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MAGGIOREminore, (L)
3 — MINORE ;
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igiore. (L)
4 — l'ITTAGORICO
LIMIVI AT
* Differenza fra il tuono maggiore ed il semùuo-Differenza fra il tuono maggiore ed il semituonoDifferenza fra la terza maggiore de * Greci e
LIMONI A DI
IL
2 ff Uar la naturale. (L)
* 7 " $ e Ha musica antica chiamatasi ancora così quella pausa prati-a nelle melodie, in cui i versi erano mancanti d una sillaba in fine,/ * conservare così l'eguale andamento del tempo: una tale breve pau-T 1 a era del valore di una mora, ovvero d' un tempo sillabico. (L)(G-eog.) Riviera della Svizzera . (G) .
/o A * ^ C0 S*) Limne, Limnete. Lat. Limnae. Antica città del Ve -ponneso^ a'conjini della Lucania e della Messenìa .— Citta del Chef-Lv neso di Trac a , colonia de Mdesìi. (G)co^f ClDr .‘* (Mit.) Li-mnà-ci-di. Ninfe de'laghi e degli stagni, dette an-j, °* a Lnmadi, Limiiiadi,Limnee,Limniache.(Dal gr .limne stagno.)(Mit)Li-mnàn-to. Sm.F.G. Lat. limnanthemum. (Da limneLj, ‘ S 110 5 e antlws fiore.) Lo stesso che Limantemio. F. (Aq ) (N)st- ATlDE '* (Arche.) Li-mnàli-dc. Sf. F.G. Lat. limnatae. (Da limnejAgfto.) Terza tribù, di Sparta che abitava la parte della città dettac ° olaguo , p&che ivi fu un tempo una palude , sulla quale , disec-Z Sl . cresse Wl tempio a Bacco. (Aq )
Sc (^d*) Aggiunto di Diana, custode de' laghi e protettrice de p&-Lmn* 0 * 7 * Delta perciò anche Limniatide e Limnea. (Mit)f/' A 7v DlE ‘* (Arche.) Li-mna-ti'di-c, Add. e sf. Feste greche in onoreLtol ^ lQ ff a Timnatide. (Mit)
1 ba. * (Mit.) Li-mnù-a. Soprannome di Diana . Lo stesso che Li-
cr tid „ e - r. (Mit)
EA * * (Zool.) Sf. F. G. Genere di conchiglie univalvi , da La -c (lì f' i stabilito colle elei di Linneo e colle bulimes di Bruguière-,s * denominandole dalla loro abitudine di vivere negli stagni e nellefhi* * dove servono di nutrimento a parecchi animali acquatici.Z S 1 '* làmie stagno.) (Aq ) (N)
» Genere di molluschi stubdito da Poli, che ha per tipo i generi,l 0 d°nte , Moietta e Cardite. (Aq )
Lai* EI 3 '* (Mit.) Li-miiè e. Lo stesso che Limnaeidi. F. (Mit)r- E °** (Mit ) Li-muè-o. Sopranni me di Bacco. ( Perchè adorato inliS;) (Mit) . . '
e °* * (Arche.) Sm. Tempio di Diana in Limna. (Mit)
^^ja. * (Mit.) Li-mnè-si-a. Soprannome di Venere come nata nel-(In g r , limne, es stagno, onde Lìninesios ranocchia. In celi, l/imliijujy rci, ^ e d’acqua, e nes prossimo: Prossima alle correnti di acqua.) (Mil)Z (Geog ) Li-nmè-te. Lo stesso che Limna. V. (G)
H (Arche.) Èra anche il nome del quartiere d'una tribù dell' Al-LjjJ 1 5 Poco lungi d’ Atene . (Mit)ì n e °dextia, * (Filol.) Li-mnc-u-dèt ti-a. Sf V. G. Arte di ritrovarsiY C ? itìre * V. Liineneurctica. ( Da limne stagno , co bene , e diacteon^ diago io dimoro : Arte di ben dimorar nelle acque.) (Yan)s Coi *i E * * hì-imiì-a-ce. N . pr. f. (Dal cclt. limi acqua , c nacìi na-'nere , coprire : Coperta dalle acque. ) — Ninfa , figlia, del Gau-lijjjj* l,ia dre di Ali indiano. (Mit)
hi &1 .. ,AcilE -* (Mit.) Li-nmi-a-che, Limniadi.Lo stesso che Limnaeidi. (Mit)(Zool) Li-mnò-ca-ri. Sm. pi. F.G. Lat. limnocliarcs. (Dae v hero io godo.) Genere di aracnidi acquatici dell'or -c 0 ni trucheici , e della famiglia degl' Idracnelli di LatreiUe, che.
^ i\aL?i t ' lc,ì,ent c si trovano nelle acque stagnanti: è formato coll 'Acarus
^ócAr '^ Lin - (^ q ) ( N )
tni fìtn ni P * (Filol.) Li-mno-cà-ri*dc. Nome di rana nella Batraco-a ^gni) S 1 ’* limne stagno, e chero io godo : Che gode degli
da Genere di piante palustri dell'America meridionale fondato
dr., c 0tl Pl&nd nella poliandria poliginia , e della famiglia delle hi -di t ic * ee ì che ha per carattere un calice di tre sepali , la corollay Urii,. Palali, e molli follicoli membranosi contenenti più semi. Lat.
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[Bot.)'Li-innò-fì-la. Sf. V.G. Lai. limnophila. (Da limnephilos amico.) G e neve di piante delia famiglia delle scrofo-le q. ’.? deltadidniamia angiospermiu di Linneo , stabilito da Jirown ,tubo 1 ," 1 am "no gli stagni ; e sono caratterizzate da un calice egualebieentf e Uuquejìdo , dalla corolla ad imbuto col lembo alquanto- cinquefidn , dallo stimma slargato e dalla capsula a dueche si apre in due valve. (Aq ) (N)
(St, Nat.) Li-mno-lo-gì-a. Sf. V.G. Lat. limnologia. (Dat •fei c.' ,, , l g llo ) e logos discorso.) Discorso dell'origine, della natura cc.,tlilRo Hu r P aiudi - Turg. (A)
T CUs tod '’ Li-mnò-ri»a. N. pr. f. (Dal gr. limne stagno , cil orco io‘' , Hso st ' !iCo: Custode degli stagni.) —Una delle cinquanta Nercidi. (Mit)
I c *Uies n* TE ' * 1 NM-) Li-mno stra-cì-tc. Sf. U. G. Lai. limnostra-
rÀ' Ja Ì!muiì stagno, e oslreon ostrica.) Ostrica fossile. (Aq )kcol e l>1 ' Prosilo terroso , formato dalle acque , composto di mo-
n, ai er i‘‘’^ ll ! 0SfJ e calcaree, mescolate a particelle di vegetabili e di Limokia. * (Bot.) Li-mò',, ient e il Fango, Poltiglia, Mota, [ Loto; oggi comune- • .....
' 7r r\e. jj i: ' 1 Billetta.] ( y. Fango.) Lat. lirniis , coenum. Gr. ÌKbs,i. l’ f. y. 121. Fitti nel limo dicou:tristi fummo. E Purg.
•• 1 oj . y. 121.
fatiti 'n o , 0 l u a , c ! e 8 Ì UI *clii sovra ’1 molle limo. Liv. Dee. 3 .Andassero5 .^ dal p 1 ^ a * te e profonde voragini del fiume presso che Iranghiot-Paludp 1110 * ^ a ^ ( td. cap. f Prima ch’ePa non sì conduca di loto o^ c ° ’ e c ^‘ c aon Vl nasca alcuno limo- 7 es. Br. 1.12. Ed io
^ e Urie ] P oul o trovò perdono , perciocché la fallenza del peccare
Gen ni S da. Parte ^ ‘ ’ 1 ’ *' * ■’ • 1
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parte del corpo , clic è del limo della terra, Pass., n j.- K - ou era il fosso di palustre limo, [Che noi consente il-Per acc l l,a molle.] 1
'. e 'ài dì _ e ' a /- [Ca rame onde 1’uomo è rivestito; delta così dalla ma-*** Ut niodi'ie A darno.l Mani .
111 vostro Umo.
3 —[Cosa terrena o mondana.]Pe(r. cans./^.p.Ch'almenl’uitìmopiantasia divoto , Senza terrestro limo.
4 “ (Arche.) òortp. di vestùncnto o gonna orlata abbasso di una fran-gia ài porpora ; cominciava dalle anche e scendeva sino a'piedi. Sene vestivano coloro che apparecchiavano le vittime pe'sacrifizii , comealtresì gli uffìziali de'magistrati, allorché erano in esercizio delleloro cariche. (Detto limus nel glossario di Sant’ Isidoro ed in altriautori più antichi ; dal cclt. lin ginocchio , e mus coprire. In lat»limus e anche una specie di cingolo. V. liniocinti') (Mit)
Limocin'TI. * (Arche.) Li-mo-cìn-li. Add. e sm. pi. Così chiamavansigli uffizioli de magistrati, che portavano la cintura chiamata licium.(O piuttosto quella detta limus, quasi limo cincti, cinti dal limo. V.limo, §. 4-) (Mit)
Limoctonia. * (Med.) Li-nio-pto-nì-a. Sf. VG. Lat. limoctonia. Gr.Kiixoktqvìcc. Privazione d'alimento, Inolia. Fame mortale. (Da limosfame , e ctoneo ovvero cimo io uccido.) (Yan*;
Lisioi)ÒRO. (Bot.) Li-mo-dò'ro.Am./^.G.Lat.limodorum. (Da leimon u ololimon prato, e doron dono.) Genere di piante unilobee della gman-dria diandria, e della famìglia delle orchidee, stabilito da Tourneforl,al quale servì di tipo ì Orchis abortiva di Linneo , che cresce nei pratialpini umidi : le loro specie esotiche adornano i giardini di lusso. Lcaratteri di tal genere sono il perianzio eretto , il labbro piegato aginocchio speronato ed aderente alla base delia colonnetta , e I* an -tera terminale. (Aq ) (N)
3 — * (Bot.) Lo stesso che Satino. T^. (N)
Limoges . * (Gcog.) Li-mò-gcs. Lai. Lemovicmn, Àugustoritum.C/Wà dìTrancia , capitale del dipartimento deli'Alta Vienna. (G)Liriogina,* Li-mò-gi-na. Sf. P. A. F’. e ^Limosina. Gr. Si Gir, 3f.
Gran fidanza è la limogina dinanzi da Dio . (Y)
Limona . * (Bot.) Li-mó-na. Sf. Specie di pianta del genere melissadelta anche Cedronella , Erba cedrata per C odore cedrato che spirasegregandola. Lat. melissa o/ìicinalis. (N)
Limonaio, Li-mo-nà-jo. Add. e sm. F. dell'uso. Vendilor di limoni.In Firenze v' è una via delia de’ Limonai, dove forse in antico voi-devansi limoni. (A)
Limonata. * (Ar. Mes.) Li-mo-nà-ta. Sf F- dell'uso. Lo stesso che Li-monca. F. (Yan)
Limoncello, Li-mon-cèl-lo. [Ym.] dim. di Limone; {ed è anche 3 Speziedi piccolo limone ; e ne sono di diverse sorte ; [Il limoncello di Na-poli o Calabrese è il minore di tutti, siccome il maggiore è il Li-mone ponzino. , Limoncino , sin.] Red. Ditti'. 3 d. L’acqua cedrataDi limoncello Sia sbandeggiata Dal nostro ostello Enel Dtz. di A.Pasta. Sei ore dopo desinare vorrei che la Signora bevesse sette ooli* once cV acqua cedrata o di limoncello , o d’ altra acqua acconcia,c la bevesse alle volte fredda con la neve. (N)
Li.vioncellino , * Li-mon-cel-lì-no. Sm. dim. di Limoncello. Magai. Leti,firn. 1. 61. A dar di morso a un limoncellino verde, non si sente aun grnnspczzo quell’ acido invelenito , che si sentiva ec. (JN)Luioncino, Li-mon-cì-no. [Sm. dim. di Limone . Lo stesso che ) Limou-ccllo. F. Pule. Troit. Per disfar porccilctte V’ eran ben sei barletted’acqua di limoncini. » Bemb. Leu . 1. 12. 261. Non bastavano i duealberelli di limoncini confetti, che Yostra Signoria m’avea questi dìmandati cc. (N)
Limone , Li-mó-ne. [Y/n. Pianta che ha la radice ramosa, barbuta ,gialla al di fuori , bianca internamente ; il tronco arboreo nello statosulvatico ; ì rami diritti , armati per lo più di spine fòrti, molto pun-genti ; le. foglie bislunghe , appuntate , coriacee, di un verde nonmollo cupo, co’ p-.zìoh nudi ; i fiori spesso con più di cinque petalinon molto odorosi , bianchi internamente , violetti o porporini all e-sterno f il frutto più o meno bislungo , appuntato. Fiorisce dal Mag*gto ali Ottobre , ed è originaria della Media e dell'Assiria , passalapoi in Grecia , e quindi introdotta in Italia ai tempi di Firgdio e diPlinio. Lat. citrus medica Lin.], malus limonìa. (Iu ar. tannunon, mbrelt. liiuons, in iranc. e spagli, limon, in ingl. lemon. V. Umonoso.')Seid.Stor.2.61. Ai sono ec. cedri, melaranci e limoni d ogni sorta.
2 —[Cosi chiamasi ancora II frutto del limone, ed è una Specie] diagrume molto simile al cedro, [più o meno bislungo, appuntato.La-verie di diverse sorte, come: Limone ballottino) passerino, ponz'uo,onzinato , dolce di Spagna , barbadoro cc.] Lat. inaium limonium. Fir.As. 'ói. E arreca prestamente due limoni per istropicciarlo.y 7 /n/n.Co^.5 . 124 Dico il giallo limon, gli aranci e i cedri. Sagg.nut.esp.2‘òg »L’agro di limone, lo spirito di vetriuolo ec.mutano il paonazzo dellalacca mufla. Red. Oss.ann.i tg. A vendone fatta la prova ec. col sugospremuto da’ limoni grossi e dolci di Galizia e di Portogallo .
Limonea. (Ar, Mes.) Li-mo-nò-a, [Sf]Sorta di bevanda fatta con acqua,zucchero, e agro di limone. —• , Limonata , sin. L<it. potio ex. aquasaccharo , et succo limonii.)>/ù’cù nelDiz.di A. Pasta . Si beva acquasemplice e pura o cedrata o sorbetlata , o lìmonea , o sorbetto , oaltra simile. (N)
Limonella. * (Bot.) Li-mo-nèl-Ia. Sf. Lo stesso che Frassinella. F.(JS))t.) Li-mò-ni-a. Sf. Lat. limonìa. (V. limone.) Genere dipiante a Jiori polipetali della decandria nmnoginia e della famigliadelle esperidee di Jussieu ; carato rizzato dal calice cwqncfido , dacinque petali, dagli stami eguali, e dal fruito che e un piccolo po-mo a cinque Involi, ciascuno contenente un seme , e te cui sp'C.esono tutte indigene delle Indie Orientale, così denominate pel torofogliame , p-T la qualità e per l'uso che se ne fa de finiti', poichécome quelli del limone si vù>feUnno collo zucchero , e forniscono uncibo d hzioso,.ed hanno anche senz'alcun apparecchio un sopore g{i -tìssimo. (Aq ) (N) ( ' •
Limonìa. * (Geog.) Toletta dell' Arcipelago, greco presso la costa oc-cidentale deli' isola di Rodi. (G)
Ljmoniadi. * (Mit.) Li-mo-nì-a-di. Ninfe che presiedevano ai prati; ti-rano esse soggette alla morie del pari che le deità campestri , comei Pani , i Fauni cd i Satiri, (Dal gr. leimon o limon prato ) (Mit)