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LEI
segno, Stampa del maritai suo casto affetto! Guariti. Past.Fid. c. 2.Misera ici , se risapesse il padre , Ch’ella a’preghi furtivi avesse maiInchinate T orecchie cc. (Cin)
16 —* Usato a guisa di ablativo assoluto. Guariti. Past. Fid. 2.5. Pagalei, pago il mondo , Per lei di nembi il ciel s’oscura indarno. (Cin)
17 —"Dicesi Da lei a lei per esprimere Essa stessa o Da se sola. Fir. Tri-tius. 3 . f. I’nie lo sapeva , e ho detto alla padrona , suo danno :chi non fa quando ei può , non fa quando e’vuole; la se n’é cagioneda lei a lei. (Cin)
18 — *Col a. Passare. Nota frase scherzevole. Allegr. 82. Faccia l’uomreverendo e ammirando, Degno del passi lei. (Cin)
Lei.* Sf F ■ A. F. e di’ Legge. (Dallo spagli, ley che vale il medesi-mo.) Gr. S. Gir. 3 . E voi, frati, dovete adempiere la Lei, e come
LELLERO
prese si presentano appianale, aderenti alla corteccia degli alberi,ed aventi liscia la superficie. (Aq )
Leiotrichia.* (Filol.) Le-i-o-trì-clii-a. Sf. V. G. Lai. leiotrichia. ( Dalios liscio , e thrix capello.) Denominazione della razza umana, pro-pria od indigena dell' Europa , così chiamata, perchè si distìnguedagl’ Indigeni deli Africa e di altre regioni del mondo per la sualiscia capellatura. (Aq )
Leipa.* (Grog.) Lè i-pa. Città della Boemia. (G)
Leipikia.* (Med.) Le-i-pi-rì-a. Sf Lo stesso che Lipiria. V. (A. O.)LEjpoi>ERMìA.'(lV!ed.) Li -i-po-dLr-iiii-.'i.iV/'Lo stesso che Lipodermia./^.( 0 )Leiponeria.* (Chir.) Le-i-po-me-ri-a.A/ÌLo stesso che Lipomeria. A’.(O)Leipotijmja.* (Med.) Le-i-po-li-mì-a. Sf. Lo stesso che Lipotimio. 0 .( 0 )Leipoxicbia.* (Med.) Le-i-po-xi-chi-a. Sf.Lo stesso che Lipoxichia. F . 10 )
voi7 , . .
è, amare il vostro prossimo. (V) Leipsich.* (Geog.) Lè-i-psich. F. e rfi’ Lipsia. (G)
LEÌ.*(Geog .)Ch cap. del piccolo Tibet, al qctale dà spesso il suo nome.(G) Leika.* (Geog.) Lè-i-ra. Città del Portogallo nell’
LeiA.* (Geog.) Lè-i-a. Città e - J ‘‘" "°‘ r ~
Leicester.* (Geog.) Le i-cè-ster
Lipoxichia. F.(0)
provincia dell'Asia nell Afganislan.(G) LEiTH.'^Geog.) Lui. Durolitum. Fiume e città della Scozia. (G)e. Lai. liatue Coritanorum , Leicestria. Lkitha. * (Grog.) Lè-i-tha. Nome di catena di monti e di un fiume
deli arciducato d Austria. (G)
Lf.ito, * Lè-i-to.A'.pr.m.Lcitu3.(Dal griediwpopolare, pubblico, che vie»da laos popolo .)—Figliuolo di Eletlrione.f— Piglio di A lettore.Leitbkgi.* (Arche.) Lci-lùr-gi. Add. e sm. pi. Cosi cbiamavansi pressogli Ateniesi i cittadini cospicui per nasiita e per ricchezza, i ejualierano obbligali ad assumere qualche larica gì arosa della Repubblica ed a sottostare talvolta a spese straordinarie richieste dal bene dellostato. (Dal gr. leitos pubblico , ed ergon opera.) (Mit)
Leiva. * (Geog.) Lè-i-va. Città deli America nella Columbia. (G)Leiza. * (Geog.) Lc-iza. Città della Spagna nella Navana. (G)Lkjale , ’ Lc-jìvic. Add. coni . V. A. C■ e di Leale. Guilt. Leti. 18 -fj. Cattino vi loda per lcjalc , c discreto e valente nomò. Rim.Ani-Tommaso da paenzu. S un. -fi. Per Dio la prego , eli’ uggia provvi -denza Di me che soli Fiale servitore, (fi.noi. 324 . Guitt. lett.) (V)Leksen. * (Mit. Iud.) Lèk-sen. Fratello di Scirama , ossia del Raccoindiano , al quale prestò soccorso contro Ravana , ossia Plutone.fSlà )LELA.*(Mit.Slav.) Lè~la,Lelo.(Dul celt Jela fanciullo che poppa, o che direcente è stato svezzalo : e si sa che l’Amore de’ Latini c de’ Grecisi rappresentava fanciullo. In islavo Ijuljali commuovere , muovere :e ladda donna maritata.) — P'igliuolo di Lada ; era il Dio d’Amorede’popoli Stavi. (Mit)
Lelapa. * (Mit.) Lc-la-pa, Lelape. Nome di un celebre cane da caccia,di cui Diana fé dono a Procri , e questa il diede a Cefalo suo ma'rito. — Uno de’ cani di Atteonc. (Dal gr. lelapha pret. di laudati 0io prendo.) (Mit)
Lelaxta , * Le-iàu-ta. N. pr. f. (Dal gr. lalos suono, strepito, ed nC'tais inimico : Inimico dello strepito.') — /doglie di Manico , re d‘‘ lMolossi, e madre di A leandro. (Mit)
Lei. i:. * (Geog.) Le-lè. Isola del grand’ Oceano equinoziale , nell’A>'cipetugo delle Caroline. (G)
Lelege , * Lè-Ic-ge. N. pr. m. (Dal gr. lalage strepilo, ovvero da Ù"Ioga pret. di lego io raccolgo: Stripitosa o ltaccoglitrlce.) — Pria'ape egizio, Jtglio di Nettuno e della ninfa Libia , re di Megarv— Primo re della Lelegta. (Mit)
Lelegei. * (Geog.) Le-F-gè-i , Lclegi. Nome di popoli asiatici errai ' 11e composti di diverse nazioni, che abitarono da principio la Curia 1e poi le vicinanze di Alicarnasso . — /Some de’ Megaresi. (0)Lelegeide. * (Geog.) Le-lc-gc-i-dc. Uno de’ nomi che portò la città a 1Mlieto , altre volte abitala da’ Lelegi. (G)
Lelegeiui. * (Mit.) Lc-k-gc-i-di. ÌSinJà così chiamate da’ Lelegi pop 0 *d l Asia . (Mit)
Lelegia. * (Geog.) Le lé-gi-a. Sf. Antico nome della Laconia , c cS>chiamala dal suo re Lelege. (G)
Lelia, * Lè-li-a. SS. pr. J. Lai. Lelia. (Dal gr. lalia faconda.)—■ l’ 1 'glia di Peho. — Nome di una Pestale. (B) (Mit) .
2 —* (Arche.) ISome di una famiglia romana, plebea ma consolare, fjlLelia. * (Bot.) Sf. Lat. laclia. Genere di piante erbacce stabilito ’- tlPersoon ed indi ripai tato all’altro detto calepmia precedentemei’-dda Adanson ; appartiene alla letrudinamia sìliculosa , tribù del - 1sincliste ; il carattere generico è il calice, eretto ed un frutto glob° st>muricato-rugoso sormontalo da un certo stilo. (N) , ,
Lei.iako , * Le-li-à-no. SS. pr. m. Lat. Leliamis. (N. patron, di Ld‘°'— Llpio Cornelio Augusto. Uno de’trenta tiranni. (B) (Vali) .Lelio,* Lc-li-o. N.pr.m.Lat . Lelius. (Dal gr. /alias facondo.)—Ni]> ot ,jConsole romano , compagno ed amico di Scipione .— Cajo. Figli 0 ■ 0Ledo Nipote, soprannomato il Sapiente, pretore, console ed anildel giovane Scipione, (lì) (Van) ’ J
Lella ) ( Bot. ) Lèi-la. SJ’. Sorta di pianta che dicesi anche EnulaElenio. F, (A) _ 1 .
Lellaiie, Ld-iàre. [SS. <us] V. bassa. Andar lento nel risolversi e '!l’operare, [che anche dicesi ninnare, Tentennare, cc.] Lat. l 1 .^bare , hacrere , hacsitare. Gr. bnotpzpurSai , avyx.\ofùtàiiu ,(Sinonimo di ninnare, suol trarsi dal lat. tallus voce, con cui letrici cullando i bambini, li addormentano. In illir. lelujalise 'f,tuarc, liarcullare. In ingl. lo loti appoggiarsi oziosamente. )
Ercol. 55. Ogni volta ciie ad alcuno pare aver ricevutopremio d’alcuna sua fatica, o non vorrebbe fare alcuna cosa, °bit a se la vuol fare o no cc. , si dice: e’ nicchia, e’pigola, egola, c’ la ldla, e’tentenna cc. E Suoc.f 5. Gismondo, tu hai fnon bisogna star più a f ilarla. Frane. Sacch. nov. 1 55. L’a 1111 ^che aveva pur voglia eli’egli andasse a Firenze cc. , dice: c|oo' j,vuole stare a Filare , anzi si vuol pigliar partito, inuauziche fitri piglili luogo prima di voi. Lasc. Pinz. 5. 8 . Di’, eli’è di *rigo? C. Eh cosi cosi. D. Tu la lelli cosi; che vuol dire?IìElleba. * (Bot.) Lèl -le-ra. Sf Lo stesso the Edera. V. (N) _
Città e contea et’ Inghilterra. (G)
Leida .* (Geog.) Lè-i-da, Leydcn. Lai. Lugdunum Batavorum.Ci'Kù ca-pitale della provincia d’ Olanda . (G)
Leide , * Lè-i-de. A', pr.f (Dal gr. leias , leiados predala, che vietida leis, leidos preda.) — Figlia di Oro , re di .7 re:elle. (Mit)Leidrado , * Le-i-dià-do. N. pr. in. (Dal tcd. leid affanno , e radiconsiglio : Chi consiglia negli affanni.) — Arcivescovo di Lione ebibliotecario di Carlo Magno . (B) (S au)
Leifemo.* (Med.) Le-i-fè-mo. Add. e sm. F. G. Lat. leiphemus. ( Datipo io manco , e hema sangue. ) Persona mancante di sangue. — ,Anemo , sin. (Aq )
Leilo.* (Zooì.) Lè i lo. Sm. Specie d'insetto del genere de’papighoni,dell ’01 dine de’ lepidotteri, che ha le ali caudate, da amie le partiegualmente nere, e ornale di strisce verdi lucenti, una delle quali èlarga e le altre sono sottili. Abita in America su i limoni. Lai. pa-pilio leiius. (Van) (N)
Leimster.* (Geog.) Lc'-in-ster. Lat. Lagenia. Sm. Provincia dell Irlan-da .— Centra del Russo Canada. (G)
Leiode.* (Zool.) Le-i-ó-dc. Sm.F.G. Lat. leiodes. (Da leios o sia liosliscio.) Nuovo genere d‘ insetti dell’ordine de coleotteri, sezione deglieteromeri, famiglia delle lasstcornee , stabilito da Letreille , e posciada Illigcr denominato Anisotoma, di taglio ineguale, cioè ad anten-ne con ineguali articoli, i quali desumono un tal nome dal liscio deltoro corpo. (Aq )
Leioderma.* (Bot.) Le-i-o-dcr-ina. Sf. F. G. Lat. lcioderma. (Da liosliscio , e derma pelle.) Sezione di piante del genere tranello , laquale comprende quelle specie che si distinguono per la loro lisciaepidermide. (Aq )
Lf.ioderme. \Zgo 1.) Lo-i-o-dèr-mo. Sf. F. G. Lai. leiodermae.(Da liosliscio, e derma pelle.) Famiglia di rettili o serpenti, che comprende ilgenere Coecilia, distinti dalia laro pelle liscia, e senza sqitame.(A q)Lr.ioniNA.* (Zool.) Le-i-o-di-na. Sf. I'. G. Lai. leiodina. (Da lios li-scio , e dinos giro. ) Genere di vermi infusorii microscopici, i qualihanno l 'estri mità fornita d’linei bocca od apertura ben distinta eli-scia, mentre quelli de generi vicini i’ hanno vestila di petti o dicirsi. (Aq )
Leiofilica.* (Bot.) Le-i-o-fi li ca. Sfi F. G. Lat. leiopliylica. (In gr.lios liscio. V. jìlica. ) Cosi Decundolle nomina la seconda sezionedelle piante del genere phylica , che comprende le specie col caliceliscio , e le fòglie prive di stipale-. (Aq )
Leioitllo.* (Bot.) Le-i-o-lil-lo. Sm. F. G. Lat. leiophjlliun. (Da liosliscio, e phyUon foglia.) Geneie di piante della famiglia delle reido-j-acee , e della decandrin monoginìa di Linneo , stabdiio da Persoonper collocarvi il lcdum Ilo irilbiium , piccolo aibusto con fogliepic-cole e lucenti. / caratteri di esso si no il calice cmquepartito, cinquepetali, ed una «apscla di tre cedette che si apre perla cima.(Aq )Qs')Leiogkato. * (Zool.) Le-i-ó-gna-to. Sm. F. G. Lai. leiognatlius. (Dalios liscio , e gnathos mascella.) Genere di pesci da Laccpède sta-bilito nella divisione de’toracici , della famiglia degli vsteostomi diDumeril, formalo a scapito dello Sconiber cdentulus di Bloch, deno-minandoli così dall’ essere le loro mascelle sprovviste di denti. (Aq )Leiolobio. * (Bot.) Le-i-olò-bi-o. Sm. F.G.Lat. lciolobium. (Da liosliscio , e lobe s guscio.) Cosi chiamasi la seconda sezione delle piantedel genere hedysarum , perchè contiene le specie caratterizzale da unliscio legume. (Aq )
Leiopalea.* (Bot.) Le-i-o-pa-lè-a. Sf F. G. Lai. leiopalaca. ( Da liosliscio , e pa/eos antico.) Nome 'imposto da Acario ad un sotto-ge-nere deile verrucarie , perchè nascono sulla corteccia delle vecchiepiante. (Aq )
Leiopodo.*(FìsÌo 1.) I.e-i ò po-do. Add. e sm. F.G. lat. leiopodes. (Dalios liscio , piano , e pus, prdos piede. ) Dìcesi così Chi , invece diconcava , ha piana la pianta del piede. (Aq )
Leioposii.* (Zool.) Le-i-ò pomi. Sm. F. G. Lat. Lipomi. (Da lios li-scio, e poma coperchio.) Famiglia di pesci deh’ ordine degli olobran-chi, COSÌ denominati dai loro lisci opercoli branchiali. (Aq )Leiopoterio. * (Bot.) Le-i-o-po-tè-ri o. Sm. P. G. Lat. lciopc'teriuni.( Da lios liscio , e poterion calice. ) Prima sezione delle piante delgenere potentini, cosi da Decandolle denominata , perchè le specieche vi si comprendono hanno-liscio il calice. (Aq )
Leiostomo.* (Zool.) Lo-i-ò-sto-mo. Sm. F. G. Lat. leiostomus. (Da liosliscio, e stoma bocca.) Genere di pesci stabilito da Lacèpèele nella di-visione de’ toracici , cosi denominati dalla privazione de'denti, e dulieloro mascelle interamente nascoste dai labbri. La specie più nota-tile e il Leiostomus xanthurus Laccp., ossia a coda gialla. (Aq )Esiostboma.* (Bot.) Le-i-ò-stro-ma. Sm. F. G. Lat. lciostroma. ( Dalios liscio , e stroma strato.) Tribù di funghi del genere thclc-pltora -stabilita da Fries ; così denominata perchè
funghi del genere tItele- Lellero, ' Lè-l le-ro. Add. m. F. aretina. Tenero, Tremolante ìperchè le specie ivi coni- epiteto delle nova cotte, (Dal lat. tenelluhts tenero .) Red. F oc -" ’