4o LASTRICATO
a — Per mchf [Lastricare ad un la via = Agevolargli la strada oil mezzo perché giunga al conseguimento di ciò che desidera ] Tue.Dav. ami. i3, i6g. lo co’ miei consigli lo faceva adottare , far vi-ceconsolo , disegnar consolo, e 1 J alire vie gli lastricava allo’mpcrio.
3 — [ N. ass. nel primo signif, ] Eegg. Asc. S. JB. Anzi, quando limaestri lastricavano col marmo, levavasi in alto, e percoteva la faccia.
4 — [E n. passi) G. V* 6'. 27. f. Alla sua signoria si lastricarono inFirenze tutte le vie, clic prima ce n’avea poche lastricate se non incerti singolari luoghi e mastre strade lastricate di mattoni. E 7. g8 .2. Si fece per lo -Comune la loggia sopra la piazza d’ Orto San Mi-chele , OYt si vende il grano , e lastricossi e ainmattonossi intorno.
Lastricato, La-stri-càto. Sin. Il coperto di lastre , Lastrico . Lat. pa-vimentimi tapidibus siratiun. Gr. hiSoarpurcv. Sen. Pist.
Quello lastricato , oyvero spazzo , che tanto era vile , lo sostenne.Buon. Ftcr, 3. 5. 5. Ebbri, e conversi i corpi in arcolai, Fan ri-sonar coi piè quei lastriciiti.
Lastricato. Add. m. da Lastricare. Coperto di lastre , mattoni , o sì-mili. Lat. lapidibus etc. stratus. Gr. XibótrrpMTOf. G. V . 6.27. 1, Silastricarono in Firenze tutte le vie , che prima ce n’ avea poche la-stricate , se non in certi singolari luoghi e mastre strade lastricatedi mattoni. Cr. g. 61. 1. L’utili stalle son quelle clic sou poste sopra’l sasso , o che sono lastricate di pietra , o che hanno suolo di ghiaja■o di rena. Beni, Ori. 2. 10. 26. Lontra quel lastricato pavimento Dimarmo sbatte quello incantamento.
2 — Fig. le poet. Pavimento lastricato col sangue, d’armi, di mem-bra ec. = Largamente coperto di sangue ec.] Tass. Ger. 20 60. La-stricato col sangue è il pavimento, D’arme e di membra perforate e fesse.» Pallad . IsL. Cono . 1. 2 o3. 11 sentiero segnato con forme di gran-dissimi santi e lastricato col sangue d’infiniti martiri. (Pe)Lastricatura , La-stri-ca-tù-ra. [Sf. Lo stesso che Lastricamento , e]Lastrico . V. Pallad. F. li. Tu lastricherai con pietre imprìmamenteun’ aja aita due piedi \ ma sia inchinata la lastricatura al fornello ,ricche se tu giiterai-la palla, non ci possa raltenere entro , ma ri-corra al fornello. Borgt. Orig. Fir. 206. Cioè della lastricatura dellestrade , che egli attribuisce propriamente a uno Albino.
Lastrico , Là-stri-co. [tSVw. PI. Lastrici e meglio Lastrichi. Incrostaturao vogliamo dire Copertura di pietre dette Lastre , poste a piano delteiTeno per comodità del cambiare. Usasi nelle pubbliche vie , sopiai ponti . ne cortili , ed altri luoghi ; ed anche per Terrazzi, Sale dabagno , Cascine ec. Talvolta nelle sale del trucco a tavola , nelleanticamere , e ne tinelli si fa il lastrico di varii colori , come dimarmo bianco e nero , che si uniscono a scacchiere o ad intarsia-ture. Presso i Napolitani è il battuto de' terrazzi. Dicesi anche La-stricato. —, Lastricamento, Lastricatura, sin.] Lat. pavimentimilapidibus sbafimi. Gr. hclrtÈov Xt^carpc-rov. (Anzi che da lastra, sem-bra questa voce derivata dall’ art. I confuso col ted. estrich pavimen-to , suolo battuto. V. lupa e simili.) Viv.Disc. Ani. 5- Ed un altrosimil lastrico di platea vecchia rionobbi.
a — Dìcesi Lastrico di mattoni per coltello \ Lastrico di pietreconnesse, come dicono, a squadra torta o zoppa \ Lastrico a masselloo sia a tenuta , e vale Tatto collo smalto e pozzolana o simile , che
10 renda impeneti affile all' acqua. (A)
n — [L’atto del lastricare.] Malm.S.g. Nè di fare altre spese ec. D’ac-conci , tasse , lastrichi di strade.
3 — [/'/£.] Pdduisi o Condursi in sul lastrico = Ridursi o Venire inestrema necessità.Lat. ad incitas redigi. Curz. Marign. E son ridottoquasi che su ’i lastrico.
Lastrone , La-ri ró ne. £ Sm. accr. di Lastra. ] Lastra grande.
2 — Quella pietra colla quale si tura il forno, Fi. Gioixl. Pred. S.
A ussene al forno , e getta lui entro , che era pieno di fuoco , c ser-rò lui col lastrone.
3 — Tavola fatta di pietra. Franc.Sacch.nov. 4j5- Il legarono a’piedirTun lastrone tondo , dove Antonio cenava la sera , e su quello la-strone misero molti cavoli. Civiff. Calv. 3 • 82. Diceva il vecchio;vo’tu fare iscolto , O ber, senza ch’io ti abbia apparecchiato Duebicchier meco in su questo lastrone?
4 — * Dare il culo in sul lastrone = Fallire. V, Culo,5. 4-> * Battere
11 culo in terrai o sui lastrone. (A.)
Lastruccia , La-strùe-cia. [ Sf dim. di Lastra. ] Lastra piccola. [ Lostesso che Lastretta. V.] » Targ. Viag . Lasli’ucce o trumezzuoli dipietra ferrigna.‘(A)
La* su. (Avv. Lo stesso che ] Lassù. / . » Pelr. p. i. 12 7. In ch’ellavolle Mostrar qua giù , quanto là su potrà. (Gin )
2 — * B nel sign. di Lassù-, §• 2, 2. Bemb. Asci. I. 3. Gl’ imperiidico, e le corone, e le signorie, esse non si cercano per chi là su ama,più di quello che si cerchi da chi può in gran sete l’acqua d’un purofonte avere , quella d’un torbido e paludoso rigagno. (Gin )
3 — * E co’V. di moto ne segna molo a luogo. Bocc. g. g. n. 5. Epreso suo mantello.'vie più di passo là su n’andò. (Lat. co sur-sum. ) (Gin)
LÀ suso.* A w. V. Poet. Lo stesso che Lassuso. V. Am. Vis. 1. Edella allora : Più mirabil cosa \ eder vuoi prima , che giungili là su-so , Dove l’anima tua sia gloriosa. (Gin )
Lat.* (Mit. Imi.) Lata. Idolo adorato nella città di Sommenalle nelleIndie. (Mit)
Latachja.* (Geog,)La-tà-chi-a. Lat. Laodicea. Cit. della Turchia as. (G)Latacokga.’ (Geog.) La-ta cùn-ga. Lo stesso che Tacuuga. P . (G)Latago , * Là ta go. IV. pr. m. ( Dal gr. lalageo io strepito. In celt.llawddeawg destro , sagace.) — He di Ponto ucciso da Dorapo nel-la spedizione digli Argonauti. — Capitano trojano ucciso da Me-zzo zio. (Mit)
Latameda.* (Geog.) La-ta mi-àa..Fiume dell’India di là dal Gange.ifi )
I.a s ama.* (Geog) La-ta-iiì-a. Ant, città dell’Asia , nella Bitinta. (G)I.atama. * (Bot.) Sf. Lo stesso che Landano. V. (N)
LATERENSE
Late.* (Geog.) Isola dell’ Arcipelago degli Amici. (G)
Latea.* (Gt»g.) La-tè-a. Antica città dell' Arabia Felice. (G)
Latebra , La tè-bra. (Sf V. poet.] Oscurità , Nascondiglio. Lai. late-bra. Gr. (JwAios. Dant. Par. ig. 67. Assai t’è mo aperta la latebra,Glie t’ascondeva la giustizia viva. Tass. Ger. 16. 7. Nelle latebrepoi del Nilo accolto, Attender pare in grembo a lei la morte. Guar.Past. Fid. 5. 7. L’insidioso calamo nascosto Tutto lasciò nelle late-bre il ferro.
2 — Usato anche in prosa. Castig. Cortig. 2. 3S. Perchè negli aniininostri sono tante latebre e tanti recessi, che impossibil è clic prudenzaumana possa conoscer quelle simulazioni clic dentro nascose vi sono.(V)2ass. Giudiz. sopra la Gerusalemme lib. 1. Assai pareva convenien-te, elle ove l’ingegno insieme coll’animo si manifesta, senz'alcunvelo od altro manto che lo ricopra , c senza alcuna latebra nellaquale possa fra le tenebre ricoverarsi l’intelletto del sofista, ivi idebiti premii alle contemplazioni e all’ opere della mente fossero con-ceduti. (P)
Latebroso , La-te-bró-so. Add. m. V.L. da Latebra. Pieno di nascon-digli. Lat.. latebrosus. Gr. (pwAswS'/js. Saunaz.Arc. pros. io. Se alcunve n’ era, che , per non mostrarsi agli ocelli nastri, nel latebrosobosco si nascondesse , ec.
Latemnasto , * La-tem-na-sto. IV. pr. in. (Dal celt. Utili largo , emaildare , ed hast velocità , prestezza : Largo in dare , e veloce.) — Ca-pitano cretese , nell’ esercito di Filopomene. (Mit)
Latente , La-tèn te. V. L. [Pari. di Latere. Che sta ascoso ; ma nonsi usa che in forza di] add. com. Oscum , Nascoso. (V. Ascosto.)La.it. latens , obscurus. Gr. lòrg.as, xpepAos. Dant. Par. 26.02 Nonfu latente la santa intenzione Dell’ aguglia di Cristo. Guai. Past.hd. 5. t.M’è corso per, le vene un certo amico Consentimento inco-gnito e latente. » But. È insinuazione latente esordio, nel quale s’in-duce una cosa per un’ altra. (P)
2 — * (Mcd.) Nome dato a certe malattie , la cui diagnosi è diffici-lissima a stabilirsi ed oscurissima , giacché 0 non producono età unsìntomo o ne cagionali di quelli i quali non hanno nulla di carat-teristico. (A. 0.) (Vau)
Latentemente , La-ten-tc-mén-te. Avv. V. E. Nascosamente. Lat. clam,lateiiler. Gr. xpvfiS^v. But. Parg. lo- 1. Tocca qui l’autore latente-mente l’ ordine delle potenzie animali. E 3o. 2. Non fura, cioè nontoglie latentemente.
Lateiiare , La-te-rà-le. Add. com. Da’ fianchi. T.at lateialis. S'ttgg.nat. esp. 1(J2. Negli angoli laterali assai robusti, e ricchi di vetro ,in paragon delle facce incavate , il fuoco operando prima nella su-perfìcie esterna , ristrigne i detti angoli. Gal. Leti. Nane- Sid. fo.Quella di mezzo è assai più grande delle leterali. Be l. Bis 7<?. Nonso rinvenire come que’ ragni, penzolandosi da così basso luogo , ab-biano avuto valeggio di dare al filo maestro tanta lunghezza , onde ifili laterali di esso abbiano potuto arrivare all’altra parte della strada.E Oss. an. 154■ Delle quali ( papille) le due del mezzo sono moltomaggiori delle due laterali.
2 — * (Anat.) Regioni laterali diconsi i. lati di qualunque organo odel corpo intero. — Nella base del cranio evet il Solco laterale for-mato dal concorso delToccipitale, del parietale e del temporale. (0)(Van)
3 — * (Bot.) Laterale dicesi di qualunque parte di una pianta , comeantere , fiori , foglie , rami , stipule ec. che hanno il loro puntod’ inserzione non alla cima , ma in un lato 0 del filamento o delfu-sto , dei rami ec. Bertoloni. (0)
4 — (Mus.) Dal primo tuono della specie del diapason D A , divisadalli k , gli antichi pigliarono uno de' suoi, ledi , cioè il superiore ,eh’ era la quarta, c lei posero sotto il Ulto inferiore, eh’ era la quin-ta , e formarono un altro modo , il quale , per essere composto deilati del primo , In chiamarono suo laterale , o , come altri- vogliono,piagale , dal vocabolo greco Plagos , che vuol dir lato , oppure daPlagios , che significa obbliquo , o ritorto. Gl anelli, Diz. Mus. (B)
Lateralmente , La-te-ral-méu-te. Avv. Da’ fianchi, Da lati. Lat. alatore. Gr. ir XupóiHe. Guitt. Leti. B. Si accostò lui lateralmente.Lateranense, * La-te-ra-nòn-se. Add. com. Appwteueute al Laterano ,cioè alla basilica romana di S. Giovanni Laterano, così detta perchèedificatala dove sorgeva il palagio del console Clauzio Luterano. Altriperò civdono che provvenga dal lat. later mattone , quadrello. (Van)
2 — * (Eccl.) Aggiunto di varii concini tenuti in detta basilica, quat-tro de’ quali furono ecumenici. (Vau) Segner. Crisi., instr. 3-17.20.Nel concilio lateranense , tenuto sotto Innocenzio Secondo ec. ,(N)a — * Canonici lateranensi o di Laterano o di S. Salvatore. È unacongregazione dì canonici regolari, il cui luogo principale è la chiesadi S. Giovanni Laterano. Oggi comunemente Rocchctlini, dal roc-chetto bianco di che vestono. (Ber) (N)
Laterano , * La-tc-rà no. IV. pr. m. (Dal celt. lath giovine, e ran ve-race.) — Console romano che entrò nella congiura di risone, e fufatto morire da Nerone . •— Oggi si dà questo nome ad un palazzo‘magnìfico del Pontefice in Roma , accanto a cui è la basilica dellostesso nome. V. Lateranense. (0)
Latercolo , La-tèr-co-lo. Sin. V. L. Mattonccllo. E presso i matema-tici , Piccolo lato. Gori, Dif Alf Tose. Pref. p. 127. Quantosia antico P uso di scrivere in latercoli di terra cotta , lo accennaPlinio ec. (A) (N)
2 — * (Arche.) Ufficiale degl imperadori greci che avea cura delleloro stanze interne. (Mit)
3 _ * (Mit.) Dio de"focolari e de’ cammini rivestili di mattone; detto
anche Latcrago e Laterano . (Van) (0)
Lateue , La-tè-re. \_N.ass ] V. L-. [e A.] Stare ascoso. L.a.t. latere. Gr.
Xai'ttcAut'. Frane. Baili. 120. 14- Come non late il negro nel cristallo.Laterense , * La le-rèn-sc. IV. pr. m. (Dal lat latus, lateris fianco , edensis spada : Portante spada al fianco .)—Luogotenente di. Cassio Lon gino , governatore della Lusilania e della Betica, durante la dittatura