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parti, si trova chiamala da alcuni autori quella, le cui circolari por-zioni, riguardami centri opposti , conjacil piegatura la rendono nelsodo delle materie in parte concava e in parte convessa, come segue,per esempio , in quei membri degli ornamenti, che gli architetti chia-mano Onde 3 o Gole diritte o rovescio. Batdin• (B)
3 —. composta, Eccentrica, spirale o involta: Quella che con va-rie porzioni circolari sopra diversi centri raggirando, s involge e ter-mina in un punto che si dice Contro deli inve ita linea. Batdin. (B)
4 — [pi muro o simili, ratei Dirittura. G.V.9.2.57. 2. Da quellaporta conseguendo la detta frontiera e linea di muro.
^ — (Astr. e Gcog.) Linea equinoziale, [o anche assolataci. La linea,per et cedenza] si dice di quella che , ugualmente distante da' poh ,divide In sfera in. parti uguali . [C In amasi anche Kq untore. L\j l,nt.lima acqui iioctialis. Gr.ypoc.p.(ji'fi hry.gt^ir'n, A eru.ò lor. t.g. Questo luogoè oltre alla linea equinoziale due gradi e mezzo.« Magai. Leti.tutu.
1. j‘ò. Ella- ec. si ritrova di già per molti gradi valicala la linea, nonlia più elio fare nè di bussola, nè di tiamontana. (N)
2 —* Battesimo della linea. V. Battesimo , 5 7- (K)
5 — (bis.) Linea verticale, dicesi quella che viene segnata dai gravi,cadendo dati alto al basso. Gli artefici la riconoscono con quei pesiche chiamano Perpendicoli, e i muratori II piombo. (A)
a — * Linea fìduciale o di fiducia, f . iiduciale , (j. 3 . (IN)
3 — di fede : * Quella linea la quale nel geniometro di cui si fauso per misurare gli angoli di un cristallo , segna la quantità ango-lare di essi sopra un semicerchio gradualo. (jS)
6 — (Geneal.) [Serie o Successione di parenti in diversi gradi , tuttidiscendenti dal medesimo padre comuneLignaggio , Vescendenza.Lai. scries , genus , origo, linea. Or. hiuhoyf, 7 ■ crete, ytrstris. G. y .
11. 1^2. 1. A cui succrdca il retaggio per linea mascuiina. Bùcc.Test, 2. Similmente intendo clic in perpetuo , insino a tanto che al-cuno de’ discendenti di Boccaccio Ghcìlini nostro padre per linea ma-scolina si trovcrrà ec. , si possa vendere o alienare in alcuna guisa.Cìrijf. Cab. 2. cjì. Questi è di nostia linea il proprio onore.
2 —* Aver la sua linea ztl Discendere da persone virtuose e an-tichissime. (A)
7 — (Cliirom.) Diconsi Linee , que* lineamenti a guise, di taglio , cheson formati dalla piegatura della mano , la principale delle quali inchiromanzia è delta Linea della vita. (A)
8 — * (Anat.) Alcune parli del corpo vengono dagli anatomici distintecon questo nome. Dicesi Linea aspra del femore, t Orlo posterio-re di questo osso , così detto a causa delle asprezze che presenta ,bianca, quella specie di lista o benderella uponeuroticu, che si estendedall' appendice slamale fino al 1 a sinfisi pubica, e la cui parte mediapresenta queir apertura rotonda clic forma l’anello ombelicale 5 essarisulta esser composta dalla riunione delie aponeurosi anteriori spet-tante ni muscoli addominali ; mediana dell’ addome : Nome dato daChaussùr alla linea bianca ; mediana del corpo : Linea che si sup-pone estesa dal vertice della testa sino ai piedi in guisa che riparti-sca et allo in basso il corpo in due parti eguali e simmetriche ; sot-totrocantcriana : Tome dato da Chaussier alla linea aspra del fe-more. (A. O.) (Van)
9 — (Ar. Mes.) JSella scrittura e nella stamperia, vale Verso , Biga ,cioè tutto lo scritto che è e debb'essevc in linea retta sur una pagina. (A)
a — rotta o corta , dicesi dagli stampatori Quella che si formacolta sola prima parola del discorso , lasciando in bianco il rima-nente del verso, (A)
3 — * Misura che porla la dodicesima parte di un pollice. (Van)
10 —* (Filol.) Presso ì Romani Linea significa la Funicella che usa-vano gli agrimensori , un vr.so chr calava in mare per 1 scandagliarneil fondo, /a funicella dell'arco, l indice degli orologi solari ec. Li-nea alba poi dicevano Quel segno il quale si tirava dinanzi alle mossedel cerchio perchè non uscissero i cavalli prima del segnale, e sul qualesi ordinavano le teste de' cavalli : era formata da una corda tesa ,tinta nella creta o nella calce,— Dicevano nel giuoco de' calcoli Lineasacra la Linea o il Vacuo fra (e due armale ; e Linea incita, C ul-tima linea di ciascuna parte. (0) (Mit)
ji —* (Milit.) Propriamente la Fronte d’ un esercito in ordinanza dibattaglia. Gli scrittori nobili nelle storie e nelle orazioni adoperanola voce Schiera. Ogni esercito in battaglia è per lo più disposto intre hnee , la prima delle quali , ' cioè quella di' è più vicina alnemico , chiamasi Prima linea ; la seconda dietro a questa e distanteda esSa durencinquanta passi almeno , chiamasi Seconda linea • ela terza posta anche in maggior distanza ', chiamasi Linea di riser-va , o semplicemente Riserva. Montecucc . Quando l’esercito si or-dina a battaglia , formatisi in prima linea o fronte , in seconda li-nea , in terza linea , o riserva , che è 1’ annata schierata in tre or-dini. E altrove : Toccar falsi ali’arme per far correre qua e là inu-tilmente la soldatesca, mettendola fuori di linea e d’ ordinanza. Al°ar.Gli eserciti sogliono al dì d’oggi ordinarsi in due schiere, o voglìumdire linee di quattro, o per io più di tre uomini di fondo ciascunatra lo quali è per V ordinario uno spazio di cencinquanta pertiche *ossia novecento piedi. (Gr) 7
a — * Chiamasi Linea Tutta la lunghezza d'una trincea, d’unacirconvallazione , delle fortificazioni d' un campo , di un luogo ec.Bertiv. Tirava egli in giro da un ponte all’ altro verso la città unalinea di ben fiancheggiata trincera , e un’altra simile , ma di gijomoi|° più grande , verso il lato esteriore della campagna. E altrove-.INella linea interiore delle trincero alzava con proporzionato intev-. Pp 1 ’ anc he i forti , che vi bisognavano per meglio difenderle.JSain. 1 assarono il fiume, e scortando alcune provvisioni con grossocorpo di gente , trovata mal guarnita la linea, ed avuto il solo in-contio di poca cavalleria, 1 introdussero felicemente in Gradisca. (Gr)3 —lrinccramento dietro al quale sta un esercito che abbia inguaiuSit un trullo di paese 7 e che debba starvi alle difese Piagai. Leit K
LINEA
un attaccar l iMmnco nelle sue linee senza alcun profitto. (A')Montecnc r ‘Come assiemar le eminenze spaziose e distese, che nel doiso inù' a 'vano , dominavano il campo, imboccavano le linee, e facevano di sL !stesse spalla e coperta alle vallee deretane ? Algar. 11 nemico non &debba aspettare deutro le trincee, o le linee, per forti che $ieno.(G J ’)
4 — capitale :* Quella linea di costruzione che divide per mebV angolo sagliente d'uri opera di fortificazione. Si adopera per *piu il solo aggettivo informa di sost. , e si dice da' pratici la c f.pitale soli' intesa la voce Linea. Montecucc. Le parli intcriori t Cpoligono si contengono in verge 60, la capitale in 23 , la gola i» vì 'Jf Anlcnii. Le Iacee del rivellino difendono lo spalto avanti ilslione c bersagliano que’ siti della campagna , che sono sulle capiti 1prolungate de’bastioni. (Gr)
5 — della mira : * Raggio visuale che scorre in linea velia lu }1 '
go la superfìcie superiore deli arma da fuoco, e va a finite nel bei'saglio. (Gr) . ,
6 — del livello della campagna :*Quella che rappresenta il h° Cl 'lo della campagna che circonda una fortezza , e s immagina pf 0 '.ciotta fino al centro di questa. Quando il piano della campagna emedesimo livello di quello della fortezza , si prende indistintaine* ìiela linea delia fortezza per quella della campagna, o questa per queM 1 ’Dicesi anche Linea orizzontale della campagna. (Gr)
7 —del tiro:* Quella via che percorre il pròjetto dal punto d’o^d è cacciato sino al bersaglio contro il quale è rivolto. Questanea prende diveise denomii. azioni dal modo col quale sono coltoci 1 'le le armi da fuoco , e però chiamasi Radente 0 Ficcante , Reita 0Obbliqua ec. Montecucc. Se la linea del tiro batte il terrapieno jl1angolo troj'po ohbliquo, la palla non penetrerà dentro. Torniceli Sl&ftre una palla di cannone si avvicina al muro opposto , la linea e di'iattura del tiro , o è perpendicolare al muro o no. (Gr)
8 — d’esplosione. " K. Mina. ( 3 N)
9 — di circonvallazione. * F. Circonvallazione. (Gr)
10 — di comunicazione. * La strada già percorsa dall* esercìche si avanza , la quale serve alle condotte de’ supplementi , e d& ^vettovaglie, e ad una ritirata regolare ed ordinata. Questa linea se-ve di scala ai magazzini , agli ospedali, ai fondachi , ed è
nita di quando in quando di buone stazioni: vi si dispongono f 111 ^a scaglioni i corpi di riserva dell' esercito che marcia. Essa si si ^bilisce tra paesi e paesi amici , o ridotti all obbedienza , trae piazze , e ira le parti reciproche dell esercito. E grand’ arte fcapitano quella d’ interrompere al nemico la linea ai comwuca z ‘°ne , e di mantenere la propria sempre libera e sicura. MontecufSi riempiano per tempo i magazzini tanto pei presidii ordinarli,to per le armate ; e se non vi sono , si fabbrichino in luoghi npl^tulli , clic abbiano la litica di comunicazione sicura , b che le c 0 *j edotte non possano essere dal nemico impedite 5 in piazze coinio 0 *e forti , dove mercanti , vivandieri, appaltatori e simili abbia 110farci scala. (Gr)
u — di difesa : * Quella linea che s’immagina tirata dalle est**mìtà della cortina , o da una parte dalla medesima coincidente sl ^ {la faccia opposta sino alV angolo fiancheggiato : se v' è il fuoco ^cortina , questa linea prende il nome di Radente, e l'altra che si ^pone tirala dall ' angolo fiancheggiato all’angolo del fianco opp° s ‘chiamasi Linea di dilesa ficcante ; se poi non v ’ ha il fuoco d lC t>ptina , la linea di difesa ficcante svanisce , e rimane Ut sola *dente. La Linea di difesa fu talvolta chiamata per maggior ehm 1 ' ^za biancheggiante ; fu varia assai nella sua lunghezza , ma ° r f.. xlVragguaglia al tiro del moschetto. Montecucc. La linea di difesa » J ‘cheggiante non sia più di sessanta passi , perciocché il tiro dui 1schetto non giunge più oltre , o non vi arriva con forza. (Gr) . ^12 — difendente. * 6 ’ intende con questo nome nelle piante ofortezze Tutto quello spazio sul quale si dispongono e si eseWy t „le difese così dell ’ artiglieria come della moscheltcria contro dmico. (Gr) _ r n fi'
iZ — difesa. * Tutto lo spazio che rimane coperto dalla u ,ie ^ (} jifendente . Montecucc. Sono canoni architettonici mila pianta: 1sia punto alcuno nella tortezza, clic da molti altri non sia vC< . t {iscoperto e difeso \ 2. Sia la linea difendente maggiore , e pei’ cl °più uomini capace che la linea difesa. (Gr)
1 4 ■— Di MINORE 0 DI MENOMA RESISTENZA. * K. MillU. (Gl i y*i a d operazione:* Cammino di una schiera che si portabase di operazione per andare all' abbietto di operazione, y •zioue. Cosi dicesi anche il Cammino de'carriaggi, portanti n 1 llll, g 0 h'e macchine da guerra j perciocché i carriaggi seguano d'ordn lClt pj-colonne. Le linee d’operazione si dicono Parallele, Convergenti>vergeati , Varie , secondo che figurano sul terreno. (Gr)
iì> — fianchecciante. * V. Linea di difesa. (Gr) fyd
17 — magistrale. * JSella fovtifcazione permani nie è q u ^ 0 f 1 ’colla quale si segna dall'ingegnere la figura del recìnto p tllfUltl ( g Ana fortezza, ossia te cortine, i fianchi e le facce d' un colf 0fesa. (Gr) _ (/
12 — (Marin.) Nome di diverse manovre che debbonsi fare solnave. (S) ‘ yitt ’ 1
J — ' Dicesi così V Ordinanza delie navi disposte aut occasione di battaglia navale•, cioè la Maniera iti cui yd ordinano lui armata navale per combattere', onde Far vela fiD É ‘Vvale Far vela in ordite di battaglia ; e. così pure Formar laMettersi in linea , Tagliar la linea, Raddoppiar le linee ec.
3 — * Vascello di linea, y. Vascello. (Yan) . ( jj
4 — d’acqua d’ un bastimento , * vale lo stesso che J
r;ca, e dicesi Quella che passa per tutti i punti dei bordo* (tl iysuperficie, dell'acqua dei mare tocca , quando U bastimento^
11 suo carico per ben navigare : un bastimento che si è J a ^ L0gere fino a questo punto, dicesi eh' è alla sua lina d’