Lib. s
tuLet*
LETTURA
63. g . E dentro serratisi , sopra un tettuccio da sedere che in quellaera, s’incominciarono a trastullare. Fir. Lue. 2. f. Mettete la coltiledi raso in sul letto , e que’guanciali lavorati d’oro in sul lettuccio.
son, 112. E poi mi di’perchè 1 cappellinajo Si tien sopra! tet-tuccio , e non di sotto.
ottura , Let tu-ra. [*V/ 7 ] Lezione , Il leggere. Lat. lectio .Gr.àva.yvwn'S.Dant.lnf $. 1S1. Por piu fiate gli occhi ci sospinse Quella lettura, cscolorocci il viso. E Par.2g.y5. Equivocando in sì fatta lettura. Amet.yv. Di Cesare li prosperi avvenimenti con continua lettura sentendo.Irono, Sacch. rnn . L’alto stil sereno Della lettura che mostrate apieno. 3) Magai, lett. Non potei più presto intraprenderne la letturac he subito entrato in letto. (A)
a —. * O m l e x)ar lettura o una lettura = Leggere. F. Dare unacttura, 1. Magai, lett. Per quanto ho potuto vedere in una letturaumultuaria che ho dato loro , mi parò ec. (A)
Rettoria. Gal. Sist. 33y. Queste scoperse egli l’anno 1610, tro-vinosi ancora alla lettura delie matematiche nello studio di Padova .1 ai p on ** 2. i/f2. Non saprei fare un pronostico certo dell’ esitoc 'Ua lettura pretesa dal sig. N. N.
a — Onde Dare una letturarr Dare un posto di lettore inqual-J^ tìWcJ 'sitci. F. Dare una lettura, §. 2. (A)
I? letture i Libri di legge, che spiegano 0 contentano i testi.
sen* * Ur ' 1 4'84 ■ L>i citatorie piene e di libelli ec. Avea le mani e ’1
_ '/a 0 f» l ' an fastelli Di chiose, di consigli e di letture.
„„ Mcs.) Sorta di carattere per la stampa , c/ie da molti di-tesi filosofia. (A)
e ^turin a ? Let-tu-rì-na. iSf dim. di Lettura.] Lettura frettolosa, Letta-a su perfìciale. Lat. propera lectiunculaXY. alla e. Dare lettura, $.2.9 ^ Onde Dare una letturina = leggere in fretta. F. Dare let-
iy$4.J Acciocché ec. venga agli
tura
*JI ra , V 2. Alleg. 36. (Amslcrdamo . . , , -
.Accendati umor di darle una lestissima letturina a corsa d’occhio perj r ider almanco delle mie sciocchezze. (A) (B) ' ■ #
* (Geog.) Lc-u-ca. Antica citta d Italia ne!paese de’Salenimi."*7 dell' Asia minore , a' confini della Jvnia , e dell’ Lolla. —* Capodì Lcuca. Lat. Japygium voi Salentiuum Promoutorium. Capo delLegno di Napoli nella provincia di Terra d’ Otranto , che forma dtallone dello stivale che Jìgura la penisola italiana . (G)
^eucacasto. * (Bot.) Lcu-ca-càn-to. Add. m. F. G. Lat. leucocauthus(Da leveos bianco, ed acanihos spina.) Aggiunto specifico di piantet c ie hanno qualche loro organo munito di spine bianche. (N)
ccacate. * (Min.) Leu-cà-ca-te. Sf. F. G. Lo stesso che Leucagata.
L f (M) («) , ' . .
ucade. * (Geogv) Lèu -ca-de, Leucadia. Antico nome dell’isola di S... ° l tra y una delle Jonie .— Antica città e famoso promontorio di dettaisola , detto anche Leucadio. (G)
eccade. * (Bot.) Sf V. G. Lat. leucas. (Da leveos bianco.) NuovoJ* ner J A p \ an f. della famiglia delle labiate , e della didinamia gin-
ZfnrZl l l‘"‘ ne0 J. da firowi, , che ha molta relazione
col genere phlomis di Linneo . Queste piante sono coperte cl’ unabianca lanugine, e sono caratteri zzale da un calice con dieci demi edieci strie , dal labbro superiore della corolla fatta a volta e piùcorto dell' inferiore , e delle antere co’ lobi distanti. (Aq ) (N)’Jj ®dca.dekdr 0 . * (Bot.) Leit-ca-dén-dro. Lat. leucadendrum. (Da leveos'dauco, e dendvvn legno.) Genere di piante fruticose del Capo diauona Speranza , delia famiglia delle Proteacee e della telrandriatnonoguua , i suoi caratteri sono i fiori incompleti inferi dièci brat-tale raccolti in un capolino , le antere distinte , ed una noce rico-l,Er rla squame dello strobilo. (N)c C4 ? EO , * Leu-ca-dé-o. IV. pr. ni. — Giovinetto che dal monte Leu -e e , sl Janciò in mare , onde sottrarsi alle persecuzioni di Apollo ,così diede il suo nome a quel promontorio. (Sembra anzi che dals>n?r n0n Ì < ’ r ‘° s ' a ^ ll0nlc passato agli uomini. Poiché leue in celt. si-Lecc 8 ™ anco , e cad promontorio.) (0)
a_* Leu-cà-di-a, Leocadia, Leucotca. N.pr.f. Lat. Leucadia.(B)
I^ccad *°®’^ sie ? 50 che Leucade . V. fi)
,,c Ha\- ^ eo 8'^ teu-cà-di-i. Antichi popoli dell isola di LeucadeaLji rj - C , ^“f 0 —Nome d’una colonia greca passata in Asia, fi)e fi-,?), Lcu-cà-di-o. JV. pr. m. (V. Leucadeo.)—Figlio d’ Icario,
leuc ; „i;,. P r - m - Di Leucade . Onde il Promontorio Leucadio, il Sasso^ —-* (M; t ’ N- tt0 anche Pietra leticate. (B) (N)
» S!l l pr,,.. ' ^ oprarmarne di Apollo preso dal tempio eh’ egli avevaLeucadio. (MU)
ac hates à. . Lcu-cà-ga-ta. Sf. V. G. ( Da leveos bianco, edT maccfi'i) Sorta d’ agata o gemma bianca, distinta da vene o■^ ED aAKi 4- » le .^Z u,nc hc .—, Lcucacate , sin. (Van) (N)
t™**-.) Leu-cà-ni-a. Dea degli antichi Latini che•“««o da T
iCe sciti
,C( iua tr ,l ° ’m’arnica iscrizione: tiene Leucaniae. (In celt, letica
dì te U( . H as J ,arc "i c j ed an soggiorno , abitazione, fi; lia, nutrice. Quin-
T Ce di Va ^ c “Stante nelle acque limpide, ovv. :o figlia o nutri-Ltoei»-. .i cstc acaue.t m;n
t aK *^-* (ììotT^ (Mit )
“'anco ,0 Leu-can-ta.
'atteriz
, s ec.
t e•tata
Sf. V. G. Lai. leucantha. ( Da leveos
, , nos bore.) Specie di pianta del genere Scabiosa ,bianchi. (A(ù ’
f “CISTE.* iwfff"' 1 oMncht. (Aq )
1,s ''C4n TEM 0 ' '“"O Lcu càu-te. Soprannome di Saturno. (Mit)c anth tnil ' ' . 2*0 Leu-càn-te-ino. Sm. F. G. Lat. chrysaulemum leu-• ’ a leveos bianco , c anlhos fiore.) Pianta che ha le fo-
ovate , intaccate j le altre bislunghe, ab-avi lunghi denti a sega. Si distingue parlicolar-OéeV,;’ del suo raggio. — , Bellide maggiore , Cota
,^'tÈra * Tu , , k° ve > «»• Ti' . .. ‘ '
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celanti il p Ce Preciolate("en, e . J 'J.fusto
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C‘[ e 1*fieri bianchì'deq
iggiu. — , cren tue maggioreerg. Dh. (B) (Vau) (N)té-ra. Sf. V. G. Lat. leucanthera. ( Da«fi lèreTi ’ a4l<:la ^ Specie di P lan£e del genere Èrica
(Bot.) Lcu-can-tinthera.
LEUCOCARPÓ 89
Leocak@li.io. * (Min) Leu-car-gìl-li-o. Sm. P r . G. Lat. leucargillos.(Da leveos bianco , e argilins argilla. ) Specie d’ agii la più biancadell' ordinaria che usavasi da’ Megaresi per ingrasso de terreni. (O)Leucaria, * Leu cà-ri-a. N. pr. f. (Dal celt. leuc acqua, ed ar presso:Nata , o Abitante presso le acque. ) — Moglie d'Italo e madre diRoma, secondo Plutarco . (Mit)
Leucaristo.* (Geog.) Leu -ca-ri-slo. Lat. Leucaristus. Antica città dellaGermania nella Slesia. (G)
Leooasia.* (Geog.) Lcu-cà-si-a. Antica isola del mar Terreno , sullacosta occidentale dell' Italia , nel golfo di Pesto .— Fiume del Pelo-ponneso , nella Messenia. (G)
Leecasippe , * Leu-ca-sip-pe. iV. pr. m, (Dal gr. leucas bianca, e hip-pos cavallo o cavalla : Cavalcatore di cavalla bianca .)—Uno de’ ca-pitimi trofani seguaci di Enea. (Yan)
Leucaspide.” (Arche.) Lcu-cà-spi-de. Add. e sm. E. G. Lat. leucaspis.(Da leveos bianco, ed aspis scudo.) Soldato armato di bianco scu-do. Lo stesso alt’ incirca che Argiraspide. ( 0 )
Leccate. * (Geog.) Leu-cà-te. Antica città di Francia , ora borgo nelcircondario di JSarbona. (G)
a — * Pietra Leticate trovasi usata pel Promontorio di Leucade.Salviti.Annoi. T. B. 2. 3. La pietra leucate era infame per la morte de’ di-sperati amanti. (A) (N)
Leccati.* (Geog.) Leu-cà-ti. Antichi popoli dell’ Africa . (G)
Leucato , * Leu -cà-to. Add. m. N- A. e G. Candido, Bianco. (Daleveos bianco.) Com. Dant. Par. 28. Qui fa una comparazione di-cendo : Quale stella pare a noi mondani più picciola , parrebbe ap-presso quello acuto lume che muove da Dio e tende ne’ Serafini 1 unaleucata, cioè candidissima. (N)
Leuce.’ (Chir.) Lc-u-ce. Sf. P. G. Lat. Icuce. ( Da leveos bianco. )Varietà dell’alfb, o sia Lebbra bianca , considerala da Alibetl co-me appartenente alla lebbra squamosa. È una macchia penetrantefino alla carne , e , punta che sia , tramanda pus. (Aq )
Lecce . * JV. pr.fi. (Dal celt. leuc acqua.) Una delle ninfe oceanidi,amata da Plutone. (Mit)
2 —* (Geog.) Lai. Achilli» Insula. Isola del Ponto E usino, vicino al-l’imboccatura del Danubio, fi)
Leucea. * (Bot.) Lcu-cè-a. Sf. y. G. Lat. leuzea. (Da leveos bianco,ed uri un lana.) Genere di piante fondato da Decandolle, della fami-glia delle sinanteree, tribù delle cinaree , caratterizzato dalle squamedell’ antodio inermi e scurioso, dal ricettacolo puleaceo-setoso, dal pap-po sessile semplice , che comprende delle erbe ordinariamente copertedi peli bianchicci e come cotonnosi. (Aq ) (N)
Leuceo.* (Mit.) Leu -cò-o. Soprannome di Giove presso i Lepreati. (Incelt. leuchus risplendente.) (Mit)
Leccetiopia. * (Med.) Leu -ce-ti-o-pì-a. Sf. V. G. Lat. leucaethiopia.(Da leveos bianco, ed elhiops etiope.) Stato de’ Negri, affetti da al-binismo , che è una specie di lebbra bianca, onde la pelle offre daper tutto una tinta bianca. (Aq )
Leuci.* (Ccog.)I.-.-i 1 -ci .Ari.pup.delle Galliefrala Mosaela Mosella.fi)Leucianite. * (Mit.) Lcu-cia-nì-te. Soprannome di Bacco , che avevaun tempio sulle sponde del fiume Leucania nell’ Elide. (Mit)Leccina.* (China.) Leu -ci-na. Sf. f. G. Lru.leucine. (Da leveos bianco.)Sostanza bianca che oltiensi trattando la carne muscolare coll' acidosolfòrico. Ha questa sostanza un piacevole sapore di brodo di carne, eduna gravità minore, a quanto sembra, di quella dell’acqua.(Aq )(ViaX)
Lecc.mka * (Geog.) Lcu-ci-miia. Lat. Leucim- ---
dell isola di Cercini. (G)
Lbucio , * Iièu-ci-o. N. pr. m. Letizio. Lat. Leucius.
bianco.)— Santo vescovo di Brindisi . (B) (N)
2 —* (Geog.) S. Leucio. Paese in Terra di Lavoro , nel distretto diCaserta , celebre pel suo setificio . (G) (N)
Leucippe, * Leu-cip-pe. iVp 7 '*/* Leucippc. (Dal celt. leuc acqua,c peues abitazione : Abitante nelle acque.) — Una delle figlie del-V Oceano. —Figlia di Testare , sorella di Tenoe . —Figlia di fil-ma, — Moglie di Testio re d Etolia . (Mit)
Leucippe. * (Mit.) Soprannome di Diana , dal carro di lei tirato dacavalli bianchi. ( Dai gr. leveos bianco, e hippos cavallo.) (Mit)Leucippide , * Leu-cìp-pi-de. Add. pr. com. Di Leucippo . (Mit)Le^ippo , * Leu-cip-po. N. pr. m. Lat. Leucìppus . ( V. Leucippe. Ingr. leveos bianco , e hippos cavallo , onde hippevs cavaliere: Caval-catore di cavallo bianco.) — Figlio di Enomao , re di Pisa , amantedi Dafne . — Figliuolo di Penerete , marito di Filodìce , padre diItaria e Febe , dette da lui Leucippidi.— Filosofò greco 9 discepolodi Zenone , e maestro di Democrito . (B) (Mit)
Leucisco. * (Zooi.) Leu -cì-sco. Sm. F. G. Lat. leuciscus. (Da leveosbianco.) Genere di pesci dell ordine de’malacopierigi addominali sta-bilito da Klein } volgarmente detti Pesci bianchi; hanno la pinna dor-sale ed anale corta , mancano di spine , sono brunicci sul dorso , etulli bianchi nel. resto del corpo. (Aq ) (N) <
2 ■— * Specie di pesce dello stesso ordine del genere ciprino. Ha ilmuso un poco prominente. Lat. cyprinos leuciscus. (N)
Leucite. * (Min.) Leu -cì-te. Sf F . G. Lat. Icucìtes. (V. leucisco. )Sorta di pietra preziosa , ordinariamente bianchiccia , ohe può divi-dersi paralellamente a facce d’un cubo , e d'un dodecaedro rom-boidale. Lo stesso che Anfigena. F. (Aq )
Leucito , * Leu ei-to. N. pr. m. (Dal gr. levate* candido.) — Figliodi Èrcole e di Astioche. (Mit)
Leuco , 7 Lè-u-co , Leucone . ZV. pi’* wi. (Dal gr. leveos candido. ) ■—Compagno di Ulisse , uccìso da Antifo. — Uno degli eroi al quale ìGreci offrirono sagrifici. — Figlio di Atamante e di Temi sto.—Unode' tiranni del Bosfòro , padre di Spurtaco.-— Poeta comico greco. (Mit)Leucoa. * (Geog.) Leu -cò-a. Città dell* Africa nell’ interno della Mar-ni arie a. (G)
Leucocarpo.* (Bot.) Lcu-co-càr-po. Sm. F. G. Lat. leupocarpus. (Da
Antico promontorio(Dal gr. leveos