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Vol. IV.
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77
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LEONTICHE

tEottnciiE.* (Arche.) Le-òn-ti -clic. Add. e sf. Feste che st celebravanoni Grecia in onore del Sole , salto la fìgura di un leone raggiante,c he con gli aitigli teneva per le corna un toro , il quale faceva ì-nutili sforzi per liberarsi ; si dicevano anche Miti -iache , perchèpresso i Persiani il Sole chìamavasi Mitras. (Aq ) (Mit)

«osticbide ,* Le-on--clii-de. N. pr. m. Lo stesso che Leotichide. V.(Dal gr. leon Icone , tyche fortuna : Fortuna del leone.) (Mit) (N)eoktici.» (Arche,) Le-ón-ti-ci. JS'ome che prendevano gl iniziati nellejeste leontiche, (Mit)

eoktiooidi.* (l!ot.) Le-on-ti- i-di. Sf. pi. I.at. leontieoides. (Dal gr.teontice leontica , e idos somiglianza.) Piante del genere corydalis ,c °si chiamate dall'aspetto loro , somigliante a quello delle piante delj S ene re Leontica. (Aq )

e'ktiba , * Le-òn-ti-da. N.pr.m. (Dal gr. leon, ontos leone, ed idossomiglianza. ) Generale telano, ucciso da Pelopida . (Mit)j EOKT1de. * f A > T ,7, . J.' -! ......

LEPANTO

LeONZIADE ;Leonzio ,

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^ KTIDI; . * (Arche,) Lc-òn-ti-de. Nome di ima tribù di Atene. (Mit)L * (Geog.) Lc-on-ti-ni. Antichi popoli della Sicilia . (G)

NTISCO, * Le-on-ti-SCO. -." '' '

T " ,scos lioncello.) (B)

rL TO ;C^gOLe - (Jn-ti-to.i'/ccofa citi v j

Lai. Lcoutos. Antica citta delta

N. pr. ni. Lat. Lcontiscus. ( Dal gr. leon-

Lao^ó TO i*^p eo L )i' ól )' tl ': to - J ^' c< o;,i c/w « dellaGrecia nellaLivadia.lfi')

cenicia^af-') Lt' ó,1 ' t0 LcontoncJ-EUBTOCEFAti/

.a, * (Geog.) L e* on-to-fa- la* A mica città della Frigia Jfi)ontocefali.* (Arche.) Lc-on lo cc-fa-li. Sm. pi. E.G. Lat. leontoce-plialì. ( X)al leon, ontos leone, e cephale testa. ) Così ritentisi i simulacricon lesta di leoneLeONTODONE.ontos leon 7

Suigenesio eguale, , 3

Molte foglioline con invoglio nella base , dal ricettacolo nudo e dalpoppo stipitato eguale, le fòghe sono oblunghe orali, e gitasi dentale elunediate. La specie più comune è it Lcontodone tarassaco , dettounche Tarassaco oliiciuale o comune, e più comunemente Pisciacane,Piscialletto. È pianta vivace , la quale cresce abbondantemente ne'prati e ne' luoghi incolti , e se ti usano in medicina la radice e V erba*Lat. Ieontodon laraxacum, taraxacum denslconis. (Aq ) (Diz.Med.) (N)LEo S ToDONToinE.*(Bot.) Lc-on-to-don--i-d e.XfT.G. Lat. Iconlodontoides.(La leon leone, odus dente, e idos somiglianza.) Pianta del genere crvpi-de, così detta perchè è creduta somigliante al dente del /eo/ze.(Aq )(iN)-kfcONTOFONo. * (Zool.) Lc-on--fo-no. Sm. T. G. Lat. leontophonus.(La leon, ontos leone, e phone uccisione.) Animaìeito la cui carnemangiata dal leone , gli leca immediatamente la morte. (Aq )Lbontoforo. * (Arche.) Le-on--fo-ro. *S m. E. G. Nave con otto or*duu di remi. ( Dal gr. leon, ontos leone, e phero io porto ; Portato<Ia leoni, cioè Spinto con forza leonina.) (O)

Leontonice. * (Bot) Lc-on--ni-ce. Sf. T. Q. Lat . leontonyx. (Daleon , ontos leone , c cmyx ringhia.) Genere di piante corimbifere , edella singenesia superflua Linneo , stabilito dal Cassini ; e cosidenominate perchè quelle che vi sono comprese offrono un involucrooblungo, formalo di fògliolinc embricale , lanceolate, coriacee , mem-branose , e terminate daini appendice oblunga , arcuata all' infuori,consistente e coriacea che rassembva wi unghia di leone. (Aq )Leontopetalo. (Bot.) Lc-on-to--ta-lo. Sm, Nome di una specie delgenere leontica . (V. leontica c petalo .) (A) (N) _

2 * Nome della prima sezione del genere teontice , che abbraccia

ie specie provvedute di foglie frastagliate. (Aq )ì-eostopodio. * (Bot.) Le-òn-to--di-o. Sin. K. G . Lat . leontopodium.Cpa leon , ontos leone, e pus , podos piede.) Specie di pianta del genereJdago , della singenesia necessaria , e della famiglia delle corimbi-J n ' e 3 la quale a vìguaido delle sue fòglie ,t ^Miglia la zampa del leone. (Aq )

Lbostopot.7. * roL~^ t _ --- - V 1 -

* - Le-an--a-dc. N. pr. rn. Lat. Leontiadcs. (B)r Lc-òn-si-o. N. pr.m. Lat. Leontius. (Dal gr. leontijs leo-niiio.)- Imperatore greco , successore di Giustiniano Secondo , epoi da luì fatto uccidere quando risalì sul trono. Filosofo ateniese ,padre di Alenakle. - Pilato. Filosofo calabw del XIF. secolo , ilprimo che insegnò la lingua greca in Italia e che tradusse Omeroin latino. (B) (Mit) (N)

2 * (Geog.) Antico nome di Lentini. (G)

Leopardo. (Zool.) Le-o-pàr*do. [Anz. Specie di animale mammifero delgenere e della famìglia de*gatti, e. dellordine de'carnìvorifòie ha tuttii caratteri comuni dquadrupedi del genere gatto. Gli antichi il credette*ro generato dal leone e dalla pantera. Quest' ] animale è nel corso velo-cissimo ; [iia il corpo gialliccio-fosco, indanajato di nero, con codapiù lunga del corpo, il quale cresce sino a quattro piedi. Alcuni viag-giatori hanno chiamato così il Fclis juhata detto anche Tigre decac-ciatori j ed è quadrupede dello stesso genere , della stessa famigliadel leopardo , ma diverso per la. conformazione delle sue parti , eper la qualità del suo manto e del suo pelo .], Liopardo, sin. Lat.Icopardus. Gr. \*o*ctp$ot\ts. Mih M. Poi. Egli hanno lioni assai, ed altra fiuta che gli altri, e v ha lonze e leopardi assai. Peir.cap. 5. Non corse mai levemente al varco Di fuggitiva cerva unleopardo.

Leopardo,* Leobanlo. iV. pr. m. Lat. Lcopardus. (Dal frane, leon leo-ne, e barde che anticamente significava forte: Forte, Coraggioso come 1leone. Y. Bullet.) (B)

2 Add. pr, m. Di Leopoldo. Onde Codice Leopoldino il codice da-to alla Ibscana dal Gran Duca Leopoldo L (B) (N)

Leopoldo , * Le-o-pòl-do , Lropoldino. N. pr. m. Lat. Lcopoldus. (Dai-ccìt. Ileo leone, e bold ardito : Ardito come un leone.)Nome ditre duchi dAustria, della Casa di Bamberga, il primo de' quali san-to.--Nomo di due irnperadorì di Germania . Nome di due gran Bu-chi di Toscana . (B) (Van) (X)

Leopoldstadja.* (Geog.) Le-o-pold-stà-di-a. Lat. Leopoldistadinm. Cittàd Ungheria . (G)

Leopoli . * (Geog.) Le-ò-po-li. Lo stesso che Lcmberga. T r . (G)Leoprepete, * Le-o-prè-pe-te. Npr.m.Lo stesso che Leoprepide. U.ffò)Leoprepide , * Le-o-prè-pi-de , Leoprepete. Lot. Leoprepides. (Dal gr.leon leone, e prepodes eccellente, clic vien da prepo io sono eccel^lente, Yal dnnqtic Eccellente come leone.) (B)

Leos, *-os. N. pr. m. (Dal gr. leos per Laos popolo-)> Uno de-gli' eroi ateniesi, il quale in un tempo di pubblica calamità consa-crò le sue tre figliuole alla sedute della patria. (Mit)

e del gambo con pelo ,

--popoli. * (Grog.) Lc-on--po-ìi. Antica citta di Egitto. (G)^^tostomo. * (Bot.) Le-ondò-sto-mo. Sm. F~. G. Lat . leonlostoi^ e °n,o7z«o5 leone.

v, , -v uucca.^ xvorrte ai pianta dest

r Bgui'a della bocca del leone . Detto anche Aquilegia. (Aq )onoro. * (Bot.) Le-o--ro. Sm. Lat. Leonutus. ( Dal gr. leon leo-e f wa coda : Coda di leone ; e ciò dal labbro inferiore ricur-ve ° a * VC lanceolati , eguali.) Genere di piante apparte-

filia c ^ asse didinamin ginnospermia di Linneo , ed alla faini-

denti 7 / Ubiate , avente per suoi caratteri : il calice a cinqueottusi r f nr Ala bilabiata ; il labbro superiore vellutato , inpianta 1 L^ Cri °i'e ricurvato a tre frastagli lanceolati, eguali. Q<abitai/? r<!SCe l >er ùitla Europa ne rollami, in prossimità de'Insapore ^St ^ a da ogni sua parte certo odore forte spiacevole » ; haperciò Altre volte se ne faceva molto'uso in medicina, ini-

e a ,, CC ie 'd credeva atta ad eccitare la secrezione delle orine ,dall' 7 /? P 7 C( - re d flusso mestruale. V attributo di Cardiaco le pervennepi^ch ' t l . r ^ (i la virtù di risanare dalle palpitazioni di cuore , sem-faito o ^ a Pldicasse sopra la regione del corpo corrispondente a sifquale/ Wi0t * ìl fenili paesi credono i villici, che basti g Ut urneson,i^ lC ! na [ lc ùa nella cidla de bambini , per procurare ad essi un;o«zi f { ldo e tranquillo. (Yan)

hessa 1 àflK.A. Malamente confusa da alcuni con la Leo-

ley'a j s ,q s tesso che la Pantera. (Èr voce celt. basca pi oveniente daSiuùle'-^V C S ^ a (lHse ^ orma j bg nra ; s ^ a da antza similitudine:le herf U , ou . e *) Nr. Giord. z6g. Luomo piglia i leoni , le leonze,sono c » Saiv ? tiC ^ , ec. Tes. %\ 5. 5/. Un altra maniera di topi* l - C sl > c ì 1 >mnano cervieri , clic sono laccati di nero come lc-5 ^ * > E in . . r0 .còse sono simigiianti, ec. (V ) (N)

Bacini?-* 1 li L fi n }f; di Leonessa. Luci' . Lib* 5. Le leonze irritate , at fri lat;, 10 r dal bosco , e i viandanti Assalian furibonde.

^ e onz ja * iG T^ e; Inrita ìeae iacicbant corpora saliti. ) (Br)

I Ui c N. pr. f. Lat. Leontìa. (Y .Leonzio.)-Cortigia*

Fq & \ l1ì ^cepola di L pie uro , moglie di Metrodovo. (B; (Mit)

, , . N AT . leonlostoinon.

c stoma bocca.) Nome di pianta desunto dalla

intiero'uesta'./ioghi

Lfci

figliuole alla salute della patria. (Mit)

Leostbne, * Le-ò-ste-ne. N. pr. m. Lai. Leosthenes. (Dal gr. leon leo-ne, e sthenos forza : Forza di leone.) Generale ateniese vinto daAnlipatro. (B) (Mit)

LEOSTRNio.*(Geog.) Le-o-stè-ni-o.Golfo Leostenio. Antico golfi del Bo­ sforo di Tracia , verso la parte settentr. del Promontorio Hermeutn\QyLeotichide, * Le-o--cbi*de,Leutichide, Leontichide. N.pr.m. Lat. Leo-tycliìdes,Lcoticbidas (Dal gr Jean leone, e tyche fortuna: Forluua di leo-*1?;) , Be di Sparla, successore Demarato, vincitore in Mleale,T Tiglio eli Afk/e e di Etnea, ma tenuto per figlio di Alcibiade , () (flit)Leovigilda , * Le-o-vi-gìbda , Leuvigilda. N. pr. f. (Dal celt. low lim-pido , e gedlidh onore.) (O)

Lbovioildo , * Le-o vi gìl-do , Leuvìgildo- N. pr - m. Lat. Leovigildus.(V. Leovigilda.') Be de Visigoti in Ispagna, padre *V. Erme­ negildo . (B) (0)

Leozia. * (Bot.) Le-ò-zi-a. Sf.V.G. Lat. Leotia. (Da leon leone, ed us,otos orecchia.) Genere di piante crittogame della famiglia de'funghe,costituite da una piccola testa clavata libera che sormonta lo stipite jcosì denominate perchè presentano in qucUche modo la JìgW'a dell*orecchie del leone. (Aq ) (N)

Lepachide. * (Bot.) Le- chi-de- Sf. V. G. Lat. lepachys. (Da lepasrupe, promontorio, monte, e chio io spando.) Nuovo genere di piantedella famiglia delle sinanteree , così denominate dal trovarsi sparsene'/uoghi montuosi. (Aq )

Lepade. (Zool.)-pa -dc.Sf.E.G. Lat. Lepas. (Da lepa$,ado$ chiocciola,ostrica.) Genere di conchiglia dell' ordine delle univalvi, la quale«* attacca tenacemente alla pietra, che diffìcilmente si può distac-care. Le lepadi sono piccoli molluschi a conchiglia moldvniva. Tira-no nel mure fermi e aderenti fortemente agli scogli, o ad altre con-chiglie o alla parte >nvnersa de'bastimenti, ec. (A) (Carni) (N)Lepadella. * (Zool.) Le-pa-dèl-la. Sfi K. G. Lot. lepadella. (\ . le-pade f Genere di conchiglie della famiglia delle braudnontdi Y eaei-l' ordine delie crustodee , le quali sono difese da un guscio univalvo rpiccolo e trasparente , che ha qualche somiglianza con^ una piccolaostrica. Questi esseri nolano con una grande velocita nella stessaguisa dd piccoli crustacei. (Àq)

Lepadogastero. * (Zool.) Le-pa-do--ste-ro. Sm.T.G.hat. lepadogaste-rus~ ( Da lepas, ado 3 conchiglia, e gaster ventre. ). Genere di pescistabilito nella divisione de brancTiiosiegi, nella famiglia de discoboli,e ne.ll y ordine de mnlacopterigi subbrachiani , distinti eia pinne pettorali rdoppie, catope e natatorie ventrali riunite in forma di disco, cd ossadelle spalle formanti posteriormente una leggera prominenza che compie'un secondo disco nei mezzo d' una membrana che unisce le natatoriepettorali, per cui il ventre è difeso da lina specie di corazza cheper la sua figura è simile-ad una conchiglia- del genere lepas. (Aq )Decantino, *' Le-pan-li-no. Add. pr. m. Di Lepanto. (B)

Lepanto. w i^Bot.) Le pàu-fo. Sm. T. G. Lat. tepantlies^ (Da lepos cor-leccia , ed anthos fiore-) Genere di piante parassite esotiche stabilitonella famiglia delle orchidee, e n Ila ginandria monandri.!., il fìntodi queste piatile è senqdice, conio ,e moia fido r cU i fiorì piccoli coi