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liperanto
per AST t°:* ^°*“) Li-y>e-ràn-to. Sin. F.G. Lat. lyperanthus. (Da fy-e/i° //; S ^° J C 9 nt ^ os fi° re * ) Genere di piante esotiche , delia funi-si . or chidee è della gmandria monandria di Linneo , le quali
iter enonilf/a7 . r,no così dal color tristo de* tom fiori. Questo genere hacan Cara1 : ter ‘ì l a corolla ringente , col Labbro superiore a foggia dì«> / CCK> ’’ e l ùiferioi'e cucchiaiforme col disco glandoloso-papillo-
5 a colonnetta lineare , Vanterà terminale a due cellette , e quat -
^ZT se ^- polliue ‘ ^
<.;„]• A » Li-pe-rtf-ta. JS. pr. f (Dal tcd. lippe labbro, crath con-Lipis, j°* del consiglio. ) ffaUlin. (N)
co (Med.) Li-pi-rì a. Sf. V. G. /.ut. lypyria. (Da tipo io mati-(• ’ c Pf r fuoco. ) Nome dato ad una màbtttia acuta , nella qualecon, la ,° s ente nell’interno grandissimo ardore, meline festenui delLi P| „|C 0 ® e estremità soffrono vivamente freddo.—, Leipiria, sin. (A.O.)
Ire r‘ ■ (Med.) Li-pì-ri-co. Add. m.E. G. Aggiunto di febbre: Feb-InZ fTT^ c ! oè '-i/’tria. (A. O.J«iiin T'i lc ') Sm.Nome che gli antichi davano A vento da noi chia-Li P0 “ leccio. (Hit)
tyos FA - B0 '* (Ghir.) Li-po-blè-faro. Sm.V. G. Lat. lipoblepharum. (Daforni, P? n S l, cdinc . e blephamn palpebra.) Tumore ateistico , il qualerion. i f nrt icolarmente nella membrana adiposa della palpebra supe-IipocJ B)
sent a E ‘ (Olir.) Li-pocè-le. Sm. E. G. Ernia adiposa che si pre-nditi solto f aspetto di twnorelti, formati dall’uscita di piccole massepii,°f, appartenenti alla pinguedine del peritoneo , in certi luoghiS°nslT damÌ ’ £e q il 'ùi per un’ apertura si esternano sole , o trag-itto 1 - tro "d loro centro una piccola porzione di peritoneo allun-iìi s i n l " a PP en dice cava a foggia di piccol sacco, entro cui pub quindinursi qualche porzione di omento o di intestino. (Da lipos gras-L ,» 0 g„ Cek tumore.) (Va„) .
Ortc. ?. MOne ** (Veter.) Lipo-gno-mó-ne. Add. m. V. G. Aggiunto di
LIQUEFARE
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mia angiospermta } famiglia delle verbenacee , fornite di un calice rcnquattro o cinque denti , di corolla col lembo bilabiato nel ani tuborinserra gli stami , * di un frutto drupaceo secco a due cellette condue senti ricoperto dal calice bivalve. Le specie di questo genere sontutte esotiche , eccetto la lippia repens, indigena de * luoghi paludosimarittimi dell ’ Italia , (N)
Lippiposo , Lip-pi-dó so. Add. m. V, A . V. e di' Ci sposo. (f r . lappo.)
j feti
-bit*.
0 vecchio, i cui denti non più seivono d'indizio per conoscerne* 0 k \^al gr. lipo io manco , e gnomon indice.) (O)
Hpo (Fisici.) Li po dèr-mi-a. Sf. y. G, Lat . lipodcrmia. (Da
u e ( ^ ^anco , e derma pelle.) Mancanza di pelle su qualche parte■ 0/v> " ‘ '
Cor po , e singolarmente Privazione del prepuzio, — , Xjeipoder-
(Aq)
Lappiti
fa colare gli occhi ài umore che si risecca intorno alle palpebree si ckiama Cispa. Lo stesso che Cispità. F", ] Lat. Uppitudo. Gr.6<p^-a.Xpioc, Xriprt. Cr. 3. 8. i3. La fava cotta cc., con rose mischiata,il dolore c lividore c la ìippitudinc degli occhi cura.
Lippo. Add. [e sm.) V.L.Che ha gli occhi che glilagrimano.Cisposo.Lat. lippus. Gr. yXwhvis.» Red. nel diz di A. Pasta. Il divino Ipo-crate ci lasciò scritto negli Aforismi , che se a’ lippi sopraggiunge ilflusso di corpo , suol esser loro di grandissima utilità. (N)
2 ■— Lusco, Che vede poco lume , Di corta vista. Lat. lusciosus , li>-scitiosus. Gr. vvxrdXco'fy. Petv.cap.io . Cosi al lume fu famoso c lippo.
3 — [E fig.l Petr. son. iq 6. L’ira cieco del tutto, non pur lippo ,Fatto avea Siila. » Segner. Incred. 1. 8. A Ben dunque è d’uopoche non solo sia lippo , ma clic voglia essere, chi nega di ammirai (fper colmo di arte quell’artefice sommo delta natura, il quale delleperdite sa valersi a far nuovi acquisti. (N)
Lippo dilf. da Lipposo , Lippidoso , Cispa , Cisposo , Cìspardo-,Cispicoso , Caccoloso. Lippo , Lipposo e Lippidoso esprimono unaviziosa lagrimazionc degli occhi che impedisce di veder chiaro, per-chè gli carica di soverchio umore lagrimoso o pituitoso : quindi ado-prasi per estensione Lippo per Lusco. Cisposo è chi è alletto da ci-spa , che è umore che cola dagli occhi o riseccasi intorno alle pal-pebre. Cìspardo include l’idea di spregiativa qualificazione. Cispa ,Cispicoso e Caccoloso hanno nozioni analoghe' molto a Cisposo , senon che il primo è antiquato , e gli altri due dinotano una maggio-re abbondanza di cispa o caccola ; e qui vuoisi notare che Cisptto Cispità è 1’ abbondanza di umore, 1’ umore abbondante, e Caccola1’ umore stesso risecco.
A uwuie stesali
(Fisiol) Li-po-dèr mo. Sm.V'.G. Dicesi deslindividui che Lippo.* JY. pr. m. accoro, di Filippo. V . (B)Uìln A _ J: .^__ r- _//• t a. t F - , * i » _«
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Un a parte del corpo priva di pelle. e particolarmente di quelli Lipposo, * LÌd-dó-so. Add.m.Molto lippo, e dicesi pinpriamenle delloc-incflur. ,ì„i Viv« i:..A x _ ~ ,7 _V/a^\ »• V 5 ^ • •..-- __« n
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i I1 °it0 l, * C T , - iO P re P uz '°- ( 1Ja lipo io •manco, e derma pelle.) (Aq) chio quando'sia eccessivamente càrico di umor lagrimoso o pitnito-. as ci u p-po-<lò-eo. ZV r . pr. m. (In gr. tipo io lascio, e dorati d ono: Cbi so. F. di reg. Gli antichi dissero Lippidoso. (E .Lippo.) Romani. (N)
ì i p/-. gr. t/po il» lascio, e «uro/t uono : ijiii SO.? __ _____ . - it
AlP ° c,| Ain» e )—etto de’ Greci stabiliti in Asia da Alessandro.(ìdil) Lipsia. *(Gcog?)XÀ psi-a,lieipiìk.\i.Cit.deÌReg.diSassonianellaMtsnia.(C.y(Filol.) Li-po-grara-mà-ti-co. Add. m. E. G. Lat. li- Lipso.* (Geog.) Lat. Lepsia. Isola dell’ Arcipelago , sulla costa dellA-l'telle na “cus. (Da lipo io lascio , e gromma lettera.) Aggiunto di natolia. (G)
dT’ fiff cui si è schivato ad arte di valersi di qualche lei- Lipdda.* (Geog.) Li-PÙ-da. Piccolo fiume del Regno di Napoli nella Ca-U ^M K ‘ l ( f l fiibeio. (A) . Et //'J J
la velie, per un goti-llulare, —, Liparo-
’D ... w .
■fi'Oném C T‘ OSO c ^‘ e d ‘ ordinario formasi sntf.o la» 1 0 di qualche porzione della mcmbixma celli
(P^-Chir.)
l ° so n * (^hir.) Li-po-me-rì-a. Sf V. G. Lat. lipomeria. ( Da tipoT € °^po, Rlauca nte , e meros parte.) Privazione d una o più parti delV p'pomeria , sin. (Aq)
‘.'.Abb,'
labria ulteriore. (G)
/p. _ _ _ __
^ lr *) Li-pò ma. Sm. . G. Lat. lipoma. (Da lipos grasso.) Liquabile , Li-auà bi-lc. Add, com. Capace di Uque^azione. Beìlin. Disc.
r.he> .r - A. -.* C.... b . . J ; Q r , J- _ f x «.,«1 2,™ annotiti »
{,( * (Arche.) Li-po-nàu-ti-o. Sin. V. G. Diserzione, dalla flou*
SU fti e ^ ti - 1 ^? n ° del servizio marittimo. Unó dei generi di accusa pressoYnpalo * P ^ z ' C D al gr. lipo io. manco , e navtes navigante.) (0)
^ * (Olir.) Li-pòn-fa-lo. Sm.V. G. Lat. lipompljalus.(Da lij><
h^ffeniesi,l’ili ^
a }• e om l’h ( d° s onibellico.) Ernia dell' (imbellirò formata da Liquamehto , Li-qua-racn-to. (Sm. E. A. E. e di' ] Liquefazione. Lib./^‘chu .,P 0sa - (Aq) seur. cos. domi. Succede facilmente nel liquamento delle cose grasse.
: » (Mori A T ^ ^ -rr r* r . i. . • - - ° — ' ' ^ ' ‘ '
13 . Il qual midollo di tutti gli ossi è quel corpo tanto appetitoso eliquabile , del quale voi tanto vi servite nelle vostre vivande. (Min)LiquabilitX, Li qua-bi-li-tà. Sf Proprietà dun corj)0 liquefattibile. Bi-ring. Pirol . Il piombo è chiamato metallo imperfetto , e poco fisso,come apponcntemente dimostra per la facil sua liquabitità. (A)Liquame. * (Ghim.) Li-quà-me. Sm. Dicesi Liquame di sale di tartaro,V olio di tartaro per deliquio j o sia il Carbonato di potassa alca -linulo liquido . — Il Liquame di Marte è V idroclorato di' fetTo li-quido. —Il Liquame di mirra è ! estratto di mirra acquoso con me-,le. (Diz. Med.)
(Mcd.) Li po-psi-chi-a. Sf. V. G. Lat. li
. niarico , p S yche anima. ) òetiere di malattia
il po
* ulwt diminuzione considerabile delle filze vitali: cioèh^^zìoji ’ arterie e del petto , la debolezza del polso e della ie-.^ftA-rio * Leipopsicbia , sin, (Aq)
j ì Dei ^'V'che.) Li-po-strà-ti-o.Yw. V- G, Diserzione didV eser-T. 0 ,l ian t.V l0,nin azi.one di questo delitto presso gli Ateniesi. (Da lipo> s sio“Vl SlraLos gretto.) (°)
\ !* Cì 'zÌqìi1 ^ ^ rc * lc 0 Li po-tàs-si-o. Sm. V. G. Abbandono del posto ,€ 0 (0) ln,lan: *i al nemico. (Da lipo io manco, e taxis posto mi-
lipopsychia. ( Da Liquare , Li-quà-re. {Alt. e n. pass. V • Ai} Manifestare , Chiarire.Lat.ia , il cui situo - manifestare. Gr. h^ow. Dant.Par.i5. 1. Benigna voloutadc , in cm
ina n ^. 0 ^ e d ) Li-po-ti-ml-a. Sf. E. G. Lat. lipotbymia. ( Da tipo/ iHl ’ c thjrmos animo, spirito.) / medici distinguono con questaIti' &ett <i SVcn ‘ IHCI, to o delìquio che spesso è sintomo di grave matitt-eil. ( A \ 'ffhn Lipopsichia. E- —, Leipotimia , sin. Cocch . Ann.‘ Sf ■V> At l)
A>;‘^ A( l) (N)‘
? Ce Abusata tanto A proprio che al figurato. MazzettaÌ ii'iieu lìa d‘F c < l fi i che ferve ad un giuoco detto da’ fanciulli. "hr i... . u Arè buse. Percuotesi con una mazza più lunga, e si fa
, ,, Zu,. e ; lZu Aròfi i n , Ul aria.
[!!■*> dia,
Da
y c } 9 la lippa ; che significa , che quando segue un dis-
i‘ n Sl. Si;,, ’ì b 'sogn a farne degli Àtri, ma conviene moderarsi. ( Dal• V. dura, svelta 1 1
si liqua Sempre V amor che drittamente spira, fiat. ivi. Si li (pia, cioèsi manifesta : questo è vocabolo grammaticale , che significa manife-stare , e ' ’■— t
sere che
L amor ......•.. . ,..■.. •, ^ iv _■ *.... ... __. t . t
Liqdativo ,■ Li-qua-ti-vo. Add. m. Atto a liquare. Liquefatlivo. Red.lett. La sua flussione salivaie ec. è cagionata da lina cagione limitativae sciogliente , c non da una abbondanza d’ umido. (A)tiQUAZiORE.* (Ar. Mcs.) Li-qua aió-ne. Sf. Fusione d una lega metal-lica o et un composto di molti metalli, e specialmente di quella chetifa aggiugnendo tuia certa quantità di piombo editi lega et urgenti,e di rame a fin di separare il primo. Lat. liquatio. Gr ri i|<#« (A.(X)Liquefare , Li-que-fà-re. {Alt.} Far liquido , Struggere, [Dissolvere ,Fondere wi corpo solido che può diventar liquido c scorrevole.} (A^.Fon-dcre.)Lat, liquefaccre. Gr. lx.T-riKuv.ii Ricelt. Fior. It ferro ho bisogno divia maggiore fuoco, ancorché rade volte o non mai occorre agli spczMliquefare simili cose, ma più tosto a coloro che trattano dc’mefalli.(l>£)
*- e* —". c:\ a. « jìotta pect navale (si
e insienaK) tutte
questo giuoco e venuto il pinverbio: Non si tira 2 — \ E colla particella Si.7 Cr. q. 32. 2. Tanto della pece navi
;.Mv, . ..7.. _ _ __ 1- L . v r . ^ _ » Hìsltmc
prenda ) , quanto dell’ altre cose, c si polverizzinoqueste coso si liquefacciano.
3 — [E fig .] Cavale. Med.cuor. Lo secondo effetto della tnbolazioiw,secondo la similitudine del fuoco , si è, che ammolla le menti dure,e liquefae e stempera per pietà , come il fuoco lì metalli.
4 — iV* pass, fFarsi liquido, Struggersi, Liquidire.] Taxs.Gcr. 10.C8.0 che s’ induri in selce , o in molle fonte Si liquefacela, o vesta ir»sala fronte. Red. Esp. nat. 3^. La polvere non fece effetto Veruno,
p" *•'' 'J'(i//,;!" ° //J >a J/^ /riz ^ /'rTA-// 1 V r ” 1 ' ’ ' lXonK 5 •~* 1 Affatirarribi < 'iTOdo U da liquefarsi per poco in sudore. d/uH./ 1 ,«or.
? • r "fe Nel dimandailo volte
. ’ ,1>rStdd ' CUtU diiU Su “ £P,u sla, ‘i nella GL G — 11 [À,rimio]Lelicre consonanti, vale Divenir liquide, a diffe-E.,f\> eìp-p!-a. Sf Ceiere „• ,• , . ,, .... renza di quelle che si chiamano mute. Earch. Ercol. i85. Guaiuli*
ut ‘ lb ’ l E. {je ,e ' e dl P“"“* della didimi. | 4 p 4r(J l 4 " :0UU naa da una delle consonanti, o pur da due di qucUc
1*?
5 '' V. è a '" a '- ( -neita dura, svelta dal suo tronco: pezzo lungo e^tret-
frT’ì , SenL Pn,v - CA)
s 0 C I lios ■" l , ‘Ua sorta dell’ avena e del loglio. (Dal celt. llippar polto in : Vh i“ h f rim. 2. /fio, ('Geremia ijoo.") Il grano oggin r*A\° a B’ a jaTra la lippa, tra il loglio e tra l’avena I-Iassi^ (Gè* (B)
H Luppia , Lippia , Lìipias. Riviera d' Alemagna ,
1,1. a •> Lippa-Uttmold, Lippa-Sciavemburg ). i\’
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