm. Provincia della Persia , che con-fina col Farsistan e col golfo Persico. (G)

L arme A terra. (Milit) Tnce di comando, alla quale il soldato pie-gando col corpo verso terra , distende sopra di essa il fucile collacartella all insù. LI comando d esecuzione cambia lordine di questeparole, e dice: A terra larme. (Gr)

Tarmica. * (Geog.) Làr-mi-ca , Larmeca. Città dell isola di Cipro.(G )Larmkmzi. * (Geog.) Lar-nèn zi. Popolo della Spagna , nella Tnrrugo-nese, che abitava le rive del fiume Larnum. (G)

Larnq. * (Qeog.) Lat. Larnum. Antico fiume e città della Spugna nellaTarragonese, (G)

Laro.* (Zool.) Sm. Lo stesso che Gabbiano. D. (Dal gr. larcs che valeil medesimo.) (Va nfSalvm. Opp. Pese. 1. 2og. Ed i lievi Lari ofo-laghe, e i tribi gemebondi Degli alcioni. (N)

LAROao.*(Geog.)La--bo. Città della Barberia, nella prov. db A Igieri. (G)Larolo. * (Geog.) La--lo. Città d Italia , posta sulla via Flamùtia ,in poca distanza da Nami, càia dell Umbria . (G)

Larokda , * La-rón-da. N, pr. f. Lo stesso che Lara. V. (B)

Laroma , * La--ni-a. N. pr. f (Dal gr. laros piacevole, giocondo edonios utile.) Cortigiana romana , ricordala da Giovenale . (Mit)Larokio , *. La--ni-o* N. pr. m. (V. Laronia.') Luogotenente, diAgrippa . (Mit)

Larraga. * (Geog.) Lar--ga. Città della Spagna nella Navarra , enella provincia di Pamplona. (G)

Lars* * (Geog.) Città forte della Russia europea sul dorso settentrio-nale del Caucaso. (G)

Larstoliìnnio , * Lai-sto-lùn-ni-o. N pr.m. (Dal celt. baste proprio ,agile, svelto, e lun bello, piacevole.) Re deFejenti, vinto emoi da' Romani. (Mit)

Lauta. * (Geog.) Lo stesso che Arta. U. (G)

LartHetaei; * (Grog.) Lar-tole--ni , Lartoleti. Antico popolo dellaSpaglia tarragonese , fra i Pirenei e l Biro. (G)

Larenda , * La-rim-da. iV. pr. f. (Dai celt. far casa , ed undeb con-cordia , unione : Concordia della casa , della famiglia.) Donna a-mala da Giove che da lei ebbe i Lari. (Mit)

Larcnte. * (Geog.) La-rùn-te. Fr. Laruns . Città di Francia nel dipar-timento de Basii Pirenei. (G)

Larussii. * (Geog.) La rùs-si-i. Popoli mori delta parte occidentale delSahara. (G)

Larva . * (Mit.) Cattivo genio che gli antichi Gentili ponevano a fiati- co di ciascun uomo , e che occupavasi soltanto nel toimentarlo e tra-viario. Le larve, dicono i favoleggiatori, erano le anime de tristi, chesupponevansi erranti qua e per Spaventare i viventi. (Dallebr.laah moleste terre, laborare e ruahh anima, spettro: Anime, moleste,ovvero tormentate, dannate.) Siccome Larva significa anche Masche­ ra , così si fece uso di questo nome per indicare i Genii malefici cheehiamavansi eziandio Lemuri, e a. quali da noi danbbesi il nome diOrco, Versiera, Tregenda e. simili. (Van)aNome che dovasi pure di Mani, ed in generale a tulli quelli chemorivano di morte violenta^ non ottenevano gli onori del sepolcro.( Mit)

3 * (Icon.) Le Larve sono rappresentate come vecchi di severo aspetto,con barba lunga , capelli corti ed in mano un gufò. (Mit)

Larva. [,)/.] Trasmutata apparenza , Maschera. Lat. larva , persona,oscilluin. Gr. irpocrxripx , n-fio'ausroe. (Il lat. lana è dal celt. larvapelle , ovvero larrua pelle ,. cuojo : poichésecondo Polluce, di cno-lo furon le maschere, che gli antichi surrogarono alle prime di scorza' rialberi. V. lmciclop. alla parola masque.') Bui. Larva è vocabcl grama-iicale, e significa vesta contraffatta, come si vestono gli uomini che nonvogliono èsser conosciuti. Pelr.son.CS. Di poi tra via mapparve Queltraditore in si mentite la ree.- Dani. Purg. i5. izy. Di poi : Se tu a-vessi cento larve Sovra la' faccia , ec. Bui. ivi : .Larve , cioè ma-schere che si mettono alla faccia quelli che si- vogliono camuffare pcontraffare. Dani. Par. 3o.. Poi come gente stata sotto larve,Chepare altro che prima , se si .sveste La sembianza non sua. Bui. ivi :Sotto larve , cioè cc. come gente stata sotto maschere.

3 Fig- Ombra , Apparenza vana di checchessia. Magai, lettini solavostra, larva concepita dagli uomini è di tanta virtù che fa diventargli uomini tanto simili al vostro sognato originale. E appresso: Anziuna servitù impostagli da una larva di divinità , la qual abbia preso«orpo « rigore dall samigbittiikuìto della sua resistenza. (A)

LASCA

3 [Ombra di morto, Spettro, Spirito, Fantasma , il ([beile si suppo-ne apparire talvolta agli uomini , e spaventarli.] Lat. larva, umbra,spectrum. Gr. poppul , poppile , t^iepu. Earch. Lez. 3o5. Larve inlingua latina significano , oltre quello che noi diciamo maschere, Va-nirne dannate de rei, thè noi volgarmente chiamiamo spiriti. Buon.Fier. 2. 4- 2 -h' Come per. mia larva ed un inganno Agli occhi cicchialtrui. Tass. Ger. g. i5. Sodon fremendo errar larve maligne- E id,3y. Qui f incanto forni, svanir I» larve. .

£ * (Zool.) Involucro in cui sono avvolti certi insetti per maturarele loro trasformazioni ; nella qual prima forma essi hanno quasi la

figura, di un verme , cammina e cresce , e però dicesi anche Bruco .

( Van) (Caren)

Larvatamente , Lar-va-ta-mcn-te. Avv. Sotto larva, In maschera, Conmentita sembianza. Mazz. Dif. Dant. 1. 55. Berg. (Min)

Larvato , Lar-*to. Add . m. Occulto, Non manifesto, perchè involtoin altre sostanze. Gab. Fis. Miniera d oro , dargento ec.larvata.(A)

2 * Mascherato , Travisato. Rucell. Oresi. all. 2. O mal larvato mo-stro Dal ventre enfiato, e pregno Di tutti quanti mali Che sono framortali. (P)

3 * (Med.) Diconsi così alcuni virus , i quali producono , o cre-donsi produttori di effetti morbosi diversi da quelli , che per sodiovi si attribuiscono , o certe malattie t{ cui ascrivesi una natura eduna sede differente da quelli che si osservano. (Van)

a * Febbri larvate: Cosi diconsi le irritazioni intermittenti con0 senza sintomi simpatici , accompagnate o no dalla irritazione ga-strica , le quali perciò devonsi curare dietro di questo principio. (O)

Larvecgiabe , Lar-veg-già-re. ZV. ass. Descrivere favoleggiando , o ma-scherando il falso e il vero. Adirn. Pind. Che , benché Diveggiandoil falso ei finga , Ladatta così ben , che ne par vero. (A)

Las. * (Mit. Ind.) Presso i popoli del Tibet dovasi questo nome agliAngioli , cui essi credevano innumerabili, dividendoli in nove ordini,tutti incorporei, gli uni più e gli altri meno grandi; gli uni piace-voli ed avvenenti , gli altri di orrido aspetta. (Van)

Las.* (Geog.) Ant. città sulla costa occidentale del golfo di Laconia.lfl)

' asAona , La--gna. [Sf] Pasta di farina di grano, che si distendesolulissànamente sopra graticci, e si secca per cibo ; [ovvero si tagliaa lunghi nostri quando è fresca, i quali si cuocono poscia nel brodoo nellacqua.] Lat. lagana.Gr.Aàyana. (In gr. làganon, in fràn. lazagne,in illir. rezanice. I Olii aveano las per lag lungo, ed eang largo.)Lab. igi. Le zuppe lombarde, le lasagne maritate , le frittellette sam-bucate , ec. Frane. Sacch. Rim. ser frane. Colligr. 01. Volevadarti più che d un cappone , E con quel cibo le lasagne fare. Fr,Jac. T. 2. 32. 62. Granel di pepe vince Per virtù la lasagna. Cecch.Ksalt. Cr. 3. 4. Che se corresse il Giordan di lasagne , Non vi citoccheria tuffare un dito. Morg. 23 . z5-j. Grattugia con grattugia nonguadagna ; Altro cacio hisogna a tal lasagna. Belline, son. mg. Chedicon eh e' vi piove le lasagne. E son. iy2. Oh a pezzi mel torria,come lasagne.

Proverb . Affogar il can colle lasagne : si usa quando, per venire,al suo intento, si offerisce maggior partito che non merita la bisogna.

Aspettare a bocca aperta le lasagne o Aspettar che le lasagne pio-vano altrui in gola n in bocca: Si dice di Chi vuol conseguire al-cuna cosa, e non fa dal canto suo niente per oUenerla.Salv. Granch.3. 4. Aspettando quasi a bocca aperta le lasagne Che gli piovano in gola.

_ Notar nelle lasagne; fa stesso che Notare nel lardo. P. laudo,

5. 2. Buon. Fier. 1. 2. 4- quei , cui par notar nelle lasagne DA-inor felici , che nuotalin un golfo Di pazzia tranquillissimo.

5 . (Ar. Mes.) Così pel' similil., da gettatori Ai metalli si dice, lacera o pasta che si mette nel cavo delle forme delle statue, o di al-tre cose che si fondono. Benv. Celi. Oref. go. Nel suo cavo si met-terà una grossezza di cera quanto una costa sottile di coltello ec.; laqual cera, per cagione dell equalità e sottigliezza che ha da avere ,vien detta per làrte la lasagna. E 11 y. Vi si debbo commettere unagrossezza di una costa di coltello o di cera o di terra o di pasta, laquale si domanda la lasagna.

Lasagnajo. (Ar.Mes.) La-sa-gnà-jo. [ Add. e sm.] Che fa e vende lelasagne. [K. Vcrmicellajo.) M. P~. 4 ^7* In Firenze era da santoGhirigoro un lasagnajo con una sua moglie , aveano uno piccolo lorofanciullo, ec. Cron. Fell-66 .Fu figliuolo duna f >rnaja, ovvero lasagnaja.

Lasagnino- (Agr.) La-sa-gnì-no. [ Add.m .] Aggiunto di unasorladt ca-volo. Cr. alla v- Cavolo. F. §. g.

Lafagnone, La-sa-gnó-n e.[Add. usato in fòrza di sm. e solo nel fi g. per]Uomo grande e scipito, che diremmo anche Bietolone. Lat. bliteus. Gr.òr.dt.Sn/v.Spili.?.#. Questo Jasaguoneaspettava di trovarsi stasela collaSpina, e trovcrassi coll'Agata mia compagna. E Granch.2.6. Crede-telo, Lasagnone ; ma ilil vero, Fortunio , Non son io un minchione?

Lasagnotto , La-sa-gnòUto. [ V/n.J acre, faLasagna. Fir. Lue. 1. 3. Duopaja di capponi arrosto , un pajo lessi, con un poco di vitella mor-bida , per amor de lasagnotti , ec'.*

Lasca. (Zool.) [Sfi Specie di] pesce </' acqua dolce [del genere ciprino,appartenenti: allordine demcdacopterigi addominali, la cui carne èmolto sana. Ha il corpo ristretto, le natatoie pallide, il muso un poroprominente. Lat. cyprinus leuciscus. 3 G. 11. 2 8. 2. V impiccaronodePerugini ec- colle lasche del lago infilzate. Bui. Purg. 3z.Lasca è mia spezie di pesce che si trova nel lago di Perugia . Frane.Sacch.nov.16g. Incoronato non d alloro cc., ma d una corona o ghir-landa di lasche. Morg. g. y4 f lasche di libbra , compare.

Belline, son. s5i. Però voi mi diciate cc. , E poi perchè le' lascheson sane. » Buon. Fier. 2. 2. 6. Fersi alcune anguillettc , alcunelascile. E Salviti. Annoi, ivi: Lasche forse hanno P istessa etimolo'già , che le Iacee , pesce molto migliore , cioè lattee , lattate. Lat.tacieae ; le quali Iacee si dicono anche cheppie , e ciò sarebbe dallafigura del clipeo o scudo, quasi clupeae , ovvero clipeae. (N)

2 [Dicesti bailo come una lasca e vale D'intera e perfetta sanità-