u 4 LIMBIL1TE
3 — * Passar per limbicco. V, Lambicco , 5 * 2t (N)
4 — * Dicesi Vaso a lambicco a Faso che gocciola . Tassoni. (P)Limeilite. (Min.) Lim -bi-lì-te. Sf Minerale di color giallo di micie ,
con frallura compatta , alcun poco squamosa , piuttosto tenero eie*midiafano , che è stato trovalo in grani di forma irregolare da Saus-sure in una collina vulcanica presso Lìmhurgo. (Boss)
Limbo . (Tcol.) Vocabolo che nell origine significava l' Orlo di
un abito ; al giorno d' oggi è parola adoperata da' teologi per signi-ficare Quel luogo dell' inferno dove erano trattenute le anime de'santipatriarchi , prima che G. C. vi discendesse dopo la sua morte , edavanti la resurrezione , per liberarli , e fare che godessero delia beati-tudine eterna . Nel qual luogo , secondo L' opinione di alcuni teologi ,trovansi pure i fanciulli morti senza aver ricevuto il battesimo»’] LmUlimbus. ( Così detto dal lat. limbus lombo , perchè posto nell’ orlo omargine dell’ inferno. In ted. diccsi vorhólle avanli-inferno.) G. K*1 . 22. 1. Menato fu a vedere 1 *inferno , e le pene che vi sono , epoi il limbo .Dant.lnf. Perocché gente di molto valore Conobbi
che in quel limbo eran sospesi. Fr. Giord . S. Prcd. ig» E più , ches’umiliò, che discese al limbo de’santi Padri. Lasc. Gclos. 3 . it•Deh , odi voce, s J ella non pare uscita dal limbo I
2 — (Astr.) V orlo estremo ad Sole o della Luna , allorché il mezzodel loro disco è oscurato per qualche ecclisse. Dicesi anche Orlo.(A)
3 — (Astrol.) Cerchio esterno dell' astrolabio. Bocc. Coni . D. Chia-mano gli astrolagi un cerchio dello astrolabio, contiguo alla circon-ferenza di quello , e’ nel quale sono segnati i segui del zodiaco,ed ìgradi di quello , limbo. (A)
Limburgo.* (Grog.) Lim-bùr-go.LflJ. Limburgum. Città del Belgio cap.della provincia dello stesso nome.—Contea di Limburgo. Paese de ili Ale-magna nella Vestfalia. — Ducato di Limburgo. Contrada de PaesiBassi nella Gualcitili meridionale , che unita alla Francia fumo ildipartimento dell’ Ourthe .— Signoria di Limburgo . Antico Stato diAlemagna nel Circolo di Svevia. (G)
TLi menarca.* (Arche.) Li-me-nàr-ca. Add. e sm. V- G. Lat. limcnarcha.(Da limcn porto , e archos capo.) Prefetto di soldati stazionava pervegliare alla difesa de' porti contro le scorriere de' pirati , e per im-pedire che non partissero de'viveri per le nazioni barbare guerreg-giatiti coll ’ impero romano. (Aq )
Ljmenatide. * (Mit.) Li-me-nà-ti de. Soprannome di Diana che prese -eleva apolli di mare, la statua di lei con questa denominazione ave-va sul cupo una specie di granchio marino. ("V. limetiarca ') (Mit)LiMENEsiA.^Mit ) Li-me-nè-si-a,iS’o^rc/m?ome di Venere, perchè anch’essapiesedeva a'poni, (Dal gì*, limcn , limenos porto.) (Mit)Lijieneuretica.* (Lett.) Li-me*ne-n-rc-ti-ca. Sf. F. G. Lat. limcneu-retica . (Da lime ri porto , ed evreter inventore.) Titolo dato da UgoGt ozio alla sua traduzione dell' opera di S imene A levili destinata adinsegnare ai piloti il modo di rinvenire i porti delle diverse parti delmondo. (O)
Limenia.* (Geog.) Li-mè*ni-a. Antica città deli' isola di Cipro. (G)Ljmenopoli.* (Geog.) Li-me-nò-po-li. Antica città cieli Asia malore nellaBitin w. (G)
Limekoscopo.* (Mit.) Li-me-nò-sco-po. Aggiunto di Giove e di Dianavenerati quai presidi c custodi de’porti. ( Dal gr. limcn porto, e sco-pro guarito , osservo.) (Mit.)
Li metano. * (Arche.) Li-me-tà-no. Soprannome della famiglia Mamilia.
(Dal lat. limes , limilis limite , confine.) ( 0 )
Limeatoà.* (Mit.) Li-miu-ti-jia,Liiiieiifiiio. Do inì/à romane che aveanocura delle soglie delle porte. F. Lima. (Dal lat. limen porta.) (Mit)Lisi eo. * (Bot.) Li-mè-o. Sm. F. G. Lat. liinemn. ( Da limes peste ,veleno ) Genere di piante a fori polipetali dell’ ellandria digitila edelta famiglio delle portulacee , che desunsero ini nome dalla loro pro-prietà venefica, e dall'uso che ne facevano gli antichi per avvelenarecon esse le loro frecce. Tal genere di piante velenosissime nuligtne.dell’Africa australe ha per carattere un calice disegnale cinquepartito,cinque petali cortissimi, i filamenti delle antere riuniti per la base,e due cariossidi riunite nel finito. (Aq ) (N)
Limebjk.* (Grog.) Li-me-ril. Lat. Lalvrus, Limeninm. Città e conteadell’ Irlanda . (G)
Li 5 iessii.o.* (Zool.) Li-mèssi-lo. Sni. f . G. Lai. limexilon, ( Da /finedannose xylon legno.) Genere d’insetti delta prima sezione dell’ or-dine de coleotteri , c delia famiglia de’ lìalacodcnri , stabilito da ia-bricio le cui larve vivono nell’interno del legno, il forano, ed insiemeni Capricorni, ai lepturi e ad altri inselli, giungono a tarlare l’al-bero a segno che , dopo avere lungamente languito , perisce. (Aq )Limi. * (Mit.) Dei che presedevano a tulio ciò ch’era posto obliquamen-te. (Dal lat. limus traverso, torto, obbliqno.) (Mit)
LimiA.* (Geog ) Li-mi a. Fiume di Spagna . V. Lima. (G)
Limici.* (Geog ) lÀ-mì-ci. Antichi popoli della Spagna Tarragonese ,(G)Llsuco.* (Med.) Lì-mico. Add. m. F. tì. Diccsi di ciò che dipende dainedia , come: Atrofia Umica. (In gr. limes vale Fame, inedia.) (Vari)Limiero , Li-miè-ro. Add. e sm. Quel cane che col suo odoralo inse-gna la ritirata del cervo. (Dal frane. Iùnior che vale il medesimo ,c che deriva dal colf, llyn vestigio , traccia , ed er per ar guida :Che guida su la traccia.) (A)
Limiganti. * (Geog.) Li-mi gàii-ti. Antichi popoli della Sarmazìa euro-pea. (G)
Limikakca.* (Arche.) Li-mi nàr-ca. Add. e sm. F. G. L. Lai. liminar-cha. ( Dal lat. hmen porta , ingresso, e dal gr. archos comandante.)VJfiziale destinato a vegliare sulle frontiere dell’ impero e che coman-dava le truppe scelte per custodirle. (Mit)
Limims. * (Geog.) Li-mi-nis. Antica città della Cappadncia. (G)Liuto.* (Mit.) Li-ini-o. Soprannome di Apollo presso i Lidii. (Mit)LimiosAleii. * (Geog.) Li-mio-sa-lè-o.Ze,!. Limiosaleum. ZVbme di due an-tiche città della Gran Germania, lima delle quali credest corrispon-dere oggi a Gnesna in Polonia , l'altra a Liguilz nella Slesia. (G)
LIMMA
LmmA.* (Geog.) Li-mi ra. Lat. Lymira. Aulica città della Licia, (fì)Limirica.* (Geog.) Li-mi-ri-ca. Lat. Limyrica. Antica contrada deli hadia , netta penisola di qua dal Gange. (G)
Limiro.* (Geog.) Li-miro. Antico fiume di Licia. (Mit)
Limisso. * (Geog.) Li-mis-so , Limasol. Città deli isola di Cipro. (G)Limitamento , Li-mi-ta-mén-to. Sm. Lo stesso che Limitazione. F.S.vV.Avveri. 2. 2. 16. Nel terzo luogo fallano le regole in questo limita'mento. (Y)
Luixtameo , Li-mi-tà-ne-o. Add. m. Finìtimo , Confinante. Fontana >■Eloq. hai. 1 71. Berg. (Min)
2 —*(Arche.) Soldati limitanci : Così chìamavansi quelli accampali stalimiti dell’ impero per difenderlo dalle incursioni dei Barbari. ( 0 ) _Limitare, Li-mi-tà-re. [Alt. Por limite o confine ,] Por termine, bit"strignere, [ Circoscrivere .] Lat. limitare, coercerc, circi iinscribcre. Gr.ùtQoplfya , àn'sipyeni , iCspvypxQetv. Bocc.nov.10.3. Per altro modo h 11 ' 0avrebbe limitato il cinguettare. E nov. i 3 . g. In ninna cosa le loia)spese grandissime limitavano. Franc.Sacch. rim. Cioè che due peusierlimitari noi , Il buono e’l reo. Cron.Morett.2tf6. E assai cose iscouccdi parole e di fatti fra loro limitava, e recava a pace e a concordia.Limitare. Sm. Soglia dell’uscio. Lat. limen. Gr. cvSos. (Quasi Unica'tare , dal lat. limentum che vale il medesimo.) Eiloc. 3 . 220. Il lungaacconcio per lo suo riposo era il limitar della porta in mezzo de’ di* 0cani. Prtr. son. gtì. Poi tornai in dietro, perdi’ io vidi scritto Di so*pra’l limitar, che’l tempo ancora Non era giunto al mio viver pi'Yscritto. Coni . Inf. f. Abitilo udii limitari delle porti, e nelli aidqporti delle cittadi. Iloez. Farck. 2. 2. N011 apparasti tu , qiiaud’ci' 1garzone , che sopra il limitare di Giove starino due gran vasi, l’unodi tutti i beni ripieno, e 1’ altro di tutti i mali ?
2 — Per metnf. [ Principio , Cominciaincnto. ] Bocc. Lett. Pia. A’ 0 ”'2fg. Ma perchè già intra ’l limitare (li quella ( vecchiezza ) vi vegg 1 -’entrato, possibile è che quella , siccome male aggiuguente allo esilio»o 1' esilio a quella, riputiate più grave.
Limitatameste , Li-nii-ta-ta-mén-tc. Avv. Con limitazione. Guicc.StoF.17. g. Destinò Don Ugo di Moncada al Pontefice con commissione ce-da satisfargli , ma questo limitatamente. _ .
Limitatissimo, hi- iii'-I.i-I ; --si-nin.r Addano, superi, di Limitato. Gal. Dar'mot. Ine. i 3 . E sieno le trombe larghe o strette, questa è la mism' adell’ altezza limitatissima.
Limitativameute , Li-mi-ta-ti-va-mén-te. Avv. In maniera limiuitn’HEden. Nis. //. 8. Altra cosa è dire limitativamente : io farò questo»se Dio vorrà ; altra cosa c dire deprecativamente : ec. (B) (
Limitativo, Li-mi- la-tì-\o.Ac/d. m. Che limita, [Alto a limitare] ’-f 1 'liinitans , coercens. Gr. àifopi'^wi 1 , à.-xilpyv>. Salvia. Disc. 3 .ifg. Noapparendo volontà del testatore in contrario limitativa ec., dia siintendere sempre ec. .
Limitato , lÀ-mi-là-io. A dd.m. da Limitare. Lat. limitatus. Gr. àQoparJf'G. F.12. 87. 1. Dargli la signoria limitata, e a certo termine.A’"'Per questo mostra clic gli uficii de’ dinionii e lor potenze son tu* ^limitate. E Purg. 18. 1. Conciossiacosaché sua virtù sia limitataterminata. Buon.Eier. 5 . Intr. se. 3 . Limitata non ha la poesia Sb' a 'da , sentici", nè via. r ic-
2 — Talora si usa in forza ri’ avverbio e vale Limitatamente. Lf ' a '„,SaccJi. Op. div. gg. Lo’ntelletto intende limitato ; c non può inh 11dere lutto. , . . _ nt .
Limitatore , Li-mi-ta-tò-re. Ferb.m. di Limitare. Che limita.Dant. G,62. La giurisdizione della natura universale è a certo termini' fi" 1 ,‘ ce per conseguente la particolarità; c anche di costei egli è limitato'colui che da nulla è limitato , cioè la prima bontà, che è Iddio.'.G,Limitatrice, Li-mi-ta-trì-cc. Ferb.f. di Limitare .Che limila. F.di
Oss. an. 126. Questo certo appresso i modici più prudenti ha lelimitazioni. . _ . _ f.
Limite. * (Mit.) Lì-mi-tc. Divinità romana. Lo stesso che Tcrnu" c " jjOnde limiti pure chianmronsi quelle pietre che stavano in luog" ( /coi fini, e che. presso i Romani erano sacre, ed apponevano a lAddJrimuoverle, essendo esse sotto la special protezione del Dio Limite.Qf, j
Limite. [Sin.] Termine, Coi fine, [e dicesi così nel proprio, come nelJ 1 s q,(A'". Estremità.) Za!, limes, terniimis. Gr. à-rpxvcs , opos. Gnu *- |(J /,Per conservar li lini e li limiti della loro oneslade. Red. f s P‘ yù108. Mi ha insensibilmente lusingato a trapassare i limiti di " n ‘ l ,t<torà. Borgh. Orig. Fir. ò’òd.Talciiè trovandosi in una posscssioi'^,1limiti Graccani, per usar la voce propria loro, che noi con un 1pur delle loro diciamo Termini , ec. ^
2 ■— (Alg.) Limiti eheonsi te due quantità tra le quali si trovati 0
prese le radici di un’ equazione. (A) e - .al ^
3 — Limili et’ un problema, sono i numeri tra"quali c vinchi 1soluzione del medesimo problema. (. 4 ) , *'
3 ■—* (Astr.) Limiti diconsi l punii dell' orbita di un pianeta ov eallontana di più dall’ ecclittica. (G)
ll/lltltf'U tf( piti uUU t LI l Citte tL- J j t ptt'
* (Geog.) Diconsi Limiti naturali o fisici, quelli formati ‘{ r . f.'laghi, da'fiumi, e dalle catene di montagne. Diconsi Din"* f' —’ - '. l e provincie ed i t'eg r> ‘
da
litici, quelli che separano i terriloriiFrontiera. (G)
F
Limitrofo, Li-mì-tro-fo. Add. m. F. dell uso. Confinante, b- iI!Ì
Lat. limitrophus. (A) (N)
2 —* (Arche.) Fondi limitrofi: Terre vicine alle frontiere co’i ptsu’ nemici, le quali dagl’ imperatori romani venivano desumantenimento de’ soldati limitanci. (Mit) ■ Anli^é
Limma. (Mus.) Sm. Con questo vocabolo si denotano tre pf c -omf’ 1valli che non si praticano nella musica , ma che però si svinella matematica comparazione de' suoni. (L)